Ein Kind ist gesundheitlich schwer beeinträchtigt, wenn:
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Eine schwere gesundheitliche Beeinträchtigung kann sich anhand konkreter medizinischer Eingriffe und regelmässiger ärztlicher Kontrollen sowie eines tatsächlich erforderlichen Betreuungs- und Assistenzbedarfs durch die Eltern feststellen lassen. Die Auslegung von «gravi problemi di salute» ist durch die Rechtsprechung zu bestimmen und erfordert eine praxisorientierte Würdigung der konkreten medizinischen und pflegerischen Erfordernisse des Kindes.
“Il ricorrente ha contestato la conclusione della parte resistente, sostenendo di avere diritto all’indennità, siccome la grave frattura occorsa alla bambina quando aveva 5 anni ha necessitato, da un lato, di un’operazione di riposizionamento e di osteosintesi, come pure di regolari controlli in ospedale, dall’altro, dell’assistenza della madre - che ha dovuto interrompere la sua attività lucrativa in assenza di altre persone che si potessero fare carico di __________ - anche durante gli orari della scuola dell’infanzia, come attestato dal Dr. med. __________, per supportare il personale scolastico al fine di garantire che il processo di guarigione si svolgesse in modo ideale ed evitare danni permanenti (cfr. doc. I; consid. 1.5.). Nel caso di specie deve, perciò, essere esaminato cosa si intenda specificatamente per “gravi problemi di salute” accusati da un figlio minorenne, la cui esistenza è un presupposto per il riconoscimento dell’indennità di assistenza (cfr. art. 16n e 16p cpv. 3 LIPG;) e i cui requisiti sono esplicitati all’art. 16o LIPG (cfr. consid. 2.4.). 2.11. Per costante giurisprudenza federale la legge va interpretata in primo luogo procedendo dalla sua lettera (interpretazione letterale; cfr. DTF 148 V 162 consid. 5.2.; DTF 146 V 331 consid. 5; DTF 138 V 50 consid. 4.2 pag. 54; DTF 137 V 273 consid. 4.2 pag. 276- 277). Tuttavia, se il testo non è perfettamente chiaro, se più interpretazioni del medesimo sono possibili, dev'essere ricercata la vera portata della norma, prendendo in considerazione tutti gli elementi d'interpretazione, in particolare lo scopo della disposizione, il suo spirito, nonché i valori su cui essa prende fondamento (interpretazione teleologica). Pure di rilievo è il senso che essa assume nel suo contesto (interpretazione sistematica; DTF 148 V 253 consid. 4.2.; DTF 135 II 78 consid. 2.2 pag. 81; DTF 135 V 153 consid. 4.1 pag. 157; DTF 131 II 249 consid. 4.1 pag. 252; DTF 134 I 184 consid. 5.1 pag. 193; DTF 134 II 249 consid. 2.3 pag. 252). I lavori preparatori, segnatamente laddove una disposizione non è chiara oppure si presta a diverse interpretazioni, costituiscono un mezzo valido per determinarne il senso, nonché la volontà del legislatore ed evitare così di incorrere in interpretazioni erronee (interpretazione storica).”
“Il ricorrente ha contestato la conclusione della parte resistente, sostenendo di avere diritto all’indennità, siccome la grave frattura occorsa alla bambina quando aveva 5 anni ha necessitato, da un lato, di un’operazione di riposizionamento e di osteosintesi, come pure di regolari controlli in ospedale, dall’altro, dell’assistenza della madre - che ha dovuto interrompere la sua attività lucrativa in assenza di altre persone che si potessero fare carico di __________ - anche durante gli orari della scuola dell’infanzia, come attestato dal Dr. med. __________, per supportare il personale scolastico al fine di garantire che il processo di guarigione si svolgesse in modo ideale ed evitare danni permanenti (cfr. doc. I; consid. 1.5.). Nel caso di specie deve, perciò, essere esaminato cosa si intenda specificatamente per “gravi problemi di salute” accusati da un figlio minorenne, la cui esistenza è un presupposto per il riconoscimento dell’indennità di assistenza (cfr. art. 16n e 16p cpv. 3 LIPG;) e i cui requisiti sono esplicitati all’art. 16o LIPG (cfr. consid. 2.4.). 2.11. Per costante giurisprudenza federale la legge va interpretata in primo luogo procedendo dalla sua lettera (interpretazione letterale; cfr. DTF 148 V 162 consid. 5.2.; DTF 146 V 331 consid. 5; DTF 138 V 50 consid. 4.2 pag. 54; DTF 137 V 273 consid. 4.2 pag. 276- 277). Tuttavia, se il testo non è perfettamente chiaro, se più interpretazioni del medesimo sono possibili, dev'essere ricercata la vera portata della norma, prendendo in considerazione tutti gli elementi d'interpretazione, in particolare lo scopo della disposizione, il suo spirito, nonché i valori su cui essa prende fondamento (interpretazione teleologica). Pure di rilievo è il senso che essa assume nel suo contesto (interpretazione sistematica; DTF 148 V 253 consid. 4.2.; DTF 135 II 78 consid. 2.2 pag. 81; DTF 135 V 153 consid. 4.1 pag. 157; DTF 131 II 249 consid. 4.1 pag. 252; DTF 134 I 184 consid. 5.1 pag. 193; DTF 134 II 249 consid. 2.3 pag. 252). I lavori preparatori, segnatamente laddove una disposizione non è chiara oppure si presta a diverse interpretazioni, costituiscono un mezzo valido per determinarne il senso, nonché la volontà del legislatore ed evitare così di incorrere in interpretazioni erronee (interpretazione storica).”
Bei schwer vorhersehbarem Verlauf oder drohendem Tod des Kindes (lit. b) kommt es auf einen besonders hohen bzw. dauerhaft erhöhten Betreuungsbedarf der Eltern (lit. c) an. Zu beachten ist, dass daneben auch die übrigen Voraussetzungen von Art. 16o (insb. die einschneidende Veränderung des Gesundheitszustands, lit. a, und die Unterbrechung der Erwerbstätigkeit, lit. d) erfüllt sein müssen.
“Eltern eines minderjährigen Kindes, das wegen Krankheit oder Unfall gesundheitlich schwer beeinträchtigt ist, haben Anspruch auf eine Betreuungsentschädigung, wenn sie die Erwerbstätigkeit für die Betreuung des Kindes unterbrechen und im Zeitpunkt der Unterbrechung der Erwerbstätigkeit entweder Arbeitnehmende im Sinne von Art. 10 ATSG oder Selbstständigerwerbende im Sinne von Art. 12 ATSG sind, oder im Betrieb des Ehemanns oder der Ehefrau mitarbeiten und einen Barlohn beziehen (Art. 16n EOG). Ein Kind ist gemäss Art. 16o EOG gesundheitlich schwer beeinträchtigt, wenn: - eine einschneidende Veränderung seines körperlichen oder psychischen Zustandes eingetreten ist (lit. a); und - der Verlauf oder der Ausgang dieser Veränderung schwer vorhersehbar oder mit einer bleibenden oder zunehmenden Beeinträchtigung oder dem Tod zu rechnen ist (lit. b); und - ein erhöhter Bedarf an Betreuung durch die Eltern besteht (lit. c); und - mindestens ein Elternteil die Erwerbstätigkeit für die Betreuung des Kindes unterbrechen muss (lit. d).”
“Gli articoli da 16n a 16s LIPG sono entrati in vigore il 1° luglio 2021 (cfr. RU 2020 4525). L’art. 16n concerne gli aventi diritto: " 1 Hanno diritto all’indennità i genitori di un figlio minorenne con gravi problemi di salute dovuti a malattia o infortunio che: a. interrompono l’attività lucrativa per assistere il figlio; e b. al momento dell’interruzione dell’attività lucrativa: 1. sono salariati ai sensi dell’articolo 10 LPGA, 2. sono indipendenti ai sensi dell’articolo 12 LPGA, o 3. collaborano nell’azienda del coniuge percependo un salario in contanti. 2 Per ogni caso di malattia o infortunio sussiste un solo diritto. 3 Il Consiglio federale disciplina: a. il diritto all’indennità dei genitori affilianti; b. il diritto all’indennità di persone che per incapacità al lavoro o disoccupazione non soddisfano le condizioni di cui al capoverso 1 lettera b.” Ai sensi dell’art. 16o LIPG relativo al figlio con gravi problemi di salute: " Un figlio ha gravi problemi di salute, se: a. si è verificato un cambiamento radicale del suo stato di salute fisica o psichica; b. il decorso o l’esito di questo cambiamento è difficilmente prevedibile oppure va considerata l’eventualità di un danno permanente o crescente oppure del decesso; c. sussiste un bisogno particolarmente elevato di assistenza da parte dei genitori; e d. almeno un genitore deve interrompere l’attività lucrativa per assistere il figlio.” L’art. 16p LIPG regola il termine quadro, inizio ed estinzione del diritto: " 1 Per il versamento dell’indennità di assistenza è previsto un termine quadro di 18 mesi. 2 Il termine quadro decorre dal giorno per il quale è versata la prima indennità giornaliera. 3 Il diritto nasce se sono soddisfatte le condizioni di cui all’articolo 16n. 4 Il diritto si estingue: a. alla scadenza del termine quadro; o b. dopo la riscossione del numero massimo di indennità giornaliere.”
Ein Geburtsgebrechen oder eine chronische Erkrankung begründet für sich genommen in der Regel keinen Anspruch nach Art. 16o EOG, solange der Gesundheitszustand stabil ist. Gleichwohl kann bei einer akuten Verschlechterung des Zustands bzw. bei Erfüllung der in Art. 16o vorausgesetzten Kriterien ein Anspruch entstehen.
