Gli istituti di previdenza possono rilevare effettivi di soli beneficiari di rendite o con una netta preponderanza di beneficiari di rendite per continuarne la gestione soltanto se il perito in materia di previdenza professionale conferma che i relativi impegni sono finanziati in misura sufficiente e, in particolare, che sono disponibili gli accantonamenti tecnici e le riserve di fluttuazione di valore necessari.
L’autorità di vigilanza dell’istituto di previdenza che rileva un effettivo di beneficiari di rendite verifica se le condizioni per il rilevamento sono adempiute e lo approva mediante decisione. Comunica la decisione all’autorità di vigilanza precedentemente competente. Il rilevamento può avvenire dal momento in cui la decisione di approvazione dell’autorità di vigilanza è passata in giudicato.
Dopo il rilevamento, l’autorità di vigilanza bada in particolare affinché i capitali di previdenza e gli accantonamenti tecnici costituiti per l’effettivo di beneficiari di rendite rilevato vengano adeguati soltanto in casi motivati. A tal fine può esigere annualmente un rapporto del perito in materia di previdenza professionale e ordinare le misure necessarie.
È possibile rinunciare alla costituzione di accantonamenti tecnici ai sensi del capoverso 3, se le rendite dell’effettivo di beneficiari di rendite rilevato sono assicurate integralmente e irrevocabilmente presso un’impresa di assicurazione ai sensi dell’articolo 2 capoverso 1 lettere a e b della legge del 17 dicembre 20041sulla sorveglianza degli assicuratori.
Il Consiglio federale disciplina i dettagli del rilevamento di effettivi di beneficiari di rendite e può emanare disposizioni relative all’approvazione da parte dell’autorità di vigilanza. Disciplina in particolare:
cosa si intende per effettivo con una netta preponderanza di beneficiari di rendite;
i requisiti per il finanziamento degli impegni relativi alle rendite.