952.06•Ordinanza sulla liquidità delle banche e delle società di intermediazione mobiliare
952.06OLiqFederal Council Ordinance1 gen 2013
(Ordinanza sulla liquidità, OLiq)^1^
del 30 novembre 2012 (Stato 1° gennaio 2025)
Il Consiglio federale svizzero,
visti gli articoli 4 capoverso 2, 10 capoverso 4 lettera a e 56
della legge dell’8 novembre 19342sulle banche (LBCR)
e gli articoli 46 capoverso 3 e 72 della legge del 15 giugno 20183
sugli istituti finanziari (LIsFi),4
ordina:
Le banche sono obbligate a gestire in modo adeguato i rischi di liquidità a livello di gruppo finanziario e di singolo istituto conformemente alla loro dimensione nonché al genere, all’entità, alla complessità e ai rischi delle loro attività.
Le banche adottano misure per ridurre i loro rischi di liquidità. Esse devono segnatamente disporre di un sistema di limiti e di una struttura di finanziamento adeguatamente diversificata in funzione di fonti di finanziamento e durata.
L’indicatore LCR corrisponde al quoziente fra:
La FINMA definisce:
Per i deflussi e gli afflussi di fondi tra una società madre e le filiali dello stesso gruppo finanziario, la FINMA può stabilire tassi di deflusso e di afflusso che si scostano da quelli previsti agli allegati 2 e 3.
La NSFR corrisponde al quoziente fra:
Per finanziamenti interni allo stesso gruppo finanziario, la FINMA può stabilire fattori ASF e RSF che si scostano da quelli previsti negli allegati 4 e 5, segnatamente se:
Le banche delle categorie 4 e 5 secondo l’allegato 3 OBCR50che in virtù dell’arti-colo 47a OFoP51sono esonerate dall’osservanza delle disposizioni relative ai fondi propri sono anche esonerate dall’osservanza delle disposizioni sulla quota di finanziamento secondo gli articoli 17f –17s .
Oltre alle informazioni relative agli indicatori LCR e NSFR, la FINMA può raccogliere informazioni su altri indicatori di osservazione a livello di gruppo finanziario e di singolo istituto, tenendo conto delle dimensioni nonché del genere, dell’entità, della complessità e del contenuto di rischio delle attività di una banca, purché siano necessarie all’attuazione della presente ordinanza.
Le esigenze di base comprendono le esigenze poste al fabbisogno di liquidità dovuto a:
Le banche di rilevanza sistemica devono detenere sufficienti valori patrimoniali computabili per i primi 30 giorni di calendario dell’orizzonte temporale di 90 giorni, per coprire il fabbisogno di liquidità dovuto a rischi derivanti dal rinnovo di crediti. Per il calcolo del fabbisogno di liquidità il tasso di afflusso secondo i numeri 5.1 e 5.2 dell’allegato 3 viene ridotto al 25 per cento.
Per l’adempimento delle esigenze secondo l’articolo 23 i titoli menzionati nell’allegato 8, se negoziabili e liberamente disponibili, possono essere computati al valore attuale di mercato, al netto della rispettiva riduzione del valore. Il computo è possibile fino a un limite massimo del 30 per cento della somma dei deflussi netti di fondi di cui all’articolo 23 capoversi 2 e 3.
Conformemente alle prescrizioni previste dal sistema di verifica la società di audit conferma il rendiconto riguardante le esigenze quantitative in materia di liquidità delle banche di rilevanza sistemica e la loro osservanza.
Nell’ambito dell’esecuzione della presente ordinanza, la FINMA consulta la BNS.
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(art. 1a cpv. 2)
Consultabili suwww.sif.admin.ch> Politica e strategia dei mercati finanziari > Regolamentazione dei mercati finanziari > Standard minimi di Basilea
| Numero | Titolo | Data di riferimento |
|---|---|---|
| 1. | Liquidity Coverage Ratio (LCR) | |
| Numero 10 LCR: | Definition and application | 31.01.2022 |
| Numero 20 LCR: | Calculation | 31.05.2023 |
| Numero 30 LCR: | High-quality liquid assets | 31.01.2022 |
| Numero 31 LCR: | Alternative liquidity approaches | 31.01.2022 |
| Numero 40 LCR: | Cash inflows and outflows | 31.05.2023 |
| Numero 90 LCR: | Transition | 31.01.2022 |
| Numero 99 LCR: | Application guidance | 31.01.2022 |
| 2. | Net stable funding ratio (NSF) | |
| Numero 10 NSF: | Definition and applications | 31.01.2022 |
| Numero 20 NSF: | Calculation and reporting | 31.01.2022 |
| Numero 30 NSF: | Available and required stable finding | 31.01.2022 |
| Numero 99 NSF: | Definitions and applications | 31.01.2022 |
(art. 15a cpv. 2 lett. c e 15b cpv. 2 lett. b)
A. Sono considerate quale istituto finanziario le imprese che forniscono una o più prestazioni di servizi nei seguenti settori:
B. Sono considerate quale istituto finanziario anche le strutture holding nelle quali sono consolidati fornitori di prestazioni di servizi conformemente alla lettera A.
C. Non sono considerate quale istituto finanziario le filiali di istituti non finanziari che non dispongono dell’autorizzazione di esercitare come banca e che forniscono una o più delle attività sopracitate esclusivamente a società di gruppo.
