(art. 3, 4 cpv. 4, 5 cpv. 1 e 2, nonché 7 cpv. 1)
1 I tenori massimi si applicano, salvo indicazione contraria nella lista, alla parte commestibile della derrata alimentare ben lavata o pulita (polvere, terra). 2 Il livello applicabile ai prodotti concentrati o essiccati è calcolato sulla base del prodotto ricostituito pronto al consumo. 3 Le concentrazioni massime valgono per il rispettivo gruppo di radionuclidi. Nel gruppo di nuclidi esse valgono per la somma delle attività misurate. 4 Per latte e derivati del latte si intendono latte e crema di latte nonché latte e crema di latte concentrati o con aggiunta di zuccheri o altri dolcificanti, eccetto i prodotti con un tenore di lecitina di soia o emulsionanti superiore al 3 %, in peso sulla sostanza secca. 5 Le derrate alimentari liquide sono bevande, bevande alcoliche e aceto, anche con aggiunta di zucchero o di altri dolcificanti. 6 Le «derrate alimentari secondarie» sono derrate alimentari di relativa importanza dietetica che rappresentano soltanto un contributo marginale nel consumo alimentare della popolazione. Ne fanno parte le derrate alimentari elencate nella parte B, tabella 1.
| Derrate alimentari secondarie |
|---|
| Semi di anice, di badiana, di finocchio, di coriandolo, di cumino, di carvi; bacche di ginepro |
| Oli essenziali (deterpenati o no) compresi quelli detti «concreti» o «assoluti»; resinoidi; soluzioni concentrate di oli essenziali nei grassi, negli oli fissi, nelle cere o nei prodotti analoghi, ottenute per «enfleurage» o macerazione; sottoprodotti terpenici residuali della deterpenazione degli oli essenziali; acque distillate aromatiche e soluzioni acquose di oli essenziali |
| Grassi ed oli e loro frazioni, di pesci o di mammiferi marini, anche raffinati, ma non modificati chimicamente |
| Verdura, frutta, frutta con guscio, scorze di frutta ed altre parti di piante, cotte negli zuccheri o candite (sgocciolate, diacciate o cristallizzate) |
| Garofani (antofilli, chiodi e steli) |
| Lieviti, vivi o morti; altri microrganismi monocellulari morti; lieviti in polvere, preparati |
| Coni di luppolo freschi o secchi, anche tritati, macinati o in forma di pellet; luppolina |
| Zenzero, zafferano, curcuma, timo, foglie di alloro, curry e altre spezie |
| Cacao in grani anche infranto, greggio o torrefatto |
| Pasta di cacao, anche sgrassata Gusci o pellicole (bucce) ed altri residui di cacao |
| Capperi, freschi e refrigerati |
| Capperi temporaneamente conservati, ma non idonei al consumo nello stato in cui sono presentati |
| Caviale |
| Succedanei del caviale |
| Aglio, fresco e refrigerato |
| Matè |
| Farine, semolini e polveri di sago, di radici o tuberi di manioca, d’arrow-root o di salep, topinambur, patate dolci e altre simili radici e tuberi ad alto tenore di fecola o di inulina, palma a sago |
| Noci moscate, macis, amomi e cardamomi |
| Provitamine e vitamine, naturali o riprodotte per sintesi, compresi i concentrati naturali, e loro derivati utilizzati principalmente come vitamine, miscelati o non miscelati fra loro, anche disciolti in qualsiasi soluzione |
| Pepe del genere Piper; pimenti del genere Capsicum o del genere Pimenta, essiccati, tritati o polverizzati |
| Succhi ed estratti vegetali; sostanze pectiche, pectinati e pectati; agar-agar e altre mucillagini e ispessenti derivati da vegetali, anche modificati |
| Scorze di agrumi o di meloni, comprese quelle di angurie, fresche, congelate, presentate in acqua salata, solforata o addizionata di altre sostanze atte ad assicurarne temporaneamente la conservazione, oppure secche |
| Fecola di manioca |
| Tartufi, freschi e refrigerati |
| Tartufi, secchi, anche tagliati in pezzi o a fette oppure tritati o polverizzati, ma non altrimenti preparati |
| Tartufi, preparati o conservati ma non nell’aceto o acido acetico |
| Vaniglia |
| Radici di manioca, d’arrow-root o di salep, topinambur, patate dolci e altre simili radici e tuberi ad alto tenore di fecola o di inulina, freschi, refrigerati, congelati o essiccati, anche tagliati in pezzi o agglomerati in forma di pellet; midollo della palma a sago |
| Cannella e fiori di cinnamomo |
| 1 | 2 | 3 | 4 |
|---|---|---|---|
| Radionuclidi rispettivamente gruppo di radionuclidi | Derrata alimentare | Tenore massimo Bq/kg | Osservazioni |
| Altri radionuclidi con un tempo di dimezzamento di oltre 10 giorni, eccetto C-14, tritio e K-40 | alimenti per lattanti e di proseguimento | 400 | specialmente Cs-134 e Cs-137 |
| " | derrate alimentari di minor significato | 12 500 | " |
| Altri radionuclidi con un tempo di dimezzamento di oltre 10 giorni, eccetto C-14, tritio e K-40 | derrate alimentari in generale | 1250 | altre, specialmente Cs-134 e Cs-137 |
| " | derrate alimentari liquide | 1000 | specialmente Cs-134 e Cs-137 |
| " | latte e derivati del latte | 1000 | " |
| Isotopi di iodio | alimenti per lattanti e di proseguimento | 150 | specialmente I-131 |
| " | derrate alimentari di minor significato | 20 000 | " |
| " | derrate alimentari in generale | 2000 | altre; specialmente I-131 |
| " | derrate alimentari liquide | 500 | specialmente I-131 |
| " | latte e derivati del latte | 500 | " |
| Isotopi di plutonio ed elementi del gruppo dei transplutonici | alimenti per lattanti e di proseguimento | 1 | emittenti particelle alfa, specialmente Pu-239 e Am-241 |
| " | derrate alimentari di minor significato | 800 | " |
| " | derrate alimentari in generale | 80 | altre; emittenti particelle alfa, specialmente Pu-239 e Am-241 |
| " | derrate alimentari liquide | 20 | emittenti particelle alfa, specialmente Pu-239 e Am-241 |
| " | latte e derivati del latte | 20 | " |
| Isotopi di stronzio | alimenti per lattanti e di proseguimento | 75 | specialmente Sr-90 |
| " | derrate alimentari di minor significato | 7500 | " |
| " | derrate alimentari in generale | 750 | altre; specialmente Sr-90 |
| " | derrate alimentari liquide | 125 | specialmente Sr-90 |
| " | latte e derivati del latte | 125 | " |
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