(art. 74)
Qualsiasi sostanza farmacologica non compresa nella lista sottostante e non approvata da autorità sanitarie statali per l’uso terapeutico umano, come ad esempio farmaci nella fase di sviluppo pre-clinico o clinico, non più autorizzati, droghe di sintesi, sostanze approvate solo in ambito veterinario.
a. Steroidi anabolizzanti androgeni (AAS)
1-androstenediolo (5α-androst-1-ene-3β,17β-diolo), 1-androstenedione (5α-androst-1-ene-3,17-dione), 1-androsterone (3α-idrossi-5α-androst-1-ene-17-one), 1-epiandrosteron e (3β-idrossi-5α-androst-1-ene-17-one), 1-testosterone (17β-idrossi-5α-androst-1-ene-3-one), 4-androstenediolo (androst-4-ene-3β,17β-diolo), 4-idrossitestosterone (4,17β-diidrossiandrost-4-ene-3-one), 5-androstenedione (androst-5-ene-3,17-dione), 7α-idrossi-DHEA , 7β-idrossi-DHEA , 7-keto-DHEA , 19-norandrostenediolo (estr-4-ene-3,17-diolo), 19-norandrostenedione (estr-4-ene-3,17-dione), androstanolone (5α-diidrotestosterone, 17β-idrossi-5α-androstan-3-one), androstenediolo (androst-5-ene-3β,17β-diolo), androstenedione (androst-4-ene-3,17-dione), bolasterone , boldenone , boldione (androsta-1,4-diene-3,17-dione), calusterone , clostebol , danazolo ([1,2]ossazolo[4’,5’:2,3]pregna-4-ene-20-in-17α-olo), deidroclormetiltestosterone (4-cloro-17β-idrossi-17α-metilandrosta-1,4-diene-3-one), desossimetiltestosterone (17α-metil-5α-androst-2-ene-17β-olo, 17α-metil-5α-androst-3-ene-17β-olo), drostanolone , epiandrosteron e (3β-idrossi-5α-androstan-17-one), epi-diidrotestosterone (17β-idrossi-5β-androstan-3-one), epitestosterone , etilestrenolo (19-norpregna-4-ene-17α-olo), fluossimesterone , formebolone , furazabolo (17α-metil[1,2,5]ossadiazolo[3’,4’:2,3]-5α-androstan-17β-olo), gestrinone , mestanolone , mesterolone , metandienone (17β-idrossi-17α-metilandrosta-1,4-diene-3-one), metenolone , metandriolo , metasterone (17β-idrossi-2α,17α-dimetil-5α-androstan-3-one), metil-1-testosterone (17β-idrossi-17α-metil-5α-androst-1-ene-3-one), metilclostebol , metildienolone (17β-idrossi-17α-metilestra-4,9-diene-3-one), metilnortestosterone (17β-idrossi-17α-metilestr-4-ene-3-one), metiltestosterone , metribolone (metiltrienolone, 17β-idrossi-17α-metilestra-4,9,11-triene-3-one), mibolerone , nandrolone (19-nortestosterone), norboletone , norclostebol (4-cloro-17β-olo-estr-4-ene-3-one), noretandrolone , ossabolone , ossandrolone , ossimesterone , ossimetolone , prasterone (deidroepiandrosterone, DHEA,3β-idrossiandrost-5-ene-17-one), prostanozolo (17β-[(tetraidropiran-2-il)ossi]-1’H-pirazolo[3,4:2,3]-5α-androstano), quinbolone , stanozololo , stenbolone , testosterone , tetraidrogestrino-ne (17-idrossi-18α-omo-19-nor-17α-pregna-4,9,11-trien-3-one), trenbolone (17β-idrossiestr-4,9,11-trien-3-one),e altre sostanze con struttura chimica simile o effetto biologico simile.
b. Altre sostanze anabolizzanti
Altre sostanze anabolizzanti comprendono in particolare: clenbuterolo, modulatori selettivi del recettore degli androgeni [SARMs, ad es. AC-262536, andarina, BMS-564929, enobosarm (ostarina), JNJ-28330835, LG-121071, LGD-2226, LGD-3303, LGD-4033 (ligandrol), RAD140, S-23, S-40503, TFM-4AS-1, YK-11], tibolone, zeranolo e zilpaterolo.
Eritropoietine (EPO) e sostanze che hanno un effetto sull’eritropoiesi, in particolare: 3.1 Agonisti del recettore dell’eritropoietina , ad esempio darbepoetine (dEPO); eritropoietine (EPO; in particolare epoetina alfa, beta, delta, omega, teta, zeta e analoghe eritropoietine umane ricombinanti); derivati dell’EPO [es. EPO-Fc, metossi polietilenglicol-epoetina beta (CERA)]; EPO-mimetici e loro derivati , ad esempio CNTO-530 e peginesatide. 3.2 Sostanze attivanti del fattore ipossia-inducibile (HIF) , ad esempio cobalto; daprodustat (GSK1278863); IOX2; molidustat (BAY 85-3934); roxadustat (FG-4592); vadadustat (AKB-6548); xenon. 3.3 GATA inibitori , ad esempio K-11706. 3.4 Inibitori della trasduzione dei segnali mediati dal fattore di crescita trasformante beta (TGF-β), ad esempio luspatercept; sotatercept. 3.5 Agonisti del recettore per il meccanismo naturale di riparazione , ad esempio asialo EPO; EPO carbamilata (CEPO).