(art. 16 cpv. 3)
| Categorie di deflusso | Tasso di deflusso (percentuale) |
|---|---|
| 1. Depositi di clienti privati | |
| 1.1 I depositi di clienti privati comprendono tutti i depositi a vista e a termine con una durata residua o un termine di disdetta fino a 30 giorni di calendario. Depositi a termine con una durata residua superiore a 30 giorni di calendario non sono presi in considerazione. | |
| 1.1.1 depositi stabili | 5 |
| 1.1.2 depositi meno stabili | 10 |
| 1.2 Depositi di clienti privati che ammontano a più di 1,5 milioni di franchi svizzeri. Sono compresi tutti i depositia vista e a termine con una durata residua o un termine di disdetta fino a 30 giorni di calendario. | 20 |
| 2. Mezzi finanziari non garantiti, messi a disposizione da clienti commerciali o da grandi clienti | |
| 2.1 Depositi a vista e a termine di piccole imprese con una durata residua o un termine di disdetta fino a 30 giorni di calendario | |
| 2.1.1 depositi stabili | 5 |
| 2.1.2 depositi meno stabili | 10 |
| 2.2 Depositi operativi correlati a servizi di clearing, deposito e cash-management | |
| 2.2.1 depositi operativi di tutte le controparti, completamente coperti dalla garanzia dei depositi | 5 |
| 2.2.2 depositi operativi di tutte le controparti, non completamente coperti dalla garanzia dei depositi | 25 |
| 2.3 Depositi computabili depositati presso l’istituto centrale da membri di un gruppo finanziario | 25 |
| 2.4 Depositi di istituti non finanziari, Governi centrali, banche centrali, enti territoriali subordinati e altri enti di diritto pubblico e banche multilaterali di sviluppo, se: | |
| 2.4.1 i depositi complessivi sono completamente coperti dalla garanzia dei depositi | 20 |
| 2.4.2 i depositi complessivi non sono completamente coperti dalla garanzia dei depositi | 40 |
| 2.4.3 i depositi sono investiti da fondazioni di libero passaggio, bancarie o di investimento che riuniscono depositi derivanti da conti di libero passaggio e dalla previdenza individuale vincolata | 40 |
| 2.5 Depositi a vista e a termine di istituti finanziari ai sensi dell’allegato 1 comprese le società ad essi correlate, di tutte le altre persone giuridiche e dei clienti commerciali quali le casse pensioni, con una durata residua o un termine di disdetta fino a 30 giorni di calendario | 100 |
| 2.6 Titoli di credito non garantiti | 100 |
| 2.7 Ulteriori apporti necessari alle riserve delle banche centrali | 100 |
| 3. Transazioni garantite e collateral swap che scadono entro 30 giorni di calendario e le cui garanzie non sono utilizzate per la copertura di short position | |
| 3.1 Operazioni di finanziamento garantite attuate con la BNS e garantite mediante attivi della categoria 2b o attivi non considerati HQLA («attivi non HQLA») e collateral swap che comprendono lo scambio di attivi della stessa categoria e non sono pareggiati | 0 |
| 3.2 Operazioni di finanziamento garantite tramite attivi della categoria 2b o attivi non HQLA e la cui controparte è: | |
| – il proprio Governo centrale o banche multilaterali di sviluppo; o | |
| – enti territoriali nazionali subordinati o altri enti di diritto pubblico con una ponderazione del rischio che ammonta al massimo al 20 per cento | 25 |
| 3.3 Collateral swap che comprendono lo scambio di attivi della categoria 2b con attivi della categoria 2a | 35 |
| 3.4 Operazioni di finanziamento garantite mediante attivi della categoria 2b e non concluse con il proprio Governo centrale, né con banche multilaterali di sviluppo o enti territoriali nazionali di diritto pubblico quali controparte, con una ponderazione del rischio che ammonta al massimo al 20 per cento | 50 |
| 3.5 Collateral swap che comprendono lo scambio di attivi della categoria 2b con attivi della categoria 1 oppure di attivi non HQLA con attivi della categoria 2b | 50 |
| 3.6 Collateral swap che comprendono lo scambio di attivi non HQLA con attivi della categoria 2a | 85 |
| 3.7 Tutte le restanti operazioni di finanziamento garantite mediante attivi non HQLA e tutti i collateral swap che comprendono lo scambio di attivi non HQLA con attivi della categoria 1 | 100 |
| 4. Collateral swap, se le garanzie sono utilizzate per coprire short position | |
| 4.1 Collateral swap che comprendono lo scambio di attivi della stessa categoria | 0 |
| 4.2 Collateral swap che comprendono lo scambio di attivi della categoria 2a con attivi della categoria 1 | 15 |
| 4.3 Collateral swap che comprendono lo scambio di attivi della categoria 2b con attivi della categoria 2a | 35 |
| 4.4 Collateral swap che comprendono lo scambio di attivi della categoria 2b con attivi della categoria 1 oppure di attivi non HQLA con attivi della categoria 2b | 50 |
| 4.5 Collateral swap che comprendono lo scambio di attivi non HQLA con attivi della categoria 2a | 85 |
| 4.6 Collateral swap che comprendono lo scambio di attivi non HQLA con attivi della categoria 1 | 100 |
| 5. Derivati e altre transazioni | |
| 5.1 Deflusso netto di fondi provenienti da operazioni su derivati | 100 |
| 5.2 Maggiore fabbisogno di liquidità in relazione a valori soglia di rating inerenti a operazioni finanziarie e su derivati e altre transazioni | 100 |
