Torna alla legge

Art. 102abis

142.31LAsiFederal Act1 ott 1999Fonte originale
  1. La SEM, insieme all’unità centrale del sistema Eurodac, è competente nell’ambito dell’applicazione degli accordi di associazione alla normativa di Dublino1.
  2. La SEM trasmette i seguenti dati all’unità centrale entro 72 ore dalla presentazione della domanda:
    1. il luogo e la data della presentazione della domanda in Svizzera;
    2. il sesso della persona richiedente;
    3. le impronte digitali rilevate conformemente all’articolo 99 capoverso 1;
    4. la data del rilevamento delle impronte digitali;
    5. il numero d’identificazione svizzero delle impronte digitali;
    6. la data della trasmissione dei dati all’unità centrale;
    7. il codice d’identificazione dell’operatore.2
    a. se il richiedente è preso in carico conformemente al regolamento (UE) n. 604/20133, la data dell’arrivo in Svizzera; b. se il richiedente è ripreso in carico conformemente al regolamento (UE) n. 604/2013, la data dell’arrivo in Svizzera; c. se vi è la prova che un richiedente di cui la Svizzera è tenuta a trattare la domanda d’asilo in virtù del regolamento (UE) n. 604/2013 ha lasciato per almeno tre mesi il territorio degli Stati Dublino, la data della partenza; d. se l’allontanamento è eseguito con successo, la data dell’espulsione o della partenza del richiedente dal territorio degli Stati Dublino; e. se in virtù della clausola di sovranità del regolamento (UE) n. 604/2013 la Svizzera diventa volontariamente lo Stato Dublino competente per l’esame della domanda, la data di tale decisione.4
  3. Se lo stato delle dita dell’interessato impedisce il rilevamento dattiloscopico, le impronte digitali devono essere trasmesse all’unità centrale entro 48 ore dopo che il rilevamento sia nuovamente possibile con la qualità richiesta. Se lo stato di salute dell’interessato o misure adottate per motivi di salute pubblica impediscono il rilevamento dattiloscopico, le impronte digitali devono essere trasmesse all’unità centrale entro 48 ore dopo che il motivo dell’impedimento sia cessato.5
  4. Se gravi problemi tecnici impediscono la trasmissione dei dati, è accordato un termine supplementare di 48 ore per adottare le misure necessarie al fine di garantire il funzionamento del sistema.6
  5. La SEM trasmette parimenti i seguenti dati all’unità centrale:
  6. I dati trasmessi sono registrati nella banca dati Eurodac e confrontati automaticamente con i dati che già vi si trovano. Il risultato del confronto è comunicato alla SEM.7
  7. I dati trasmessi all’unità centrale sono distrutti automaticamente dieci anni dopo il rilevamento delle impronte digitali. La SEM chiede all’unità centrale di distruggerli anzitempo non appena viene a conoscenza del fatto che uno Stato vincolato da un accordo di associazione alla normativa di Dublino ha nel frattempo concesso la cittadinanza a una persona i cui dati sono stati trasmessi dalla Svizzera alla banca dati Eurodac.

Footnotes

  1. Acc. del 26 ott. 2004 tra la Confederazione Svizzera e la Comunità europea sui criteri e i meccanismi per determinare lo Stato competente per l’esame di una domanda di asilo presentata in uno degli Stati membri o in Svizzera (RS 0.142.392.68 ); Prot. del 28 feb. 2008 sulla partecipazione del Regno di Danimarca all’Acc. di associazione alla normativa di Dublino (RS 0.142.393.141 ); Acc. del 17 dic. 2004 tra la Confederazione Svizzera, la Repubblica d’Islanda e il Regno di Norvegia sull’attuazione, l’applicazione e lo sviluppo dell’acquis di Schengen nonché sui criteri e i meccanismi per determinare lo Stato competente per l’esame di una domanda di asilo presentata in Svizzera, in Islanda o in Norvegia (RS 0.362.32 ).

  2. Nuovo testo giusta l’all. n. 2 del DF del 26 set. 2014 (recepimento del R [UE] n. 603/2013 che istituisce l’«Eurodac» e che modifica il R [UE] n. 1077/2011 che istituisce l’agenzia IT), in vigore dal 20 lug. 2015 (RU 2015 2323;FF 2014 2411).

  3. Regolamento (UE) n. 604/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, che stabilisce i criteri e i meccanismi di determinazione dello Stato membro competente per l’esame di una domanda di protezione internazionale presentata in uno degli Stati membri da un cittadino di un paese terzo o da un apolide (rifusione), versione della GU L 180 del 29.6.2013, pag. 31.

  4. Introdotto dall’all. n. 2 del DF del 26 set. 2014 (recepimento del R [UE] n. 603/2013 che istituisce l’«Eurodac» e che modifica il R [UE] n. 1077/2011 che istituisce l’agenzia IT), in vigore dal 20 lug. 2015 (RU 2015 2323;FF 2014 2411).

  5. Introdotto dall’all. n. 2 del DF del 26 set. 2014 (recepimento del R [UE] n. 603/2013 che istituisce l’«Eurodac» e che modifica il R [UE] n. 1077/2011 che istituisce l’agenzia IT), in vigore dal 20 lug. 2015 (RU 2015 2323;FF 2014 2411).

  6. Introdotto dall’all. n. 2 del DF del 26 set. 2014 (recepimento del R [UE] n. 603/2013 che istituisce l’«Eurodac» e che modifica il R [UE] n. 1077/2011 che istituisce l’agenzia IT), in vigore dal 20 lug. 2015 (RU 2015 2323;FF 2014 2411).

  7. Nuovo testo giusta l’all. n. 2 del DF del 26 set. 2014 (recepimento del R [UE] n. 603/2013 che istituisce l’«Eurodac» e che modifica il R [UE] n. 1077/2011 che istituisce l’agenzia IT), in vigore dal 20 lug. 2015 (RU 2015 2323;FF 2014 2411).

0 commentaries

No commentaries are available for this article yet.

Continua la tua ricerca in ChatGPT o Claude

Collega Omnilex per cercare nel corpus legale dal tuo assistente IA.