Nouvelle dénomination selon le ch. I 7 de la LF du 18 juin 1999 sur la coordination et la simplification des procédures de décision, en vigueur depuis le 1erjanv. 2000 (RO 1999 3071; FF 1998 2221). Il a été tenu compte de cette mod. dans tout le texte. ↩
Conformément à l’AF du 21 juin 1960 sur le réseau des routes nationales, dans ses dernières versions faisant foi (RO 1960 872, 1984 1118, 1986 352515, 1987 52, 1988 562, 2001 3090) et à l’art. 197, ch. 3, Cst. (RS 101 ). ↩
Nouvelle teneur selon le ch. II 16 de la LF du 6 oct. 2006 sur la réforme de la péréquation financière et de la répartition des tâches entre la Confédération et les cantons (RPT), en vigueur depuis le 1erjanv. 2008 (RO 2007 5779;FF 2005 5641). ↩
Nouvelle teneur de la phrase selon l’annexe ch. 68 de la L du 17 juin 2005 sur le TAF, en vigueur depuis le 1erjanv. 2007 (RO 2006 21971069;FF 2001 4000). ↩
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Die Zuständigkeit für Baubewilligungen verbleibt bei den kantonalen/kommunalen Behörden; bei Parzellen in Projektierungs-/Reservierungszonen besteht jedoch die Pflicht, das zuständige Bundesamt vor Erteilung einer Baubewilligung anzuhören.
“101]) e delle strutture aeroportuali (cfr. art. 37n-37p della Legge federale del 21 dicembre 1948 sulla navigazione aerea [LNA, RS 748.0]) consente di mantenere libero il terreno per delle future infrastrutture. In linea di principio, non è possibile apportare modifiche che siano contrarie allo scopo della zona stessa (cfr. Hettich/Mathis, 1. Teil: Raumplanerische Instrumente zur Steuerung der Bautätigkeit, in: Fachhandbuch Öffentliches Baurecht, Expertenwissen für die Praxis, 2016, n. marg. 1.115 con altri riferimenti). Nello specifico per quando riguarda le strade nazionali, per assicurare la disponibilità dell'area stradale, il DATEC, uditi i Cantoni, può determinare delle zone riservate. La determinazione delle zone riservate deve essere resa di pubblica ragione nei Comuni. I piani rifiniti delle zone devono rimanere depositati presso le amministrazioni comunali, onde possano essere esaminati. La determinazione delle zone riservate diviene esecutiva a contare dalla pubblicazione (art. 14 LSN). Nelle zone riservate è vietato, salvo un permesso, di costruire o di trasformare le costruzioni esistenti accrescendone il valore (art. 15 cpv. 1 LSN). Opere edilizie possono essere permesse soltanto se esse non intralcino o non rincarino l'opera stradale né pregiudichino la determinazione degli allineamenti (art. 16 cpv. 1 LSN). Sulle domande di costruire del proprietario di cui la particella è inclusa nella zona riservata decidono le autorità designate dai Cantoni, ossia l'autorità competente per il rilascio di un permesso edilizio. L'autorità cantonale sente l'ufficio competente prima di rilasciare il permesso edilizio (art. 16 cpv. 2 LSN). In altre parole, agli interessati non viene sottratto ancora nulla. La limitazione riguarda a questo stadio l'obbligo per l'autorità cantonale di coinvolgere l'autorità competente prima di determinarsi sul rilascio di un eventuale permesso edilizio. La restrizione derivante dall'istituzione di una zona riservata ai sensi dell'art. 14 LSN può essere assimilata ad un controllo accresciuto delle condizioni poste all'edificazione sul fondo in parola, in quanto, se il proprietario vuole edificare, l'ufficio federale competente deve essere consultato dall'autorità comunale o cantonale competente per il rilascio del permesso edilizio.”
“101]) e delle strutture aeroportuali (cfr. art. 37n-37p della Legge federale del 21 dicembre 1948 sulla navigazione aerea [LNA, RS 748.0]) consente di mantenere libero il terreno per delle future infrastrutture. In linea di principio, non è possibile apportare modifiche che siano contrarie allo scopo della zona stessa (cfr. Hettich/Mathis, 1. Teil: Raumplanerische Instrumente zur Steuerung der Bautätigkeit, in: Fachhandbuch Öffentliches Baurecht, Expertenwissen für die Praxis, 2016, n. marg. 1.115 con altri riferimenti). Nello specifico per quando riguarda le strade nazionali, per assicurare la disponibilità dell'area stradale, il DATEC, uditi i Cantoni, può determinare delle zone riservate. La determinazione delle zone riservate deve essere resa di pubblica ragione nei Comuni. I piani rifiniti delle zone devono rimanere depositati presso le amministrazioni comunali, onde possano essere esaminati. La determinazione delle zone riservate diviene esecutiva a contare dalla pubblicazione (art. 14 LSN). Nelle zone riservate è vietato, salvo un permesso, di costruire o di trasformare le costruzioni esistenti accrescendone il valore (art. 15 cpv. 1 LSN). Opere edilizie possono essere permesse soltanto se esse non intralcino o non rincarino l'opera stradale né pregiudichino la determinazione degli allineamenti (art. 16 cpv. 1 LSN). Sulle domande di costruire del proprietario di cui la particella è inclusa nella zona riservata decidono le autorità designate dai Cantoni, ossia l'autorità competente per il rilascio di un permesso edilizio. L'autorità cantonale sente l'ufficio competente prima di rilasciare il permesso edilizio (art. 16 cpv. 2 LSN). In altre parole, agli interessati non viene sottratto ancora nulla. La limitazione riguarda a questo stadio l'obbligo per l'autorità cantonale di coinvolgere l'autorità competente prima di determinarsi sul rilascio di un eventuale permesso edilizio. La restrizione derivante dall'istituzione di una zona riservata ai sensi dell'art. 14 LSN può essere assimilata ad un controllo accresciuto delle condizioni poste all'edificazione sul fondo in parola, in quanto, se il proprietario vuole edificare, l'ufficio federale competente deve essere consultato dall'autorità comunale o cantonale competente per il rilascio del permesso edilizio.”