(art. 21 e 38)
| Rapporto | Contenuto | Periodicità |
|---|---|---|
| Rapporto d’evento | Rapporto su eventi e riscontri prodottisi nell’impianto e contenente: a. classificazione in base ai criteri sottostanti, descrizione sintetica dell’evento o del riscontro e conclusioni al momento note; b. stato dell’impianto prima dell’evento o al momento del riscontro; c. svolgimento dell’evento e risposta dell’impianto o genere di riscontro; d. causa dell’evento o del riscontro; e. misure immediate; f. allegati. | Ad ogni evento o riscontro che soggiace all’obbligo di notifica |
| Rapporto sulle misure successive | Rapporto su eventi e riscontri prodottisi nell’impianto e contenente: a. misure successive; b. valutazione dell’importanza per la sicurezza; c. allegati. | Ad ogni evento o riscontro che soggiace all’obbligo di notifica |
Eventi e riscontri di cui agli articoli 21 capoverso 1 e 38 capoverso 3 lettere a e c vanno classificati come segue.
| Classe | Criteri |
|---|---|
| Emergenza generale (General Emergency) | Evento che costituisce un serio rischio radiologico attuale o previsto per i dintorni e che rende assolutamente necessaria la preparazione o l’attuazione di misure di protezione in prossimità degli impianti nucleari. |
| Emergenza nell’area del sito (Site Area Emergency) | evento che potrebbe trasformarsi in un’emergenza generale o che rappresenta un serio rischio radiologico nell’area del sito. È possibile un rischio radiologico futuro (previsto) per i dintorni che rende necessario l’intervento dello stato maggiore d’emergenza dell’impianto nucleare e di organizzazioni d’emergenza esterne. |
| Allerta (Alert) | Evento che conduce a un abbassamento notevole del grado di protezione per il personale addetto all’esercizio o che potrebbe trasformarsi in un’emergenza nell’area del sito o in un’emergenza generale e, a seconda dell’evento, potrebbe richiedere anche l’intervento dello stato maggiore d’emergenza o di stati maggiori ristretti dell’impianto nucleare. |
| Evento che soggiace all’obbligo di notifica | Evento o riscontro significativo per la sicurezza nucleare, ma che non rappresenta un’emergenza. |
Gli eventi e i riscontri di cui all’articolo 21 capoverso 1 e all’articolo 38 capoverso 3 lettere a e c devono inoltre essere classificati in base alla scala internazionale degli eventi INES dell’AIEA (cfr. INES User’s Manual edizione 2008, AIEA, Vienna 2009).
| Livello | Denominazione | Criteri |
|---|---|---|
| 7 | Incidente grave | – Rilascio nei dintorni dell’impianto di gran parte dell’inventario del nocciolo, sotto forma di una miscela di sostanze radioattive a breve e lunga vita media (in quantità radiologicamente equivalenti a più di 50 000 TBq di iodio 131). |
| 6 | Incidente serio | – Rilascio nei dintorni dell’impianto di sostanze radioattive (in quantità radiologicamente equivalenti a iodio 131 fra i 5000 e i 50 000 TBq). |
| 5 | Incidente con pericolo per i dintorni dell’impianto | – Rilascio nei dintorni dell’impianto di sostanze radioattive (in quantità radiologicamente equivalenti a iodio 131 fra i 500 e i 5000 TBq). – Grave danneggiamento del nocciolo e rilascio di una grande quantità di radioattività all’interno dell’impianto. |
| 4 | Incidente senza pericolo significativo per i dintorni dell’impianto | – Rilascio nei dintorni dell’impianto di sostanze radioattive in quantità superiore ai limiti consentiti che comporta per le persone più esposte alle radiazioni una dose dell’ordine di alcuni millisievert. – Danneggiamento parziale del nocciolo del reattore dovuto a cause meccaniche o a fusione. – Irradiazione del personale risultante in un’alta probabilità di decesso a breve termine. |
| 3 | Avaria seria | – Rilascio nei dintorni dell’impianto di sostanze radioattive in quantità superiore ai limiti consentiti che comporta per le persone più esposte alle radiazioni una dose dell’ordine di alcuni decimi di millisievert. – Irradiazione del personale tale da rendere verosimili patologie acute da radiazioni. Grave contaminazione nell’impianto. – Avarie che, in concomitanza con l’ulteriore fallimento di sistemi di sicurezza, potrebbero portare ad incidenti; oppure una situazione in cui i sistemi di sicurezza non sarebbero in grado di evitare un incidente, nel caso in cui si verificassero certi eventi iniziatori. |
| 2 | Avaria | – Evento o riscontro caratterizzato da importanti disfunzioni dei sistemi di sicurezza ma con un sufficiente margine di sicurezza da ovviare anche ad ulteriori fallimenti. Eventi e riscontri del livello 1, ma che fanno intravedere in aggiunta significative lacune organizzative o relative alla cultura della sicurezza. – Evento con un’irradiazione del personale maggiore della dose limite annua. Diffusione significativa di radioattività all’interno dell’impianto non prevedibile in base alla progettazione. |
| 1 | Anomalia | – Anomalia non prevista dalle condizioni di esercizio prescritte. Piò essere riconducibile al mancato funzionamento di equipaggiamenti, a errori umani o a lacune procedurali. Evento o riscontro senza conseguenze dirette sulla sicurezza, ma caratterizzato da notevoli lacune organizzative o relative alla cultura della sicurezza. |
| 0 | Eventi e riscontri non significativi per la sicurezza | Esempi: singoli errori all’interno di un sistema ridondante constatati in occasione di test periodici, arresto automatico del reattore con risposta normale dell’impianto, perdite entro i limiti d’esercizio previsti. Tutti gli esempi sono da considerarsi senza grandi implicazioni per la cultura della sicurezza. |
Per gli eventi e i riscontri di cui all’articolo 21 capoverso 1 e all’articolo 38 capoverso 3 lettere a e c e per altri eventi deve essere valutato se esiste un interesse pubblico.
Scadenze per la notifica e il rapporto:
| Sicurezza nucleare | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| S Emergenza generale | A Emergenza nell’area del sito | B Allerta | M Evento che soggiace all’obbligo di notifica | Ö Evento d’interesse pubblico | |
| Notifica telefonica (prima informazione) | immediatamente | immediatamente | immediatamente | 24 ore1 | immediatamente2 |
| Conferma scritta della notifica | secondo i dettami dell’organizzazione di emergenza dell’IFSN | secondo i dettami dell’organizzazione di emergenza dell’IFSN | secondo i dettami dell’organizzazione di emergenza dell’IFSN | 24 ore1 | entro 2 ore dopo la prima informazione |
| Rapporto d’evento | 36 ore | 36 ore | 10 giorni | 30 giorni | Rapporto mensile3 |
| Rapporto sulle misure successive | Secondo le esigenze | Secondo le esigenze | 30 giorni | 30 giorni | Rapporto mensile3 |
| 1 Entro 24 ore, fra le 08:00 e le 17:00. | |||||
| 2 Se sussiste un obbligo di notifica sia a causa dell’importanza per la sicurezza nucleare, sia a causa dell’interesse pubblico, vige la scadenza più breve. | |||||
| 3 Nel rapporto trimestrale o annuo, se non è necessario un rapporto mensile |
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