32006R0817•Regolamento (CE) n. 817/2006 del Consiglio, del 29 maggio 2006 , che rinnova le misure restrittive nei confronti della Birmania/Myanmar e abroga il regolamento (CE) n. 798/2004
32006R0817Regulation2 giu 2006
del 29 maggio 2006
che rinnova le misure restrittive nei confronti della Birmania/Myanmar e abroga il regolamento (CE) n. 798/2004
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 60 e 301,
vista la posizione comune 2006/318/PESC del Consiglio, del 27 aprile 2006, che proroga le misure restrittive nei confronti della Birmania/Myanmar 1 ,
vista la proposta della Commissione,
considerando quanto segue:
(1) Il 28 ottobre 1996 il Consiglio, preoccupato per l'assenza di progressi verso la democratizzazione e per il persistere delle violazioni dei diritti dell'uomo nella Birmania/Myanmar, ha istituito determinate misure restrittive nei confronti del paese con la posizione comune 1996/635/PESC 2 . Dette misure sono state successivamente prorogate e modificate con la posizione comune 2000/346/PESC 3 , abrogate dalla posizione comune 2003/297/PESC 4 , quindi rinnovate con la posizione comune 2004/423/PESC 5 , rafforzate con la posizione comune 2004/730/PESC 6 , modificate con la posizione comune 2005/149/PESC 7 e prorogate e modificate con la posizione comune 2005/340/PESC 8 . Alcune delle misure restrittive istituite nei confronti della Birmania/Myanmar sono state attuate a livello comunitario dal regolamento (CE) n. 798/2004 del Consiglio, del 26 aprile 2004, che proroga le misure restrittive nei confronti della Birmania/Myanmar e abroga il regolamento (CE) n. 1081/2000 9 .
(2) In considerazione dell’attuale situazione politica in Birmania/Myanmar, caratterizzata:
— dall’incapacità dimostrata dalle autorità militari di avviare discussioni concrete con il movimento democratico riguardo ad un processo che porti alla riconciliazione nazionale, al rispetto dei diritti dell'uomo e alla democrazia,
— dall’incapacità di consentire una Convenzione nazionale autentica ed aperta,
— dal perdurare della detenzione di Daw Aung San Suu Kyi, di altri membri della Lega nazionale per la democrazia (NLD) e di altri detenuti politici,
— dalle vessazioni che continuano a subire l'NLD e altri movimenti politici organizzati,
— dalle continue e gravi violazioni dei diritti umani, compresa la mancanza di iniziative volte ad eliminare il ricorso al lavoro forzato, conformemente alle raccomandazioni contenute nella relazione 2001 del Gruppo ad alto livello dell'Organizzazione internazionale del lavoro e alle raccomandazioni e proposte delle successive missioni della stessa organizzazione, e
— dai recenti sviluppi, quali le sempre maggiori limitazioni imposte alle attività delle organizzazioni internazionali e delle organizzazioni non governative,
la posizione comune 2006/318/PESC stabilisce che siano mantenute le misure restrittive nei confronti del regime militare della Birmania/Myanmar, di coloro che traggono i maggiori benefici dal suo malgoverno e di coloro che ostacolano in modo attivo il processo di riconciliazione nazionale, rispetto dei diritti umani e democratizzazione.
(3) Le misure restrittive previste dalla posizione comune 2006/318/PESC includono il divieto di assistenza tecnica, finanziamenti e assistenza finanziaria in relazione ad attività militari, il divieto dell'esportazione di materiali che potrebbero essere utilizzati per la repressione interna, il congelamento di fondi e risorse economiche appartenenti a membri del governo della Birmania/Myanmar e a persone fisiche o giuridiche, entità o organismi ad essi collegati e il divieto di mettere a disposizione delle imprese statali birmane prestiti o crediti finanziari e di acquisire o aumentare una partecipazione in tali società.
(4) Poiché tali misure rientrano nell’ambito del trattato, la loro attuazione richiede una normativa comunitaria, nella misura in cui esse riguardano la Comunità, al fine di garantire la loro applicazione uniforme da parte degli operatori economici di tutti gli Stati membri.
(5) Per maggiore chiarezza, è opportuno adottare un nuovo testo contenente tutte le pertinenti disposizioni modificate e sostituire il regolamento (CE) n. 798/2004, che dovrebbe essere abrogato.
(6) Per garantire l'efficacia delle misure da esso previste, il presente regolamento dovrebbe entrare in vigore il giorno della pubblicazione,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Ai fini del presente regolamento si intende per:
| 2) | a): i contanti, gli assegni, i crediti pecuniari, le cambiali, gli ordini di pagamento e altri strumenti di pagamento; | a) | i contanti, gli assegni, i crediti pecuniari, le cambiali, gli ordini di pagamento e altri strumenti di pagamento; | b) | i depositi presso enti finanziari o altri soggetti, i saldi sui conti, i crediti e le obbligazioni di qualsiasi natura; | c) | i titoli negoziabili a livello pubblico e privato e gli strumenti finanziari rappresentativi di un prestito, comprese le azioni, le quote di partecipazione, i titoli obbligazionari di qualsiasi natura, i pagherò, i warrant e i contratti derivati; | d) | gli interessi, i dividendi o altri redditi ed incrementi di valore generati dalle attività; | e) | il credito, il diritto di compensazione, le garanzie di qualsiasi tipo, le cauzioni e gli altri impegni finanziari; | f) | le lettere di credito, le polizze di carico e gli altri titoli rappresentativi di merci; | g) | i documenti da cui risulti una partecipazione in fondi o risorse finanziarie; |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| a) | i contanti, gli assegni, i crediti pecuniari, le cambiali, gli ordini di pagamento e altri strumenti di pagamento; | ||||||||||||||
| b) | i depositi presso enti finanziari o altri soggetti, i saldi sui conti, i crediti e le obbligazioni di qualsiasi natura; | ||||||||||||||
| c) | i titoli negoziabili a livello pubblico e privato e gli strumenti finanziari rappresentativi di un prestito, comprese le azioni, le quote di partecipazione, i titoli obbligazionari di qualsiasi natura, i pagherò, i warrant e i contratti derivati; | ||||||||||||||
| d) | gli interessi, i dividendi o altri redditi ed incrementi di valore generati dalle attività; | ||||||||||||||
| e) | il credito, il diritto di compensazione, le garanzie di qualsiasi tipo, le cauzioni e gli altri impegni finanziari; | ||||||||||||||
| f) | le lettere di credito, le polizze di carico e gli altri titoli rappresentativi di merci; | ||||||||||||||
| g) | i documenti da cui risulti una partecipazione in fondi o risorse finanziarie; |
«congelamento di fondi», il divieto di movimentazione, trasferimento, modifica, utilizzo, accesso o gestione dei fondi così da modificarne il volume, l'importo, la collocazione, la proprietà, il possesso, la natura, la destinazione o qualsiasi altro cambiamento che ne consente l'uso, compresa la gestione di portafoglio;
«risorse economiche», le attività di qualsiasi tipo, materiali o immateriali, mobili o immobili, che non sono fondi ma che possono essere utilizzate per ottenere fondi, beni o servizi;
«congelamento delle risorse economiche», il divieto del loro utilizzo al fine di ottenere fondi, beni o servizi in qualsiasi modo, compresi, a titolo meramente esemplificativo, la vendita, l'affitto e la costituzione di diritti reali di garanzia;
«territorio della Comunità», i territori degli Stati membri cui si applica il trattato, alle condizioni ivi stabilite.
