Soweit das Bundesgericht das Revisionsgesuch nicht als unzulässig oder unbegründet befindet, stellt es dieses der Vorinstanz sowie den allfälligen anderen Parteien, Beteiligten oder zur Beschwerde berechtigten Behörden zu; gleichzeitig setzt es ihnen eine Frist zur Einreichung einer Vernehmlassung an.
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Bei offensichtlich unzulässigen oder offensichtlich unbegründeten Revisionsgesuchen ist das Bundesgericht befugt, ohne Schriftenwechsel bzw. ohne Anordnung weiterer Instruktionsmassnahmen nicht einzutreten bzw. das Gesuch als unzulässig/irrecevable zu erklären. Dies entspricht der in den Entscheiden geübten Praxis, das Verfahren in solchen Fällen vereinfacht nach Art. 127 BGG (Art. 127/129 LTF) zu erledigen.
“Da sich das Revisionsgesuch mangels rechtsgenügender Geltendmachung eines Revisionsgrundes als offensichtlich unzulässig erweist, ist auf dieses ohne Schriftenwechsel oder andere Instruktionsmassnahmen (Art. 45 VGG i.V.m. Art. 127 BGG) nicht einzutreten (vgl. Urteil des BGer 2F_3/2018 vom 28. Februar 2018 E. 2.1 und 2.4). Weiter erübrigt es sich vor diesem Hintergrund insbesondere, der Gesuchstellerin eine kurze Nachfrist zur Verbesserung ihres Revisionsbegehrens anzusetzen (vgl. oben E. 3.1.1 und Moser/Beusch/Kneubühler/Kayser, a.a.O., Rz.”
“Im Ergebnis macht die gesuchstellende Person keinen der im BGG genannten Revisionsgründe geltend. Ohne dass sich das Bundesgericht zu sämtlichen Ausführungen im Gesuch ausdrücklich äussern müsste, ist auf das Revisionsgesuch - ohne Schriftenwechsel oder sonstige weiteren Instruktionsmassnahmen (Art. 127 BGG) - nicht einzutreten. Ausgangsgemäss sind die Gerichtskosten der gesuchstellenden Person aufzuerlegen (Art. 66 Abs. 1 BGG). Das Gesuch um unentgeltliche Rechtspflege ist infolge Aussichtslosigkeit abzuweisen (Art. 64 Abs. 1 BGG). Der finanziellen Lage der gesuchstellenden Person ist bei der Bemessung der Gerichtskosten Rechnung zu tragen (Art. 65 Abs. 2 BGG).”
“________ contro tale decreto è stato dichiarato inammissibile con sentenza 5A_464/2024 del 30 luglio 2024. Nel frattempo, in accoglimento di una domanda di proroga presentata dall'istante l'8 luglio 2024, con decreto 9 luglio 2024 il termine per versare l'anticipo spese è stato posticipato al 26 agosto 2024. Scaduto infruttuoso detto termine, con ulteriore decreto 2 settembre 2024 all'istante è stato impartito un termine suppletorio non prorogabile per versare l'anticipo richiesto entro il 13 settembre 2024, con l'avvertenza che in caso di mancato pagamento il rimedio giuridico sarebbe stato dichiarato inammissibile. Dato che l'anticipo richiesto non è stato fornito nemmeno nel termine suppletorio (v. art. 48 cpv. 4 LTF), conformemente alla comminatoria figurante nel decreto 2 settembre 2024 il Tribunale federale non può entrare nel merito della domanda di revisione (subordinatamente di rettifica). 4. Da quanto precede discende che l'istanza di revisione (subordinatamente di rettifica) va dichiarata inammissibile. Essa può essere evasa senza uno scambio di scritti conformemente all'art. 127 LTF (combinato con l'art. 129 cpv. 3 LTF per quanto concerne l'istanza di rettifica). Le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF). Per questi motivi, il Presidente pronuncia: 1. L'istanza è inammissibile. 2. Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico dell'istante. 3. Comunicazione all'istante e all'Autorità regionale di protezione 5 sede di Massagno. Losanna, 26 settembre 2024 In nome della II Corte di diritto civile del Tribunale federale svizzero Il Presidente: Herrmann La Cancelliera: Antonini”
“2), ovvero un documento già presente in occasione della procedura precedente e del quale era già a conoscenza, chiedendo in realtà impropriamente di procedere - ancora una volta - a un riesame giuridico corretto del suo caso, cercando di concludere per l'erroneità delle conclusioni di allora. Questo non è però lo scopo dell'istanza di revisione. Né giova all'istante pretendere in modo apodittico la sua impossibilità a sottostare all'art. 42 cpv. 1 e 2 LTF. 3.4. Le altre censure sollevate (cfr. consid. 2), si esauriscono in una lunga e ripetitiva esposizione di fatti con cui l'istante tenta inutilmente e in maniera inammissibile, in quanto esulano dall'oggetto della presente lite, di rimettere in discussione gli accertamenti e le considerazioni relative a quanto deciso con la sentenza del Tribunale cantonale del 15 dicembre 2011. 4. Stante quanto precede, la domanda di revisione della sentenza del Tribunale federale 9C_334/2022 del 22 settembre 2022 si rileva inammissibile e può essere evasa senza ordinare uno scambio di scritti (art. 127 LTF). Viste le circostanze del caso, si prescinde dalla riscossione delle spese giudiziarie (art. 66 cpv. 1 seconda frase LTF). Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: 1. La domanda di revisione è inammissibile. 2. Non si prelevano spese giudiziarie. 3. Comunicazione alle parti, al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino e all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali. Lucerna, 20 dicembre 2022 In nome della II Corte di diritto sociale del Tribunale federale svizzero Il Presidente: Parrino La Cancelliera: Cometta Rizzi”
“a), se il Tribunale ha accordato a una parte sia più di quanto essa abbia domandato, o altra cosa senza che la legge lo consenta, sia meno di quanto riconosciuto dalla controparte (lett. b), se il Tribunale non ha giudicato su singole conclusioni (lett. c) o se il Tribunale, per svista, non ha tenuto conto di fatti rilevanti che risultano dagli atti (lett. d). Per essere ammissibile l'istanza di revisione deve essere motivata: l'istante deve confrontarsi con la sentenza di cui chiede la revisione e spiegare per quale ragione ritiene sussistere un motivo di revisione (art. 42 cpv. 2 LTF). Laddove, come accennato in precedenza, non avanza critiche totalmente estranee al giudizio dedotto in revisione, nella prolissa ed intricata domanda all'esame l'istante si limita a ridiscutere liberamente la sentenza 2C_522/2022, omettendo di spiegare con sufficiente chiarezza (art. 42 cpv. 2 LTF) in che modo il Tribunale federale sarebbe incorso in un motivo di revisione previsto all'art. 121 LTF. Del tutto generica, la sua istanza di revisione va ritenuta insufficientemente motivata e quindi inammissibile. Essa può essere evasa senza uno scambio di scritti (art. 127 LTF). 5. 5.1.”
