281.42RFFLegislation The Federal Courts1 gen 1921Fonte originale
I creditori pignoratizi che non hanno avuto modo di farlo prima, potranno, entro il termine di contestazione dell’elenco degli oneri, chiedere all’ufficio che vi vengano iscritti come accessori del fondo altri oggetti oltre quelli già menzionativi (art. 11 cpv. 3).
Se l’elenco-oneri fa menzione di accessori (art. 34 cpv. 1 lett. a), l’ufficio avvertirà nell’avviso previsto dall’articolo 37 i creditori pignoranti, il debitore e, eventualmente, anche il terzo rivendicante, che, entro il termine suindicato, essi potranno contestare presso l’ufficio la qualità di accessorio di questi oggetti o di alcuni di essi.
Se gli accessori sono stati rivendicati in proprietà da un terzo, il termine di dieci giorni per contestare questa pretesa (art. 107 cpv. 2 LEF) sarà assegnato a tutti i creditori pignoranti e pignoratizi ed al debitore.1
Footnotes
Nuovo testo giusta il n. I del R del TF del 5 giu. 1996, in vigore dal 1° gen. 1997 (RU 1996 2900). ↩
0 commentaries
No commentaries are available for this article yet.