Sono vietati:
a) la fornitura di assistenza tecnica pertinente ad attività militari nonché alla fornitura, alla fabbricazione, alla manutenzione e all’uso di armamenti e di materiale connesso di qualsiasi tipo, comprese armi e munizioni, veicoli ed equipaggiamenti militari, materiale paramilitare e relativi pezzi di ricambio, direttamente o indirettamente a qualunque persona fisica o giuridica, entità o organismo in Birmania/Myanmar o destinati ad essere utilizzati in Birmania/Myanmar;
b) il finanziamento o la prestazione di assistenza finanziaria pertinente ad attività militari, compresi in particolare sovvenzioni, prestiti e assicurazione dei crediti all'esportazione, per la vendita, la fornitura, il trasferimento o l'esportazione di armamenti e di materiale connesso, direttamente o indirettamente a qualunque persona, entità od organismo in Birmania/Myanmar o destinati ad essere utilizzati in Birmania/Myanmar;
c) la partecipazione, consapevole e deliberata, ad attività aventi per oggetto o risultato l'elusione dei divieti di cui alle lettere a) o b).
È vietato:
a) vendere, fornire, trasferire o esportare, direttamente o indirettamente, materiali utilizzabili a fini di repressione interna e figuranti nell'allegato I, originari o meno della Comunità, a qualunque persona fisica o giuridica, entità o organismo in Birmania/Myanmar o destinati a essere utilizzati in Birmania/Myanmar;
b) fornire, direttamente o indirettamente, assistenza tecnica pertinente ai materiali di cui alla lettera a), a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità o organismo in Birmania/Myanmar o destinati a essere utilizzati in Birmania/Myanmar;
c) fornire, direttamente o indirettamente, finanziamenti o assistenza finanziaria pertinenti ai materiali di cui alla lettera a), a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità o organismo in Birmania/Myanmar o destinati a essere utilizzati in Birmania/Myanmar;
d) partecipare, consapevolmente e deliberatamente, ad attività aventi per oggetto o risultato l'elusione dei divieti di cui alle lettere a), b) o c).
1. In deroga agli articoli 2 e 3, le autorità competenti degli Stati membri elencate nell'allegato II possono autorizzare, alle condizioni che essi ritengono appropriate: a) la fornitura di finanziamenti, assistenza finanziaria e assistenza tecnica connessi a: i) materiale militare non letale destinato esclusivamente ad uso umanitario o protettivo, o a programmi di potenziamento istituzionale delle Nazioni Unite, dell'Unione europea e della Comunità; ii) materiali per le operazioni di gestione delle crisi da parte dell'Unione europea e delle Nazioni Unite; b) la vendita, la fornitura, il trasferimento o l’esportazione di materiale utilizzabile ai fini di repressione interna, destinato unicamente all'uso umanitario o protettivo, o a programmi di potenziamento istituzionale delle Nazioni Unite, dell'Unione europea e della Comunità, o alle operazioni di gestione delle crisi da parte dell'Unione europea e delle Nazioni Unite; c) la vendita, la fornitura, il trasferimento o l’esportazione di materiale per lo sminamento e di attrezzature destinate ad essere utilizzate nelle operazioni di sminamento; d) la fornitura di finanziamenti e di assistenza finanziaria connessi al materiale o ai programmi e operazioni di cui alle lettere b) e c); e) la fornitura dell'assistenza tecnica connessa al materiale o ai programmi e operazioni di cui alle lettere b) e c).
2. Le autorizzazioni di cui al paragrafo 1 possono essere concesse solo prima dello svolgimento delle attività per cui sono richieste.
Gli articoli 2 e 3 non si applicano all'abbigliamento protettivo, compresi i giubbotti antiproiettile e gli elmetti militari, temporaneamente esportato in Birmania/Myanmar da personale delle Nazioni Unite, da personale dell'Unione europea, della Comunità o degli Stati membri, da rappresentanti dei mass media e da operatori umanitari o nel campo dello sviluppo, e personale associato, per uso esclusivamente individuale.
1. Sono congelati tutti i fondi e le risorse economiche appartenenti o posseduti, detenuti o controllati da singoli membri del governo della Birmania/Myanmar e dalle persone fisiche o giuridiche, dalle entità o dagli organismi ad essi associati di cui all'elenco dell'allegato III.
2. Le persone fisiche o giuridiche, entità o organismi di cui all’allegato III non possono né avere la disponibilità né beneficiare direttamente o indirettamente, di nessun fondo o risorsa economica.
3. È vietata la partecipazione, consapevole e deliberata, ad attività che hanno come oggetto o risultato la promozione, diretta o indiretta, delle operazioni di cui ai paragrafi 1 e 2.
1. Alle condizioni che ritengono appropriate, le autorità competenti degli Stati membri elencate nell'allegato II possono autorizzare che taluni fondi o risorse economiche congelati, siano sbloccati o messi a disposizione dopo aver stabilito che i fondi o le risorse economiche in questione sono: a) necessari per soddisfare le esigenze di base delle persone di cui all’allegato III e dei loro familiari dipendenti, compresi i pagamenti relativi a generi alimentari, affitti o garanzie ipotecarie, medicinali e cure mediche, imposte, premi assicurativi e utenza di servizi pubblici; b) destinati esclusivamente al pagamento di onorari ragionevoli e al rimborso delle spese sostenute per la prestazione di servizi legali; c) destinati esclusivamente al pagamento di diritti o di spese connessi alla normale gestione o alla custodia dei fondi o delle risorse economiche congelati; d) necessari per coprire spese straordinarie, purché la pertinente autorità competente abbia notificato a tutte le altre autorità competenti e alla Commissione, almeno due settimane prima dell’autorizzazione, i motivi per cui ritiene che debba essere concessa un'autorizzazione specifica. La pertinente autorità competente informa le autorità competenti degli altri Stati membri e la Commissione delle autorizzazioni concesse ai sensi del presente paragrafo.