“sentenza 5F_7/2022 pronunciata in data odierna). 3. 3.1. La revisione di una sentenza del Tribunale federale può unicamente essere chiesta per uno dei motivi elencati negli art. 121 segg. LTF. In una domanda di revisione occorre pertanto esporre, menzionando eventuali mezzi di prova, il motivo di revisione invocato. Non basta a tal fine semplicemente pretendere la sua esistenza, ma è necessario mostrare perché questo sarebbe dato e in quale misura esso giustificherebbe una modifica del dispositivo della sentenza di cui è chiesta la revisione (sentenza 4F_13/2018 del 9 aprile 2018). 3.2. Lo scritto all'esame non menziona alcun motivo di revisione previsto dalla legge (l'istante si limita infatti, in sostanza, a riproporre un lungo passaggio del suo ricorso 4 febbraio 2022 e a ridiscutere liberamente la sentenza 5A_88/2022) e non soddisfa quindi già per questo motivo i predetti requisiti. La domanda di revisione risulta pertanto manifestamente inammissibile e può essere evasa senza uno scambio di scritti (art. 127 LTF). 4. La (implicita) domanda di assistenza giudiziaria va respinta, facendo difetto il requisito delle possibilità di esito favorevole dell'istanza (art. 64 cpv. 1 LTF). Le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF). I l Tribunale federale si riserva il diritto di archiviare senza risposta nuovi scritti concernenti la vertenza in discussione (art. 42 cpv. 7 LTF). Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: 1. La domanda di revisione è inammissibile. 2. La domanda di assistenza giudiziaria dell'istante è respinta. 3. Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico dell'istante. 4. Comunicazione ai partecipanti al procedimento. Losanna, 8 aprile 2022 In nome della II Corte di diritto civile del Tribunale federale svizzero Il Presidente: Herrmann La Cancelliera: Antonini”
“Scaduto infruttuoso detto termine, mediante due ulteriori decreti 29 giugno 2021 agli istanti è stato impartito un termine suppletorio non prorogabile per versare l'anticipo richiesto entro il 12 luglio 2021, con l'avvertenza che in caso di mancato pagamento il rimedio giuridico sarebbe stato dichiarato inammissibile. In data 30 giugno 2021 gli istanti sono stati invitati a ritirare gli atti giudiziari contenenti i rispettivi decreti, ma durante il periodo di giacenza postale né A.________ né B.________ lo hanno fatto, sicché giusta l'art. 44 cpv. 2 LTF la notificazione deve essere reputata avvenuta al più tardi il settimo giorno dopo il primo tentativo di consegna infruttuoso. In ragione del rapporto procedurale pendente in questa sede, gli istanti dovevano infatti aspettarsi l'invio di comunicazioni da parte del Tribunale federale (v. DTF 141 II 429 consid. 3.1). Dato che l'anticipo richiesto non è stato fornito nemmeno nel termine suppletorio (v. art. 48 cpv. 4 LTF), conformemente alla comminatoria figurante nei decreti 29 giugno 2021 il Tribunale federale non può entrare nel merito della domanda di revisione. 4. Da quanto precede discende che l'istanza di revisione va dichiarata inammissibile. Essa può essere evasa senza uno scambio di scritti (art. 127 LTF). Le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF). Per questi motivi, la Giudice presidente pronuncia: 1. La domanda di revisione è inammissibile. 2. Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico degli istanti. 3. Comunicazione ai partecipanti al procedimento. Losanna, 11 agosto 2021 In nome della II Corte di diritto civile del Tribunale federale svizzero La Giudice presidente: Escher La Cancelliera: Antonini”
Fehlt dem Revisionsgesuch eine rechtsgenügende Begründung, tritt das Bundesgericht nicht auf das Gesuch ein; es veranlasst keinen Schriftenwechsel und trifft keine sonstigen Instruktionsmassnahmen (Art. 127 BGG).
“Im Ergebnis ist auf das Revisionsgesuch mangels rechtsgenügender Begründung (Art. 42 Abs. 2 i.V.m. Art. 121 ff. BGG) ohne Schriftenwechsel oder sonstige Instruktionsmassnahmen (Art. 127 BGG) nicht einzutreten.”
“Das Revisionsgesuch ist somit nicht rechtsgenügend begründet, weshalb darauf - ohne Durchführung eines Schriftenwechsels (Art. 127 BGG) - nicht einzutreten ist.”
