(art. 2)
| UV tipo del solarium | Irradianza efficace W/m2 | ||
|---|---|---|---|
| Banda UVB 250 nm < λ ≤ 320 nm | Banda UVA 320 nm < λ ≤ 400 nm | ||
| 1 | < 0,0005 | ≥ 0,15 | |
| 2 | 0,0005 fino 0,15 | ≥ 0,15 | |
| 3 | < 0,15 | < 0,15 | |
| 4 | ≥ 0,15 | < 0,15 |
Le seguenti indicazioni devono essere attuate nel programma di esposizione specifico dell’apparecchio e gli utenti devono poterle impostare facilmente sugli apparecchi:
| Serie di sedute | Seduta | Tempo di esposizione | Dose di esposizione^1^ | Periodo di attesa fino all’esposizione successiva | Contributo alla dose massima annuale^2^ |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 1aseduta con pelle non abbronzata | Indicazione del gestore | Max. 100 J/m2 | 48 ore | Indicazione del gestore |
| 2aseduta con pelle non abbronzata | Indicazione del gestore, min. 10 minuti | Max. 250 J/m2 | 48 ore | Indicazione del gestore | |
| Seduta successiva 1 | Indicazione del gestore, min. 10 minuti | Indicazione del gestore, max. 600 J/m2 | 48 ore | Indicazione del gestore | |
| Seduta successiva 2 | Indicazione del gestore, min. 10 minuti | Indicazione del gestore, max. 600 J/m2 | 48 ore | Indicazione del gestore | |
| Seduta successiva … | Indicazione del gestore, min. 10 minuti | Indicazione del gestore, max. 600 J/m2 | 48 ore | Indicazione del gestore | |
| Totale serie di sedute | Max. 3000 J/m2 | Totale seduta 1 | |||
| 2 | Totale serie di sedute 2 | Max. 3000 J/m2 | Totale seduta 2 | ||
| … | Totale serie di sedute … | Max. 3000 J/m2 | Totale seduta … | ||
| Tutte le serie di sedute | Totale | Totale annuo max. 25 000 J/m2 |
3.1 Le indicazioni per i gruppi a rischio menzionati di seguito devono essere affisse in modo ben visibile e leggibile nel settore di ingresso dell’azienda su un manifesto di formato DIN A1, nelle lingue ufficiali del rispettivo Cantone e in inglese.
3.2 Sono considerati gruppi a rischio:
3.2.1 le persone affette attualmente o in passato da cancro della pelle;
3.2.2 le persone con un rischio elevato di cancro della pelle, in particolare se:
3.2.3 le persone sensibili ai raggi UV che:
a. hanno una scottatura solare,
b. non riescono ad abbronzarsi o si scottano facilmente al sole,
c. tendono a sviluppare lentiggini,
d. presentano chiazze decolorate anomale sulla pelle,
e. hanno i capelli rossi naturali,
f. sono in cura per una fotosensibilità,
g. assumono medicamenti fotosensibilizzanti.
4.1 Le seguenti informazioni sui pericoli e sulle misure devono essere affisse in modo ben visibile e leggibile nelle immediate vicinanze degli apparecchi su un manifesto di formato DIN A1, nelle lingue ufficiali del rispettivo Cantone e in inglese.
4.2 Il gestore deve informare gli utenti che:
4.2.1 i raggi UV possono provocare danni irreversibili alla pelle o agli occhi, come un cancro della pelle o una cataratta;
4.2.2 l’esposizione ai raggi UV in ogni età e in particolare in giovane età aumenta il rischio di danni alla pelle in età più avanzata;
4.2.3 dopo un’esposizione eccessiva ai raggi UV la pelle può reagire con una scottatura e subire un invecchiamento prematuro e che inoltre il rischio di cancro della pelle può aumentare;
4.2.4 alcuni medicamenti possono aumentare la sensibilità ai raggi UV e che in caso di dubbio un medico o un farmacista possono dare informazioni in merito;
4.2.5 tra le prime due esposizioni ai raggi UV dovrebbero trascorrere almeno 48 ore;
4.2.6 le esposizioni ai raggi UV secondo il programma di esposizione possono essere riprese al più presto dopo una settimana se dopo un’esposizione ai raggi UV dovessero comparire eritemi (arrossamenti della pelle);
4.2.7 non devono prendere il sole e utilizzare il solarium nello stesso giorno;
4.2.8 per l’utilizzo del solarium:
4.2.9 devono consultare un medico prima di ogni esposizione, se:
a. sono sensibili o hanno reazioni allergiche ai raggi UV,
b. si manifestano effetti inattesi, ad esempio un prurito, nelle 48 ore dopo la prima esposizione ai raggi UV,
c. si formano tumefazioni persistenti o ferite sulla pelle o se notano cambiamenti di nei pigmentati.
Ponderata conformemente allo spettro ad azione eritematogena secondo la norma SN EN 60335-2-27:2013 «Sicurezza degli apparecchi elettrici d’uso domestico e similare – Parte 2–27: Norme particolari per apparecchi per il trattamento della pelle con raggi ultravioletti ed infrarossi». ↩
Ponderato conformemente allo spettro ad azione cancerogena non-melanoma secondo la norma SN EN 60335-2-27:2013 «Sicurezza degli apparecchi elettrici d’uso domestico e similare – Parte 2–27: Norme particolari per apparecchi per il trattamento della pelle con raggi ultravioletti ed infrarossi». ↩
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