Un pregiudizio arrecato dai deflussi discontinui alla fauna e alla flora indigene nonché ai loro biotopi naturali è considerato sensibile quando:
- la portata durante l’ondata di piena artificiale supera di almeno 1,5 volte la portata ridotta; e
- la quantità, la composizione e la varietà delle biocenosi vegetali e animali consoni al luogo sono modificate in modo pregiudizievole, in particolare per l’occorrenza periodica e non riconducibile a cause naturali di fenomeni quali l’arenamento di pesci, la distruzione di luoghi di fregola, il convogliamento di animali acquatici, le formazioni di intorbidimenti o le variazioni inammissibili della temperatura dell’acqua.