Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 8 oct. 1999, en vigueur depuis le 1erjanv. 2000 (RO 2000 327;FF 1999 7145). ↩
Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 4 oct. 2002, en vigueur depuis le 1erjanv. 2004 (RO 2003 3707;FF 2002 816). ↩
Introduit par le ch. I de la LF du 8 oct. 1999, en vigueur depuis le 1erjanv. 2000 (RO 2000 327;FF 1999 7145). ↩
Utilisez la page actuelle comme contexte pour rechercher, résumer, comparer ou rédiger.
2 commentaries
Die Kostenteilung stützt sich in der Praxis auf die Verteilung der Steuerabgabe nach Art. 45 LTEO.
“Sulla base dei fatti che risultano dal giudizio impugnato, che vincolano il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF), il ricorso dev'essere quindi respinto anche con riferimento all'accoglimento della richiesta di rimborso delle tasse d'esenzione versate per gli anni 2003-2007. III. Spese e ripetibili 7. 7.1. Per quanto precede, il ricorso dev'essere respinto siccome infondato e il giudizio impugnato confermato. 7.2. Le spese giudiziarie seguono la soccombenza e vanno suddivise tra l'AFC e il Cantone Ticino che, attraverso le proprie autorità fiscali, ha rinunciato a formulare conclusioni, ma va comunque considerato come soccombente (art. 66 cpv. 1 e 4 LTF; DTF 128 II 90 consid. 2; sentenza 2C_1060/2018 del 16 marzo 2018 del 6 aprile 2022 consid. 8; GREGORY BOVEY, Commentaire de la LTF, 3a ed. 2022, n. 39 ad art. 66). Entrambi sono infatti toccati dalla causa nei loro interessi pecuniari (art. 65 e 66 cpv. 1 e 4 LTF). La suddivisione delle spese avviene in ragione dell'80% per l'AFC e del 20% per il Cantone Ticino, in base alla ripartizione della tassa prevista dall'art. 45 LTEO, ritenuto però che essi vanno considerati come debitori solidali per l'intero importo (sentenza 2C_1005/2021 del 26 aprile 2022 consid. 7.2). 7.3. L'opponente, intervenuto senza patrocinatore, non ha diritto a ripetibili (art 68 cpv. 1 e 2 LTF; art. 11 del regolamento sulle spese ripetibili accordate alla parte vincente e sull'indennità per il patrocinio d'ufficio nelle procedure davanti al Tribunale federale [RS 173.110.210.3] e contrario; sentenza 2C_1005/2021 del 26 aprile 2022 consid. 7.3). Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: 1. Il ricorso è respinto. 2. Le spese giudiziarie di fr. 2'000.- sono poste a carico dell'Amministrazione federale delle contribuzioni per fr. 1'600.- e dello Stato del Cantone Ticino per fr. 400.-, debitori solidali per l'importo complessivo. 3. Comunicazione alle parti, alla Divisione delle contribuzioni del Cantone Ticino, Ufficio della tassa militare, e alla Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. Lucerna, 4 aprile 2024 In nome della III Corte di diritto pubblico del Tribunale federale svizzero Il Presidente: Parrino Il Cancelliere: Savoldelli”
Die Kantone sind zur Beschwerde nicht legitimiert, wenn sie die Bundesabgabe nur treuhänderisch erheben bzw. lediglich als Inkassostellen fungieren; eine finanzielle Belastung allein begründet keine Beschwerdebefugnis.
“Untergeordnete Behörden können aber gegebenenfalls als Vertreter des jeweiligen Gemeinwesens handeln. Gemeinwesen können sich auf das allgemeine Beschwerderecht stützen, wenn sie durch den angefochtenen Entscheid gleich oder ähnlich wie eine Privatperson betroffen oder aber in schutzwürdigen eigenen hoheitlichen Interessen berührt sind. Das gilt insbesondere dann, wenn sie in ihren vermögensrechtlichen Interessen betroffen sind (KGE VV vom 17. August 2022 [810 22 31] E. 1.2; KGE VV vom 24. Februar 2016 [810 15 141] E. 1.1). Geht es jedoch einzig um die finanziellen Folgen der Verwaltungstätigkeit, welche das Gemeinwesen in seiner Stellung als hoheitlich verfügende Behörde treffen, genügen diese zur Legitimation nicht, auch dann nicht, wenn der angefochtene Entscheid Präzedenzwirkung für weitere Fälle mit Auswirkungen auf die Kantonsfinanzen hat (BGE 141 II 161 E. 2.3; BGE 138 II 506 E. 2.4; BGE 134 II 45 E. 2.2.1). Bei der Wehrpflichtersatzabgabe handelt es sich um eine Bundesabgabe, welche die Kantone nach Abzug einer Bezugsprovision dem Bund abzuliefern haben (Art. 45 WPEG). Sind also die Kantone nur mit der Erhebung der Abgabe betraut (Art. 22 WPEG), so sind sie nach der bundesgerichtlichen Rechtsprechung nicht direkt in ihren Vermögensinteressen berührt und dementsprechend nicht zur Beschwerde berechtigt (BGE 110 Ib 196 E. 2). Der Beschwerdeführer kann sich somit auch nicht im Namen des Kantons auf die allgemeine Beschwerdebefugnis nach § 47 Abs. 1 lit. a VPO stützen.”