2. L’articolo 6, paragrafo 2, non si applica al versamento sui conti congelati di: i) interessi o altri profitti dovuti su detti conti; oppure ii) pagamenti dovuti nel quadro di contratti, accordi o obblighi conclusi o sorti prima della data in cui tali conti sono stati assoggettati alle disposizioni più vicine nel tempo del regolamento (CE) n. 1081/2000, del regolamento (CE) n. 798/2004 o del regolamento presente, purché tali interessi, altri profitti e pagamenti continuino ad essere soggetti alle disposizioni di cui all'articolo 6, paragrafo 1.
1. Fatte salve le norme applicabili in materia di relazioni, riservatezza e segreto professionale, le persone fisiche e giuridiche, le entità e gli organismi: a) forniscono immediatamente qualsiasi informazione atta a facilitare il rispetto del presente regolamento, quali i dati relativi ai conti e agli importi congelati a norma dell'articolo 6, alle autorità competenti degli Stati membri in cui risiedono o sono situati, elencate nell’allegato II e trasmettono tali informazioni, direttamente o attraverso dette autorità competenti, alla Commissione; b) cooperano con le autorità competenti elencate nell'allegato II per qualsiasi verifica di tali informazioni.
2. Le ulteriori informazioni ricevute direttamente dalla Commissione sono messe a disposizione delle autorità competenti degli Stati membri interessati.
3. Le informazioni fornite o ricevute in conformità del presente articolo sono utilizzate unicamente per i fini per i quali sono state fornite o ricevute.
1. Sono vietati: a) la concessione di prestiti o crediti finanziari alle imprese statali birmane elencate nell'allegato IV, o l'acquisizione di obbligazioni, di certificati di deposito, di warrant o obbligazioni non garantite, emessi da tali imprese; b) l'acquisizione o l'aumento di una partecipazione nelle imprese statali birmane elencate nell'allegato IV, compresa l'acquisizione integrale di tali imprese e l'acquisizione di azioni e di titoli a carattere partecipativo.
2. È vietata la partecipazione, consapevole e deliberata, ad attività aventi per oggetto o risultato l'elusione, diretta o indiretta, delle disposizioni di cui al paragrafo 1.
3. Il paragrafo 1 non osta all'esecuzione dei contratti commerciali per la fornitura di merci e servizi alle abituali condizioni commerciali di pagamento e i consueti accordi supplementari in collegamento con l'esecuzione di tali contratti, quali le assicurazioni crediti all'esportazione.
4. Le disposizioni di cui al paragrafo 1, lettera a), non ostano all'esecuzione di obblighi derivanti da contratti o accordi conclusi prima del 25 ottobre 2004.
5. Il divieto di cui al paragrafo 1, lettera b), non impedisce l'aumento di una partecipazione nelle imprese statali birmane elencate nell'allegato IV, se tale aumento è obbligatorio in virtù di un accordo concluso con l'impresa statale birmana interessata prima del 25 ottobre 2004. La pertinente autorità competente, figurante nell'elenco di cui all'allegato II, e la Commissione sono informate prima dell'esecuzione di qualsiasi operazione di questo tipo. La Commissione informa le autorità competenti degli altri Stati membri.
Il congelamento di fondi e risorse economiche, o il rifiuto di rendere disponibili fondi o risorse economiche, se effettuato ritenendo in buona fede che tale azione sia conforme al presente regolamento, non comporta alcun genere di responsabilità per la persona fisica o giuridica o l'entità che lo attua, né per i suoi dirigenti o dipendenti, a meno che non si dimostri che i fondi e le risorse economiche sono stati congelati in seguito a negligenza.
La Commissione e gli Stati membri si informano reciprocamente e immediatamente delle misure adottate ai sensi del presente regolamento e si comunicano tutte le informazioni pertinenti in loro possesso riguardanti il presente regolamento, in particolare quelle relative a problemi di violazione e di applicazione delle norme e alle sentenze pronunciate dai tribunali nazionali.
La Commissione è autorizzata a:
a) modificare l'allegato II sulla base delle informazioni fornite dagli Stati membri,
b) modificare gli allegati III e IV sulla base delle decisioni adottate in relazione agli allegati I e II della posizione comune 2006/318/PESC.
1. Gli Stati membri fissano le norme relative alle sanzioni applicabili in caso di violazione del presente regolamento e adottano tutte le misure necessarie per garantirne l'attuazione. Le sanzioni devono essere effettive, proporzionate e dissuasive.
2. Gli Stati membri notificano senza indugio alla Commissione tali norme dopo l’entrata in vigore del presente regolamento, come pure eventuali ulteriori modifiche a tali norme.
Il presente regolamento si applica:
a) nel territorio della Comunità, compreso il suo spazio aereo;
b) a bordo di tutti gli aeromobili e di tutti i natanti sotto la giurisdizione di uno Stato membro;
c) a tutti i cittadini di uno Stato membro che si trovano all’interno o all’esterno del territorio della Comunità;
d) a tutte le persone giuridiche, entità o organismi registrati o costituiti conformemente alla legislazione di uno Stato membro;
e) a tutte le persone giuridiche, entità o organismi, per qualsiasi operazione svolta in tutto o in parte all’interno della Comunità.
Il regolamento (CE) n. 798/2004 è abrogato.
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, il 29 maggio 2006. Per il Consiglio Il presidente M. BARTENSTEIN
1 GU L 116 del 29.4.2006, pag. 77 .
2 GU L 287 dell’8.11.1996, pag. 1 .
3 GU L 122 del 24.5.2000, pag. 1 .
4 GU L 106 del 29.4.2003, pag. 36 . Posizione comune modificata da ultimo dalla decisione 2003/907/PESC ( GU L 340 del 24.12.2003, pag. 81 ).
5 GU L 125 del 28.4.2004, pag. 61 . Posizione comune modificata da ultimo dalla posizione comune 2005/340/PESC ( GU L 108 del 29.4.2005, pag. 88 ).
