L’obbligo del controllo autonomo comprende in particolare: a. per le aziende alimentari: 1. la garanzia della buona prassi procedurale, inclusa la garanzia della protezione dagli inganni, 2. l’applicazione del sistema di analisi dei rischi e dei punti critici di controllo («Hazard Analysis and Critical Control Points», sistema HACCP) o dei relativi principi, 3. la campionatura e l’analisi, 4. la rintracciabilità, 5. il ritiro e il richiamo, 6. la documentazione; b. per le aziende di oggetti d’uso: 1. la verifica della sicurezza degli oggetti d’uso, 2. per i materiali e gli oggetti e i cosmetici: la buona prassi di fabbricazione, 3. la campionatura e l’analisi, 4. per i materiali e gli oggetti, i cosmetici e i giocattoli: la rintracciabilità, 5. il ritiro e il richiamo, 6. la documentazione; c. per le aziende che esercitano esclusivamente il commercio di derrate alimentari e oggetti d’uso: 1. la verifica della sicurezza delle derrate alimentari e degli oggetti d’uso e la garanzia della protezione dagli inganni, 2. la campionatura e l’analisi, 3. per le derrate alimentari, i materiali e gli oggetti, i cosmetici e i giocattoli: la rintracciabilità, 4. il ritiro e il richiamo, 5. la documentazione.
0 commentaries
Usa la pagina corrente come contesto per ricerca, sintesi, confronti e bozze.