“Urteile des Bundesgerichts erwachsen am Tag ihrer Ausfällung in Rechtskraft (Art. 61 BGG). Die Aufhebung oder Abänderung eines in Rechtskraft erwachsenen Bundesgerichtsurteils ist nur bei Vorliegen eines Revisionsgrundes nach Art. 121 ff. BGG möglich. Der Gesuchsteller beruft sich nicht auf einen entsprechenden Revisionsgrund. Er setzt sich zudem mit den Erwägungen im Urteil 1C_6/2024 nicht auseinander. Aus seiner Eingabe geht daher nicht ansatzweise hervor, inwiefern ein Revisionsgrund nach Art. 121 ff. BGG vorliegen sollte. Solches ist auch sonst nicht ersichtlich. Damit ist auf das Revisionsgesuch ohne Schriftenwechsel (Art. 127 BGG) nicht einzutreten. Das Bundesgericht behält sich im Weiteren vor, inskünftig ähnliche Eingaben in der vorliegenden Angelegenheit formlos abzulegen.”
“Im Ergebnis ist auf das Revisionsgesuch mangels rechtsgenügender Begründung (Art. 42 Abs. 2 i.V.m. Art. 121 ff. BGG) ohne Schriftenwechsel oder sonstige Instruktionsmassnahmen nicht einzutreten (Art. 127 BGG). Das Bundesgericht behält sich vor, weitere Eingaben ähnlicher Art in dieser Angelegenheit, nach Prüfung, unbeantwortet abzulegen.”
In einzelnen Verfahren wird kein Austausch der Vernehmlassungen angeordnet. So wurde im Fall GE.2021.0003 ausdrücklich kein Austausch der Eingaben verfügt (Art. 127 BGG). Die Rechtsprechung weist darauf hin, dass nach Art. 127 BGG (bzw. den entsprechenden Verweisungen) ein Austausch entfallen kann.
“Par arrêt 2C_256/2021 du 28 avril 2021, le Tribunal fédéral a rejeté le recours que A.________ avait déposé contre l'arrêt du 9 mars 2021 du Tribunal cantonal du canton de Vaud; dans cet arrêt du 9 mars 2021, ladite autorité judiciaire rejetait également le recours de l'intéressé contre les décisions des 2 et 15 septembre 2020 de la Direction générale de la santé du canton de Vaud par lesquelles celle-ci avait refusé la demande d'autorisation de pratiquer la médecine à titre indépendant et de facturer à charge de l'assurance obligatoire des soins déposée par A.________. En date du 2 février 2025, A.________ a formé une demande de révision contre l'arrêt susmentionné rendu dans la cause 2C_256/2021. Il prétend qu'il était en détention lorsque le Tribunal fédéral a rendu cet arrêt, en requiert la révision en invoquant le droit à la défense de la CEDH et allègue que cet arrêt empêche le canton du Valais de lui octroyer une autorisation d'exercer la médecine. Il n'a pas été ordonné d'échange des écritures (art. 127 LTF).”
“Par décision incidente du 14 juillet 2023, le Tribunal a invité l'intéressée à s'acquitter des frais de procédure présumés, ce que cette dernière a fait le 20 juillet 2023. D. Les autres éléments contenus dans les écritures précitées seront examinés, si nécessaire, dans les considérants en droit ci-dessous. Droit : 1. Pour autant que ni la loi du 17 juin 2005 sur le Tribunal administratif fédéral (LTAF, RS 173.32) ni la loi fédérale du 28 septembre 2012 sur l'assistance administrative internationale en matière fiscale (loi sur l'assistance administrative fiscale; LAAF, RS 651.1) n'en disposent autrement, la procédure est régie par la loi fédérale du 20 décembre 1968 sur la procédure administrative ([PA, RS 172.021]; art. 37 LTAF et art. 5 al. 1 LAAF). 2. 2.1 Le Tribunal connaît, en vertu de l'art. 45 LTAF, en relation avec les art. 121 à 128 de la loi fédérale du 17 juin 2005 sur le Tribunal fédéral (LTF, RS 173.110), des demandes de révision contre ses propres arrêts (cf. ATAF 2007/21 consid. 2.1; arrêts du TAF A-2139/2021 du 7 juillet 2021 consid. 1.1). Selon l'art. 127 LTF, il sera renoncé à un échange d'écritures en cas de recours irrecevable ou manifestement infondé. 2.2 S'agissant des conditions de recevabilité, il y a lieu de constater que la recourante était partie à la procédure ayant abouti à l'arrêt du 19 avril 2023 dont elle sollicite la révision (cf. ATF 149 III 93 consid. 1.2.2 et jurisprudence citée; Moser/Beusch/Kneubühler/Kayser, Prozessieren vor dem Bundesverwaltungsgericht, 3e édition, p. 359 n° 5.70). La demande de révision a en outre été présentée dans la forme prescrite par la loi (cf. art. 67 al. 3 PA, applicable par renvoi de l'art. 47 LTAF). La question de l'intérêt digne de protection peut, quant à elle, rester ouverte en l'espèce, dans la mesure où, comme relevé ci-après, le motif de révision invoqué n'est pas réalisé (cf. consid. 4 infra). 2.3 Pour qu'une demande de révision soit recevable, la recourante doit encore se prévaloir d'un motif de révision ou, à tout le moins, invoquer des faits constituant un tel motif légal, la question de savoir si un motif de révision existe effectivement ne relevant pas de l'examen de la recevabilité, mais du fond (cf.”
Bei offensichtlich unzulässigen oder offensichtlich aussichtslosen Revisionsgesuchen tritt das Bundesgericht nach Art. 127 BGG ohne Schriftenwechsel oder andere Instruktionsmassnahmen nicht ein.
“Im Ergebnis ist das Revisionsgesuch ohne Schriftenwechsel oder sonstige Instruktionsmassnahmen (Art. 127 BGG) abzuweisen, soweit darauf einzutreten ist.”