| 5.3 Maggiore fabbisogno di liquidità dovuto a garanzie eccedentarie detenute da una banca in relazione a operazioni su derivati e altre transazioni e contrattualmente revocabili in ogni momento dalla controparte | 100 |
| 5.4 Maggiore fabbisogno di liquidità in relazione a garanzie per operazioni su derivati e altre transazioni contrattualmente dovute dalla banca che sottostà all’obbligo di dichiarazione | 100 |
| 5.5 Maggiore fabbisogno di liquidità in relazione a operazioni su derivati e altre transazioni che permettono alla controparte di sostituire le garanzie con attivi non HQLA | 100 |
| 5.6 Maggiore fabbisogno dovuto a variazioni del valore di mercato di operazioni su derivati e altre transazioni | 100 % del valore più alto in termini assoluti del deflusso netto di garanzie nell’arco di 30 giorni di calendario durante gli ultimi 24 mesi o 100 % sulla base di un modello interno |
| 5.7 Maggiore fabbisogno di liquidità dovuto a variazioni di valutazione di garanzie a copertura di operazioni su derivati e altre transazioni e che non rappresentano attivi della categoria 1 | 20 |
| 6. Perdita di possibilità di finanziamento in caso di titoli garantiti da attivi*(asset-backed securities, ABS)* , titoli di credito garantiti e altri strumenti di finanziamento strutturati(questo vale per tutti gli importi che giungono a scadenza e i valori patrimoniali restituiti entro 30 giorni di calendario) | 100 |
| 7 Perdita di possibilità di finanziamento derivante da titoli del mercato monetario garantiti da attivi*(asset-backed commercial papers, ABCP)* , società veicolo*(conduit),* veicoli di finanziamento su titoli*(securities investment vehicle)* e altre linee di finanziamento simili | |
| 7.1 Importi che scadono entro 30 giorni | 100 |
| 7.2 Altre possibili perdite di possibilità di finanziamento | 100 |
| 7.3 Opzioni inserite in convenzioni di finanziamento che prevedono la restituzione di crediti o un potenziale sostegno alla liquidità entro 30 giorni | 100 |
| 8. Linee di credito e di liquidità | |
| 8.1 Parte inutilizzata di linee di credito e di liquidità revocabili con riserva o irrevocabili nonché transazioni con titoli sintetici equiparabili, nei confronti di: | |
| 8.1.1 clienti privati e piccole imprese | 5 |
| 8.1.2 istituti non finanziari, Governi centrali, banche centrali, enti territoriali subordinati e altri enti di diritto pubblico e banche multilaterali di sviluppo | |
| 8.1.2.1 linee di credito | 10 |
| 8.1.2.2 linee di liquidità | 30 |
| 8.1.3 banche che sottostanno alla vigilanza della FINMA o a una regolamentazione del requisito LCR statuita da un’autorità estera | 40 |
| 8.1.4 tutti gli altri istituti finanziari ai sensi dell’allegato 1 (comprese banche estere che non sottostanno a una regolamentazione del requisito LCR statuita da un’autorità estera, imprese di investimento, assicurazioni, società fiduciarie nonché beneficiari) | |
| 8.1.4.1 linee di credito | 40 |
| 8.1.4.2 linee di liquidità | 100 |
| 8.1.5 il responsabile della garanzia dei depositi sotto forma di un impegno irrevocabile di versamento per la raccolta di fondi | 10 |
| 8.1.6 tutte le altre persone giuridiche e i clienti commerciali comprese le società correlate a istituti finanziari | 100 |
| 8.2 Obblighi derivanti da linee di credito e di liquidità revocabili senza condizioni, inutilizzate e non confermate | 0 |
| 9. Altri impegni eventuali volti allo stanziamento di fondi, quali garanzie e crediti documentari | |
| 9.1 Finanziamento di operazioni commerciali (approccio retrospettivo) | 100 per cento del deflusso netto medio sull’intero portafoglio nell’arco di 30 giorni di calendario durante gli ultimi 24 mesi oppure 5 per cento del valore nominale dell’importo non ancora versato |
| 9.2 Garanzie e crediti documentari non correlati a finanziamenti di operazioni commerciali (approccio retrospettivo) | 100 per cento del deflusso netto medio sull’intero portafoglio nell’arco di 30 giorni di calendario durante gli ultimi 24 mesi oppure 5 per cento del valore nominale dell’importo non ancora versato |
| 9.3 Obblighi non contrattuali quali: | |
| 9.3.1 potenziali prelievi di liquidità da joint venture o da partecipazioni minoritarie a imprese | 0 |
| 9.3.2 potenziale richiesta di riacquisto di titoli di debito della stessa banca | 0 per cento |
| 9.3.3 potenziale richiesta di riacquisto di titoli di debito di società veicolo e veicoli di finanziamento su titoli legati alla banca, nonché di linee di finanziamento simili, che a causa della loro struttura trasferiscono alla banca un rischio di liquidità | 20 per cento dell’importo che scade 30 giorni di calendario dopo il finanziamento |
| 9.3.4 prodotti strutturati e titoli sintetici equiparabili aventi particolari requisiti in materia di liquidità, in particolare prodotti per i quali la banca assicura una buona negoziabilità. Sono esclusi i prodotti che non generano alcun funding della banca e che possono essere ridotti senza incidere sulla liquidità | 5 per cento del volume di emissione |
| 9.3.5 fondi del mercato monetario amministrati e gestiti allo scopo di mantenere un valore stabile, come i fondi constant-net-asset-value del mercato monetario | 5 per cento del volume di emissione |
| 9.3.6 altri obblighi non contrattuali | 0 |
