I committenti conservano i documenti determinanti relativi a una procedura di aggiudicazione per almeno tre anni a contare dal passaggio in giudicato dell’aggiudicazione.
Rientrano nei documenti da conservare:
il bando;
la documentazione del bando;
il verbale dell’apertura delle offerte;
la corrispondenza relativa alla procedura di aggiudicazione;
i verbali delle rettifiche;
le decisioni prese nel quadro della procedura di aggiudicazione;
l’offerta scelta;
i dati che consentono di ricostruire lo svolgimento elettronico di una procedura d’appalto pubblico;
la documentazione sulle commesse pubbliche aggiudicate per incarico diretto che rientrano nell’ambito di applicazione dei trattati internazionali.
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