“Es trifft zu und ist unbestritten, dass eine Behinderung oder ein Geburtsgebrechen an sich keine schwere gesundheitliche Beeinträchtigung im Sinne von Art. 16o EOG ist, weshalb kein Anspruch auf Betreuungsentschädigung besteht, wenn ein Kind schwer krank geboren wird, sein Gesundheitszustand aber stabil ist. Die Materialien und das Kreisschreiben (vgl. E. 2.2 hiervor) schliessen aber einen Anspruch im Sinne von Art. 16n ff. EOG auch bei Vorliegen einer schweren Grunderkrankung oder einem Geburtsgebrechen nicht per se aus. Im Gegenteil ergibt sich gestützt darauf klar, dass auch bei einem Kind mit Geburtsgebrechen oder einem chronisch kranken Kind (allenfalls im Anschluss an die Mutterschaftsentschädigung) ein Anspruch auf Betreuungsentschädigung entstehen kann, wenn es dem Kind akut schlechter geht resp. die Kriterien gemäss Art. 16o EOG erfüllt sind (BBl 2019 4146, 4147; KS BUE Rz. 1037.2).”
“13. Nel caso di specie la figlia dell’insorgente, dall’infortunio occorsole il 9 gennaio 2022, ha riportato una frattura scomposta della tibia che ha richiesto un intervento da parte del chirurgo ortopedico pediatrico, oltre a controlli regolari (cfr. consid. 2.9.). Già considerando che le fratture ossee, anche qualora richiedano ricoveri in ospedale o visite mediche regolari e rendano la vita quotidiana difficile, non vanno considerate, indipendentemente dall’età del figlio minorenne e dal tipo di assistenza di cui quest’ultimo abbisogna, quali gravi problemi di salute, poiché si può presumere una guarigione o che la problematica sia controllabile (cfr. consid. 2.12.), rettamente la Cassa, fondandosi altresì sul parere dell’UFAS (cfr. doc. 7; consid. 2.9.), ha negato al ricorrente il diritto all’indennità di assistenza. Si rileva, peraltro, che il Dr. med. __________, compilando i certificati medici secondo l’art. 16o LIPG, mai ha attestato che nel caso di __________ si era verificato un cambiamento radicale dello stato di salute fisica o psichica e che il decorso o l’esito del cambiamento era difficilmente prevedibile o andava considerata l’eventualità di un danno permanente o crescente, limitandosi ad apporre una crocetta unicamente al requisito “almeno un genitore deve interrompere l’attività lucrativa per assistere il figlio” (cfr. consid. 1.1., 2.9.). Il medico specialista, inoltre, ha sì dichiarato che la figlia dell’insorgente ha necessitato di cure assistite da parte della madre e che la stessa ha assistito alle cure della bambina anche durante le lezioni della scuola dell’infanzia (cfr. doc. 2; consid. 2.9.). Tuttavia egli non ha espressamente indicato che la presenza alla SI della madre fosse strettamente necessaria, rispettivamente che in assenza della madre la bambina, nonostante l’obbligo di frequenza dai 4 anni (cfr. https://www4.ti.ch/decs/ds/<harmos/home/armonizzazione-delle-strutture/; art.”
Für die Einstufung eines Kindes als «gesundheitlich schwer beeinträchtigt» im Sinne von Art. 16o EOG müssen die in Art. 16o genannten Voraussetzungen kumulativ erfüllt sein. Dazu gehören insbesondere eine einschneidende Veränderung des Gesundheitszustands, deren schwer vorhersehbarer oder schwerwiegender Verlauf (einschliesslich bleibender oder zunehmender Beeinträchtigung oder Tod), ein erhöhter Betreuungsbedarf der Eltern sowie die Notwendigkeit, dass mindestens ein Elternteil die Erwerbstätigkeit zur Betreuung unterbricht.
“Eltern eines minderjährigen Kindes, das wegen Krankheit oder Unfall gesundheitlich schwer beeinträchtigt ist, haben Anspruch auf eine Betreuungsentschädigung, wenn sie die Erwerbstätigkeit für die Betreuung des Kindes unterbrechen und im Zeitpunkt der Unterbrechung der Erwerbstätigkeit entweder Arbeitnehmende im Sinne von Art. 10 ATSG oder Selbstständigerwerbende im Sinne von Art. 12 ATSG sind, oder im Betrieb des Ehemanns oder der Ehefrau mitarbeiten und einen Barlohn beziehen (Art. 16n EOG). Ein Kind ist gemäss Art. 16o EOG gesundheitlich schwer beeinträchtigt, wenn: - eine einschneidende Veränderung seines körperlichen oder psychischen Zustandes eingetreten ist (lit. a); und - der Verlauf oder der Ausgang dieser Veränderung schwer vorhersehbar oder mit einer bleibenden oder zunehmenden Beeinträchtigung oder dem Tod zu rechnen ist (lit. b); und - ein erhöhter Bedarf an Betreuung durch die Eltern besteht (lit. c); und - mindestens ein Elternteil die Erwerbstätigkeit für die Betreuung des Kindes unterbrechen muss (lit. d).”
Bei divergierenden oder widersprüchlichen ärztlichen Angaben bleibt die abschliessende Beurteilung, die grundsätzlich prospektiv und anhand objektiver Kriterien vorzunehmen ist, der juristischen Instanz vorbehalten; ärztliche Feststellungen sind zu prüfen und bei Bedarf weiter abzuklären.
“Laut Botschaft des Bundesrates zum Entwurf des Bundesgesetzes über die Verbesserung der Vereinbarkeit von Erwerbstätigkeit und Angehörigenbetreuung gelten als mittelschwere Beeinträchtigungen solche, die zwar Spitalaufenthalte oder regelmässige Arztbesuche erforderlich machen und den Alltag erschweren, bei denen aber mit einem positiven Ausgang zu rechnen oder die gesundheitliche Beeinträchtigung kontrollierbar ist. Als Beispiele werden Knochenbrüche, Diabetes, Lungenentzündung angeführt (BBl 2019 4147). Der Entwurf des Bundesrates für das Bundesgesetz über die Verbesserung der Vereinbarkeit von Erwerbstätigkeit und Angehörigenbetreuung wurde in der parlamentarischen Beratung im Wesentlichen unverändert belassen. Es fand im Parlament bezüglich der Frage, wie schwer ein Kind für eine Anspruchsbegründung erkrankt sein muss, keine Diskussion statt (vgl. https://www.parlament.ch/de/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20190027). Die Hauptverletzung der Tochter der Beschwerdeführerin war ein dislozierter Knochenbruch. Dieser war jedoch zweifellos mit grösseren Komplikationen verbunden als zahlreiche andere Knochenbrüche. Prof. Dr. D.___ hat divergierende Einschätzungen zur Erfüllung der Anspruchsvoraussetzungen gemäss Art. 16o EOG abgeben. Während er mit ärztlichem Attest vom 24. Februar 2022 (E. 4.2) noch angekreuzt hatte, dass eine einschneidende Veränderung des körperlichen oder psychischen Zustandes von Y.___ eingetreten sei, dass der Verlauf oder der Ausgang dieser Veränderung schwer vorhersehbar sei oder mit einer bleibenden oder zunehmenden oder Beeinträchtigung oder dem Tod zu rechnen sei und dass ein erhöhter Bedarf an Betreuung durch die Eltern bestehe, wurden diese Anspruchsvoraussetzungen mit Stellungnahme in seinem Namen vom 18. März 2022 verneint (E. 4.3). Es ist der Beschwerdeführerin zuzustimmen, dass die Beurteilung der Anspruchsvoraussetzungen gemäss Art. 16o EOG grundsätzlich prospektiv zu erfolgen hat. Dies ändert aber nichts daran, dass die Anspruchsvoraussetzungen nach objektiven Kriterien zu beurteilen sind. Da wie dargelegt (E. 5.1), die abschliessende Beurteilung des Leistungsanspruchs nicht aus ärztlicher, sondern aus juristischer Sicht zu erfolgen hat, stand die Bejahung der Anspruchsvoraussetzungen gemäss Art.”
“ch/de/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20190027). Die Hauptverletzung der Tochter der Beschwerdeführerin war ein dislozierter Knochenbruch. Dieser war jedoch zweifellos mit grösseren Komplikationen verbunden als zahlreiche andere Knochenbrüche. Prof. Dr. D.___ hat divergierende Einschätzungen zur Erfüllung der Anspruchsvoraussetzungen gemäss Art. 16o EOG abgeben. Während er mit ärztlichem Attest vom 24. Februar 2022 (E. 4.2) noch angekreuzt hatte, dass eine einschneidende Veränderung des körperlichen oder psychischen Zustandes von Y.___ eingetreten sei, dass der Verlauf oder der Ausgang dieser Veränderung schwer vorhersehbar sei oder mit einer bleibenden oder zunehmenden oder Beeinträchtigung oder dem Tod zu rechnen sei und dass ein erhöhter Bedarf an Betreuung durch die Eltern bestehe, wurden diese Anspruchsvoraussetzungen mit Stellungnahme in seinem Namen vom 18. März 2022 verneint (E. 4.3). Es ist der Beschwerdeführerin zuzustimmen, dass die Beurteilung der Anspruchsvoraussetzungen gemäss Art. 16o EOG grundsätzlich prospektiv zu erfolgen hat. Dies ändert aber nichts daran, dass die Anspruchsvoraussetzungen nach objektiven Kriterien zu beurteilen sind. Da wie dargelegt (E. 5.1), die abschliessende Beurteilung des Leistungsanspruchs nicht aus ärztlicher, sondern aus juristischer Sicht zu erfolgen hat, stand die Bejahung der Anspruchsvoraussetzungen gemäss Art. 16o lit. a, lit. b und lit. c EOG durch Prof. Dr. D.___ im Attest vom 24. Februar 2022 einer späteren bzw. weiteren Abklärung dieser Anspruchsvoraussetzungen durch die Beschwerdegegnerin nicht entgegen. Die Angaben des Spitals Z.___ bzw. von Prof. Dr. D.___ sind jedoch – wie dargelegt – widersprüchlich. So ergibt sich aus der Stellungnahme vom 18. März 2022 (E. 4.3) zwar, dass im Gegensatz zum Attest vom 24. Februar 2022 (E. 4.2) die Anspruchsvoraussetzungen gemäss Art. 16o lit. a, lit. b und lit. c EOG verneint werden, gleichzeitig wird aber auch angegeben, dass es bei den bisherigen Angaben bleibe («bleibt es bei den bereits angegebenen Punkten»).”