| 10. Potenziale richiesta di riacquisto di titoli di credito della stessa banca con durata (residua) superiore a 30 giorni tramite commercianti di valori mobiliari o market makers ad essa correlati | 0 |
| 11. Short position di clienti, coperte da garanzie di altri clienti non considerate HQLA | 50 |
| 12. Short position della banca coperte da operazioni di finanziamento garantite | 0 |
| 13. Altri deflussi di fondi contrattuali entro 30 giorni (ad es. deflussi a copertura di finanziamenti di titoli non assicurati, short position non coperte, dividendi o versamenti contrattuali di interessi) | 100 |
| 14. Obblighi contrattuali di rinnovare concessioni di credito*(«rollover»),* se tali obblighi non sono già stati considerati in altre categorie di deflusso: | |
| 14.1 nei confronti di clienti privati, piccole imprese, imprese non finanziarie e altre persone giuridiche comprese società collegate a istituti finanziari | 100 per cento, se la differenza tra i deflussi ai sensi del numero 14.1 e la metà degli afflussi contrattuali ai sensi dell’allegato 3, numeri 5.1 e 5.2 risulta positiva 0 per cento, se la differenza tra i deflussi ai sensi del numero 14.1 e la metà degli afflussi contrattuali ai sensi dell’allegato 3, numeri 5.1 e 5.2 risulta negativa |
| 14.2 nei confronti di istituti finanziari | 100 |
| 15. Deflussi di fondi interni al gruppo (solo per il singolo istituto) | 100 |
(art. 16 cpv. 5)
| Categorie di afflusso | Tasso di afflusso (percentuale) |
|---|---|
| 1. Operazioni di finanziamento garantite che scadono entro 30 giorni di calendario e sono coperte dalle garanzie elencate ai numeri da 1.1 a 1.6 e collateral swap, se le loro garanzie non sono utilizzate per coprire short position | |
| 1.1 Collateral swap che comprendono lo scambio di attivi della stessa categoria e non sono pareggiati | 0 |
| 1.2 Collateral swap che comprendono lo scambio di attivi della categoria 2a con attivi della categoria 2b | 35 |
| 1.3 Operazioni di finanziamento garantite mediante attivi della categoria 2b e collateral swap che comprendono lo scambio di attivi della categoria 1 con attivi della categoria 2b o lo scambio di attivi della categoria 2b con attivi non HQLA | 50 |
| 1.4 Prestiti marginali coperti da garanzie considerate attivi non HQLA | 50 |
| 1.5 Collateral swap che comprendono lo scambio di attivi della categoria 2a con attivi non HQLA | 85 |
| 1.6 Tutte le restanti operazioni di finanziamento garantite mediante attivi non HQLA, e collateral swap che comprendono lo scambio di attivi della categoria 1 con attivi non HQLA | 100 |
| 2. Operazioni di finanziamento, prestiti marginali e collateral swap che scadono entro 30 giorni di calendario e garantiti, se le garanzie sono utilizzate per coprire short position | 0 |
| 3. Linee di credito e di liquidità concesse alla banca dichiarante | 0 |
| 4. Depositi operativi presso altri istituti finanziari (compresi i depositi presso l’istituto centrale di un sistema finanziario) | 0 |
| 5. Altri afflussi, suddivisi secondo la controparte, entro 30 giorni di calendario | |
| 5.1 Crediti contrattuali nei confronti di clienti privati e piccole imprese | 50 |
| 5.2 Crediti contrattuali nei confronti di istituti non finanziari e di tutte le altre persone giuridiche derivanti da operazioni non menzionate nelle categorie di afflusso precedenti | 50 |
| 5.3 Crediti contrattuali nei confronti di istituti finanziari e banche centrali derivanti da operazioni non menzionate nelle categorie di afflusso precedenti | 100 |
| 6 Altri afflussi contrattuali di fondi | |
| 6.1 Afflusso netto di fondi provenienti da operazioni su derivati | 100 |
| 6.2 Afflussi contrattuali provenienti da titoli che scadono entro 30 giorni di calendario, che non sono considerati HQLA e che non sono già stati presi in considerazione altrove | 100 |
| 6.3 Afflussi di fondi irrevocabili conclusi contrattualmente che non sono già presi in considerazione altrove entro i 30 giorni di calendario seguenti | 100 |
| 7. Afflussi di fondi infragruppo entro 30 giorni di calendario (solo per il singolo istituto) | 100 |
(art. 17k )
| Categorie ASF | Fattore di ponderazione (percentuale) | |
|---|---|---|
| 1.1 Ammontare complessivo dei fondi propri di base di qualità primaria e dei fondi propri di base supplementari nonché dei fondi propri complementari conformemente ai fondi propri computabili secondo gli articoli 21–30 OFoP60, prima di applicare le correzioni secondo gli articoli 31–40 OFoP e senza applicare la parte di strumenti di capitale dei fondi propri complementari con una durata residua inferiore a un anno | 100 | |
| 1.2 Strumenti di capitale proprio non rientranti nella categoria ASF 1.1 che, conformemente alle disposizioni dell’articolo 17l , hanno una durata residua effettiva pari o superiore a un anno | 100 | |
| 1.3 Impegni, compresi i depositi a termine, nonché la raccolta di fondi garantiti e non garantiti con una durata residua effettiva pari o superiore a un anno | 100 | |
| 1.4 Impegni fiscali differiti (Deferred Tax Liabilities ), se la prima data possibile in cui un impegno simile potrebbe giungere a scadenza è almeno tra un anno | 100 | |
