Gli oggetti d’uso sono oggetti che rientrano in una delle seguenti categorie di prodotti: a. materiali e oggetti: 1. destinati a entrare in contatto con derrate alimentari, 2. che entreranno presumibilmente in contatto con derrate alimentari in condizioni d’uso normali o ragionevolmente prevedibili, o 3. destinati a trasferire loro componenti a derrate alimentari; b. cosmetici e altri oggetti, sostanze e preparati che, secondo la loro destinazione, entrano in contatto esternamente con il corpo, con i denti o con le mucose; c. utensili e colori per tatuaggi e trucco permanente; d. capi d’abbigliamento, tessili e altri oggetti che, secondo la loro destinazione, entrano in contatto con il corpo; e. giocattoli o altri oggetti destinati a essere utilizzati da bambini; f. candele, fiammiferi, accendini e articoli per scherzi; g. generatori aerosol che contengono derrate alimentari o altri oggetti d’uso; h. materiali e oggetti destinati all’arredamento e al rivestimento di locali d’abitazione, per quanto tali materiali e oggetti non siano sottoposti ad altre norme legislative specifiche; i. acqua che, all’interno di impianti accessibili al pubblico o a persone autorizzate e non riservati esclusivamente a privati, è destinata a entrare in contatto con il corpo umano, ma non a essere bevuta, segnatamente l’acqua per docce e piscine in ospedali, case di cura o alberghi.
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