Eine gesundheitlich schwere Beeinträchtigung nach Art. 16o liegt vor, wenn ein radikaler Wandel des Gesundheitszustands eingetreten ist, dessen Verlauf oder Ausgang schwer vorhersagbar ist und bei dem mit bleibender oder zunehmender Beeinträchtigung oder dem Tod zu rechnen ist. Wiederholte Hospitalisationen sowie ein besonders hoher Betreuungsbedarf der Eltern können hierfür Indizien darstellen.
“Wie sich aus den Berichten der Dres. med. E. und F. vom 29. April 2022 und 27. Juni 2022 ergibt, verschlechterte sich ihr anfänglich unauffälliger Gesundheitszustand ab dem 17. März 2022 infolge einer therapierefraktären Epilepsie mit fokalen Anfällen einschneidend, wobei der Verlauf sowie der Ausgang dieser Veränderung schwer vorhersehbar und mit einer bleibenden oder zunehmenden Beeinträchtigung oder dem Tod zu rechnen war. In der Folge musste B. mehrfach hospitalisiert werden, damit die lebensnotwendige Behandlung gewährleistet und eine weitere Verschlechterung verhindert werden konnte. Zudem wurden bis Mitte August 2022 fünfzehn ambulante Behandlungen durchgeführt und es war ein erhöhter Bedarf an Betreuung durch die Eltern und der Erwerbsunterbruch der Beschwerdeführerin nachvollziehbar ausgewiesen. Insgesamt ergeben sich aus den vorliegenden ärztlichen Attesten keine berechtigten Zweifel an deren Richtigkeit, weshalb darauf abzustellen und davon auszugehen ist, dass die Anspruchsvoraussetzungen gemäss Art. 16o EOG erfüllt sind.”
“Gli articoli da 16n a 16s LIPG sono entrati in vigore il 1° luglio 2021 (cfr. RU 2020 4525). L’art. 16n concerne gli aventi diritto: " 1 Hanno diritto all’indennità i genitori di un figlio minorenne con gravi problemi di salute dovuti a malattia o infortunio che: a. interrompono l’attività lucrativa per assistere il figlio; e b. al momento dell’interruzione dell’attività lucrativa: 1. sono salariati ai sensi dell’articolo 10 LPGA, 2. sono indipendenti ai sensi dell’articolo 12 LPGA, o 3. collaborano nell’azienda del coniuge percependo un salario in contanti. 2 Per ogni caso di malattia o infortunio sussiste un solo diritto. 3 Il Consiglio federale disciplina: a. il diritto all’indennità dei genitori affilianti; b. il diritto all’indennità di persone che per incapacità al lavoro o disoccupazione non soddisfano le condizioni di cui al capoverso 1 lettera b.” Ai sensi dell’art. 16o LIPG relativo al figlio con gravi problemi di salute: " Un figlio ha gravi problemi di salute, se: a. si è verificato un cambiamento radicale del suo stato di salute fisica o psichica; b. il decorso o l’esito di questo cambiamento è difficilmente prevedibile oppure va considerata l’eventualità di un danno permanente o crescente oppure del decesso; c. sussiste un bisogno particolarmente elevato di assistenza da parte dei genitori; e d. almeno un genitore deve interrompere l’attività lucrativa per assistere il figlio.” L’art. 16p LIPG regola il termine quadro, inizio ed estinzione del diritto: " 1 Per il versamento dell’indennità di assistenza è previsto un termine quadro di 18 mesi. 2 Il termine quadro decorre dal giorno per il quale è versata la prima indennità giornaliera. 3 Il diritto nasce se sono soddisfatte le condizioni di cui all’articolo 16n. 4 Il diritto si estingue: a. alla scadenza del termine quadro; o b. dopo la riscossione del numero massimo di indennità giornaliere.”
Bei der Beurteilung, ob ein Kind «gesundheitlich schwer beeinträchtigt» ist, ist das Alter des Kindes zu berücksichtigen. Die Quellen stellen fest, dass derselbe Gesundheitszustand je nach Lebensalter einen unterschiedlichen Assistenzbedarf zur Folge haben kann und daher unterschiedlich als «schwer» eingestuft werden kann.
“STF 9C_135/2020 del 30 settembre 2020 consid. 5 di cui è prevista la pubblicazione nella Raccolta ufficiale; DTF 135 III 483 consid. 5.1 pag. 486). Se sono possibili più interpretazioni, dà la preferenza a quella che meglio si concilia con la Costituzione. In effetti, a meno che il contrario non risulti chiaramente dal testo o dal senso della disposizione, il Tribunale federale, pur non potendo esaminare la costituzionalità delle leggi federali (art. 190 Cost.), parte dall'idea che il legislatore federale non propone soluzioni contrarie alla Costituzione (cfr. DTF 131 II 562 consid. 3.5 pag. 567; DTF 131 II 710 consid. 4.1 pag. 716; DTF 130 II 65 consid. 4.2 pag. 71). Cfr. pure STF 9C_543/2021 del 20 luglio 2022 consid. 4, destinata alla pubblicazione nella raccolta ufficiale; STF 8C_223/2013 del 10 aprile 2014 consid. 3.2., pubblicata in DTF 140 V 227; STF 9C_160/2019 del 20 agosto 2019 consid. 5.1., pubblicata in DTF 145 V 354. 2.12. L’art. 16o LIPG definisce i “gravi problemi di salute” come segue: " Un figlio ha gravi problemi di salute, se: a. si è verificato un cambiamento radicale del suo stato di salute fisica o psichica; b. il decorso o l’esito di questo cambiamento è difficilmente prevedibile oppure va considerata l’eventualità di un danno permanente o crescente oppure del decesso; c. sussiste un bisogno particolarmente elevato di assistenza da parte dei genitori; e d. almeno un genitore deve interrompere l’attività lucrativa per assistere il figlio.” Il concetto di grave problema di salute risulta essere stato definito in modo ampio (cfr. consid. 2.8.). Dal Messaggio relativo alla legge federale concernente il miglioramento della conciliabilità tra attività lucrativa e assistenza ai familiari del 22 maggio 2019 p.to 4.1.3.2. emerge che i problemi di salute devono richiedere un trattamento medico stazionario o ambulatoriale per un lungo periodo (diversi mesi), spesso impossibile da prevedere all’inizio e che i problemi di salute gravi richiedono un’assistenza intensiva da parte dei genitori, la cui portata dipende non solo dalla loro gravità, ma anche in modo sostanziale dall’età del figlio, ad esempio un figlio di 15 anni non avrà bisogno delle stesse attenzioni di uno di 4 anni e quindi gli stessi problemi di salute possono essere valutati come più o meno gravi a seconda dell’età del figlio (cfr.”
“emerge che i problemi di salute devono richiedere un trattamento medico stazionario o ambulatoriale per un lungo periodo (diversi mesi), spesso impossibile da prevedere all’inizio e che i problemi di salute gravi richiedono un’assistenza intensiva da parte dei genitori, la cui portata dipende non solo dalla loro gravità, ma anche in modo sostanziale dall’età del figlio, ad esempio un figlio di 15 anni non avrà bisogno delle stesse attenzioni di uno di 4 anni e quindi gli stessi problemi di salute possono essere valutati come più o meno gravi a seconda dell’età del figlio (cfr. consid. 2.5.). Tuttavia sempre a pag. 3411 del Messaggio è stato specificato che si è rinunciato al presupposto di una durata minima per il trattamento dei problemi di salute, poiché così facendo è impossibile escludere ad esempio fratture a gambe o braccia e si ritarderebbe la nascita del diritto, poiché prima di poterlo esercitare si dovrebbe aspettare che trascorra il tempo minimo richiesto (cfr. consid. 2.5.). Inoltre a pag. 3424 è indicato che la definizione di cui all’art. 16o LIPG ha lo scopo di distinguere i problemi di salute gravi da quelli di grado medio. Per problemi di grado medio s’intendono quelli che, pur richiedendo ricoveri ospedalieri o visite mediche regolari e rendendo difficile la vita quotidiana, fanno presumere un esito favorevole oppure possono essere tenuti sotto controllo, come ad esempio fratture ossee, diabete, polmonite (cfr. consid. 2.5.). Anche la Circolare CIAss al N. 1037.3 enuncia che lievi malattie o postumi di infortuni e problemi di grado medio possono richiedere ricoveri ospedalieri o visite mediche regolari e rendere difficile la vita quotidiana. Tuttavia, in questi casi (p. es. fratture ossee, diabete, polmonite) ci si può attendere un esito favorevole oppure che il problema di salute sia tenuto sotto controllo, motivo per cui non vi è alcun diritto all’indennità di assistenza (cfr. consid. 2.6.). In proposito cfr. pure Opuscolo informativo, 6.10 Prestazioni dell’IPG (assistenza) Indennità di assistenza, pubblicato dal Centro d’informazione AVS/AI in collaborazione con l’UFAS, p.”
Die Praxis setzt die Anspruchsvoraussetzungen überwiegend bei Kindern mit einem radikalen, schwerwiegenden oder schwer vorhersagbaren Gesundheitsverlauf (z. B. palliative Stadien, Tumorerkrankungen). Ob länger andauernde oder wiederholte Spitalaufenthalte für sich allein die Voraussetzungen erfüllen, ist in der Praxis häufig umstritten. Dies führt zu einer längeren rechtlichen Unsicherheit für Eltern und Arbeitgebende und erreicht das mit der Regelung verfolgte Ziel nur unvollständig.
