Il condono dell’imposta può essere negato in tutto o in parte segnatamente se il contribuente:
- ha violato gravemente o reiteratamente i suoi obblighi nella procedura di tassazione, rendendo in tal modo impossibile la valutazione della sua situazione finanziaria nel periodo fiscale in questione;
- a partire dal periodo fiscale cui si riferisce la domanda di condono non ha costituito riserve nonostante ne avesse i mezzi;
- alla scadenza del credito fiscale non ha eseguito pagamenti nonostante ne avesse i mezzi;
- ha causato la propria incapacità contributiva rinunciando volontariamente, senza motivi importanti, a redditi o beni, conducendo un tenore di vita eccessivo o tenendo un analogo comportamento imprudente o gravemente negligente;
- durante il periodo oggetto della valutazione ha privilegiato altri creditori.