(art. 28 cpv. 4)
Indispensabilità tecnica o economica del lavoro notturno o domenicale per singoli processi lavorativi e per i processi lavorativi che vi sono connessi in maniera indissociabile
Per i seguenti processi lavorativi e per i processi lavorativi che vi sono connessi in maniera indissociabile, il lavoro notturno o domenicale regolare o periodico è ritenuto indispensabile nella misura indicata qui di seguito; il lavoro notturno o domenicale continua a essere ritenuto indispensabile anche se organizzato sotto forma di lavoro continuo o continuo atipico.
1. Lavorazione del latte:
lavoro notturno e domenicale per prendere in consegna, trattare e trasformare il latte e per i relativi lavori di filtratura.
2. Molitura:
lavoro notturno per il servizio degli impianti di molitura.
3. Fabbricazione di paste alimentari:
lavoro notturno per gli impianti di produzione automatizzati, inclusi quelli di essiccazione.
4. Consegna di articoli di panetteria, pasticceria e confetteria:
lavoro notturno e domenicale per la consegna di articoli di panetteria, pasticceria e confetteria.
4a. Trasformazione della carne e del pesce:
lavoro notturno e domenicale per la produzione e la consegna di carne o di pesce.
5. Fabbricazione della birra:
lavoro notturno e domenicale per la masteria e per il processo di fermentazione.
Lavoro notturno per il processo di cottura.
6. Fabbricazione di carta, di cartone e di cellulosa:
lavoro notturno per l’intera produzione dei prodotti di base.
7. Tipografie:
lavoro notturno e lavoro domenicale per stampare i quotidiani e i settimanali.
8. Lavorazione di materie plastiche e fabbricazione di fogli mediante stampaggio a iniezione, soffiatura, estrusione, inclusi i processi di affinamento direttamente connessi:
lavoro notturno per tutti i processi di fabbricazione diretti.
9. Processi lavorativi chimici, chimico-fisici, farmaceutici e biologici:
lavoro notturno e domenicale per:
– processi lavorativi che, per motivi tecnici, non possono essere interrotti;
– lavori indispensabili per l’esecuzione di esperimenti tecnici o scientifici di lunga durata;
– lavori indispensabili in relazione agli animali da laboratorio;
– lavori indispensabili nelle serre.
10. Industria tessile:
lavoro notturno e domenicale in filande, fabbriche di filo per fabbricare filati testurizzati e filati ritorti, inclusi i processi di nobilitazione direttamente connessi;
lavoro notturno e domenicale in stabilimenti tessili e maglifici per la fabbricazione di tessuti e di maglierie, inclusi i processi di nobilitazione direttamente connessi;
lavoro notturno e domenicale in fabbriche di ricami, inclusi i processi di nobilitazione direttamente connessi.
11. Fabbricazione della calce e del cemento:
lavoro notturno e domenicale per:
– tutti i processi di macerazione e di calcinazione e la sorveglianza degli impianti di flusso delle materie prime e di deflusso dei prodotti finiti;
– la produzione di materiali per progetti pubblici di costruzione stradale o ferroviaria, quali l’asfalto, il calcestruzzo, la ghiaia e il cemento.
12. Industria ceramica (laterizi, fabbricazione della ceramica e della porcellana):
lavoro notturno e domenicale per processi di cottura e di essiccazione.
13. Metallurgia:
lavoro notturno per:
– il servizio dei forni elettrici di fusione, dei forni di preriscaldamento e degli impianti direttamente connessi;
– il servizio dei laminatoi a caldo e a freddo e degli impianti direttamente connessi;
– la saldatura di grandi pezzi che, per motivi tecnici, non può essere interrotta;
– il servizio degli impianti di pressofusione e di estrusione;
– i processi di finitura della superficie, ossia la zincatura e la placcatura;
lavoro notturno e domenicale per il servizio degli impianti di trattamento termico.
14. Costruzione di strade e di gallerie nonché trivellazioni in profondità:
lavoro notturno e domenicale per effettuare, su mandato delle autorità, i seguenti lavori non contemplati nell’articolo 48a dell’ordinanza 2 del 10 maggio 20001concernete la legge sul lavoro:
– lavori di risanamento e di sistemazione su strade fortemente trafficate;
– lavori di avanzamento, di sistemazione e di sicurezza a gallerie e cunicoli in fase di costruzione o esistenti;
– trivellazioni in profondità.
15. Orologeria:
lavoro domenicale a orari limitati per la verifica dei movimenti d’orologeria meccanici e automatici, per la successiva regolazione e per l’esame dei cronometri.
16. Industria elettronica:
lavoro notturno e domenicale per la produzione di circuiti integrati in tutti i settori della microelettronica.
17. Vetreria:
lavoro notturno e domenicale per la trasformazione del materiale grezzo in vetro.
18. Rendiconti finanziari:
al massimo 12 impieghi all’anno di notte o di domenica per i rendiconti mensili, trimestrali e annuali coordinati a livello internazionale.