“Benché secondo la legge il certificato medico dovrebbe essere determinante, nella prassi esecutiva in alcuni casi, a seconda della cassa di compensazione, la condizione di diritto è discutibile, il che è in contraddizione con il collaudato principio dell'ordinamento delle indennità di perdita di guadagno (IPG) di determinare il diritto anticipatamente e il più facilmente possibile, come succede ad esempio in caso di servizio militare, servizio civile o maternità. La regolamentazione vigente comporta così una lunga fase di incertezza per i datori di lavoro e i genitori in merito alla copertura o meno dell'assenza dal posto di lavoro mediante le indennità giornaliere delle IPG. Occorre evitare che genitori e datori di lavoro debbano occuparsi di assenze retroattivamente o che, per motivi di affidabilità, come prima dell'introduzione dell'indennità di assistenza, un genitore venga messo in malattia e l'assenza vada a carico dell'assicurazione d'indennità giornaliera in caso di malattia. Attualmente si ha diritto all'indennità di assistenza soltanto se si è verificato un cambiamento radicale dello stato di salute fisica o psichica del figlio minorenne, il cui decorso o esito è difficilmente prevedibile oppure se va considerata l'eventualità di un danno permanente o crescente oppure del decesso (art. 16o LIPG). Le condizioni previste sono inequivocabilmente adempiute soltanto per i figli con una prognosi sfavorevole o difficilmente prevedibile (p. es. allo stadio delle cure palliative e affetti da tumori). Per i figli che necessitano di degenze ospedaliere lunghe o ripetute per un'operazione o una terapia in vista di un miglioramento, il rispetto dei criteri previsti è spesso controverso, sebbene questi minorenni abbiano bisogno della presenza dei genitori in ospedale tanto quanto quelli con una prognosi sfavorevole e sebbene, secondo l'allora portavoce della commissione competente, l'assistenza in caso di degenza ospedaliera di lunga durata fosse anche l'obiettivo del progetto. La regolamentazione vigente raggiunge però questo obiettivo soltanto in misura insufficiente. Così molti minorenni malati risultano penalizzati da una legge che dovrebbe in realtà garantire la loro assistenza. In base a una prima stima dei costi (v. 22.7194), infatti, nella prassi si è ben lontani dall'esaurire il budget inizialmente previsto.”
Bei der Beurteilung, ob ein Kind «gesundheitlich schwer beeinträchtigt» ist, sind nach dem Botschaftstext in erster Linie die Symptome massgebend. Es kommt auf einen tatsächlichen, erheblichen Behandlungs- oder Betreuungsbedarf an; schwere Gesundheitsprobleme verlangen in der Regel eine längere (mehrmonatige) oder intensive medizinische Behandlung (stationär oder ambulant). Eine starre Mindestdauer wurde ausdrücklich verworfen. Schwere Gesundheitsprobleme erfordern zudem häufig intensive elterliche Betreuung; das Ausmass der erforderlichen Unterstützung hängt unter anderem vom Alter des Kindes ab.
“legge federale del 19 giugno 1992 sull’assicurazione militare; e. legge del 25 giugno 1982 sull’assicurazione contro la disoccupazione.” 2.5. Il Messaggio relativo alla legge federale concernente il miglioramento della conciliabilità tra attività lucrativa e assistenza ai familiari del 22 maggio 2019 al p.to 4.1.3.2. (FF 2019 3381 (3411) specifica che “il diritto all’indennità di perdita di guadagno è previsto per i genitori con un figlio che ha un forte bisogno di assistenza e cura a causa di gravi problemi di salute. Il criterio per l’esistenza del rapporto di filiazione è quello definito all’articolo 252 CC; di conseguenza lo stato civile del genitore è irrilevante. (…)” In merito alla gravità dei problemi di salute, sempre a pag. 3411, è evidenziato che: " Il diritto all’indennità deve essere concesso ai genitori con figli con gravi problemi di salute. La definizione di gravi problemi di salute è sancita nell’articolo 16j D-LIPG (n.d.r. ora art. 16o LIPG), che differenzia chiaramente questi problemi da quelli di malattie e infortuni di poco conto. Al contempo, la definizione deve rimanere sufficientemente generale da includere il più possibile l’intera gamma dei problemi di salute gravi. Per valutare la gravità dei problemi di salute del figlio sono determinanti innanzitutto i sintomi. I problemi di salute devono richiedere un trattamento medico stazionario o ambulatoriale per un lungo periodo (diversi mesi), spesso impossibile da prevedere all’inizio. Si è rinunciato al presupposto di una durata minima per il trattamento dei problemi di salute, poiché così facendo è impossibile escludere ad esempio fratture a gambe o braccia e si ritarderebbe la nascita del diritto, poiché prima di poterlo esercitare si dovrebbe aspettare che trascorra il tempo minimo richiesto. Ciò contraddirebbe lo scopo dell’indennità, ovvero alleviare rapidamente una situazione critica. Problemi di salute gravi richiedono un’assistenza intensiva da parte dei genitori, la cui portata dipende non solo dalla loro gravità, ma anche in modo sostanziale dall’età del figlio.”
“legge federale del 19 giugno 1992 sull’assicurazione militare; e. legge del 25 giugno 1982 sull’assicurazione contro la disoccupazione.” 2.5. Il Messaggio relativo alla legge federale concernente il miglioramento della conciliabilità tra attività lucrativa e assistenza ai familiari del 22 maggio 2019 al p.to 4.1.3.2. (FF 2019 3381 (3411) specifica che “il diritto all’indennità di perdita di guadagno è previsto per i genitori con un figlio che ha un forte bisogno di assistenza e cura a causa di gravi problemi di salute. Il criterio per l’esistenza del rapporto di filiazione è quello definito all’articolo 252 CC; di conseguenza lo stato civile del genitore è irrilevante. (…)” In merito alla gravità dei problemi di salute, sempre a pag. 3411, è evidenziato che: " Il diritto all’indennità deve essere concesso ai genitori con figli con gravi problemi di salute. La definizione di gravi problemi di salute è sancita nell’articolo 16j D-LIPG (n.d.r. ora art. 16o LIPG), che differenzia chiaramente questi problemi da quelli di malattie e infortuni di poco conto. Al contempo, la definizione deve rimanere sufficientemente generale da includere il più possibile l’intera gamma dei problemi di salute gravi. Per valutare la gravità dei problemi di salute del figlio sono determinanti innanzitutto i sintomi. I problemi di salute devono richiedere un trattamento medico stazionario o ambulatoriale per un lungo periodo (diversi mesi), spesso impossibile da prevedere all’inizio. Si è rinunciato al presupposto di una durata minima per il trattamento dei problemi di salute, poiché così facendo è impossibile escludere ad esempio fratture a gambe o braccia e si ritarderebbe la nascita del diritto, poiché prima di poterlo esercitare si dovrebbe aspettare che trascorra il tempo minimo richiesto. Ciò contraddirebbe lo scopo dell’indennità, ovvero alleviare rapidamente una situazione critica. Problemi di salute gravi richiedono un’assistenza intensiva da parte dei genitori, la cui portata dipende non solo dalla loro gravità, ma anche in modo sostanziale dall’età del figlio.”
“legge federale del 19 giugno 1992 sull’assicurazione militare; e. legge del 25 giugno 1982 sull’assicurazione contro la disoccupazione.” 2.5. Il Messaggio relativo alla legge federale concernente il miglioramento della conciliabilità tra attività lucrativa e assistenza ai familiari del 22 maggio 2019 al p.to 4.1.3.2. (FF 2019 3381 (3411) specifica che “il diritto all’indennità di perdita di guadagno è previsto per i genitori con un figlio che ha un forte bisogno di assistenza e cura a causa di gravi problemi di salute. Il criterio per l’esistenza del rapporto di filiazione è quello definito all’articolo 252 CC; di conseguenza lo stato civile del genitore è irrilevante. (…)” In merito alla gravità dei problemi di salute, sempre a pag. 3411, è evidenziato che: " Il diritto all’indennità deve essere concesso ai genitori con figli con gravi problemi di salute. La definizione di gravi problemi di salute è sancita nell’articolo 16j D-LIPG (n.d.r. ora art. 16o LIPG), che differenzia chiaramente questi problemi da quelli di malattie e infortuni di poco conto. Al contempo, la definizione deve rimanere sufficientemente generale da includere il più possibile l’intera gamma dei problemi di salute gravi. Per valutare la gravità dei problemi di salute del figlio sono determinanti innanzitutto i sintomi. I problemi di salute devono richiedere un trattamento medico stazionario o ambulatoriale per un lungo periodo (diversi mesi), spesso impossibile da prevedere all’inizio. Si è rinunciato al presupposto di una durata minima per il trattamento dei problemi di salute, poiché così facendo è impossibile escludere ad esempio fratture a gambe o braccia e si ritarderebbe la nascita del diritto, poiché prima di poterlo esercitare si dovrebbe aspettare che trascorra il tempo minimo richiesto. Ciò contraddirebbe lo scopo dell’indennità, ovvero alleviare rapidamente una situazione critica. Problemi di salute gravi richiedono un’assistenza intensiva da parte dei genitori, la cui portata dipende non solo dalla loro gravità, ma anche in modo sostanziale dall’età del figlio.”
Ein Anspruch auf Betreuungsentschädigung kann nach dem Ende des Mutterschaftsurlaubs entstehen, sofern die Voraussetzungen von Art. 16o EOG erfüllt sind. Massgebend können eine relevante Verschlechterung des Gesundheitszustands sowie nachvollziehbare ärztliche Feststellungen und Behandlungstermine sein; vorliegend wurde der Anspruch auf Grund eines Berichts und mehrerer stationärer und ambulanter Behandlungen ab dem ersten relevanten Behandlungstag nach dem Mutterschaftsurlaub bejaht.