6 GU L 323 del 26.10.2004, pag. 17 .
7 GU L 49 del 22.2.2005, pag. 37 .
8 GU L 108 del 29.4.2005, pag. 88 .
9 GU L 125 del 28.4.2004, pag. 4 . Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1263/2005 della Commissione ( GU L 201 del 2.8.2005, pag. 25 ).
Elenco dei materiali previsti dall'articolo 3 che potrebbero essere utilizzati per la repressione interna
L'elenco riportato qui di seguito non comprende gli articoli progettati o modificati specificamente per fini militari.
1. Elmetti con protezione balistica, elmetti antisommossa, scudi antisommossa e scudi balistici, loro componenti appositamente progettati.
2. Materiale appositamente progettato per il rilevamento delle impronte digitali.
3. Proiettori con regolatori di potenza.
4. Materiale da costruzione con protezione balistica.
5. Coltelli da caccia.
6. Apparecchiature appositamente progettate per la fabbricazione di fucili a pompa.
7. Attrezzature per il caricamento manuale delle munizioni.
8. Dispositivi di intercettazione delle comunicazioni.
9. Rivelatori ottici allo stato solido.
10. Tubi a intensificazione d'immagine.
11. Sistemi di puntamento telescopico.
| 12. | —: le pistole da segnalazione | — | le pistole da segnalazione | — | i fucili ad aria compressa o a cartucce progettati come attrezzi industriali o attrezzi per lo stordimento senza crudeltà degli animali. |
|---|---|---|---|---|---|
| — | le pistole da segnalazione | ||||
| — | i fucili ad aria compressa o a cartucce progettati come attrezzi industriali o attrezzi per lo stordimento senza crudeltà degli animali. |
13. Simulatori per l'addestramento all'uso di armi da fuoco e loro componenti e accessori appositamente progettati o modificati.
14. Bombe e granate, diverse da quelle appositamente progettate per usi militari, e loro componenti appositamente progettati.
15. Giubbotti antiproiettile diversi da quelli fabbricati secondo norme o specifiche militari, e loro componenti appositamente progettati.
16. Veicoli commerciali a trazione integrale utilizzabili fuori strada, fabbricati con o muniti di protezione balistica, e corazze sagomate per i medesimi.
17. Cannoni ad acqua e loro componenti appositamente progettati o modificati.
18. Veicoli dotati di cannone ad acqua.
19. Veicoli appositamente progettati o modificati per essere elettrificati onde respingere gli assalitori, e loro componenti appositamente progettati o modificati a tale scopo.
20. Dispositivi sonori presentati dal fabbricante o dal fornitore come idonei a fini antisommossa, e loro componenti appositamente progettati.
| 21. | —: le manette di dimensione totale massima in posizione allacciata non superiore a 240 mm, catene incluse. | — | le manette di dimensione totale massima in posizione allacciata non superiore a 240 mm, catene incluse. |
|---|---|---|---|
| — | le manette di dimensione totale massima in posizione allacciata non superiore a 240 mm, catene incluse. |
22. Dispositivi portatili progettati o modificati a fini antisommossa o di autodifesa mediante somministrazione di sostanze paralizzanti, quali i gas lacrimogeni o gli spray al pepe, e loro componenti appositamente progettati.
23. Dispositivi portatili progettati o modificati a fini antisommossa o di autodifesa mediante somministrazione di una scarica elettrica [compresi manganelli a scariche elettriche, scudi elettrificati, fucili con proiettili di gomma e storditori elettrici (taser)], e loro componenti appositamente progettati o modificati a tal fine.
| 24. | —: gli apparecchi d'ispezione TV o a raggi X. | — | gli apparecchi d'ispezione TV o a raggi X. |
|---|---|---|---|
| — | gli apparecchi d'ispezione TV o a raggi X. |
25. Apparecchiature elettroniche di disturbo (interferenza), appositamente progettate per impedire la detonazione telecomandata di ordigni esplosivi rudimentali, e loro componenti appositamente progettati.
| 26. | —: quelli appositamente progettati per un impiego commerciale specifico, ossia per l'attivazione o il funzionamento mediante esplosione di altre attrezzature o dispositivi la cui funzione non è l'innesco di un'esplosione (ad es., gonfiatori degli air bag per autoveicoli, limitatori di tensione degli azionatori antincendio a sprinkler). | — | quelli appositamente progettati per un impiego commerciale specifico, ossia per l'attivazione o il funzionamento mediante esplosione di altre attrezzature o dispositivi la cui funzione non è l'innesco di un'esplosione (ad es., gonfiatori degli air bag per autoveicoli, limitatori di tensione degli azionatori antincendio a sprinkler). |
|---|---|---|---|
| — | quelli appositamente progettati per un impiego commerciale specifico, ossia per l'attivazione o il funzionamento mediante esplosione di altre attrezzature o dispositivi la cui funzione non è l'innesco di un'esplosione (ad es., gonfiatori degli air bag per autoveicoli, limitatori di tensione degli azionatori antincendio a sprinkler). |
| 27. | —: le coperte antibomba, | — | le coperte antibomba, | — | i contenitori progettati per racchiudere oggetti identificati come, o sospettati di essere, ordigni esplosivi rudimentali. |
|---|---|---|---|---|---|
| — | le coperte antibomba, | ||||
| — | i contenitori progettati per racchiudere oggetti identificati come, o sospettati di essere, ordigni esplosivi rudimentali. |
28. Apparecchiature per la visione notturna e a immagine termica, tubi a intensificazione d'immagine o sensori allo stato solido destinati a tali scopi.
29. Cariche esplosive a taglio lineare.
| 30. | —: amatolo | — | amatolo | — | nitrocellulosa (contenente oltre il 12,5 % di azoto) | — | nitroglicole | — | tetranitrato di pentaeritrite (PETN) | — | cloruro di picrile | — | trinitrofenilmetilnitrammina (tetrile) | — | 2,4,6-trinitrotoluene (TNT). |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| — | amatolo | ||||||||||||||
