Prima di stipulare un’assicurazione sulla vita qualificata, l’impresa di assicurazione deve informare gli stipulanti in merito alle varianti del prodotto offerte e alle rispettive caratteristiche specifiche, in particolare con calcoli esemplificativi individualizzati. Sono fatti salvi gli ulteriori obblighi di informazione dell’impresa di assicurazione.
I calcoli esemplificativi individualizzati contengono almeno i seguenti elementi:
ammontare e natura del deposito;
durata del contratto di assicurazione;
almeno uno scenario di rendimento positivo, uno medio e uno negativo; i calcoli esemplificativi devono illustrare in questi scenari di rendimento le possibilità e i rischi dell’assicurazione sulla vita qualificata, considerando in particolare gli elementi patrimoniali soggiacenti e la durata del contratto; i rendimenti sono esposti al lordo;
eventuali prestazioni garantite;
pagamento alla scadenza e valori di riscatto nei tre scenari di rendimento; eventuali garanzie contrattuali devono essere considerate;
documentazione dei costi nello scenario di rendimento medio composta di:
1. rendimento lordo,
2. riduzione del rendimento in percentuale per tutti i costi, eccetto i costi di rischio,
3. rendimento netto come differenza tra il rendimento lordo e la riduzione del rendimento,
4. costi di rischio espressi in termini nominali,
5. eventuali premi esposti separatamente per assicurazioni complementari all’assicurazione sulla vita qualificata.
Le indicazioni di cui al capoverso 2 devono essere determinate come segue:
il rendimento lordo è il rendimento degli elementi patrimoniali sottostanti il processo di risparmio prima di qualsiasi deduzione, ad esempio di commissioni sui fondi, che viene presupposto nel calcolo del pagamento alla scadenza;
i costi di rischio sono la somma dei premi di rischio versati a copertura del rischio biometrico;
il rendimento netto è determinato in modo tale che i contributi versati remunerati al rendimento netto sono pari alla somma dei costi di rischio e del pagamento alla scadenza;
la riduzione del rendimento è data dalla differenza tra il rendimento lordo e il rendimento netto.
Per le operazioni di capitalizzazione e le operazioni tontinarie i calcoli esemplificativi individualizzati devono essere configurati in modo tale da tenere conto delle peculiarità di tali operazioni.
L’impresa di assicurazione deve segnalare che i calcoli esemplificativi sono basati su ipotesi e non possono prevedere con certezza l’andamento futuro. Deve inoltre specificare che dai calcoli esemplificativi non possono derivare impegni contrattuali.
La FINMA può emanare disposizioni di esecuzione concernenti i capoversi 2–5.
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