“Wenn sich die Beschwerdegegnerin auf den Standpunkt stellt, Die Epilepsieanfälle seien bereits vor dem allfälligen Beginn eines Anspruchs auf Betreuungsentschädigung aufgetreten, weshalb nicht von einer Verschlechterung des Gesundheitszustands gesprochen werden könne, ist festzustellen, dass sich die Beschwerdeführerin in der Zeit der ersten fokalen Anfälle am 17. März 2022 im Mutterschaftsurlaub befand, was den Bezug der Betreuungsentschädigung ausschloss (Art. 16g Abs. 1 lit. f EOG). Ein Anspruch auf Betreuungsentschädigung kann aber im Anschluss an die Mutterschaftsentschädigung entstehen, wenn die Kriterien gemäss Art. 16o EOG erfüllt sind (vgl. E. 6.2 hiervor). Aufgrund des Beschwerdebilds, des nachvollziehbaren und deshalb massgebenden Berichts von Dr. F. vom 27. Juni 2022, womit sie die Anspruchsvoraussetzungen gemäss Art. 16o EOG (weiterhin) bejahte (vgl. E. 5.3 hiervor) sowie der Tatsache, dass sich B. im Zeitraum 23. Mai 2022 bis 16. August 2022 zwei stationären und neun ambulanten Behandlungen unterziehen musste (vgl. Stellungnahme von Dr. E. vom 24. August 2022), ist mit überwiegender Wahrscheinlichkeit davon auszugehen, dass die Anspruchsvoraussetzungen gemäss Art. 16o EOG ab dem 23. Mai 2022 (erster Bezugstag) weiterhin erfüllt waren, weshalb ein Anspruch der Beschwerdeführerin auf Betreuungsentschädigung zu bejahen ist. Die Beschwerde ist demnach gutzuheissen und der Einspracheentscheid vom 27. September 2022 aufzuheben. Die Sache ist zur Bemessung des Leistungsanspruchs und zum Erlass einer neuen Verfügung an die Beschwerdegegnerin zurückgewiesen.”
Bei Betreuung eines gesundheitlich schwer beeinträchtigten Kindes (Art. 16o EOG) werden die betreffenden Tage bei der Ermittlung des massgebenden AHV-rechtlichen Erwerbseinkommens nicht berücksichtigt (vgl. Art. 23 Abs. 3 IVG i.V.m. Art. 21 Abs. 2 IVV).
“Grundlage für die Ermittlung des Erwerbseinkommens bildet das durchschnittliche Einkommen, von dem Beiträge nach dem Bundesgesetz vom 20. Dezember 1946 über die Alters- und Hinterlassenenversicherung (AHVG; SR 831.10) erhoben werden (massgebendes Einkommen; Art. 23 Abs. 3 IVG). Beachtlich ist somit der AHV-rechtliche Einkommensbegriff, also das der Beitragspflicht nach den Art. 4 ff. AHVG unterliegende Einkommen aus selbstständiger oder unselbstständiger Erwerbstätigkeit (Meyer/Reichmuth, Rechtsprechung des Bundesgerichts zum IVG, 4. Aufl. 2022, Art. 23 N. 3). Bei der Ermittlung des massgebenden Einkommens i.S.v. Art. 23 Abs. 3 IVG werden Tage nicht berücksichtigt, an denen die versicherte Person kein oder nur ein vermindertes Erwerbseinkommen erzielt hat wegen Krankheit, Unfall, Arbeitslosigkeit, Dienst i.S.v. Art. 1a des Bundesgesetzes vom 25. September 1952 über den Erwerbsersatz (EOG; SR 834.1), Mutter- oder Vaterschaft, Betreuung eines gesundheitlich schwer beeinträchtigten Kindes i.S.v. Art. 16o EOG, Aufnahme eines weniger als vier Jahre alten Kindes zur Adoption oder anderer Gründe, die nicht auf das Verschulden der versicherten Person zurückzuführen sind (Art. 21 Abs. 2 der Verordnung vom 17. Januar 1961 über die Invalidenversicherung [IVV; SR 831.201]).”
“Grundlage für die Ermittlung des Erwerbseinkommens bildet das durchschnittliche Einkommen, von dem Beiträge nach dem Bundesgesetz vom 20. Dezember 1946 über die Alters- und Hinterlassenenversicherung (AHVG; SR 831.10) erhoben werden (massgebendes Einkommen; Art. 23 Abs. 3 IVG). Beachtlich ist somit der AHV-rechtliche Einkommensbegriff, also das der Beitragspflicht nach den Art. 4 ff. AHVG unterliegende Einkommen aus selbstständiger oder unselbstständiger Erwerbstätigkeit (Meyer/Reichmuth, Rechtsprechung des Bundesgerichts zum IVG, 4. Aufl. 2022, Art. 23 N. 3). Bei der Ermittlung des massgebenden Einkommens i.S.v. Art. 23 Abs. 3 IVG werden Tage nicht berücksichtigt, an denen die versicherte Person kein oder nur ein vermindertes Erwerbseinkommen erzielt hat wegen Krankheit, Unfall, Arbeitslosigkeit, Dienst i.S.v. Art. 1a des Bundesgesetzes vom 25. September 1952 über den Erwerbsersatz (EOG; SR 834.1), Mutter- oder Vaterschaft, Betreuung eines gesundheitlich schwer beeinträchtigten Kindes i.S.v. Art. 16o EOG, Aufnahme eines weniger als vier Jahre alten Kindes zur Adoption oder anderer Gründe, die nicht auf das Verschulden der versicherten Person zurückzuführen sind (Art. 21 Abs. 2 der Verordnung vom 17. Januar 1961 über die Invalidenversicherung [IVV; SR 831.201]).”
Bei der Ermittlung des durchschnittlichen vordienstlichen Erwerbseinkommens werden Zeiten, in denen wegen der Betreuung eines gesundheitlich schwer beeinträchtigten Kindes nach Art. 16o EOG kein oder nur vermindertes Erwerbseinkommen erzielt wurde, nicht berücksichtigt, sofern die Einkommensreduktion über eine zusammenhängende Dauer von mindestens 30 Tagen erfolgt.
“16e EOG wird die Mutterschaftsentschädigung als Taggeld ausgerichtet (Abs. 1). Dieses beträgt 80 Prozent des durchschnittlichen Erwerbseinkommens, welches vor Beginn des Entschädigungsanspruchs erzielt wurde. Für die Ermittlung dieses Einkommens ist Art. 11 Abs. 1 EOG sinngemäss anwendbar (Abs. 2). Danach bildet Grundlage für die Ermittlung des durchschnittlichen vordienstlichen Erwerbseinkommens das Einkommen, von dem die Beiträge nach dem AHVG erhoben werden. Gemäss Art. 7 Abs. 1 der Erwerbsersatzverordnung (EOV; SR 834.11, Stand am 1. Juli 2021) wird die Entschädigung für Selbstständigerwerbende aufgrund des auf den Tag umgerechneten Erwerbseinkommens berechnet, das für den letzten vor dem Einrücken verfügten AHV-Beitrag massgebend war. Für die Umrechnung werden Perioden nicht berücksichtigt, in denen eine Person kein oder nur ein vermindertes Erwerbseinkommen erzielt hat wegen: a. Krankheit, b. Unfall, c. Dienst im Sinne von Art. 1a EOG, d. Mutterschaft oder e. Betreuung eines gesundheitlich schwer beeinträchtigten Kindes im Sinne von Art. 16o EOG. Art. 7 Abs. 1bis EOV hält fest, dass die Neuberechnung der Entschädigung verlangt werden kann, wenn für das Jahr der Dienstleistung später ein anderer AHV-Beitrag verfügt wird. Das BSV führte dazu in Rz 5043 seiner Wegleitung zur Erwerbsersatzordnung (WEO, gültig ab 1. Juli 2005, Stand: 1. Juli 2021) aus, bei der Ermittlung des durchschnittlichen vordienstlichen Erwerbseinkommens würden die dem AHV-Beitrag unterliegenden Sozialversicherungsleistungen (EO-Entschädigungen und IV-Taggelder) nicht berücksichtigt. Für die Umrechnung (ebenfalls) nicht berücksichtigt würden Perioden, in denen eine Person kein oder nur ein vermindertes Erwerbseinkommen erzielt habe wegen Krankheit, Unfall, Dienstleistungen gemäss Art. 1a EOG, Mutterschaft und Betreuung eines gesundheitlich schwer beeinträchtigten Kindes im Sinne von Art. 16o EOG. Der Grund der Einkommensreduktion müsse dabei über eine zusammenhängende Periode von mindestens 30 Tagen dauern (Rz”
“16e EOG wird die Mutterschaftsentschädigung als Taggeld ausgerichtet (Abs. 1). Dieses beträgt 80 Prozent des durchschnittlichen Erwerbseinkommens, welches vor Beginn des Entschädigungsanspruchs erzielt wurde. Für die Ermittlung dieses Einkommens ist Art. 11 Abs. 1 EOG sinngemäss anwendbar (Abs. 2). Danach bildet Grundlage für die Ermittlung des durchschnittlichen vordienstlichen Erwerbseinkommens das Einkommen, von dem die Beiträge nach dem AHVG erhoben werden. Gemäss Art. 7 Abs. 1 der Erwerbsersatzverordnung (EOV; SR 834.11, Stand am 1. Juli 2021) wird die Entschädigung für Selbstständigerwerbende aufgrund des auf den Tag umgerechneten Erwerbseinkommens berechnet, das für den letzten vor dem Einrücken verfügten AHV-Beitrag massgebend war. Für die Umrechnung werden Perioden nicht berücksichtigt, in denen eine Person kein oder nur ein vermindertes Erwerbseinkommen erzielt hat wegen: a. Krankheit, b. Unfall, c. Dienst im Sinne von Art. 1a EOG, d. Mutterschaft oder e. Betreuung eines gesundheitlich schwer beeinträchtigten Kindes im Sinne von Art. 16o EOG. Art. 7 Abs. 1bis EOV hält fest, dass die Neuberechnung der Entschädigung verlangt werden kann, wenn für das Jahr der Dienstleistung später ein anderer AHV-Beitrag verfügt wird. Das BSV führte dazu in Rz 5043 seiner Wegleitung zur Erwerbsersatzordnung (WEO, gültig ab 1. Juli 2005, Stand: 1. Juli 2021) aus, bei der Ermittlung des durchschnittlichen vordienstlichen Erwerbseinkommens würden die dem AHV-Beitrag unterliegenden Sozialversicherungsleistungen (EO-Entschädigungen und IV-Taggelder) nicht berücksichtigt. Für die Umrechnung (ebenfalls) nicht berücksichtigt würden Perioden, in denen eine Person kein oder nur ein vermindertes Erwerbseinkommen erzielt habe wegen Krankheit, Unfall, Dienstleistungen gemäss Art. 1a EOG, Mutterschaft und Betreuung eines gesundheitlich schwer beeinträchtigten Kindes im Sinne von Art. 16o EOG. Der Grund der Einkommensreduktion müsse dabei über eine zusammenhängende Periode von mindestens 30 Tagen dauern (Rz”
Bei einer langwierigen, therapieresistenten Erkrankung mit schwer vorhersehbarem Verlauf, wiederholten Hospitalisationen und nachgewiesenem erhöhtem Betreuungsbedarf können die Anspruchsvoraussetzungen von Art. 16o EOG als erfüllt angesehen werden.