| — | nitrocellulosa (contenente oltre il 12,5 % di azoto) | ||||||||||||||
| — | nitroglicole | ||||||||||||||
| — | tetranitrato di pentaeritrite (PETN) | ||||||||||||||
| — | cloruro di picrile | ||||||||||||||
| — | trinitrofenilmetilnitrammina (tetrile) | ||||||||||||||
| — | 2,4,6-trinitrotoluene (TNT). |
31. Software specificamente progettato e tecnologia connessi a tutte le voci sopraelencate.
Elenco delle autorità competenti di cui agli articoli 4, 7, 8, 9 e 12
BELGIO
Per quanto riguarda il congelamento di fondi, finanziamenti e assistenza finanziaria:
Service Public Fédéral des Finances
Administration de la Trésorerie
30 Avenue des Arts
B-1040 Bruxelles
Fax (32-2) 233 74 65
E-mail: Quesfinvragen.tf@minfin.fed.be
Federale Overheidsdienst Financiën
Administratie van de Thesaurie
Kunstlaan 30
B-1040 Brussel
Fax (32-2) 233 74 65
E-mail: Quesfinvragen.tf@minfin.fed.be
Per quanto riguarda i beni, l'assistenza tecnica e altri servizi:
Autorità federali competenti per le vendite, l'acquisto e l'assistenza tecnica delle forze armate e dei servizi di sicurezza belgi, nonché per i servizi finanziari e tecnici connessi alla produzione o alla fornitura di armi e di equipaggiamento militare e paramilitare:
Service Public Fédéral Économie, P.M.E., Classes Moyennes & Énergie
Direction générale du Potentiel économique
Service Licences
Rue de Louvain 44
1 er étage
B-1000 Bruxelles
Tel. (32-2) 548 62 11
Fax (32-2) 548 65 70
Federale Overheidsdienst Economie, K.M.O., Middenstand & Energie
Algemene Directie van het Economisch Potentieel
Dienst vergunningen
Leuvenseweg 44
1 ste verdieping
B-1000 Brussel
Tel. (32-2) 548 62 11
Fax (32-2) 548 65 70
Autorità regionali competenti per altre licenze di esportazione, importazione e transito di armi, equipaggiamento militare e paramilitare:
Brussels Hoofdstedelijk Gewest/Région de Bruxelles-Capitale:
Directie Externe Betrekkingen/Direction des Relations extérieures
City Center
Kruidtuinlaan/Boulevard du Jardin Botanique 20
1035 Brussel/Bruxelles
Tel. (32-2) 800 37 59 (Cédric Bellemans)
Fax (32-2) 800 38 20
E-mail: cbellemans@mrbc.irisnet.be
Région wallonne:
Direction Générale Économie et Emploi
Dir Gestion des Licences,
chaussée de Louvain 14,
5000 Namur
Tel. 081/649751
Fax 081/649760
E-mail: m.moreels@mrw.wallonie.be
Vlaams Gewest:
Administratie Buitenlands Beleid
Cel Wapenexport
Boudewijnlaan 30
B-1000 Brussel
Tel. (32-2) 553 59 28
Fax (32-2) 553 60 37
E-mail: wapenexport@vlaanderen.be
REPUBBLICA CECA
Ministerstvo průmyslu a obchodu
Licenční správa
Na Františku 32
110 15 Praha 1
Tel. +420 22406 2720
Fax +420 22422 1811
Ministerstvo financí
Finanční analytický útvar
P.O. Box 675
Jindřišská 14
111 21 Praha 1
Tel. + 420 25704 4501
Fax + 420 25704 4502
DANIMARCA
Erhvervs- og Boligstyrelsen
Dahlerups Pakhus
Langelinie Allé 17
DK-2100 København Ø
Tel. (45) 35 46 60 00
Fax (45) 35 46 60 01
Udenrigsministeriet
Asiatisk Plads 2
DK-1448 København K
Tel. (45) 33 92 00 00
Fax (45) 32 54 05 33
Justitsministeriet
Slotsholmsgade 10
DK-1216 København K
Tel. (45) 33 92 33 40
Fax (45) 33 93 35 10
GERMANIA
Per quanto riguarda il congelamento di fondi, finanziamenti e assistenza finanziaria:
Deutsche Bundesbank
Servicezentrum Finanzsanktionen
Postfach
D-80281 München
Tel. (49-89) 2889 3800
Fax (49-89) 350163 3800
Per quanto riguarda i beni, l'assistenza tecnica e altri servizi:
Bundesamt für Wirtschafts- und Ausfuhrkontrolle (BAFA)
Frankfurter Straße 29—35
D-65760 Eschborn
Tel. (49-61) 96 908-0
Fax (49-61) 96 908-800
ESTONIA
Eesti Välisministeerium
Islandi väljak 1
15049 Tallinn
Tel. +372 6 317 100
Fax +372 6 317 199
Finantsinspektsioon
Sakala 4
15030 Tallinn
Tel. +372 6680500
Fax +372 6680501
GRECIA
| A. | Ministry of Economy and Finance General Directory of Economic Policy Address: 5 Nikis Str., 101 80 Athens, Greece Tel. + 30 210 3332786 Fax + 30 210 3332810 | Ministry of Economy and Finance | General Directory of Economic Policy | Address: 5 Nikis Str., 101 80 | Athens, Greece | Tel. + 30 210 3332786 | Fax + 30 210 3332810 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ministry of Economy and Finance | |||||||
| General Directory of Economic Policy | |||||||
| Address: 5 Nikis Str., 101 80 | |||||||
| Athens, Greece | |||||||
| Tel. + 30 210 3332786 | |||||||
| Fax + 30 210 3332810 |
| Α. | Υπουργείο Οικονομίας και Οικονομικών Γενική Δ/νση Οικονομικής Πολιτικής Δ/νση: Νίκης 5, ΑΘΗΝΑ 101 80 Τηλ. + 30 210 3332786 Φαξ + 30 210 3332810 | Υπουργείο Οικονομίας και Οικονομικών | Γενική Δ/νση Οικονομικής Πολιτικής | Δ/νση: Νίκης 5, ΑΘΗΝΑ 101 80 | Τηλ. + 30 210 3332786 | Φαξ + 30 210 3332810 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Υπουργείο Οικονομίας και Οικονομικών | ||||||
| Γενική Δ/νση Οικονομικής Πολιτικής | ||||||
| Δ/νση: Νίκης 5, ΑΘΗΝΑ 101 80 | ||||||
| Τηλ. + 30 210 3332786 | ||||||
| Φαξ + 30 210 3332810 |