Gonadotropina corionica (CG, hCG), ormone luteinizzante (LH), gonadotropina corionica alfa, lutropina alfa nonché fattori di rilascio CG e LH, in particolare buserelina, deslorelina, gonadorelina, goserelina, leuprorelina, nafarelina e triptorelina.
Corticotropina, tetracosactide e fattori di rilascio della corticotropina, in particolare corticorelina.
Ormone della crescita (GH) , i suoi frammenti e fattori di rilascio , in particolare: frammenti dell’ormone della crescita , ad esempio AOD-9604 e hGH 176-191; ormone di rilascio dell’ormone della crescita (GHRH) e suoi analoghi, ad esempio CJC-1293, CJC-1295, sermorelina, somatorelina e tesamorelina; secretogoghi dell’ormone della crescita (GHS), ad esempio lenomorelina (grelina) e i suoi mimetici, in particolare anamorelina, ipamorelina, macimorelina, e tabimorelina; peptidi di rilascio dell’ormone della crescita (GHRP), ad esempio alesamorelina, GHRP-1, GHRP-2 (pralmorelina), GHRP-3, GHRP-4, GHRP-5, GHRP-6 ed examorelina (hexarelin).
Fattori di crescita e modulatori dei fattori di crescita , in particolare: fattore di crescita di derivazione piastrinica (PDGF); fattori di crescita dei fibroblasti (FGF); fattore di crescita degli epatociti (HGF); fattore di crescita insulino-simile (IGF-1) e suoi analoghi; fattori di crescita meccanici (MGF); timosina-β4 e suoi derivati , ad esempio TB-500; fattore di crescita vascolare-endoteliale (VEGF).
Tutti gli altri fattori di crescita o modulatori dei fattori di crescita che influenzano la sintesi di proteine, la degradazione di proteine, la vascolarizzazione, l’utilizzo di energia, la capacità rigenerativa o la transdifferenziazione del tipo di fibra in muscoli, tendini o legamenti.
Gli inibitori dell’aromatasi comprendono in particolare: 2-androstenolo (5α-androst-2-ene-17-olo), 2-androstenone (5α-androst-2-ene-17-one), 3-androstenolo (5α-androst-3-ene-17-olo), 3-androstenone (5α-androst-3-ene-17-one), 4-androstene-3,6,17 trione (6-oxo), aminoglutetimide , anastrozolo , androstatrienedione (androsta-1,4,6-triene-3,17-dione), arimistane (androsta-3,5-diene-7,17-dione), exemestano , formestano , letrozolo , testolattone .
Le sostanze antiestrogeniche e i modulatori selettivi del recettore degli estrogeni (SERMs) comprendono in particolare: bazedoxifene , clomifene , ciclofenil e , fulvestrant , nitromifen e , ospemifene , raloxifene , tamoxifen e , toremifene .
Le sostanze che inibiscono l’attivazione del recettore dell’activina di tipo IIB comprendono in particolare: anticorpi neutralizzanti l’activina A ; antagonisti del recettore dell’activina di tipo IIB quali: ricettori dell’activina difettivi (ad es. ACE-031); anticorpi anti recettore dell’activina tipo IIB (ad es. bimagrumab); inibitori della miostatina come: sostanze che riducono o aboliscono l’espressione della miostatina ; proteine leganti la miostatina (ad es. follistatina, propeptide della miostatina); anticorpi neutralizzanti la miostatina (ad es. domagrozumab, landogrozumab, stamulumab).
10.1 Attivatori della protein chinasi AMP-attivata (AMPK) , in particolare AICAR, SR9009; e agonisti del recettore δ attivato dal proliferatore dei perossisomi (PPARδ) , in particolare acido 2-(2-metil-4-((4-metil-2-(4-(trifluorometil)fenil)tiazolo-5-il)metiltio)fenossi) acetico (GW 1516, GW501516). 10.2 Insuline e insulino-mimetici 10.3 Meldonio 10.4 Trimetazidina
Il doping ematico, compresa la somministrazione o reintroduzione nel sistema circolatorio di qualsiasi quantità di sangue autologo, allogenico (omologo) o eterologo o di prodotti contenenti globuli rossi di qualsiasi origine, nonché l’incremento artificiale della capacità di assorbimento, di trasporto o di liberazione dell’ossigeno, segnatamente per mezzo di sostanze chimiche perfluoridiche, dell’efaproxiral (RSR13) e di prodotti a base di emoglobina modificata (ad es. sostituti del sangue basati sull’emoglobina, prodotti di emoglobina microincapsulata) e qualsiasi forma di manipolazione endovascolare del sangue o di componenti del sangue attraverso metodi fisici o chimici.
La manipolazione, o tentata manipolazione, non consentita per alterare l’integrità e la validità dei campioni prelevati durante i controlli antidoping. Queste manipolazioni comprendono in particolare: la sostituzione e l’alterazione dei campioni prelevati, ad esempio attraverso l’aggiunta di proteasi a un campione prelevato.
I seguenti metodi, potenzialmente in grado di migliorare la prestazione atletica: il trasferimento o l’utilizzo di acidi nucleici o di analoghi degli acidi nucleici in grado di alterare le sequenze del genoma o l’espressione genica con un qualsiasi meccanismo, in particolare attraverso tecnologie per l’editing dei geni, l’inattivazione dei geni, il trasferimento dei geni e l’utilizzo di cellule normali o geneticamente modificate.
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