I fornitori che effettuano la distribuzione a domicilio hanno il diritto di scambiarsi dati di indirizzi contenuti in ordini dei clienti (dati).
I fornitori che effettuano la distribuzione a domicilio possono scambiarsi dati di indirizzi al fine di elaborarli in quanto sia necessario per i seguenti scopi nell’ambito della distribuzione degli invii postali:
la rispedizione;
la deviazione;
il trattenimento.
I fornitori che effettuano la distribuzione a domicilio devono informare i propri clienti in merito all’impiego dei dati di indirizzi.
Per poter trasmettere dati a terzi, i fornitori che effettuano la distribuzione a domicilio devono ottenere il consenso della persona interessata. Quest’ultima non deve incorrere in alcun costo se rifiuta di dare il proprio consenso.
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