(art. 40 cpv. 1)
Valori limite d’esposizione al rumore degli aerodromi civili
1 Campo d’applicazione e definizioni
1I valori limite d’esposizione giusta la cifra 2 valgono per il rumore del traffico aereo sugli aerodromi civili.
2Per aerodromi civili s’intendono gli aeroporti nazionali di Basilea, Ginevra e Zurigo, gli altri aerodromi titolari di una concessione e i campi d’aviazione.
3Per velivoli piccoli s’intendono gli aeromobili con, al decollo, un peso massimo consentito uguale o inferiore a 8618 kg.
4Per velivoli grandi s’intendono gli aeromobili con, al decollo, un peso massimo consentito superiore a 8618 kg.
5Il rumore prodotto sugli aerodromi civili dalle officine di riparazione, dalle imprese di manutenzione e da impianti d’esercizio simili è equiparato al rumore degli impianti dell’industria e delle arti e mestieri (Allegato 6 cifra 1).
2 Valori limite d’esposizione al rumore
21 Valori limite d’esposizione in Lrk per il rumore del traffico di velivoli piccoli
22 Valori limite d’esposizione in Lr per il rumore del traffico globale di velivoli piccoli e grandi
Oltre ai valori limite d’esposizione in Lrk, per il rumore del traffico globale sugli aerodromi civili sui quali circolano velivoli grandi valgono i valori limite d’esposizione seguenti:
221 Valori limite d’esposizione in Lrt per il giorno (ore 6–22)
222 Valori limite d’esposizione in Lrn per la prima (ore 22–23), la seconda (ore 23–24) e l’ultima ora della notte (ore 5–6)
23 Valori limite d’esposizione in max
Oltre ai valori limite d’esposizione in Lrk, per il rumore del traffico sugli aerodromi civili sui quali circolano esclusivamente elicotteri (eliporti) valgono i valori limite d’esposizione seguenti inmax:
3 Determinazione del livello di valutazione Lrk per il rumore del traffico di velivoli piccoli
31 Principi
1Il livello di valutazione Lrkper il rumore del traffico di velivoli piccoli è la somma del livello energetico medio Leqk, ponderato A, e della correzione del livello K:
Lrk= Leqk+ K
2Il livello energetico medio di rumore Leqkè determinato per il numero medio di movimenti di volo (numero di movimenti di volo n), durante un’ora di traffico di punta medio.
3È considerato movimento di volo ogni atterraggio e ogni decollo effettuato da velivoli piccoli. Le manovre di riattaccata contano come due movimenti di volo.
32 Numero di movimenti di volo n per gli aerodromi civili esistenti
Per gli aerodromi civili esistenti, il numero di movimenti di volo n è calcolato nel modo seguente:
- si determinano i sei mesi di un anno d’esercizio nei quali il traffico è più intenso;
- si calcola, per la durata di questi sei mesi, il numero medio di movimenti per ciascuno dei sette giorni della settimana; le medie di ciascuno dei due giorni della settimana nei quali il traffico è più intenso sono designate N1 e N2;
- a partire da N1 e N2 si calcola n effettuando la media sulle dodici ore diurne, secondo la formula seguente:
. n = (N1 + N2)/24
33 Numero di movimenti di volo n per gli aerodromi civili nuovi
1Per gli aerodromi civili che vengono costruiti o modificati, il numero di movimenti di volo n è calcolato sulla base delle previsioni di sviluppo del traffico.
2Se non è possibile stabilire previsioni dettagliate, n è calcolato a partire dal numero annuo di movimenti di volo N previsti, secondo la formula seguente:
n = (N ⋅ 2,4)/(365 ⋅ 12)
34 Correzioni del livello
La correzione del livello K è calcolata a partire dal numero annuo di movimenti di volo N, secondo la formula seguente:
K = 0 per N < 15 000
K = l0 ⋅ log (N/15 000) per N ≥ 15 000
4 Determinazione del livello di valutazione Lr per il trafficoglobale sugli aerodromi civili con traffico di velivoli grandi
41 Principi
1Per il rumore del traffico globale sugli aerodromi civili sui quali circolano velivoli grandi, il livello di valutazione Lr per l’attività aerea determinante viene calcolato separatamente per il giorno (ore 6–22), per la prima (ore 22–23), la seconda (ore 23–24) e l’ultima ora della notte (ore 5–6).
2Per il rumore del traffico globale sugli aerodromi civili sui quali circolano velivoli grandi, il livello di valutazione diurno Lrtviene calcolato come segue a partire dal livello di valutazione Lrkper velivoli piccoli e Lrgper velivoli grandi:
Lrt= 10 · log (100,1 · Lrk + 100,1 · Lrg)
3Per il rumore prodotto dal traffico di velivoli grandi, il livello di valutazione diurno Lrgè la somma del livello energetico medio Leqg, ponderato A, prodotto dall’esercizio degli aeromobili nel lasso di tempo che va dalle ore 6 alle 22 nella media annua:
Lrg= Leqg
4Il livello di valutazione Lrn, per la notte per il rumore prodotto dal traffico di velivoli grandi è il livello energetico medio Leqnponderato A, calcolato come media su un’ora prodotto dall’esercizio degli aeromobili nel lasso di tempo che va dalle 22 alle 23, dalle 23 alle 24 e dalle 5 alle 6 nella media annua:
Lrn= Leqn
42 Attività aerea determinante
1I livelli medi Leqge Leqnsono determinati sulla base dei dati d’esercizio.
2Per gli aerodromi civili in via di costruzione o modificazione, l’attività aerea è calcolata sulla base delle previsioni di sviluppo del traffico.
3I voli effettuati dopo la seconda (ore 23–24) e prima dell’ultima ora della notte (ore 5–6) sono computati nella seconda ora della notte (ore 23–24).
5 Determinazione del livello di rumore massimo medio max per gli eliporti
1Per gli eliporti, il livello di rumore massimo mediomax è la media energetica del livello di rumore massimo di un numero rappresentativo di sorvoli o di passaggi.
2Le misurazioni per determinare il livello di rumore massimo mediomax devono essere effettuate con il sonometro regolato su «SLOW».