Gli utenti del sistema di recapito ibrido devono identificarsi e autenticarsi presso la Posta.
L’identificazione può essere fatta nei modi seguenti:
convalida tramite lettera dell’indirizzo di una persona fisica;
esibizione di un documento ai sensi dell’articolo 20a capoverso 1 o verifica delle informazioni ai sensi dell’articolo 20b capoverso 1 dell’ordinanza del 15 novembre 20171sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni; o
esibizione di una prova elettronica dell’identità.
La PostCom determina quali prove elettroniche dell’identità sono considerate valide.
Gli utenti dell’interfaccia devono disporre di un conto utente presso la Posta.
La procedura di autenticazione per l’accesso all’interfaccia utente deve essere conforme all’attuale stato della tecnica.
La Posta deve bloccare l’accesso al sistema di recapito ibrido alle persone che hanno utilizzato l’identità di una persona inesistente o che non ha previamente acconsentito all’utilizzo del sistema di recapito ibrido.