| B. | Ministry of Economy and Finance General Directorate for Policy Planning and Management Address Kornaroy Str., GR-105 63 Athens Tel. + 30 210 3286401-3 Fax + 30 210 3286404 | Ministry of Economy and Finance | General Directorate for Policy Planning and Management | Address Kornaroy Str., | GR-105 63 Athens | Tel. + 30 210 3286401-3 | Fax + 30 210 3286404 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ministry of Economy and Finance | |||||||
| General Directorate for Policy Planning and Management | |||||||
| Address Kornaroy Str., | |||||||
| GR-105 63 Athens | |||||||
| Tel. + 30 210 3286401-3 | |||||||
| Fax + 30 210 3286404 |
| Β. | Υπουργείο Οικονομίας και Οικονομικών Γενική Δ/νση(49-61) Σχεδιασμού και Διαχείρισης Πολιτικής Δ/νση: Κορνάρου 1, Τ.Κ. 105 63 Αθήνα — Ελλάς Τηλ. + 30 210 3286401-3 Φαξ + 30 210 3286404 | Υπουργείο Οικονομίας και Οικονομικών | Γενική Δ/νση(49-61) Σχεδιασμού και Διαχείρισης Πολιτικής | Δ/νση: Κορνάρου 1, Τ.Κ. 105 63 | Αθήνα — Ελλάς | Τηλ. + 30 210 3286401-3 | Φαξ + 30 210 3286404 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Υπουργείο Οικονομίας και Οικονομικών | |||||||
| Γενική Δ/νση(49-61) Σχεδιασμού και Διαχείρισης Πολιτικής | |||||||
| Δ/νση: Κορνάρου 1, Τ.Κ. 105 63 | |||||||
| Αθήνα — Ελλάς | |||||||
| Τηλ. + 30 210 3286401-3 | |||||||
| Φαξ + 30 210 3286404 |
SPAGNA
Ministerio de Industria, Comercio y Turismo
Secretaría General de Comercio Exterior
Paseo de la Castellana, 162
E-28046 Madrid
Tel. (34) 913 49 38 60
Fax (34) 914 57 28 63
Ministerio de Economía y Hacienda
Dirección General del Tesoro y Política Financiera
Subdirección General de Inspección y Control De Movimientos de Capitales
Paseo del Prado, 6
E-28014 Madrid
Tel. (34) 91 209 95 11
Fax (34) 91 209 96 56
FRANCIA
Ministère de l'économie, des finances et de l'industrie
Direction générale des douanes et des droits indirects
Cellule embargo — Bureau E2
Tel. (33) 1 44 74 48 93
Fax (33) 1 44 74 48 97
Ministère de l'économie, des finances et de l'industrie
Direction du Trésor et de la politique économique
Service des affaires multilatérales et de développement
Sous-direction Multicom
139, rue du Bercy
75572 Paris Cedex 12
Tel. (33) 1 44 87 72 85
Fax (33) 1 53 18 96 55
Ministère des Affaires étrangères
Direction de la coopération européenne
Sous-direction des relations extérieures de la Communauté
Tel. (33) 1 43 17 44 52
Fax (33) 1 43 17 56 95
Direction générale des affaires politiques et de sécurité
Service de la Politique Étrangère et de Sécurité Commune
Tel. (33) 1 43 17 45 16
Fax (33) 1 43 17 45 84
IRLANDA
Central Bank of Ireland
Financial Markets Department
PO Box 559
Dame Street
Dublin 2
Tel. (353) 1 671 66 66
Fax (353) 1 671 65 61
Department of Foreign Affairs
Bilateral Economic Relations Division
80 St. Stephen's Green
Dublin 2
Tel. (353) 1 408 21 53
Fax (353) 1 408 20 03
Department of Enterprise, Trade and Employment
Export Licensing Unit
Block C
Earlsfort Centre
Lower Hatch St.
Dublin 2
Tel. (353) 1 631 25 34
Fax (353) 1 631 25 62
ITALIA
Ministero degli Affari Esteri
Piazzale della Farnesina, 1
I-00194 Roma
D.G.A.U. — Ufficio II
Tel. (39) 06 3691 3820
Fax (39) 06 3691 5161
U.A.M.A.
Tel. (39) 06 3691 3605
Fax (39) 06 3691 8815
Ministero dell'Economia e delle Finanze
Dipartimento del Tesoro
Comitato di Sicurezza Finanziaria
Via XX Settembre, 97
I-00187 Roma
Tel. (39) 06 4761 3942
Fax (39) 06 4761 3032
Ministero delle Attività Produttive
Direzione Generale Politica Commerciale
Viale Boston, 35
I-00144 Roma
Tel. (39) 06 59931
Fax (39) 06 5964 7531
CIPRO
Υπουργείο Εξωτερικών
Λεωφ. Προεδρικού Μεγάρου
1447 Λευκωσία
Τηλ: +357-22-300600
Φαξ: +357-22-661881
Ministry of Foreign Affairs
Presidential Palace Avenue
1447 Nicosia
Tel. +357-22-300600
Fax +357-22-661881
LETTONIA
Latvijas Republikas Ārlietu ministrija
Brīvības iela 36
Rīga, LV 1395
Tel. (371) 7016201
Fax (371) 7828121
Noziedzīgi iegūto līdzekļu legalizācijas novēršanas dienests
Kalpaka bulvārī 6,
Rīgā, LV 1081
Tel. + 7044 431
Fax + 7044 549
LITUANIA
Saugumo policijos departamentas
Užsienio reikalų ministerija
J.Tumo-Vaižganto 2
LT-01511 Vilnius
Tel. +370 5 236 25 16
Fax +370 5 231 30 90
LUSSEMBURGO
Ministère des Affaires Étrangères
Direction des relations économiques internationales
6, rue de la Congrégation
L-1352 Luxembourg
Tel. (352) 478 23 46
Fax (352) 22 20 48
Ministère des Finances
3, rue de la Congrégation
L-1352 Luxembourg
Tel. (352) 478-2712
Fax (352) 47 52 41
UNGHERIA
Articolo 4
Ministry of Economic Affairs and Transport – Hungarian Trade
Licencing Office
Margit krt. 85.
H-1024 Budapest
Hungary
Postbox: 1537 Pf.: 345
Tel. +36-1-336-7300
Gazdasági és Közlekedési Minisztérium – Kereskedelmi Engedélyezési Hivatal
Margit krt. 85.
H-1024 Budapest
Magyarország
Postafiók: 1537 Pf.: 345
Tel. +36-1-336-7300
Articolo 7
Hungarian National Police
Teve u. 4–6.
H-1139 Budapest
Hungary
Tel./Fax +36-1-443-5554
Országos Rendőrfőkapitányság
1139 Budapest, Teve u. 4–6.
Magyarország
Tel./Fax +36-1-443-5554
Articolo 8
Ministry of Finance
József nádor tér. 2–4.
