(art. 40 cpv. 1)
1valori limite d’esposizione di cui alla cifra 2 valgono per il rumore del traffico stradale. Detto rumore è prodotto sulla strada sia dai veicoli a motore (rumore dei veicoli a motore) sia dai treni (rumore dei treni).
| Grado di sensibilità (art. 43) | Valore di pianificazione Lr in dB (A) | Valore limite d’immissione Lr in dB (A) | Valore d’allarme Lr in dB (A) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Giorno | Notte | Giorno | Notte | Giorno | Notte | ||||
| I | 50 | 40 | 55 | 45 | 65 | 60 | |||
| II | 55 | 45 | 60 | 50 | 70 | 65 | |||
| III | 60 | 50 | 65 | 55 | 70 | 65 | |||
| IV | 65 | 55 | 70 | 60 | 75 | 70 |
1Il livello di valutazione del rumore Lr del traffico stradale è calcolato a partire dai livelli di valutazione parziali del rumore dei veicoli a motore (Lr1) e del rumore dei treni (Lr2) con la formula seguente:
Lr = 10 ⋅ log (100,1⋅Lr1+ 100,1⋅Lr2)
2Il livello di valutazione parziale Lr1 è la somma del livello energetico medio Leq,m, ponderato A, prodotto dai veicoli a motore e della correzione del livello K1:
Lr1 = Leq,m + K1
3Il livello di valutazione parziale Lr2 è la somma del livello energetico medio Leq,b, ponderato A, prodotto dai treni e della correzione del livello K2:
Lr2 = Leq,b + K2
4I livelli di valutazione parziali Lr1 e Lr2 sono determinati per il traffico medio diurno e notturno, supponendo la carreggiata asciutta.
1Il traffico medio diurno e il traffico medio notturno sono la media annuale del traffico orario rispettivamente fra le ore 6 e le 22 e fra le ore 22 e le 6.
2Il traffico orario diurno (Nt) e il traffico orario notturno (Nn) dei veicoli a motore sono suddivisi in due volumi di traffico Nt1 e Nt2, rispettivamente Nn1 e Nn2.
3I volumi di traffico Nt1 e Nn1 dei veicoli a motore comprendono le autovetture, i furgoni, i minibus, i ciclomotori e i filobus.
4I volumi di traffico Nt2 e Nn2 dei veicoli a motore comprendono gli autocarri, i semirimorchi, le corriere e i torpedoni, le motociclette e i trattori.
5La circolazione dei treni comprende tutte le corse dei treni che circolano secondo l’orario o secondo le necessità, comprese le corse di servizio.
1Il traffico medio diurno e notturno (Nt e Nn) e i volumi di traffico parziali (Nt1, Nt2, Nn1 e Nn2) sono determinati nel modo seguente:
2Se i dati ottenuti mediante il conteggio dei veicoli non sono sufficienti o se non esistono previsioni di dettaglio, i volumi di traffico Nt, Nn, Nt1, Nt2, Nn1 e Nn2 sono calcolati sulla base del traffico giornaliero medio (TGM, cioè numero di veicoli ogni 24 ore) con la formula seguente:
Nt = 0,058 ⋅ TGM Nn = 0,009 ⋅ TGM
Nt1= 0,90 ⋅ Nt Nn1= 0,95 ⋅ Nn
Nt2= 0,10 ⋅ Nt Nn2= 0,05 ⋅ Nn
3Il TGM è determinato sulla base delle regole riconosciute della tecnica e della pianificazione del traffico.
Il traffico medio diurno e notturno dei treni è determinato nel modo seguente:
1La correzione del livello K1 per il rumore dei veicoli a motore è calcolata in base al traffico medio diurno e notturno con la formula seguente:
K1= –5 per N < 31,6
K1= 10 ⋅ log (N/100) per 31,6 ≤ N ≤ 100
K1= 0 per N > 100
Dove N rappresenta il traffico orario dei veicoli a motore Nt o Nn.
2La correzione del livello K2 per il rumore dei treni è uguale a – 5. Se il treno produce rumori stridenti, frequenti e nettamente percettibili, la correzione del livello K2 è uguale a 0.
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