“Da sich das Revisionsgesuch mangels rechtsgenügender Geltendmachung eines Revisionsgrundes als offensichtlich unzulässig erweist, ist auf dieses ohne Schriftenwechsel oder andere Instruktionsmassnahmen (Art. 45 VGG i.V.m. Art. 127 BGG) nicht einzutreten (vgl. Urteil des BGer 2F_3/2018 vom 28. Februar 2018 E. 2.1 und 2.4). Weiter erübrigt es sich vor diesem Hintergrund insbesondere, der Gesuchstellerin eine kurze Nachfrist zur Verbesserung ihres Revisionsbegehrens anzusetzen (vgl. oben E. 3.1.1 und Moser/Beusch/Kneubühler/Kayser, a.a.O., Rz.”
“bzw. 27. Februar 2023 - die Schweiz sei eine "terroristische" und "betrügerische" Firma. Auf das Gesuch ist deshalb ohne Schriftenwechsel oder andere Instruktionsmassnahmen (Art. 127 BGG) nicht einzutreten.”
“Im Ergebnis tut der Gesuchsteller nicht rechtsgenüglich dar (Art. 42 Abs. 2 BGG), dass einer der Revisionsgründe von Art. 121 ff. BGG erfüllt ist. Auf das Revisionsgesuch ist daher ohne Schriftenwechsel oder andere Instruktionsmassnahmen nicht einzutreten (Art. 127 BGG). Damit wird das Gesuch um aufschiebende Wirkung für das vorliegende Verfahren (Art. 126 BGG) gegenstandslos.”
Bei offensichtlich unbegründeten Revisionsgesuchen kann das Bundesgericht das Gesuch ohne Schriftenwechsel bzw. ohne sonstige Instruktionsmassnahmen gemäss Art. 127 BGG abweisen.
“Sulla scorta inoltre di ulteriori certificati redatti nel 2024, appellandosi quindi implicitamente al motivo di revisione previsto dall'art. 123 cpv. 2 lett. a LTF, egli sostiene l'esistenza di un nesso di causalità tra le problematiche dermatologiche e le operazioni (tra cui l'impianto metallico presente a livello della colonna vertebrale) susseguenti all'infortunio avvenuto nel 1987. 3.2. I presupposti per procedere a una revisione della sentenza 8C_257/2011 non risultano tuttavia realizzati in concreto. Innanzitutto, il reato di falsità in documenti è - in modo alquanto azzardato - soltanto preteso dall'istante e per nulla dimostrato, sicché non è dato il motivo di revisione previsto all'art. 123 cpv. 1 LTF. Ciò ha per conseguenza che non trova applicazione neppure l'eccezione, in virtù dell'art. 124 cpv. 2 lett. b LTF, al termine assoluto di 10 anni dalla pronuncia della sentenza per domandarne la revisione, pertanto non rispettato nella fattispecie. 4. Ne discende che la domanda di revisione, infondata, può essere respinta senza ordinare uno scambio di scritti (art. 127 LTF). Le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF). Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: 1. La domanda di revisione è respinta. 2. Le spese giudiziarie di fr. 800.- sono poste a carico dell'istante. 3. Comunicazione alle parti, al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino e all'Ufficio federale della sanità pubblica. Lucerna, 18 marzo 2025 In nome della IV Corte di diritto pubblico del Tribunale federale svizzero La Presidente: Viscione Il Cancelliere: Colombi”
“Der Gesuchsteller beruft sich zwar auf den Revisionsgrund nach Art. 123 Abs. 2 lit. a BGG. Er legt indessen offensichtlich nicht in einer den vorstehend dargestellten Begründungsanforderungen entsprechenden Weise hinreichend dar, weshalb dieser Revisionsgrund gegeben sein soll. Das Revisionsgesuch ist somit offensichtlich nicht rechtsgenügend begründet, weshalb darauf - ohne Durchführung eines Schriftenwechsels (Art. 127 BGG) - nicht einzutreten ist.”
“Im Ergebnis erweist sich das Revisionsgesuch in sämtlichen Anträgen als offensichtlich unbegründet und ist daher ohne Schriftenwechsel oder sonstige Instruktionsmassnahmen (Art. 127 BGG) abzuweisen, soweit darauf überhaupt eingetreten werden kann.”
“Im Ergebnis ist auf das offensichtlich unbegründete Revisionsgesuch ohne Schriftenwechsel oder sonstige Instruktionsmassnahmen (Art. 127 BGG) nicht einzutreten.”
“Die mit dem vorliegenden Gesuch um Revision eingereichten Skripte und die Tatsache ihrer Existenz sind folglich weder relevante Tatsachen noch beweiskräftige Beweismittel im Sinne von Art. 123 BGG. Der Revisionsgrund von Art. 123 Abs. 2 lit. a BGG ist damit nicht erfüllt. Dementsprechend ist das Revisionsgesuch ohne Schriftenwechsel abzuweisen (Art. 127 BGG).”
“Sur le vu de ce qui précède, faute pour le recourant de démontrer l'existence de motifs de révision portant sur des points pertinents, sa demande doit être déclarée irrecevable, sans échange d'écritures (art. 127 LTF). Cette issue, d'emblée évidente, conduit au refus de l'assistance judiciaire et à la perception de frais judiciaires, conformément à l'art. 66 al. 1 LTF. Le requérant est en outre rendu attentif au fait que le Tribunal fédéral se réserve la possibilité de classer sans suite toute nouvelle écriture en lien avec le présent arrêt ou avec l'arrêt rendu le 5 décembre 2022 dans la cause 1C_402/2022. Par ces motifs, le Tribunal fédéral prononce :”
“Par conséquent, les requêtes de révision et de récusation doivent être déclarées respectivement irrecevable et sans objet, sans qu'il y ait lieu de procéder à un échange d'écritures (art. 127 LTF). Succombant, le requérant doit supporter les frais judiciaires (art. 66 al. 1 LTF). Le recourant est au surplus rendu attentif au fait que toute nouvelle écriture ou requête manifestement irrecevable, infondée ou abusive en lien avec la cause ayant donné lieu à l'arrêt 1B_466/2020 sera classée sans suite. par ces motifs, le Président prononce :”
Die Gesuchsantwort dient primär zur Stellungnahme und zur Wahrung des rechtlichen Gehörs. Der Gesuchsgegner kann insoweit in der Regel nur ein Revisionsantwortbegehren (insbesondere auf Abweisung oder auf Nichteintreten) stellen. Ein in der Gesuchsantwort gestelltes alternatives Begehren, das den Streitgegenstand im Revisionsverfahren erweitert, ist nicht einzutreten.
