Ricevuta l’attestazione di verifica, il consiglio d’amministrazione modifica lo statuto e accerta:
il numero, il valore nominale e la specie delle nuove azioni emesse;
se del caso, i privilegi inerenti a determinate categorie di azioni;
lo stato del capitale azionario e del capitale condizionale alla fine dell’esercizio annuale o al momento della verifica;
che i singoli documenti su cui si fonda l’aumento del capitale gli sono stati esibiti.
Se lo statuto prevede un margine di variazione del capitale, il consiglio d’amministrazione modifica lo statuto adeguando il limite superiore e inferiore del margine di variazione in funzione dell’aumento del capitale azionario, sempre che l’aumento non si basi sull’autorizzazione data al consiglio d’amministrazione di aumentare il capitale con capitale condizionale.
La decisione relativa alla modificazione dello statuto e gli accertamenti devono risultare da un atto pubblico. Il pubblico ufficiale menziona i singoli documenti su cui si fonda l’aumento del capitale e attesta che questi gli sono stati esibiti. Tali documenti devono essere acclusi all’atto pubblico.
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