(art. 3 cpv. 1 lett. q e cpv. 4)
| Tipo o categoria di derrata alimentare | Indicazione/avvertenza |
|---|---|
| 1 Derrate alimentari imballate in determinati gas | |
| 1.1 Derrate alimentari la cui conservazione è stata prolungata mediante gas di imballaggio ammessi dal regolamento (CE) n. 1333/20081 | «Confezionato in atmosfera protettiva» |
| 2 Derrate alimentari contenenti edulcoranti | |
| 2.1 Derrate alimentari contenenti uno o più edulcoranti ammessi | La denominazione della derrata alimentare deve essere accompagnata dalla dicitura «con edulcorante(i)» |
| 2.2 Derrate alimentari contenenti sia uno o più zuccheri aggiunti sia uno o più edulcoranti ammessi | La denominazione della derrata alimentare deve essere accompagnata dalla dicitura «con zucchero(i) ed edulcorante(i)» |
| 2.3 Derrate alimentari contenenti aspartame/sale di aspartame-acesulfame | L’etichetta deve riportare la dicitura «contiene aspartame (una fonte di fenilalanina)» quando l’aspartame/sale di aspartame-acesulfame figura nell’elenco degli ingredienti soltanto mediante riferimento al numero E. L’etichetta deve riportare la dicitura «contiene una fonte di fenilalanina» quando l’aspartame/sale di aspartame-acesulfame figura nell’elenco degli ingredienti nella sua denominazione singola. |
| 2.4 Derrate alimentari contenenti più del 10 per cento di polialcoli aggiunti | «Un consumo eccessivo può avere effetti lassativi» |
| 3 Derrate alimentari contenenti acido glicirrizico o il suo sale di ammonio | |
| 3.1 Dolciumi o bevande contenenti acido glicirrizico o il suo sale di ammonio a seguito dell’aggiunta della(e) sostanza(e) stessa(e) o di liquirizia (Glycyrrhiza glabra ) a una concentrazione pari o superiore a 100 mg/kg o 10 mg/l | La dicitura «contiene liquirizia» deve essere aggiunta subito dopo l’elenco degli ingredienti, salvo nel caso in cui il termine «liquirizia» figuri già nell’elenco degli ingredienti o nella denominazione della derrata alimentare. In assenza di un elenco degli ingredienti, la dicitura deve accompagnare la denominazione della derrata alimentare. |
| 3.2 Dolciumi contenenti acido glicirrizico o il suo sale di ammonio a seguito dell’aggiunta della(e) sostanza(e) stessa(e) o di liquirizia (Glycyrrhiza glabra ) a una concentrazione pari o superiore a 4 g/kg | La dicitura «contiene liquirizia – evitare il consumo eccessivo in caso di ipertensione» deve essere aggiunta immediatamente dopo l’elenco degli ingredienti. In assenza di un elenco degli ingredienti, la dicitura deve accompagnare la denominazione della derrata alimentare. |
| 3.3 Bevande contenenti acido glicirrizico o il suo sale di ammonio a seguito dell’aggiunta della(e) sostanza(e) stessa(e) o di liquirizia (Glycyrrhiza glabra ) in una concentrazione pari o superiore a 50 mg/l oppure nel caso di bevande con un tenore alcolico superiore all’1,2 per cento in volume, di almeno 300 mg/l | La dicitura «contiene liquirizia – evitare il consumo eccessivo in caso di ipertensione» deve essere aggiunta immediatamente dopo l’elenco degli ingredienti. In assenza di un elenco degli ingredienti, la dicitura deve accompagnare la denominazione della derrata alimentare. |
| 4 Bevande con elevato tenore di caffeina o derrate alimentari con caffeina aggiunta | |
| 4.1 Bevande, eccetto quelle a base di caffè, tè o estratto di caffè o tè la cui denominazione specifica comprende il termine «caffè» o «tè», che: a. sono destinate a essere consumate non trasformate e contengono caffeina, quale che sia la fonte, in una quantità superiore a 150 mg/l; o b. si presentano sotto forma concentrata o disidratata e, dopo la ricostituzione, contengono caffeina, quale che sia la fonte, in una quantità superiore a 150 mg/l | La dicitura «Elevato tenore di caffeina. Non raccomandato per i bambini e durante la gravidanza e l’allattamento» deve figurare nello stesso campo visivo della denominazione della bevanda, seguita tra parentesi da un riferimento al tenore di caffeina espresso in mg per 100 ml. |
| 4.2 Derrate alimentari diverse dalle bevande alle quali è aggiunta caffeina a fini fisiologici | La dicitura «Contiene caffeina. Non raccomandato per i bambini e durante la gravidanza» deve figurare nello stesso campo visivo della denominazione della derrata alimentare, seguita tra parentesi da un riferimento al tenore di caffeina espresso in mg per 100 g/ml. Nel caso di derrate alimentari per sportivi, il tenore di caffeina deve essere indicato sulla caratterizzazione per porzione giornaliera raccomandata. |
| 5 Derrate alimentari addizionate di fitosteroli, esteri di fitosterolo, fitostanoli o esteri di fitostanolo | |
| 5.1 Derrate alimentari o ingredienti alimentari addizionati di fitosteroli, esteri di fitosterolo, fitostanoli o esteri di fitostanolo | (1) dicitura «addizionato di steroli vegetali» o «addizionato di stanoli vegetali» nello stesso campo visivo della denominazione della derrata alimentare; (2) il tenore di fitosteroli, esteri di fitosterolo, fitostanoli o esteri di fitostanolo aggiunti (espressi in percentuale o in grammi di steroli vegetali/stanoli vegetali liberi in 100 g o 100 ml di derrata alimentare) deve essere dichiarato nell’elenco degli ingredienti; (3) dicitura che segnala che il prodotto è destinato esclusivamente alle persone che intendono ridurre i livelli di colesterolo nel sangue; (4) dicitura che segnala che i pazienti che seguono un trattamento ipocolesterolemizzante devono consumare il prodotto solo sotto controllo medico; (5) dicitura ben visibile che segnala che il prodotto non è adatto per l’alimentazione di donne in gravidanza e allattamento e per bambini di età inferiore ai cinque anni; (6) raccomandazione di usare il prodotto nel quadro di un’alimentazione equilibrata e variata, che comprenda anche il consumo regolare di frutta e verdura, in modo da contribuire a mantenere i livelli di carotenoidi; (7) nel medesimo campo visivo recante la dicitura di cui al numero 3, ovvero l’indicazione che va evitato il consumo di oltre 3 g/giorno di steroli/stanoli vegetali aggiunti; (8) definizione di una porzione della derrata alimentare o dell’ingrediente della derrata alimentare interessata (preferibilmente in g o ml) con indicazione della quantità di steroli/stanoli vegetali contenuti in una porzione. |
| 6 Carne congelata, preparazioni a base di carne congelate e prodotti non trasformati a base di pesce congelati | |
| 6.1 Carne congelata, preparazioni a base di carne congelate e prodotti non trasformati a base di pesce congelati | Secondo l’allegato 8 numero 3, la data di congelamento o la data del primo congelamento per i prodotti congelati più di una volta. |
Regolamento (CE) n. 1333/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, relativo agli additivi alimentari, GU L 354 del 31.12.2008, pag. 16; modificato da ultimo dal regolamento (UE) 2019/1676, GU L 257 dellʼ8.10.2019, pag. 11. ↩
0 commentaries
Usa la pagina corrente come contesto per ricerca, sintesi, confronti e bozze.