“Die Gesuchsgegnerin 1 beantragt für den Fall, dass das Bundesgericht das Revisionsgesuch gutheissen sollte, es sei im vorliegenden Einzelfall - aufgrund der Verpflichtung der Schweiz als Vertragsstaat, EGMR-Urteile umzusetzen - vom schweizerischen Verjährungsrecht abzuweichen und bei der Neubeurteilung den Verjährungsbeginn der absoluten Verjährung auf den 15. November 2004, d.h. den Tag der Diagnose der Mesotheliom-Erkrankung bei A.A.________ sel., festzusetzen. Soweit das Bundesgericht das Revisionsgesuch nicht als unzulässig oder unbegründet befindet, stellt es dieses unter anderem dem Gesuchsgegner zu. Es setzt diesem gleichzeitig eine Frist zur Einreichung einer Gesuchsantwort (Art. 127 BGG). Diese Gesuchsantwort dient primär dazu, dem Gesuchsgegner zur Wahrung seines rechtlichen Gehörs Gelegenheit zur Stellungnahme zu geben. Der Gesuchsgegner kann in seiner Gesuchsantwort entsprechend einzig ein Revisionsantwortbegehren stellen, das auf Abweisung der Revisionsbegehren oder auf Nichteintreten auf diese lauten muss, sofern er die Rechtsschutzanspruchsbehauptung des Gesuchstellers nicht mit einem Gutheissungsantrag unterstützen will (CHRISTOPH HURNI, Zum Rechtsmittelgegenstand im Schweizerischen Zivilprozessrecht, 2018, S. 177 Rz. 599). Wenn die Gesuchsgegnerin 1 in ihrer Gesuchsantwort eventualiter beantragt, es sei in Abweichung vom schweizerischen Verjährungsrecht den Beginn der absoluten Verjährung auf den 15. November 2004 festzusetzen, erweitert sie in ihrer Gesuchsantwort den Streitgegenstand des vorliegenden Revisionsverfahrens, der ihrem Einfluss aber entzogen ist. Entsprechend ist auf ihr Begehren nicht einzutreten.”
Ist ein Revisionsgesuch offensichtlich oder offensichtlich ungenügend begründet, tritt das Bundesgericht ohne Durchführung eines Schriftenwechsels nach Art. 127 BGG nicht darauf ein. Es kann weitere, ähnliche Eingaben in der Sache nach Prüfung ohne Antwort ablegen; in einzelnen Fällen hat das Gericht zudem Kosten auferlegt.
“Der Gesuchsteller beruft sich zwar auf den Revisionsgrund nach Art. 123 Abs. 2 lit. a BGG. Er legt indessen offensichtlich nicht in einer den vorstehend dargestellten Begründungsanforderungen entsprechenden Weise hinreichend dar, weshalb dieser Revisionsgrund gegeben sein soll. Das Revisionsgesuch ist somit offensichtlich nicht rechtsgenügend begründet, weshalb darauf - ohne Durchführung eines Schriftenwechsels (Art. 127 BGG) - nicht einzutreten ist.”
“Der Gesuchsteller macht keine Revisionsgründe im Sinne von Art. 121 ff. BGG geltend, geschweige denn legt er einen solchen im Einzelnen dar. Das Revisionsgesuch ist somit nicht rechtsgenügend begründet, weshalb darauf - ohne Durchführung eines Schriftenwechsels (Art. 127 BGG) - nicht einzutreten ist. Der Gesuchsteller wird darauf aufmerksam gemacht, dass weitere Eingaben dieser Art in der gleichen Sache künftig ohne Antwort abgelegt werden.”
“Im Ergebnis ist auf das Revisionsgesuch mangels rechtsgenügender Begründung (Art. 42 Abs. 2 i.V.m. Art. 121 ff. BGG) ohne Schriftenwechsel oder sonstige Instruktionsmassnahmen (Art. 127 BGG) nicht einzutreten. Das Bundesgericht behält sich vor, weitere Eingaben ähnlicher Art in dieser Angelegenheit, nach Prüfung, unbeantwortet abzulegen.”
“La demande en révision et en annulation de l'arrêt 1B_260/2021 du 20 mai 2021 ne répond pas aux exigences de motivation de l'art. 42 al. 2 LTF et doit être déclarée irrecevable sans échange d'écritures (art. 127 LTF). Succombant, le requérant doit supporter les frais judiciaires en tenant compte de sa situation financière (art. 65 al. 2 et 66 al. 1 LTF). Le requérant est rendu attentif au fait que toute nouvelle écriture ou requête manifestement irrecevable, infondée ou abusive en lien avec la cause ayant donné lieu à l'arrêt 1B_260/2021 sera classée sans suite. Par ces motifs, le Tribunal fédéral prononce :”
Die Instruktionsrichterin hat von Instruktionsmassnahmen, insbesondere einem Schriftenwechsel (Art. 102 Abs. 1 i.V.m. Art. 127 BGG), abgesehen.
Fehlende Prozessfähigkeit (Parteifähigkeit) oder das Ausbleiben der Ratifikation einer Vertretung kann das Revisionsgesuch als offensichtlich unzulässig erscheinen lassen; das Gesuch kann dann ohne Anordnung eines Schriftenwechsels abgewiesen werden (vgl. Art. 127 BGG).
