(art. 3 cpv. 2)
| Parametri | Valori di riferimento | Unità | Note |
|---|---|---|---|
| 1 Requisiti specifici | |||
| Carbonio organico totale (COT) | ≤ 2 | mg/l | Nessuna variazione anomala. L’aumento della concentrazione dell’acqua che arriva nelle abitazioni non deve essere superiore a 0,5 mg C/l. |
| Torbidità | ≤ 1 | NTU | Nella rete di distribuzione |
| 2 Radioattività | Il controllo del radon, del trizio o del valore della dose totale indicativa (DTI) non è necessario se si può dimostrare, mediante un altro programma di controllo rappresentativo o indagini affidabili, che questi valori per il radon, il trizio o la DTI non sono superati. | ||
| Radon | ≤100 | Bq/l | |
| Trizio | ≤100 | Bq/l | Livelli elevati di trizio possono indicare la presenza di altri radionuclidi artificiali. Se la concentrazione di trizio è superiore al relativo valore parametrico, occorre effettuare un’analisi volta ad accertare l’eventuale presenza di altri radionuclidi artificiali. |
| Valore indicativo per la dose totale secondo l’articolo 1a dell’ordinanza del 16 dicembre 20161sui contaminanti | ≤ 0,1 | mSv/anno | Dose efficace impegnata (per un anno di ingestione) risultante da tutti i radionuclidi naturali e artificiali la cui presenza è rilevata nell’acqua potabile, a eccezione del trizio, del potassio-40, del radon e dei prodotti di disintegrazione del radon di vita breve. |
RS 817.022.15 ↩
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