“Wie sich aus den Berichten der Dres. med. E. und F. vom 29. April 2022 und 27. Juni 2022 ergibt, verschlechterte sich ihr anfänglich unauffälliger Gesundheitszustand ab dem 17. März 2022 infolge einer therapierefraktären Epilepsie mit fokalen Anfällen einschneidend, wobei der Verlauf sowie der Ausgang dieser Veränderung schwer vorhersehbar und mit einer bleibenden oder zunehmenden Beeinträchtigung oder dem Tod zu rechnen war. In der Folge musste B. mehrfach hospitalisiert werden, damit die lebensnotwendige Behandlung gewährleistet und eine weitere Verschlechterung verhindert werden konnte. Zudem wurden bis Mitte August 2022 fünfzehn ambulante Behandlungen durchgeführt und es war ein erhöhter Bedarf an Betreuung durch die Eltern und der Erwerbsunterbruch der Beschwerdeführerin nachvollziehbar ausgewiesen. Insgesamt ergeben sich aus den vorliegenden ärztlichen Attesten keine berechtigten Zweifel an deren Richtigkeit, weshalb darauf abzustellen und davon auszugehen ist, dass die Anspruchsvoraussetzungen gemäss Art. 16o EOG erfüllt sind.”
Eine Behinderung oder ein Geburtsgebrechen begründet nicht automatisch eine schwere gesundheitliche Beeinträchtigung im Sinne von Art. 16o EOG. Gleichwohl schliessen die Materialien und das Kreisschreiben einen Anspruch nicht generell aus: Auch bei einem Kind mit Geburtsgebrechen oder einer chronischen Erkrankung kann ein Anspruch auf Betreuungsentschädigung entstehen, wenn sich der Zustand akut verschlechtert und die kumulativen Voraussetzungen von Art. 16o EOG erfüllt sind.
“Es trifft zu und ist unbestritten, dass eine Behinderung oder ein Geburtsgebrechen an sich keine schwere gesundheitliche Beeinträchtigung im Sinne von Art. 16o EOG ist, weshalb kein Anspruch auf Betreuungsentschädigung besteht, wenn ein Kind schwer krank geboren wird, sein Gesundheitszustand aber stabil ist. Die Materialien und das Kreisschreiben (vgl. E. 2.2 hiervor) schliessen aber einen Anspruch im Sinne von Art. 16n ff. EOG auch bei Vorliegen einer schweren Grunderkrankung oder einem Geburtsgebrechen nicht per se aus. Im Gegenteil ergibt sich gestützt darauf klar, dass auch bei einem Kind mit Geburtsgebrechen oder einem chronisch kranken Kind (allenfalls im Anschluss an die Mutterschaftsentschädigung) ein Anspruch auf Betreuungsentschädigung entstehen kann, wenn es dem Kind akut schlechter geht resp. die Kriterien gemäss Art. 16o EOG erfüllt sind (BBl 2019 4146, 4147; KS BUE Rz. 1037.2).”
“Es trifft zu und ist unbestritten, dass eine Behinderung oder ein Geburtsgebrechen an sich keine schwere gesundheitliche Beeinträchtigung im Sinne von Art. 16o EOG ist, weshalb kein Anspruch auf Betreuungsentschädigung besteht, wenn ein Kind schwer krank geboren wird, sein Gesundheitszustand aber stabil ist. Die Materialien und das Kreisschreiben (vgl. E. 2.2 hiervor) schliessen aber einen Anspruch im Sinne von Art. 16n ff. EOG auch bei Vorliegen einer schweren Grunderkrankung oder einem Geburtsgebrechen nicht per se aus. Im Gegenteil ergibt sich gestützt darauf klar, dass auch bei einem Kind mit Geburtsgebrechen oder einem chronisch kranken Kind (allenfalls im Anschluss an die Mutterschaftsentschädigung) ein Anspruch auf Betreuungsentschädigung entstehen kann, wenn es dem Kind akut schlechter geht resp. die Kriterien gemäss Art. 16o EOG erfüllt sind (BBl 2019 4146, 4147; KS BUE Rz. 1037.2).”
“Es trifft zu und ist unbestritten, dass eine Behinderung oder ein Geburtsgebrechen an sich keine schwere gesundheitliche Beeinträchtigung im Sinne von Art. 16o EOG ist, weshalb kein Anspruch auf Betreuungsentschädigung besteht, wenn ein Kind schwer krank geboren wird, sein Gesundheitszustand aber stabil ist. Die Materialien und das Kreisschreiben (vgl. E. 2.2 hiervor) schliessen aber einen Anspruch im Sinne von Art. 16n ff. EOG auch bei Vorliegen einer schweren Grunderkrankung oder einem Geburtsgebrechen nicht per se aus. Im Gegenteil ergibt sich gestützt darauf klar, dass auch bei einem Kind mit Geburtsgebrechen oder einem chronisch kranken Kind (allenfalls im Anschluss an die Mutterschaftsentschädigung) ein Anspruch auf Betreuungsentschädigung entstehen kann, wenn es dem Kind akut schlechter geht resp. die Kriterien gemäss Art. 16o EOG erfüllt sind (BBl 2019 4146, 4147; KS BUE Rz. 1037.2).”
Beispiel: Das nach der Geburt neu aufgetretene und im Verlauf therapierefraktäre Auftreten von Epilepsie mit zunehmender Schwere, mehreren stationären und zahlreichen ambulanten Behandlungen sowie fehlendem ausreichenden Ansprechen auf antikonvulsive Therapien kann nach den vorliegenden Feststellungen als akute Verschlechterung des Gesundheitszustands im Sinne von Art. 16o EOG gelten. In dem einschlägigen Entscheid wurde eine derartige Konstellation als schwerwiegende Gesundheitsstörung bewertet, die eine Anspruchsprüfung nach Art. 16o ausgelöst hat.
“März 2022 aufgetreten seien und die Diagnose am 21. März 2022 gestellt worden sei. Die Anfälle seien am ehesten auf die Hirnanlagestörung zurückzuführen. Hirnanlagestörungen ohne Epilepsie seien aber möglich. Mit dem Auftreten der Anfälle und in der Folge mit der therapierefraktären Situation sei es zu einer Verschlechterung des Gesundheitszustands gekommen. Die Gesundheitsstörung sei schwer. B. habe auf die medikamentöse antikonvulsive Therapie unzureichend angesprochen, weshalb mehrere Wirkstoffgruppen verabreicht worden seien. Zudem seien eine Cortison-Therapie und eine ketogene Diät durchgeführt worden. Aktuell würden im Kinderspital Y. prächirurgische Abklärungen stattfingen. Im Zusammenhang mit der Epilepsie seien vom 21. März 2022 bis 2. April 2022, vom 10. bis 12. Juni 2022 sowie vom 17. Juni 2022 bis 5. Juli 2022 stationäre Behandlungen durchgeführt worden. Zudem seien im Zeitraum vom 7. April 2022 bis 16. August 2022 insgesamt fünfzehn ambulante Behandlungen erfolgt. 6.1 Streitig ist, ob die Anspruchsvoraussetzungen gemäss Art. 16o EOG erfüllt sind. Die Beschwerdegegnerin verneinte dies und erklärte zur Begründung ihres Entscheids im Wesentlichen, es liege ein Geburtsgebrechen und nicht eine Verschlechterung des Gesundheitszustands vor. Die Epilepsieanfälle seien bereits vor dem allfälligen Beginn eines Anspruchs auf Betreuungsentschädigung aufgetreten, weshalb nicht von einer Verschlechterung des Gesundheitszustands gesprochen werden könne. Dieser Auffassung ist nicht beizupflichten, wie sich aus den nachstehenden”
“März 2022 aufgetreten seien und die Diagnose am 21. März 2022 gestellt worden sei. Die Anfälle seien am ehesten auf die Hirnanlagestörung zurückzuführen. Hirnanlagestörungen ohne Epilepsie seien aber möglich. Mit dem Auftreten der Anfälle und in der Folge mit der therapierefraktären Situation sei es zu einer Verschlechterung des Gesundheitszustands gekommen. Die Gesundheitsstörung sei schwer. B. habe auf die medikamentöse antikonvulsive Therapie unzureichend angesprochen, weshalb mehrere Wirkstoffgruppen verabreicht worden seien. Zudem seien eine Cortison-Therapie und eine ketogene Diät durchgeführt worden. Aktuell würden im Kinderspital Y. prächirurgische Abklärungen stattfingen. Im Zusammenhang mit der Epilepsie seien vom 21. März 2022 bis 2. April 2022, vom 10. bis 12. Juni 2022 sowie vom 17. Juni 2022 bis 5. Juli 2022 stationäre Behandlungen durchgeführt worden. Zudem seien im Zeitraum vom 7. April 2022 bis 16. August 2022 insgesamt fünfzehn ambulante Behandlungen erfolgt. 6.1 Streitig ist, ob die Anspruchsvoraussetzungen gemäss Art. 16o EOG erfüllt sind. Die Beschwerdegegnerin verneinte dies und erklärte zur Begründung ihres Entscheids im Wesentlichen, es liege ein Geburtsgebrechen und nicht eine Verschlechterung des Gesundheitszustands vor. Die Epilepsieanfälle seien bereits vor dem allfälligen Beginn eines Anspruchs auf Betreuungsentschädigung aufgetreten, weshalb nicht von einer Verschlechterung des Gesundheitszustands gesprochen werden könne. Dieser Auffassung ist nicht beizupflichten, wie sich aus den nachstehenden”
Nach Art. 16o EOG besteht ein Anspruch auf Betreuungsentschädigung nur, wenn kumulativ vorliegt: eine einschneidende Veränderung des körperlichen oder psychischen Zustands des Kindes, deren Verlauf oder Ausgang schwer vorhersehbar ist oder bei der mit bleibenden oder zunehmenden Beeinträchtigungen bzw. dem Tod zu rechnen ist, ein dadurch entstandener erhöhter Betreuungsbedarf durch die Eltern und die Erforderlichkeit, dass mindestens ein Elternteil die Erwerbstätigkeit unterbrechen muss. Eine Behinderung oder ein Geburtsgebrechen an sich begründet keinen Anspruch, soweit der Gesundheitszustand des Kindes stabil ist.