“Pascal Cattaneo (vedasi sentenza 5A_1054/2021 del 10 gennaio 2022). 2.2. Con lettera del 28 febbraio 2022 il curatore dell'istante ha comunicato al Tribunale federale di non ratificare la domanda di revisione. Ora la capacità processuale ( Prozessfähigkeit; capacité d'ester en justice), ossia, per quanto qui d'interesse, la facoltà di rivolgersi al Tribunale federale e quindi di condurre personalmente la propria causa spetta a chi ha l'esercizio dei diritti civili ( Handlungsfähigkeit; exercice des droits civils; art. 13 CC; DTF 132 I 1 consid. 3.1). Chi invece non ha l'esercizio dei medesimi deve agire per mezzo del suo rappresentante (art. 19 cpv. 1 CC), salvo eccezioni (art. 19c CC) che qui non ricorrono (sentenza 2C_817/2017 del 27 settembre 2017 consid. 4). Come appena accennato il curatore del qui ricorrente - che deve rappresentarlo in ambito giudiziario - non ha dato il suo consenso all'istanza di revisione. Quest'ultima si rivela pertanto inammissibile e può essere evasa senza uno scambio di scritti (art. 127 LTF). 3. Come chiesto dal curatore si rinuncia a prelevare spese giudiziarie (art. 66 cpv. 1 seconda frase LTF). 4. Il Tribunale federale si riserva di archiviare senza risposta ulteriori scritti concernenti il medesimo oggetto (art. 42 cpv. 7 LTF). Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: 1. La domanda di revisione è inammissibile. 2. Non si prelevano spese giudiziarie. 3. Comunicazione all'istante, al curatore avv. Pascal Cattaneo, al Consiglio di Stato e al Giudice delegato del Tribunale amministrativo del Cantone Ticino. Losanna, 7 marzo 2022 In nome della II Corte di diritto pubblico del Tribunale federale svizzero La Presidente: F. Aubry Girardin La Cancelliera: Ieronimo Perroud”
“Ribadisce in particolare la critica, manifestamente priva di ogni fondamento, circa la mancata comunicazione anticipata della composizione della Corte, nonché il fatto che non è stato richiamato l'incarto cantonale né è stato ordinato uno scambio di scritti, provvedimenti chiaramente superflui, visto che il ricorso era manifestamente inammissibile. Come a lei noto, non è poi legittimata a far valere che il Tribunale federale non avrebbe appurato la validità della ratifica di rappresentanza del curatore nei confronti di A.________ (sul tema vedi sentenza 5A_155/2020 del 30 marzo 2020 consid. 1 e 2 nei loro confronti). Le critiche alla nomina del curatore e alla richiesta di destituirlo esulavano del resto dall'oggetto del litigio. Inoltre, il ricorso presentato dalla ricorrente è stato dichiarato inammissibile per carenza di legittimazione e di motivazione, motivo per cui le questioni di merito non potevano né dovevano essere esaminate. 3. L'istanza di revisione, in quanto presentata da B.________, è insufficientemente motivata ed è quindi inammissibile (art. 42 cpv. 2 LTF). La stessa può pertanto essere evasa senza ordinare uno scambio di scritti (art. 127 LTF). In accoglimento della domanda del curatore si può rinunciare a prelevare spese nei confronti di A.________. La generica domanda di assistenza giudiziaria di B.________, che non ha peraltro dimostrato una sua eventuale indigenza, va respinta in ragione dell'assenza di ogni possibilità di esito favorevole della domanda di revisione (art. 64 cpv. 1 LTF). Le spese giudiziarie sono pertanto poste a suo carico (art. 66 cpv. 1 e cpv. 3 LTF). Il Tribunale federale si riserva il diritto di archiviare senza risposta nuovi scritti concernenti la sentenza 1B_397/2020 del 21 agosto 2020 (art. 42 cpv. 7 LTF; sentenze 2F_16/2020 del 19 agosto 2020 consid. 5.3 e 5F_16/2020 del 3 giugno 2020 consid 6). Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: 1. La domanda di revisione è inammissibile. 2. Le spese giudiziarie di fr. 300.-- sono poste a carico di B.________. 3. Comunicazione agli istanti, al curatore avv. Pascal Cattaneo, al Ministero pubblico, alla Commissione cantonale per la protezione dei dati e alla Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino.”
Das Bundesgericht kann Revisionsgesuche, soweit darauf einzutreten ist, ohne Schriftenwechsel nach Art. 127 BGG abweisen; in den zitierten Fällen wurde das Verfahren entsprechend ohne Schriftenwechsel beendet.
“Das Revisionsgesuch ist ohne Schriftenwechsel (Art. 127 BGG) abzuweisen, soweit darauf einzutreten ist. Bei diesem Ausgang des Verfahrens sind die Gerichtkosten den Gesuchstellern aufzuerlegen (Art. 66 Abs. 1 BGG). Demnach erkennt das Bundesgericht:”
“Das Revisionsgesuch ist nach dem Gesagten ohne Schriftenwechsel (Art. 127 BGG) abzuweisen, soweit darauf eingetreten werden kann. Von der Erhebung von Kosten wird umständehalber abgesehen (Art. 66 Abs. 1 Satz 2 BGG). Es sind keine Parteientschädigungen geschuldet (Art. 68 Abs. 3 BGG). Demnach erkennt das Bundesgericht:”
Bei prozessualen Entscheiden, in denen das Bundesgericht nicht über den Inhalt der Sache entscheidet, hat es unter Berücksichtigung des Beschleunigungsgebots keinen Schriftenwechsel nach Art. 127 BGG angeordnet.
“Da das Bundesgericht prozessual (Art. 122 BGG i.V.m. Art. 46 Ziff. 1 EMRK) und nicht in der Sache selbst entscheidet, ist unter Berücksichtigung des Beschleunigungsgebots kein Schriftenwechsel (Art. 127 BGG) anzuordnen.”