| 1.5 Strumenti provenienti da interessi di minoranza (Minority Inte rests ) con una durata residua effettiva pari o superiore a un anno | 100 | |
| 2 Depositi a vista e a termine stabili di clienti privati nonché di piccole imprese con una durata residua inferiore a un anno | 95 | |
| 3 Depositi a vista e a termine meno stabili di clienti privati nonché di piccole imprese con una durata residua inferiore a un anno | 90 | |
| 4 Depositi di banche appartenenti a un gruppo finanziario cooperativo presso il loro istituto centrale che risultano dal comune adempimento dei compiti e da condizioni legali, statutarie o contrattuali | 85 | |
| 5.1 Depositi di Governi centrali, enti territoriali subordinati e altri enti di diritto pubblico, banche multilaterali di sviluppo, banche nazionali di sviluppo nonché istituti non finanziari come pure la raccolta di fondi garantiti e non garantiti presso queste istituzioni con una durata residua inferiore a un anno | 50 | |
| 5.2 Depositi operativi | 50 | |
| 5.3 Tutti i restanti depositi nonché la raccolta di fondi garantiti e non garantiti non rientranti nelle precedenti categorie ASF, con una durata residua compresa fra sei mesi e meno di un anno, inclusi i depositi di banche centrali e istituti bancari nonché la raccolta di fondi presso questi ultimi | 50 | |
| 5.4 Impegni fiscali differiti (Deferred Tax Liabilities ), se la prima data possibile in cui un impegno simile potrebbe giungere a scadenza in futuro è compresa in un periodo fra sei mesi e meno di un anno | 50 | |
| 5.5 Strumenti da interessi di minoranza (Minority Interests ) con unadurata residua effettiva compresa fra sei mesi e meno di un anno | 50 | |
| 6.1 Tutti gli impegni e strumenti di capitale proprio con una durata residua effettiva inferiore a sei mesi non rientranti nelle precedenti categorie ASF, compresi i depositi di banche centrali e istituti finanziari nonché la raccolta di fondi garantiti e non garantiti presso questi ultimi | 0 | |
| 6.2 Impegni senza durata fissa, compresi gli impegni fiscali differiti (Deferred Tax Liabilities ), se la prima data possibile in cui un impegno simile potrebbe giungere a scadenza in futuro è inferiore a sei mesi e gli strumenti provenienti da interessi di minoranza (Minority Interests ) hanno una durata residua effettiva inferiore a sei mesi | 0 | |
| 6.3 Impegni da operazioni su derivati secondo l’articolo 17j capoversi 1 e 4 dedotti i crediti da operazioni su derivati secondo l’articolo 17j capoversi 2 e 5, se gli impegni da operazioni su derivati superano i crediti da operazioni su derivati | 0 | |
| 6.4 Impegni da un acquisto di strumenti finanziari, divise e materie prime contabilizzato secondo il principio del giorno di chiusura (Trade Date Payables ): | 0 | |
| a. che sono adempiuti entro il termine standard o il termine usuale per la relativa transazione; o b. se, in caso di mancato adempimento, si prevede che l’adempimento avrà ancora luogo. | ||
| 6.5 Negli impegni da operazioni su derivati, le garanzie ricevute da margini iniziali e di variazione che non possono essere compensate con crediti da operazioni su derivati | 0 | |
| 6.6 Impegni che secondo l’articolo 17p dipendono da crediti | 0 |
(art. 17m )
| Categorie RSF | Fattore di ponderazione (percentuale) | ||
|---|---|---|---|
| 1.1 Monete e banconote immediatamente disponibili 1.2 Riserve presso la banca centrale, comprese: | 0 | ||
| 0 | |||
| a. la riserva minima, se il regolamento della banca centrale in questione non richiede di mantenerla per un lungo periodo; b. la riserva in eccesso; e c. gli averi in giroconto presso la banca centrale risultanti da operazioni di pronti contro termine. | |||
| 1.3 Tutti i restanti crediti nei confronti di banche centrali con una durata residua inferiore a sei mesi, in particolare i crediti da titoli di credito emessi dalle banche centrali | 0 | ||
| 1.4 Crediti da una vendita (Trade Date Receivables ) di strumenti finanziari, divise e materie prime contabilizzata secondo il principio del giorno di chiusura: | |||
| a. che sono adempiuti entro il termine standard o il termine usuale per la relativa transazione; o | |||
| b. se, in caso di mancato adempimento, si prevede che l’adempimento avrà ancora luogo. | |||
| 1.5 Crediti che secondo l’articolo 17p dipendono da impegni | 0 | ||
| 1.6 Attivi non gravati della categoria 1 secondo l’articolo 15a non rientranti nelle categorie RSF 1.1–1.3 | 0 | ||
| 1.7 Attivi della categoria 1 secondo l’articolo 15a gravati per un periodo inferiore a sei mesi | 0 | ||
| 1.8 Attivi gravati della categoria 1 secondo l’articolo 15a correlati a operazioni delle banche centrali che aumentano la liquidità (dal punto di vista della banca centrale) | 0 | ||
| 1.9 Linee di credito e di liquidità revocabili senza condizioni per tutti i clienti | 0 | ||
| 2 Fatti salvi i depositi della categoria RSF 3.4, depositi non gravati e depositi gravati per un periodo inferiore a sei mesi presso istituti finanziari nonché prestiti concessi a questi ultimi con una durata residua inferiore a sei mesi, se: | 10 | ||
| a. i depositi e i prestiti sono garantiti da attivi della categoria 1 secondo l’articolo 15a o della categoria 2a secondo l’articolo 15b ; e | |||