“10 ATSG) oder Selbstständigerwerbende (Artikel 12 ATSG) sind oder im Betrieb des Ehemanns oder der Ehefrau mitarbeiten und einen Barlohn beziehen. 2.2 Laut Art. 16o lit. ad EOG ist ein Kind gesundheitlich schwer beeinträchtigt, wenn eine einschneidende Veränderung seines körperlichen oder psychischen Zustands eingetreten ist, der Verlauf oder der Ausgang dieser Veränderung schwer vorhersehbar ist oder mit einer bleibenden oder zunehmenden Beeinträchtigung oder dem Tod zu rechnen ist, ein erhöhter Bedarf an Betreuung durch die Eltern besteht und mindestens ein Elternteil die Erwerbstätigkeit für die Betreuung des Kindes unterbrechen muss. Eine Behinderung oder ein Geburtsgebrechen an sich gilt nicht als schwere gesundheitliche Beeinträchtigung im Sinne des Gesetzes. Es besteht deshalb kein Anspruch auf die Betreuungsentschädigung, wenn der Gesundheitszustand des beeinträchtigten Kindes stabil ist. Eltern beeinträchtigter Kinder können deshalb nur Anspruch auf die Betreuungsentschädigung haben, wenn es dem Kind akut schlechter geht, das heisst, wenn die in Art. 16o EOG erwähnten Kriterien erfüllt sind (vgl. Rz. 1037.2 des Kreisschreibens über die Betreuungsentschädigung [KS BUE, in der hier anwendbaren ab 1. Januar 2022 gültigen Fassung]; vgl. auch Botschaft vom 22. Mai 2019 zum Bundesgesetz über die Verbesserung der Vereinbarkeit von Erwerbstätigkeit und Angehörigenbetreuung, BBl 2019 4146, 4147). 2.3 Um die Schwere einer Erkrankung und deren Auswirkungen festzustellen, ist die Verwaltung (und im Beschwerdefall das Gericht) auf Unterlagen angewiesen, die Ärztinnen oder Ärzte und gegebenenfalls auch andere Fachleute zur Verfügung zu stellen haben. Der Entscheid, ob ein Anspruch auf eine Leistung besteht, hat jedoch aus juristischer Sicht unter Würdigung der ärztlichen Unterlagen und unter Berücksichtigung der Rechtslage zu erfolgen (BGE 125 V 256 E. 4, BGE 132 V 93 E. 4, BGE 140 V 193 E. 3.2, BGE 141 V 281 E. 5.2.1). Hieran nichts zu ändern vermag Rz. 1032 KS BUE, wonach die Ausgleichskasse grundsätzlich an die Bescheinigung der Ärztin oder des Arztes gebunden ist, findet sich doch weder im EOG noch in der Erwerbsersatzverordnung (EOV) vom 24.”
“da: RA 1 contro la decisione su opposizione del 21 luglio 2022 emanata da CO 1 in materia di indennità di assistenza ritenuto in fatto 1.1. Il 7 aprile 2022 alla CO 1 (in seguito: Cassa) sono pervenute da parte di RI 1 - alle dipendenze della __________ di __________, ditta che si estratto RC) - tre “Richieste d’indennità di assistenza” in relazione al congedo dal lavoro nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2022, e meglio dal 9 gennaio all’8 marzo 2022, in quanto la figlia __________, nata il ___________ 2016, il 9 gennaio 2022 ha riportato una frattura scomposta della tibia destra che ha necessitato di un intervento di riduzione e osteosintesi da parte del Dr. med. __________, specialista in chirurgia pediatrica e capoclinica dell’Istituto __________ (cfr. doc. 1). Ai moduli sono stati allegati tre “Certificati medici secondo l’art. 16o LIPG” sottoscritti dal Dr. med. __________ il 9 gennaio, il 1° febbraio e il 1° marzo 2022, in cui risulta prestampato che: " Una disabilità o un’infermità congenita non costituisce di per sé un grave problema di salute ai sensi della legge. Non sussiste pertanto alcun diritto all’indennità di assistenza, se lo stato di salute del figlio disabile è stabile. I genitori di un figlio disabile vi hanno quindi diritto soltanto se il suo stato di salute peggiora notevolmente, ossia i criteri menzionati di seguito sono adempiuti. Lievi malattie o postumi di infortunio o problemi di grado medio possono richiedere ricoveri ospedalieri o visite mediche regolari e rendere difficile la vita quotidiana. Tuttavia, in questi casi (p.es. fratture ossee, diabete, polmonite) ci si può attendere un esito favorevole oppure che il problema di salute sia tenuto sotto controllo, motivo per cui non vi è alcun diritto al congedo di assistenza.” (Doc. 1) come pure che i criteri, i quali devono essere soddisfatti cumulativamente per avere diritto all’indennità, sono i seguenti: " o si è verificato un cambiamento radicale dello stato di salute fisica o psichica o il decorso o l’esito di questo cambiamento è difficilmente prevedibile oppure va considerata l’eventualità di un danno permanente o crescente oppure del decesso o sussiste un bisogno particolarmente elevato di assistenza da parte dei genitori o almeno un genitore deve interrompere l’attività lucrativa per assistere il figlio” (Doc.”
Nach Art. 16o EOG müssen die in der Norm genannten Voraussetzungen kumulativ erfüllt sein. Entscheidend kann – namentlich bei Entlassung aus dem Spital – sein, ob der weitere Genesungsverlauf zum Zeitpunkt der Entlassung noch als unvorhersehbar galt; war er bereits vorhersehbar, kann dies einen Anspruch ausschliessen.
“Zusammenfassend erweist sich die vorinstanzliche Feststellung, dass der Genesungsverlauf der Tochter B.________ zum Zeitpunkt der Entlassung aus dem Spital am 14. Februar 2022 nicht mehr unvorhersehbar gewesen sei und auch nicht mehr mit einer bleibenden oder zunehmenden Beeinträchtigung oder gar dem Tod habe gerechnet werden müssen, nicht als offensichtlich unrichtig. Da die in Art. 16o EOG aufgezählten Voraussetzungen für den Anspruch auf eine Betreuungsentschädigung kumulativ erfüllt sein müssen, erübrigt sich eine Prüfung der weiteren Anforderungen. Das Sozialversicherungsgericht hat demnach kein Bundesrecht verletzt, indem es einen Anspruch der Beschwerdeführerin auf eine Betreuungsentschädigung verneint hat.”
“Zusammenfassend erweist sich die vorinstanzliche Feststellung, dass der Genesungsverlauf der Tochter B.________ zum Zeitpunkt der Entlassung aus dem Spital am 14. Februar 2022 nicht mehr unvorhersehbar gewesen sei und auch nicht mehr mit einer bleibenden oder zunehmenden Beeinträchtigung oder gar dem Tod habe gerechnet werden müssen, nicht als offensichtlich unrichtig. Da die in Art. 16o EOG aufgezählten Voraussetzungen für den Anspruch auf eine Betreuungsentschädigung kumulativ erfüllt sein müssen, erübrigt sich eine Prüfung der weiteren Anforderungen. Das Sozialversicherungsgericht hat demnach kein Bundesrecht verletzt, indem es einen Anspruch der Beschwerdeführerin auf eine Betreuungsentschädigung verneint hat.”
Knochenbrüche — namentlich Schienbein/Tibia — werden nach Auffassung der Verwaltung und in der Praxis nicht automatisch als «gesundheitlich schwer beeinträchtigt» i.S.v. Art. 16o EOG qualifiziert. Die Gesetzesmaterialien und Praxis nennen Knochenbrüche als typisches Beispiel für mittelschwere Beeinträchtigungen, bei denen in der Regel mit Heilung oder Kontrollierbarkeit zu rechnen ist. Entscheidend für die Beurteilung nach Art. 16o EOG sind daher der Schweregrad und allfällige Komplikationen bzw. ein ungewöhnlich ungünstiger oder schwer vorhersagbarer Verlauf.
“__________ ha attestato che __________ “(…) è in cura presso il mio ambulatorio di ortopedia pediatrica. A seguito di un infortunio avvenuto il 09.01.2022 la paziente sopracitata ha necessitato di cure assistite da parte della mamma. A tal proposito la mamma ha assistito alle cure della paziente anche durante le lezioni della scuola dell’infanzia fino al 08.03.2022 compreso” (cfr. doc. 2). Con decisione dell’8 aprile 2022 la Cassa ha negato all’insorgente il diritto a indennità di assistenza dal 9 gennaio all’8 marzo 2022, non essendo soddisfatti i requisiti medici previsti dalla LIPG (cfr. doc. 2; consid. 1.2.). A seguito dell’opposizione interposta dal ricorrente il 23 maggio 2022 (cfr. doc. 3; consid. 1.3.), la parte resistente ha sottoposto il caso di RI 1 all’UFAS, il quale, il 31 maggio 2022, ha risposto: " (…) Bei einer Schienbeinfraktur handelt es sich nicht um eine schwere gesundheitliche Beeinträchtigung im Sinne von Art. 16o EOG. Das entspricht dem Willen des Gesetzgebers (vgl. Botschaft zum Bundesgesetz über die Verbesserung der Vereinbarkeit von Erwerbstätigkeit und Angehörigenbetreuung, BBl 2019 4103, Seite 4147) und wurde in Rz 1037.3 KS BUE konkretisiert.” (Doc. 7) La Cassa ha, dunque, confermato il provvedimento dell’8 aprile 2022 con decisione su opposizione del 21 luglio 2022 (cfr. doc. D; consid. 1.4.). Il 22 settembre 2022 la Cassa ha nuovamente interpellato l’UFAS, chiedendo, ai fini della valutazione giuridica della fattispecie (frattura della tibia con intervento di riduzione e osteosintesi), se nel frattempo si fosse modificato qualcosa. L’UFAS, nel medesimo giorno, ha indicato: " Wie Sie uns mitteilen, sind keine neuen Unterlagen oder neue Erkenntnisse, die am Sachverhalt vom 31.5.2022 etwas ändern, eingereicht worden. Wie Sie bereits erwähnt haben, handelt es sich bei einer Schienbeinfraktur nicht um eine schwere gesundheitliche Beeinträchtigung im Sinne des Gesetzes (vgl.”