Das Bundesgericht kann das Revisionsgesuch gemäss Art. 127 BGG ohne Anordnung eines Schriftenwechsels entscheiden. In der Praxis wird bei Revisionsgesuchen vielfach kein Schriftenwechsel angeordnet; die Entscheide vermerken dementsprechend, dass kein Austausch durchgeführt wurde.
“Par acte daté du 3 juillet 2023, A.________ dépose une demande de révision de l'arrêt 2C_348/2022 du 7 mars 2023 du Tribunal fédéral. Elle requiert l'annulation de cet arrêt et le renvoi de la cause au Tribunal cantonal pour une nouvelle décision. Elle dénonce l'absence de prise en considération d'un fait qui ressortirait du dossier, à savoir le taux de delta 9-tétrahydrocannabidol des plantes de chanvre cultivées qui se monterait à 1,33%. Il n'a pas été ordonné d'échange d'écritures (art. 127 LTF).”
“________ Rekurs. Das Departement für Bau und Umwelt wies beide Rekurse am 2. Oktober 2019 ab. Die dagegen erhobenen Beschwerden an das Verwaltungsgericht Thurgau blieben erfolglos. C. A.A.________ und B.A.________ erhoben am 6. Mai 2021 Beschwerde in öffentlich-rechtlichen Angelegenheiten gegen den Entscheid des Verwaltungsgerichts des Kantons Thurgau vom 17. Februar 2021. Das Bundesgericht wies die Beschwerde am 23. März 2022 ab, soweit es darauf eintrat (Urteil 1C_251/2021). D. Mit Eingabe vom 5. Mai 2022 ersuchen A.A.________ und B.A.________ um die Revision des Urteils 1C_251/2021 vom 23. März 2022 (zugestellt am 14. April 2022). Der Entscheid des Verwaltungsgerichts vom 17. Februar 2021 sei aufzuheben und die Sache zu neuer Beurteilung an das Verwaltungsgericht oder eventuell an die Gemeinde Amlikon-Bissegg zurückzuweisen. In verfahrensrechtlicher Hinsicht beantragen sie, ihrem Revisionsgesuch sei die aufschiebende Wirkung zu gewähren. E. Es wurde kein Schriftenwechsel durchgeführt (Art. 127 BGG).”
“Au demeurant, on ne discerne pas en quoi le fait que les instances cantonales aient implicitement rejeté l'audition d'un témoin sollicitée par le requérant puisse avoir eu une quelconque influence sur l'issue du litige. En définitive, force est d'observer que le requérant tente, en pure perte, de remettre en cause, par une motivation purement appellatoire, le considérant 5 de l'arrêt attaqué où il lui était reproché de s'être livré à une critique confuse impropre à infirmer les deux motifs retenus par la cour cantonale pour prononcer l'irrecevabilité du recours qui leur était soumis. Quoi que soutienne le requérant, la Cour de céans n'a commis aucune inadvertance au moment de statuer sur son recours. Par ailleurs, les éléments avancés par l'intéressé dans sa demande de révision ne sont nullement susceptibles de modifier le résultat ressortant de l'arrêt attaqué. Dans ces circonstances, la demande de révision soumise à l'examen de la Cour de céans se révèle manifestement infondée, de sorte qu'il y a lieu de la rejeter, dans la mesure de sa recevabilité, sans procéder à un échange d'écritures (cf. art. 127 LTF).”
“Si tratta di una presunzione che può essere confutata solo in caso di motivi seri che consentono d'ammettere che il tribunale ha effettivamente omesso di decidere questa questione (PIERRE FERRARI, Commentaire de la LTF, 2a ed. 2014, n.16 ad art. 121 LTF e la giurisprudenza menzionata; ELISABETH ESCHER, Basler Kommentar zum BGG, 2018, nota marginale 8 ad art. 121 LTF). Nel caso in rassegna il Tribunale federale ha dapprima constatato che all'istante era stato più volte concesso di far valere le proprie argomentazioni e in seguito, senza dover stabilire se, a conferma di quanto deciso dall'autorità cantonale, la violazione del diritto di essere sentito aveva avuto o meno luogo (cfr. fatti A.b), ha nel merito accertato l'assenza dei presupposti per il riconoscimento del diritto a prestazione dell'AI. Conformemente a quanto già compiutamente evidenziato, il Tribunale federale ha, come era suo diritto farlo, risposto implicitamente in modo negativo alle richieste ora censurate con l'istanza di revisione. 5. Da quanto precede discende che, nella misura in cui è ammissibile, la domanda di revisione risulta infondata e come tale va respinta, senza ordinare uno scambio di scritti (art. 127 LTF). Le spese giudiziarie seguono la soccombenza e sono pertanto poste a carico dell'istante (art. 66 cpv. 1 LTF). Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: 1. La domanda di revisione è respinta. 2. Le spese giudiziarie di fr. 800.- sono poste a carico dell'istante. 3. Comunicazione alle parti, al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino e all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali. Lucerna, 3 marzo 2021 In nome della II Corte di diritto sociale del Tribunale federale svizzero Il Presidente: Parrino La Cancelliera: Cometta Rizzi”
“Con sentenza 5D_166/2020 del 7 settembre 2020 (emanata nella procedura semplificata dei combinati art. 117 e 108 cpv. 1 lett. b TF), la II Corte di diritto civile del Tribunale federale ha dichiarato inammissibile il ricorso sussidiario in materia costituzionale introdotto il 4 luglio 2020 da A.________ e B.________ avverso la predetta sentenza cantonale, osservando che i ricorrenti avevano segnalato la violazione di alcune garanzie costituzionali (in particolare dell'art. 29 cpv. 1 e 2 LTF), ma che tali censure erano generiche e prive di un serio confronto con i considerandi dell'impugnato giudizio e non soddisfacevano pertanto le severe esigenze di motivazione dei combinati art. 117 e 106 cpv. 2 LTF. 4. Fondandosi sull'art. 121 lett. c-d LTF, con scritto datato 9 ottobre 2020 (spedito il 12 ottobre 2020) A.________ e B.________ hanno chiesto la revisione della sentenza del Tribunale federale. Essi hanno pure chiesto di sospendere l'esecuzione di tale sentenza in applicazione dell'art. 126 LTF. Non è stato ordinato una scambio di scritti (v. art. 127 LTF). 5. 5.1. Secondo l'art. 121 lett. c LTF, la revisione di una sentenza del Tribunale federale può essere domandata se esso non ha giudicato su singole conclusioni. La motivazione di una richiesta di giudizio non costituisce una conclusione ai sensi dell'art. 121 lett. c LTF, ragione per cui l'eventuale mancata trattazione di una critica ricorsuale presentata in maniera processualmente conforme non è un motivo di revisione (sentenza 2F_20/2012 del 25 settembre 2012 consid. 2.1). L'art. 121 lett. d LTF prevede invece la possibilità di una revisione nel caso in cui il Tribunale federale, per svista, non ha tenuto conto di fatti rilevanti che risultano dagli atti. La svista ai sensi di questo articolo presuppone che il Tribunale federale non abbia preso in considerazione un elemento acquisito all'incarto o abbia letto in modo scorretto un documento, scartandosi per inavvertenza dal suo tenore esatto; essa deve in ogni caso riferirsi al contenuto stesso e alla sua percezione da parte del tribunale e non alla sua valutazione giuridica (DTF 122 II 17 consid.”