| b. la banca può ricostituire liberamente in pegno le garanzie ricevute per l’intera durata del deposito o del prestito (Rehypothecation ). | |||
| 3.1 Attivi non gravati della categoria 2a secondo l’articolo 15b capoversi 1–4 | 15 | ||
| 3.2 Attivi della categoria 2a secondo l’articolo 15b capoversi 1–4 gravati per un periodo inferiore a sei mesi | 15 | ||
| 3.3 Attivi gravati della categoria 2a secondo l’articolo 15b correlati a operazioni delle banche centrali che aumentano la liquidità (dal punto di vista della banca centrale) | 15 | ||
| 3.4 Fatti salvi i depositi delle categorie RSF 4.4 e 6.6, tutti i restanti depositi non gravati e depositi gravati per un periodo inferiore a sei mesi presso istituti finanziari nonché i prestiti concessi a questi ultimi con una durata residua inferiore a sei mesi non rientranti nella categoria RSF 2 | 15 | ||
| 4.1 Attivi non gravati e attivi gravati per un periodo inferiore a sei mesi della categoria 2b secondo l’articolo 15b capoversi 5 e 6 | 50 | ||
| 4.2 Attivi gravati per un periodo compreso fra sei mesi e meno di un anno ai quali, se non fossero gravati, si assegnerebbe un fattore RSF pari o inferiore al 50 % | 50 | ||
| 4.3 Tutti i depositi presso istituti finanziari, i prestiti concessi a questi ultimi nonché i crediti nei confronti di banche centrali con una durata residua compresa fra sei mesi e meno di un anno | 50 | ||
| 4.4 Depositi operativi presso altri istituti finanziari sui quali si applica un fattore ASF del 50 % secondo la categoria ASF 5.2 | 50 | ||
| 4.5 Tutti i restanti attivi con una durata residua inferiore a un anno che non sono gravati o sono gravati per un periodo inferiore a un anno | 50 | ||
| 5.1 Crediti ipotecari non gravati su immobili d’abitazione con un tasso di anticipo del 60 % al massimo nonché con una durata residua pari o superiore a un anno e una ponderazione del rischio del 35 % al massimo secondo l’allegato 3 numeri 3.1 e 3.2 OFoP61in combinato disposto con gli articoli 66a e 72c capoverso 6 OFoP | 65 | ||
| 5.1a L’85 per cento dei crediti ipotecari non gravati su immobili d’abitazione con un tasso di anticipo superiore al 60 % nonché con una durata residua pari o superiore a un anno e una ponderazione del rischio del 35 % al massimo secondo l’allegato 3 numero 3.1 OFoP in combinato disposto con gli articoli 66a e 72c capoverso 6 OFoP | 65 | ||
| 5.2 Tutti i restanti depositi e prestiti non gravati: | 65 | ||
| a. con una durata residua pari o superiore a un anno; | |||
| b. con una ponderazione in funzione del rischio del 35 % al massimo secondo l’allegato 2 o 3 OFoP; | |||
| c. non rientranti nelle categorie RSF 2, 3.4, 4.3 o 4.4; e | |||
| d. che non rappresentano depositi presso istituti finanziari né prestiti concessi a questi ultimi. | |||
| 5.3 Attivi gravati per un periodo inferiore a un anno che, se non fossero gravati, rientrerebbero nelle categorie RSF 5.1, 5.1a e 5.2 | 65 | ||
| 6.1 Margini iniziali per operazioni su derivati pagati in contanti, mediante titoli o altri attivi e contributi pagati in contanti o mediante altri attivi al fondo di garanzia di una controparte centrale, salvo se ai margini iniziali per operazioni su derivati pagati in contanti o mediante altri attivi è assegnato un fattore RSF più elevato; in tal caso si applica il fattore RSF più elevato | 85 | ||
| 6.1a Crediti ipotecari non gravati su immobili d’abitazione con una durata residua pari o superiore a un anno e una ponderazione del rischio superiore al 35 % secondo l’allegato 3 numeri 3.1 e 3.2 OFoP in combinato disposto con gli articoli 66a e 72c capoverso 6 OFoP | 85 | ||
| 6.1b Il 15 % dei crediti ipotecari non gravati su immobili d’abitazione con un tasso di anticipo superiore al 60 % nonché con una durata residua pari o superiore a un anno e una ponderazione del rischio del 35 % al massimo secondo l’allegato 3 numero 3.1 OFoP in combinato disposto con gli articoli 66a e 72c capoverso 6 OFoP | 85 | ||
| 6.2 Altri depositi e prestiti non gravati né in sofferenza con una ponderazione del rischio superiore al 35 % secondo l’allegato 2 o 3 OFoP e con una durata residua pari o superiore a un anno, senza i depositi presso istituti finanziari e i prestiti concessi a questi ultimi | 85 | ||
| 6.3 Titoli non gravati né annullati con una durata residua di almeno un anno che non sono ammessi come HQLA, comprese le azioni negoziate in borsa non rientranti nella categoria RSF 4.1 | 85 | ||
| 6.4 Materie prime fisiche negoziate, compresi i metalli preziosi | 85 | ||
| 6.5 Attivi gravati per un periodo inferiore a un anno che, se non fossero gravati, rientrerebbero nelle categorie RSF 6.1–6.4 | 85 | ||
| 6.6 Prestiti di banche appartenenti a un gruppo finanziario cooperativo concessi al loro istituto centrale e risultanti dal comune adempimento dei compiti e da condizioni legali, statutarie o contrattuali | 85 | ||
| 7.1 Tutti gli attivi gravati per un periodo pari o superiore a un anno | 100 | ||
| 7.2 Crediti da operazioni su derivati secondo l’articolo 17j capoversi 2 e 5, dedotti gli impegni da operazioni su derivati secondo l’articolo 17j capoversi 1 e 4, se i crediti da operazioni su derivati superano gli impegni da operazioni su derivati | 100 | ||