H-1051 Budapest
Hungary
Postbox: 1369 Pf.: 481
Tel. +36-1-318-2066, +36-1-327-2100
Fax +36-1-318-2570, +36-1-327-2749
Pénzügyminisztérium
1051 Budapest, József nádor tér 2–4.
Magyarország
Postafiók: 1369 Pf.: 481
Tel. +36-1-318-2066, +36-1-327-2100
Fax +36-1-318-2570, +36-1-327-2749
MALTA
Bord ta' Sorveljanza dwar is-Sanzjonijiet
Direttorat ta' l-Affarijiet Multilaterali
Ministeru ta' l-Affarijiet Barranin
Palazzo Parisio
Triq il-Merkanti
Valletta CMR 02
Tel. +356 21 24 28 53
Fax +356 21 25 15 20
PAESI BASSI
Belastingdienst/Douane Noord
Centrale Dienst In- en Uitvoer
Engelse Kamp 2
Postbus 30003
9700 RD Groningen
Tel. 050-523 2600
Fax 050-523 2183
Ministerie van Financiën
Directie Financiële Markten/Afdeling Integriteit
Postbus 20201
NL-2500 EE Den Haag
Tel. (31-70) 342 8997
Fax (31-70) 342 7984
AUSTRIA
Bundesministerium für Wirtschaft und Arbeit
Abteilung C/2/2
Stubenring 1
A-1010 Wien
Tel. (43-1) 711 00
Fax (43-1) 711 00-8386
Österreichische Nationalbank
Otto Wagner Platz 3,
A-1090 Wien
Tel. (01-4042043 1) 404 20-0
Fax (43 1) 404 20-73 99
Bundesministerium für Inneres
Bundeskriminalamt
Josef Holaubek Platz 1
A-1090 Wien
Tel. (43 1) 313 45-0
Fax (43 1) 313 45-85290
POLONIA
Ministerstwo Spraw Zagranicznych
Departament Prawno – Traktatowy
Al. J. CH. Szucha 23
PL-00-580 Warszawa
Tel. (48 22) 523 93 48
Fax (48 22) 523 91 29
PORTOGALLO
Ministério dos Negócios Estrangeiros
Direcção-Geral dos Assuntos Multilaterais
Largo do Rilvas
P-1350-179 Lisboa
Tel. (351) 21 394 60 72
Fax (351) 21 394 60 73
Ministério das Finanças
Direcção-Geral dos Assuntos Europeus e Relações Internacionais
Avenida Infante D. Henrique, n. o 1, C 2. o
P-1100 Lisboa
Tel. (351) 21 882 32 40/47
Fax (351) 21 882 32 49
SLOVENIA
Bank of Slovenia
Slovenska 35
1505 Ljubljana
Tel. +386 (1) 471 90 00
Fax +386 (1) 251 55 16
Ministry of Foreign Affairs of the Republic of Slovenia
Prešernova 25
1000 Ljubljana
Tel. +386 (1) 478 20 00
Fax +386 (1) 478 23 47
SLOVACCHIA
Ministerstvo hospodárstva SR
Mierová 19
827 15 Bratislava 212
Tel. 00421 2 4854 1111
Fax 00421 2 4333 782
Ministerstvo financií SR
Štefanovičova 5
P. O. BOX 82
817 82 Bratislava
Tel. 00421 2 5958 1111
Fax 00421 2 5249 3048
FINLANDIA
Ulkoasiainministeriö/Utrikesministeriet
PL/PB 176
FIN-00161 Helsinki/Helsingfors
Tel. (358) 9 16 05 59 00
Fax (358) 9 16 05 57 07
Puolustusministeriö/Försvarsministeriet
Eteläinen Makasiinikatu 8
PL/PB 31
FIN-00131 Helsinki/Helsingfors
Tel. (358) 9 16 08 81 28
Fax (358) 9 16 08 81 11
SVEZIA
Articolo 4
Inspektionen för strategiska produkter
Box 70252
SE-107 22 Stockholm
Tel. (46-8) 406 31 00
Fax (46-8) 20 31 00
Articolo 7
Försäkringskassan
SE-103 51 Stockholm
Tel. (46-8) 786 90 00
Fax (46-8) 411 27 89
Articolo 8
Finansinspektionen
Box 6750
SE-113 85 Stockholm
Tel. (46-8) 787 80 00
Fax (46-8) 24 13 35
Articolo 9
Regeringskansliet
Utrikesdepartementet
Rättssekretariatet för EU-frågor
SE-103 39 Stockholm
Tel. (46-8) 405 10 00
Fax (46-8) 723 11 76
REGNO UNITO
Sanctions Licensing Unit
Export Control Organisation
Department of Trade and Industry
4 Abbey Orchard Street
London SW1P 2HT
United Kingdom
Tel. (44-207) 215-0594
Fax (44-207) 215-0593
HM Treasury
Financial Systems and International Standards
1, Horse Guards Road
London SW1A 2HQ
United Kingdom
Tel. (44-207) 270-5977
Fax (44-207) 270-5430
Bank of England
Financial Sanctions Unit
Threadneedle Street
London EC2R 8AH
United Kingdom
Tel. (44-207) 601 4607
Fax (44-207) 601 4309
Per Gibilterra:
Ernest Montado
Chief Secretary
Government Secretariat
No 6 Convent Place
Gibraltar
Tel. (350) 75707
Fax (350) 5875700
COMUNITÀ EUROPEA
Commission of the European Communities
Directorate-General for External Relations
Directorate A. Crisis Platform and Policy Coordination in CFSP
Unit A.2. Crisis management and conflict prevention
CHAR 12/108
B-1049 Brussels
Tel. (32-2) 299 1176/295 5585
Fax (32-2) 299 08 73
Elenco delle persone di cui agli articoli 6, 7 e 12
Note sulle tabelle:
1. Gli pseudonimi e le variazioni ortografiche sono indicate con il termine «alias»
A. CONSIGLIO DI STATO PER LA PACE E LO SVILUPPO (SPDC)
| A13b | Khin Thet Htay | moglie del Ten. Gen. Myint Swe |
|---|
B. COMANDANTI REGIONALI
| B12a | Brig. Gen. Min Aung Hlaing | Triangolo [Stato Shan (est)] |
|---|
C. VICECOMANDANTI REGIONALI
| C12a | Brig. Gen. Tin Hlaing | Ovest |
|---|
D. MINISTRI
| D29b | Mya Theingi | moglie del Magg. Gen. Thein Swe |
|---|
