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Numero d'incarto:
80.1999.128
Data decisione, Autorità:
13.09.1999, CDT
Incarto n.
80.99.00128
Lugano
13 settembre 1999
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La Camera di diritto
tributario del Tribunale d'appello
composta dai giudici:
Alessandro
Soldini, presidente,
Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi
segretario:
Fiorenzo
Gianinazzi
statuendo
sul ricorso del 9 giugno 1999
in
materia di: IC/IFD 95/96
presentato
da:
__________ __________, __________
__________,
ritenuto
in
fatto ed in diritto
-
che nella notifica di
tassazione IC/IFD 1995-96 del 21 settembre 1998 l' Ufficio di tassazione di
__________ -__________ aggiungeva ai redditi dichiarati dal contribuente un
reddito d'altra fonte di fr. 30'000.- di media annua, poiché dal calcolo del dispendio
allestito dall'autorità fiscale era emerso che la sua disponibilità in termini
di liquidità negli anni di computo 1993-94 era insufficiente per far fronte al
fabbisogno del contribuente e della sua famiglia;
-
che il contribuente
presentava reclamo contestando l'esposizione del reddito d'altra fonte ed
argomentando di non aver conseguito nel periodo di computo alcuna prestazione
di qualsivoglia natura e di vivere nel regime della separazione dei beni;
-
che in occasione
dell'audizione del 3 marzo 1999 davanti all' Ufficio di tassazione il
contribuente si impegnava a produrre la documentazione bancaria comprovante
l'ammontare del debito ipotecario gravante la sostanza immobiliare di
__________ al 1° gennaio 1995 e al 1° gennaio 1997, come pure l'ammontare degli
interessi passivi capitalizzati negli anni 1993, 1994, 1995 e 1996;
-
che il contribuente veniva
avvertito che in mancanza della documentazione richiesta il reclamo sarebbe
forzatamente stato respinto;
-
che il 25 marzo 1999 il
contribuente inviava all' Ufficio di tassazione due estratti bancari semestrali
relativi al primo semestre del 1997 e al primo semestre del 1998, da cui
risulta che gli interessi sono stati portati in aggiunta del debito ipotecario;
-
che con decisione del 10
maggio 1999 l' Ufficio di tassazione respingeva il reclamo, rilevando che il
contribuente non aveva fornito la prova della capitalizzazione degli interessi;
-
che con il presente,
tempestivo ricorso il ricorrente chiede la riforma della decisione su reclamo,
rilevando d'aver inviato all' Ufficio di tassazione il 25 marzo 1999 la prova
di quanto richiestogli e lamentandone il mancato ricevimento da parte
dell'autorità fiscale;
-
che questa Camera ha
concesso al ricorrente due consecutive proroghe per produrre la documentazione
che il ricorrente asserisce mai essere giunta all' Ufficio di tassazione;
-
che in seguito per il
tramite di un funzionario dell'__________ il ricorrente ha chiesto oralmente
un'ulteriore proroga per consentire di effettuare le necessarie ricerche
d'archivio;
-
che finalmente il 20
agosto 1998 l'__________ ha trasmesso a questa Camera una dichiarazione della
__________, datata 18 agosto 1999, dalla quale risultano gli interessi debitori
maturati dal 1993 al 1996;
-
che il periodo fiscale
IC/IFD 1995-96 si fonda sugli anni di computo 1993-94 (art. 52 cpv. 2 LT; art.
43 cpv. 1 LIFD);
-
che, come si è visto, dopo
reiterate richieste il ricorrente ha prodotto una dichiarazione dell'__________
dalla quale risulta che gli interessi maturati nel 1995 ammontano a fr.
33'284,85 e nel 1996 a fr. 14'985.85, avvertendo nel contempo che la __________
era la detentrice delle cartelle ipotecarie e che in data 30 giugno 1996 il
debito ipotecario è stato trapassato per capitale e interessi alla __________
(ora __________ __________);
-
che in simili condizioni
si giustifica di annullare in ordine la decisione su reclamo del 10 maggio 1999
e di retrocedere gli atti all' Ufficio di tassazione perché riveda il calcolo
del dispendio e si pronunci nuovamente con decisione formale suscettibile d'essere
impugnata;
-
che spese e tassa di
giustizia sono poste totalmente a carico del ricorrente vincente se questi,
conformandosi agli obblighi che gli incombevano, avrebbe potuto ottenere
soddisfazione già nella procedura di tassazione o di reclamo (art. 231 cpv. 2
LT; art. 144 cpv. 2 LIFD);
-
che tale è pacificamente
il caso nella presente fattispecie;
-
se il qui ricorrente
avesse dato correttamente seguito alla chiara richiesta, contenuta nel verbale
di audizione del 3 marzo 1999 davanti all'UT (consegnatogli in copia), di
provare gli interessi capitalizzati negli anni dal 1993 al 1996, base di
calcolo dei periodi fiscale IC/IFD 1995-96 e 1997-98, il presente ricorso non
avrebbe avuto ragione d'essere;
-
che d'altra parte il contribuente
avrebbe già dovuto allegare la documentazione prodotta in questa sede alla
dichiarazione d'imposta;
-
che, a titolo abbondanziale,
è del tutto ininfluente sul calcolo del dispendio il regime dei beni
patrimoniali stipulato tra i coniugi (art. 8 cpv. 1 LT; art. 9 cpv. 1 LIFD);
Per questi motivi,
visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT 1994
dichiara e pronuncia
- Il ricorso è accolto a'
sensi dei considerandi.
§ Di conseguenza, la
decisione su reclamo del 10 maggio 1999 è annullata e gli atti sono retrocessi
per nuova decisione.
- Le spese processuali
consistenti:
a. nella tassa di
giustizia di fr. 400.–
b. nelle spese di
cancelleria di complessivi fr. 80.–
per un totale di fr. 480.–
sono a carico del ricorrente.
-
Intimazione alle parti.
-
Per l'IC il presente
giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).
Per l'IFD è ammesso il
ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).
per
la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello
Il
presidente: Il
segretario:
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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