(art. 17 cpv. 2 LADI)
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 26 mag. 2021, in vigore dal 1° lug. 2021 (RU 2021 339). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 26 mag. 2021, in vigore dal 1° lug. 2021 (RU 2021 339). ↩
Abrogato dalla cifra I dell’O del 26 mag. 2021, con effetto dal 1° lug. 2021 (RU 2021 339). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O dell’11 mar. 2011, in vigore dal 1° apr. 2011 (RU 2011 1179). ↩
Introdotto dalla cifra I dell’O del 15 nov. 2000 (RU 2002 1094). Abrogato dalla cifra I dell’O del 2 mar. 2012, con effetto dal 1° apr. 2012 (RU 2012 1203). ↩
Usa la pagina corrente come contesto per ricerca, sintesi, confronti e bozze.
1 commentary
OADI art. 23 n. 1 Le scheÞ di controllo mancanti non possono essere sostituite mediante un termine supplementare; secondo la giurisprudenza, un termine supplementare può essere concesso solo per integrare documenti già presentati, non per occultare l'assenza di giustificativi necessari. Il mancato rispetto di termini perentori può comportare la perdita del diritto.
“3 LADI, ha stabilito che questo termine è perentorio e che per salvaguardare il diritto non basta che l’assicurato abbia reclamato, senza giustificativi, il pagamento dell’indennità pretesa (cfr. DTF 113 V 66). Concretamente, ciò significa che nei casi in cui la legge prevede un termine di preannuncio, la mancata osservazione del termine comporta la negazione del diritto per mancanza di un presupposto formale. Nella decisione sopra citata, il TF ha, in particolare, rilevato che: " (...) D’autre part, il résulte des dispositions ci-dessus exposées que le droit au versement de l’indemnité n’est sauvegardé -pour ce qui est des mois suivant la première période de contrôle- que si l’assuré le fait valoir à temps au moyen des documents mentionnés à l’art. 29 al. 3 OACI, soit, en règle ordinaire, par la production de ses cartes de contrôle attestant des jours au cours desquels il s’est présenté a l’office du travail (art 17 al. 2 LACI et art. 23 OACI). Cette exigence se justifie par le fait que la caisse doit être dûment renseignée sur tous les éléments -ou, à tout le moins, sur les éléments essentiels- qui lui sont nécessaires pour se prononcer en connaissance de cause sur les prétentions du requérant: l’art. 20 al. 3 LACI manquerait son but s’il suffisait, pour que soit respecté le délai de trois mois, que l’assuré ait réclamé, sans autres justificatifs, le paiement de l'indemnité prétendue. (...)." (cfr. DTF 113 V pag. 68 e 69) In una decisione del 29 giugno 1998, pubblicata in DLA 1998, N. 48, pag. 281, la nostra Massima istanza ha pure stabilito che il congruo termine supplementare previsto dall’art. 29 cpv. 3 OADI può e deve essere accordato soltanto per completare i primi documenti e non per mascherare la loro mancanza. Di conseguenza, se l’assicurato non esercita il proprio diritto all’indennità entro il termine perentorio di tre mesi fissato dall’art.”