| 7.3 Il 20 % dell’importo lordo degli impegni da operazioni su derivati secondo l’articolo 17j capoverso 1 prima di dedurre i margini di variazione versati | 100 | ||
| 7.4 Tutti i restanti attivi non rientranti nelle categorie precedenti, segnatamente: | 100 | ||
| a. i depositi in sofferenza; b. i depositi presso istituti finanziari nonché i prestiti concessi a questi ultimi con una durata residua pari o superiore a un anno; c. le azioni non negoziate in borsa; d. gli investimenti materiali; e. le posizioni che devono essere dedotte dai fondi propri computabili; f. i crediti trattenuti; g. gli asset assicurativi (Insurance Assets ); h. le partecipazioni in filiali; i. i titoli annullati. | |||
| 7.5 Attivi gravati per un periodo inferiore a un anno che, se non fossero gravati, rientrerebbero nelle categorie RSF 7.1–7.4 | 100 | ||
| 8. Linee di credito e di liquidità revocabili con riserva e irrevocabili, per tutti i clienti | 5 % della parte non utilizzata | ||
| 9.1 Impegni eventuali correlati a finanziamenti di operazioni commerciali | 0 % del valore nominale in sospeso | ||
| 9.2 Impegni eventuali da garanzie e crediti documentari non correlati a finanziamenti di operazioni commerciali | 5 % del valore nominale in sospeso |
(art. 23 cpv. 3)
| Categorie di deflusso | Tasso di deflusso (percentuale) |
|---|---|
| 1. Depositi di clienti privati e di piccole imprese: | |
| – con una durata residua o un termine di disdetta da 31 a 60 giorni di calendario | 5 |
| – con una durata residua o un termine di disdetta da 61 a 90 giorni di calendario | 2,5 |
| 2. Depositi di istituti non finanziari, Governi centrali, banche centrali, enti territoriali subordinati e altri enti di diritto pubblico e banche multilaterali di sviluppo: | |
| – con una durata residua o un termine di disdetta da 31 a 60 giorni di calendario | 20 |
| – con una durata residua o un termine di disdetta da 61 a 90 giorni di calendario | 10 |
| 3. Depositi di istituti finanziari ai sensi dell’allegato 1 comprese le società ad essi correlate, di tutte le altre persone giuridiche e dei clienti commerciali quali le casse pensioni: | |
| – con una durata residua o un termine di disdetta da 31 a 60 giorni di calendario | 75 |
| – con una durata residua o un termine di disdetta da 61 a 90 giorni di calendario | 50 |
| 4. Titoli di credito non garantiti: | |
| – con una durata residua o un termine di disdetta da 31 a 60 giorni di calendario | 100 |
| – con una durata residua o un termine di disdetta da 61 a 90 giorni di calendario | 50 |
| 5. Operazioni di finanziamento garantite mediante attivi non HQLA ecollateral swap che comprendono lo scambio di attivi non HQLA con attivi della categoria 1, ad eccezione delle operazioni con la BNS: | |
| – con una durata residua o un termine di disdetta da 31 a 60 giorni di calendario | 100 |
| – con una durata residua o un termine di disdetta da 61 a 90 giorni di calendario | 50 |
(art. 23 cpv. 3)
| Categorie di afflusso | Tasso di afflusso (percentuale) |
|---|---|
| 1. Operazioni di finanziamento garantite mediante attivi non HQLA e collateral swap che comprendono lo scambio di attivi della categoria 1 con attivi non HQLA: | |
| – con una durata residua o un termine di disdetta da 31 a 60 giorni di calendario | 100 |
| – con una durata residua o un termine di disdetta da 61 a 90 giorni di calendario | 50 |
| 2. Crediti nei confronti di istituti finanziari ai sensi dell’allegato 1 e di banche centrali: | |
| – con una durata residua o un termine di disdetta da 31 a 60 giorni di calendario | 75 |
| – con una durata residua o un termine di disdetta da 61 a 90 giorni di calendario | 50 |
| 3. Attivi della categoria 1, costituiti in pegno e a loro volta ricostituiti in pegno, esclusi dalle HQLA, la cui durata di ricostituzione del pegno presenta una durata residua: | |
| – da 31 a 60 giorni di calendario | 100 |
| – da 61 a 90 giorni di calendario | 50 |
(art. 24)
| Titoli | Riduzione del valore (percentuale) |
|---|---|
| 1. Titoli che rappresentano crediti nei confronti di un Governo centrale, di una banca centrale, di un ente territoriale subordinato dotato di autonomia di bilancio e del diritto di riscuotere imposte o di un altro ente di diritto pubblico, della Banca dei regolamenti internazionali, del Fondo monetario internazionale, della Banca centrale europea, dell’Unione europea o di banche multilaterali di sviluppo, se tali titoli: | |
| – in virtù dell’articolo 15d non possono essere computati come HQLA | 25 |
| – per altri motivi non possono essere computati come HQLA | 60 |
| 2. Prestiti di imprese compresi i titoli del mercato monetario, se sono emessi da società che né singolarmente né in correlazione ad altre sono considerate quale i istituto finanziario ai sensi dell’allegato 1a , se tali strumenti: | |
| – in virtù dell’articolo 15d non possono essere computati come HQLA | 25 |
| – per altri motivi non possono essere computati come HQLA | 60 |
| 3. Titoli di credito coperti che non sono stati emessi dalla banca stessa o da un altro istituto finanziario ai sensi dell’allegato 1a ad essa correlato, se tali titoli di credito: | |
| – in virtù dell’articolo 15d non possono essere computati come HQLA | 25 |
| – per altri motivi non possono essere computati come HQLA | 60 |
