Spetta alla PostCom vigilare sull’organo di conciliazione.
Se vi è il sospetto che l’organo di conciliazione non rispetti i suoi obblighi, la PostCom procede a una verifica. L’organo di conciliazione deve fornire tutte le informazioni necessarie. Se la verifica consente di stabilire che gli obblighi non sono rispettati o non lo sono più, l’organo di conciliazione assume le spese della verifica.
Se accerta che l’organo di conciliazione non rispetta i propri obblighi, la PostCom può:
esigere che l’organo di conciliazione vi ponga rimedio o prenda i provvedimenti necessari; in tal caso, l’organo di conciliazione comunica alla PostCom i provvedimenti presi;
mediante decisione, limitare, sospendere o rescindere il contratto di diritto amministrativo oppure completarlo con oneri.
Se l’organo di conciliazione cessa qualsiasi attività o fa fallimento, la PostCom rescinde il contratto.
La PostCom può rescindere il contratto se sono cambiate le condizioni di diritto o di fatto e se ciò è necessario per tutelare interessi pubblici preponderanti.
0 commentaries
No commentaries are available for this article yet.