E. VICE-MINISTRI
| E32a | Col. Nyan Tun Aung | Trasporti |
|---|
F. ALTRE AUTORITÀ IN MATERIA DI TURISMO
| F7 | Nyunt Nyunt Than | Direttore per la promozione del turismo, Ministero del settore alberghiero e del turismo |
|---|
G. ALTI UFFICIALI (grado pari o superiore a quello di Brigadiere Generale)
| G78a | Brig. Gen Win Myint | Stazione Pyinmana |
|---|
H. UFFICIALI MILITARI INCARICATI DELLE PRIGIONI E DELLA POLIZIA
| H3a | Aung Saw Win | Direttore generale, Ufficio investigazioni speciali |
|---|
I. ASSOCIAZIONE PER L'UNIONE, LO SVILUPPO, LA SOLIDARIETÁ (USDA) (alti funzionari USDA non menzionati altrove)
| I2c | Naing Win Par | figlio del Col. Maung Par |
|---|
J. PERSONE CHE BENEFICIANO DELLE POLITICHE ECONOMICHE DEL GOVERNO
| J11h | Hnwe Thida Thein | figlia di Khin Maung Thein, nata il 28.7.1966 |
|---|
K. IMPRESE DI PROPRIETÁ MILITARE
| K7 | Col. Aung San | Amministratore delegato Hsinmin Cement Plant Construction Project |
|---|
Elenco delle imprese statali birmane di cui agli articoli 9 e 12
| JOINT VENTURES | ||
|---|---|---|
| A. PRODUZIONE | ||
| 1.: MYANMAR SEGALINTERNATIONAL LTD | PYAY ROAD, PYINMABIN INDUSTRIAL ZONE, MINGALARDON TSP YANGON | U BE AUNG, DIRETTORE |
| 2.: MYANMAR DAEWOOINTERNATIONAL | PYAY ROAD, PYINMABIN INDUSTRIAL ZONE, MINGALARDON TSP YANGON | |
| 3.: ROTHMAN OF PALL MALLMYANMAR PRIVATE LTD | NO. 38, VIRGINIA PARK, NO. 3, TRUNK ROAD, PYINMABIN INDUSTRIAL ZONE, YANGON | |
| 4.: MYANMAR BREWERY LTD | NO 45, NO 3, TRUNK ROAD, PYINMABIN INDUSTRIAL ZONE, MINGALARDON TSP YANGON | TEN. COL. (A RIPOSO) MAUNG MAUNG AYE PRESIDENTE |
| 5.: MYANMAR POSCO STEEL CO. LTD. | PLOT 22, NO. 3, TRUNK ROAD, PYINMABIN INDUSTRIAL ZONE, MINGALARDON TSP YANGON | |
| 6.: MYANMAR NOUVEAU STEEL CO. LTD | NO. 3, TRUNK ROAD, PYINMABIN INDUSTRIAL ZONE, MINGALARDON TSP YANGON | |
| 7.: BERGER PAINT MANUFACTORING CO. LTD | PLOT NO. 34/A, PYINMABIN INDUSTRIAL ZONE, MINGALARDON TSP YANGON | |
| 8.: THE FIRST AUTOMOTIVE CO. LTD | PLOT NO. 47, PYINMABIN INDUSTRIAL ZONE, MINGALARDON TSP, YANGON | U AYE CHO E/O TEN-COL. TUN MYINT, AMMINISTRATORE DELEGATO |
| B. SERVIZI | ||
| 1.: NATIONAL DEVELOPMENT CORP. | 3/A, THAMTHUMAR STREET, 7 MILE, MAYANGONE TSP, YANGON | DR. KHIN SHWE, PRESIDENTE |
| 2.: HANTHA WADDY GOLF RESORT AND MYODAW (CITY) CLUB LTD | NO 1, KONEMYINTTHA STREET, 7 MILE, MAYANGONE TSP, YANGON AND THIRI MINGALAR ROAD, INSEIN TSP, YANGON | |
| II. MYANMAR ECONOMIC CORPORATION (MEC) | ||
| MYANMA ECONOMIC CORPORATION (MEC) | SHWEDAGON PAGODA ROAD DAGON TSP, YANGON | COL. YE HTUT O BRIG. GEN. KYAW WIN, AMMINISTRATORE DELEGATO |
| 1.: INNWA BANK | 554-556, MERCHANT STREET, CORNER OF 35th STREET, KYAUKTADA TSP, YANGON | U YIN SEIN, DIRETTORE GENERALE |
| 2.: MYAING GALAY (RHINO BRAND) CEMENT FACTORY | FACTORIES DEPT. MEC HEAD OFFICE, SHWEDAGON PAGODA ROAD, DAGON TSP, YANGON | COL. KHIN MAUNG SOE |
| 3.: DAGON BREWERY | 555/B, NO 4, HIGHWAY ROAD, HLAW GAR WARD, SHWE PYI THAR TSP, YANGON | |
| 4.: MEC STEEL MILLS (HMAW BI/PYI/YWAMA) | FACTORIES DEPT. MEC HEAD OFFICE, SHWEDAGON PAGODA ROAD, DAGON TSP, YANGON | COL. KHIN MAUNG SOE |
| 5.: MEC SUGAR MILL | KANT BALU | |
| 6.: MEC OXYGEN AND GASES FACTORY | MINDAMA ROAD, MINGALARDON TSP, YANGON | |
| 7.: MEC MARBLE MINE | PYINMANAR | |
| 8.: MEC MARBLE TILES FACTORY | LOIKAW | |
| 9.: MEC MYANMAR CABLE WIRE FACTORY | NO 48, BAMAW A TWIN WUN ROAD, ZONE (4), HLAING THAR YAR INDUSTRIAL ZONE, YANGON | |
| 10.: MEC SHIP BREAKING SERVICE | THILAWAR, THAN NYIN TSP | |
| 11.: MEC DISPOSABLE SYRINGE FACTORY | FACTORIES DEPT, MEC HEAD OFFICE, SHWEDAGON PAGODA ROAD, DAGON TSP, YANGON | |
| 12.: GYPSUM MINE | THIBAW |
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"title": "Règlement (CE) n o 817/2006 du Conseil du 29 mai 2006 renouvelant les mesures restrictives instituées à l'encontre de la Birmanie/du Myanmar et abrogeant le règlement (CE) n o 798/2004",
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"title": "Council Regulation (EC) No 817/2006 of 29 May 2006 renewing the restrictive measures in respect of Burma/Myanmar and repealing Regulation (EC) No 798/2004",
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"title": "Regolamento (CE) n. 817/2006 del Consiglio, del 29 maggio 2006 , che rinnova le misure restrittive nei confronti della Birmania/Myanmar e abroga il regolamento (CE) n. 798/2004",
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