| 4. Azioni, se: | |
| – in virtù dell’articolo 15d non possono essere computate come HQLA | 60 |
| – per altri motivi non possono essere computate come HQLA | 70 |
Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 11 dell’O del 6 nov. 2019 sugli istituti finanziari, in vigore dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633). ↩
RS 952.0 ↩
RS 954.1 ↩
Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 11 dell’O del 6 nov. 2019 sugli istituti finanziari, in vigore dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633). ↩
Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 11 dell’O del 6 nov. 2019 sugli istituti finanziari, in vigore dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633). ↩
RS 952.03 ↩
Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 22 nov. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 7635). ↩
Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 25 giu. 2014, in vigore dal 1° gen. 2015 (RU 2014 2321). ↩
RS 952.02 ↩
Introdotto dal n. III dell’O del 27 nov. 2019, in vigore dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4623). ↩
Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 25 giu. 2014, in vigore dal 1° gen. 2015 (RU 2014 2321). ↩
Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 22 nov. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 7635). ↩
Introdotta dal n. I dell’O del 22 nov. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 7635). ↩
RS 952.02 ↩
Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 22 nov. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 7635). ↩
RS 952.03 ↩
Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 22 nov. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 7635). ↩
Nuovo testo giusta il n. 3 dell’O del 29 nov. 2023 sui fondi propri, in vigore dal 1° gen. 2025 (RU 2024 13). ↩
RS 952.03 ↩
Nuovo testo giusta il n. 3 dell’O del 29 nov. 2023 sui fondi propri, in vigore dal 1° gen. 2025 (RU 2024 13). ↩
Nuovo testo giusta il n. 3 dell’O del 29 nov. 2023 sui fondi propri, in vigore dal 1° gen. 2025 (RU 2024 13). ↩
Nuova espressione giusta il n. 3 cpv. 1 dell’O del 29 nov. 2023 sui fondi propri, in vigore dal 1° gen. 2025 (RU 2024 13). Di detta mod. é tenuto conto in tutto il presente testo. ↩
Abrogati dal n. I dell’O del 22 nov. 2017, con effetto dal 1° gen. 2018 (RU 2017 7635). ↩
Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 22 nov. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 7635). ↩
RS 211.423.4 ↩
Nuovo testo giusta il n. 3 dell’O del 29 nov. 2023 sui fondi propri, in vigore dal 1° gen. 2025 (RU 2024 13). ↩
RS 952.03 ↩
Nuovo testo giusta il n. 3 dell’O del 29 nov. 2023 sui fondi propri, in vigore dal 1° gen. 2025 (RU 2024 13). ↩
Nuovo testo giusta il n. 3 dell’O del 29 nov. 2023 sui fondi propri, in vigore dal 1° gen. 2025 (RU 2024 13). ↩
Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 22 nov. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 7635). ↩
Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 22 nov. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 7635). ↩
Introdotto dal n. I dell’O del 3 giu. 2022, in vigore dal 1° lug. 2022 (RU 2022 359). ↩
Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 22 nov. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 7635). ↩
Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 22 nov. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 7635). ↩
Introdotto dal n. I dell’O del 22 nov. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 7635). ↩
Nuovo testo giusta l’all. 1 n. II 11 dell’O del 6 nov. 2019 sugli istituti finanziari, in vigore dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4633). ↩
RS 952.02 ↩
Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 22 nov. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 7635). ↩
Nuovo testo giusta il n. 3 dell’O del 29 nov. 2023 sui fondi propri, in vigore dal 1° gen. 2025 (RU 2024 13). ↩
RS 952.03 ↩
RS 952.03 ↩
Nuovo testo giusta il n. 3 dell’O del 29 nov. 2023 sui fondi propri, in vigore dal 1° gen. 2025 (RU 2024 13). ↩
Nuovo testo giusta il n. 3 dell’O del 29 nov. 2023 sui fondi propri, in vigore dal 1° gen. 2025 (RU 2024 13). ↩
RS 952.03 ↩
RS 952.03 ↩
Nuovo testo giusta il n. 3 dell’O del 29 nov. 2023 sui fondi propri, in vigore dal 1° gen. 2025 (RU 2024 13). ↩
RS 211.423.4 ↩
Nuovo testo giusta il n. 3 dell’O del 29 nov. 2023 sui fondi propri, in vigore dal 1° gen. 2025 (RU 2024 13). ↩
RS 952.02 ↩
RS 952.02 ↩
RS 952.03 ↩
Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 22 nov. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 7635). ↩
RS 952.02 ↩
Nuovo testo giusta l’all. n. 3 dell’O del 23 nov. 2022, in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2022 804). ↩
Nuovo testo giusta l’all. n. 3 dell’O del 23 nov. 2022, in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2022 804). ↩
Nuovo testo giusta l’all. n. 3 dell’O del 23 nov. 2022, in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2022 804). ↩
RS 952.03 ↩
Nuovo testo giusta il n. 3 dell’O del 29 nov. 2023 sui fondi propri, in vigore dal 1° gen. 2025 (RU 2024 13). ↩
La mod. può essere consultata allaRU 2012 7251. ↩
RS 952.03 ↩
RS 952.03 ↩
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