“13. Nel caso di specie la figlia dell’insorgente, dall’infortunio occorsole il 9 gennaio 2022, ha riportato una frattura scomposta della tibia che ha richiesto un intervento da parte del chirurgo ortopedico pediatrico, oltre a controlli regolari (cfr. consid. 2.9.). Già considerando che le fratture ossee, anche qualora richiedano ricoveri in ospedale o visite mediche regolari e rendano la vita quotidiana difficile, non vanno considerate, indipendentemente dall’età del figlio minorenne e dal tipo di assistenza di cui quest’ultimo abbisogna, quali gravi problemi di salute, poiché si può presumere una guarigione o che la problematica sia controllabile (cfr. consid. 2.12.), rettamente la Cassa, fondandosi altresì sul parere dell’UFAS (cfr. doc. 7; consid. 2.9.), ha negato al ricorrente il diritto all’indennità di assistenza. Si rileva, peraltro, che il Dr. med. __________, compilando i certificati medici secondo l’art. 16o LIPG, mai ha attestato che nel caso di __________ si era verificato un cambiamento radicale dello stato di salute fisica o psichica e che il decorso o l’esito del cambiamento era difficilmente prevedibile o andava considerata l’eventualità di un danno permanente o crescente, limitandosi ad apporre una crocetta unicamente al requisito “almeno un genitore deve interrompere l’attività lucrativa per assistere il figlio” (cfr. consid. 1.1., 2.9.). Il medico specialista, inoltre, ha sì dichiarato che la figlia dell’insorgente ha necessitato di cure assistite da parte della madre e che la stessa ha assistito alle cure della bambina anche durante le lezioni della scuola dell’infanzia (cfr. doc. 2; consid. 2.9.). Tuttavia egli non ha espressamente indicato che la presenza alla SI della madre fosse strettamente necessaria, rispettivamente che in assenza della madre la bambina, nonostante l’obbligo di frequenza dai 4 anni (cfr. https://www4.ti.ch/decs/ds/<harmos/home/armonizzazione-delle-strutture/; art.”
“Laut Botschaft des Bundesrates zum Entwurf des Bundesgesetzes über die Verbesserung der Vereinbarkeit von Erwerbstätigkeit und Angehörigenbetreuung gelten als mittelschwere Beeinträchtigungen solche, die zwar Spitalaufenthalte oder regelmässige Arztbesuche erforderlich machen und den Alltag erschweren, bei denen aber mit einem positiven Ausgang zu rechnen oder die gesundheitliche Beeinträchtigung kontrollierbar ist. Als Beispiele werden Knochenbrüche, Diabetes, Lungenentzündung angeführt (BBl 2019 4147). Der Entwurf des Bundesrates für das Bundesgesetz über die Verbesserung der Vereinbarkeit von Erwerbstätigkeit und Angehörigenbetreuung wurde in der parlamentarischen Beratung im Wesentlichen unverändert belassen. Es fand im Parlament bezüglich der Frage, wie schwer ein Kind für eine Anspruchsbegründung erkrankt sein muss, keine Diskussion statt (vgl. https://www.parlament.ch/de/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20190027). Die Hauptverletzung der Tochter der Beschwerdeführerin war ein dislozierter Knochenbruch. Dieser war jedoch zweifellos mit grösseren Komplikationen verbunden als zahlreiche andere Knochenbrüche. Prof. Dr. D.___ hat divergierende Einschätzungen zur Erfüllung der Anspruchsvoraussetzungen gemäss Art. 16o EOG abgeben. Während er mit ärztlichem Attest vom 24. Februar 2022 (E. 4.2) noch angekreuzt hatte, dass eine einschneidende Veränderung des körperlichen oder psychischen Zustandes von Y.___ eingetreten sei, dass der Verlauf oder der Ausgang dieser Veränderung schwer vorhersehbar sei oder mit einer bleibenden oder zunehmenden oder Beeinträchtigung oder dem Tod zu rechnen sei und dass ein erhöhter Bedarf an Betreuung durch die Eltern bestehe, wurden diese Anspruchsvoraussetzungen mit Stellungnahme in seinem Namen vom 18. März 2022 verneint (E. 4.3). Es ist der Beschwerdeführerin zuzustimmen, dass die Beurteilung der Anspruchsvoraussetzungen gemäss Art. 16o EOG grundsätzlich prospektiv zu erfolgen hat. Dies ändert aber nichts daran, dass die Anspruchsvoraussetzungen nach objektiven Kriterien zu beurteilen sind. Da wie dargelegt (E. 5.1), die abschliessende Beurteilung des Leistungsanspruchs nicht aus ärztlicher, sondern aus juristischer Sicht zu erfolgen hat, stand die Bejahung der Anspruchsvoraussetzungen gemäss Art.”
Die Behörde hat sich an die medizinische Beurteilung des behandelnden Arztes zu halten. Im konkreten Fall wurde der Arzt schriftlich gebeten, den Sachverhalt im Hinblick auf Art. 16o EOG zu bestätigen oder zu widerrufen; dieser ging aufgrund der Umstände von einem positiven/kurzfristigen Verlauf aus. Vor diesem Hintergrund spricht nach den Akten nichts für das Vorliegen einer «gesundheitlich schwer beeinträchtigt»-Situation i.S.v. Art. 16o EOG, da weder ein schwer vorhersehbarer noch ein lang andauernder Verlauf angenommen wurde.
“Von einer rückwirkenden Neubeurteilung könne angesichts des kurzen Zeitraums nicht die Rede sein. Am 18. März 2022 sei zudem bestätigt worden, dass es dabei bleibe, dass die Behandlung sich nicht über längere Zeit erstrecke, dass der Verlauf oder Ausgang nicht schwer vorhersehbar sei und das Kind gesundheitlich nicht so schwer beeinträchtig sei, dass es einer intensiven Betreuung bedürfe. Der behandelnde Arzt dürfte aufgrund eines für ihn wahrscheinlich eher alltäglichen Unfalls bereits von Anfang an von einem positiven Verlauf ausgegangen sein. Er habe aufgrund seiner Erfahrung den Verlauf abschätzen können und sei mit überwiegender Wahrscheinlichkeit nicht von einem schwer vorhersehbaren Verlauf ausgegangen und auch nicht davon, dass mit einer bleibenden oder zunehmenden Beeinträchtigung oder dem Tod zu rechnen sei. Sie habe sich an die Beurteilung des Arztes zu halten. Die Nachfrage beim behandelnden Arzt sei schriftlich erfolgt und er sei gebeten worden, den Sachverhalt im Kontext von Art. 16o EOG zu bestätigten oder zu widerrufen. Zudem sei darauf hingewiesen worden, dass alle Bedingungen von Art. 16o EOG kumulativ erfüllt sein müssten.”
“März 2022 sei zudem bestätigt worden, dass es dabei bleibe, dass die Behandlung sich nicht über längere Zeit erstrecke, dass der Verlauf oder Ausgang nicht schwer vorhersehbar sei und das Kind gesundheitlich nicht so schwer beeinträchtig sei, dass es einer intensiven Betreuung bedürfe. Der behandelnde Arzt dürfte aufgrund eines für ihn wahrscheinlich eher alltäglichen Unfalls bereits von Anfang an von einem positiven Verlauf ausgegangen sein. Er habe aufgrund seiner Erfahrung den Verlauf abschätzen können und sei mit überwiegender Wahrscheinlichkeit nicht von einem schwer vorhersehbaren Verlauf ausgegangen und auch nicht davon, dass mit einer bleibenden oder zunehmenden Beeinträchtigung oder dem Tod zu rechnen sei. Sie habe sich an die Beurteilung des Arztes zu halten. Die Nachfrage beim behandelnden Arzt sei schriftlich erfolgt und er sei gebeten worden, den Sachverhalt im Kontext von Art. 16o EOG zu bestätigten oder zu widerrufen. Zudem sei darauf hingewiesen worden, dass alle Bedingungen von Art. 16o EOG kumulativ erfüllt sein müssten.”
“Von einer rückwirkenden Neubeurteilung könne angesichts des kurzen Zeitraums nicht die Rede sein. Am 18. März 2022 sei zudem bestätigt worden, dass es dabei bleibe, dass die Behandlung sich nicht über längere Zeit erstrecke, dass der Verlauf oder Ausgang nicht schwer vorhersehbar sei und das Kind gesundheitlich nicht so schwer beeinträchtig sei, dass es einer intensiven Betreuung bedürfe. Der behandelnde Arzt dürfte aufgrund eines für ihn wahrscheinlich eher alltäglichen Unfalls bereits von Anfang an von einem positiven Verlauf ausgegangen sein. Er habe aufgrund seiner Erfahrung den Verlauf abschätzen können und sei mit überwiegender Wahrscheinlichkeit nicht von einem schwer vorhersehbaren Verlauf ausgegangen und auch nicht davon, dass mit einer bleibenden oder zunehmenden Beeinträchtigung oder dem Tod zu rechnen sei. Sie habe sich an die Beurteilung des Arztes zu halten. Die Nachfrage beim behandelnden Arzt sei schriftlich erfolgt und er sei gebeten worden, den Sachverhalt im Kontext von Art. 16o EOG zu bestätigten oder zu widerrufen. Zudem sei darauf hingewiesen worden, dass alle Bedingungen von Art. 16o EOG kumulativ erfüllt sein müssten.”
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