“Le sentenze del Tribunale federale passano in giudicato il giorno in cui sono pronunciate (art. 61 LTF). Un nuovo esame della controversia alla base della sentenza del Tribunale federale è di principio escluso. Questa Corte può rivenire sui suoi giudizi soltanto quando è dato uno dei motivi di revisione elencati in modo esaustivo agli art. 121-123 LTF. La domanda di revisione deve invocare uno di questi motivi o perlomeno indicare le circostanze ad esso riconducibili. Deve essere motivata conformemente alle esigenze previste dall'art. 42 cpv. 1 e 2 LTF (sentenza 6F_30/2020 del 28 ottobre 2020 consid. 2 e rinvio). 1.2. La domanda di revisione fondata in concreto sull'art. 121 lett. d LTF è tempestiva (art. 124 cpv. 1 lett. b LTF). La legittimazione di A.________ a proporla è pacifica (DTF 138 V 161 consid. 2.5.2); quella dell'avv. Costantino Castelli può per contro rimanere indecisa (cfr. sentenza 1B_496/2021, citata, consid. 1). La domanda può essere decisa senza procedere a uno scambio di scritti (art. 127 LTF). 2. 2.1. Gli istanti invocano il motivo di revisione dell'art. 121 lett. d LTF. Rimproverano al Tribunale federale di avere, per errore, omesso di esaminare il reale tema del ricorso, che non concerneva la nomina di un difensore d'ufficio per la mancanza di mezzi finanziari dell'imputato, bensì per l'impossibilità del patrocinatore di fiducia di accettare pagamenti da parte dell'imputato e dei suoi familiari a causa di un rischio di riciclaggio di denaro. Secondo gli istanti, il Tribunale federale avrebbe manifestamente confuso per una svista il tema del ricorso, omettendo di trattarlo sotto il profilo della fattispecie da loro invocata ed incorrendo pure in un diniego di giustizia. Essi adducono inoltre che il tema sollevato sarebbe stato d'interesse generale e di importanza notevole, sicché si sarebbe giustificato di trattarlo nell'ambito di una decisione di principio. 2.2. Giusta l'art. 121 lett. d LTF, la revisione di una sentenza del Tribunale federale può essere domandata se il Tribunale, per svista, non ha tenuto conto di fatti rilevanti che risultano dagli atti.”
Wird auf den Schriftenwechsel verzichtet (Art. 127 BGG), tritt das Bundesgericht auf das Revisionsgesuch nicht ein bzw. weist es ohne Schriftenwechsel ab; das damit gestellte Gesuch um aufschiebende Wirkung wird dadurch gegenstandslos.
“Nach dem Gesagten ist auf das Revisionsgesuch ohne Schriftenwechsel (Art. 127 BGG) nicht einzutreten. Das Gesuch um aufschiebende Wirkung wird damit gegenstandslos. Bei diesem Verfahrensausgang ist die Gesuchstellerin kostenpflichtig (Art. 66 Abs. 1 BGG). Demnach erkennt das Bundesgericht:”
“Nach dem Gesagten ist auf das Revisionsgesuch ohne Schriftenwechsel (Art. 127 BGG) nicht einzutreten. Das Gesuch um aufschiebende Wirkung wird damit gegenstandslos. Bei diesem Verfahrensausgang ist die Gesuchstellerin kostenpflichtig (Art. 66 Abs. 1 BGG). Demnach erkennt das Bundesgericht:”
“Das Revisionsgesuch ist ohne Schriftenwechsel (Art. 127 BGG) abzuweisen, soweit darauf einzutreten ist. Vor diesem Hintergrund kann offenbleiben, ob das Gesuch überhaupt fristgerecht eingereicht worden sei (vgl. Art. 124 Abs. 1 lit. d i.V.m. Art. 123 Abs. 2 lit. a BGG).”
“Das Revisionsgesuch ist somit ohne Schriftenwechsel (Art. 127 BGG) abzuweisen, soweit darauf einzutreten ist. Dem Ausgang des Verfahrens entsprechend sind die Gerichtskosten der Gesuchstellerin aufzuerlegen (Art. 66 Abs. 1 BGG). Demnach erkennt das Bundesgericht:”
“La demande de révision doit par conséquence être rejetée dans la mesure où elle est recevable, sans échange d'écritures (art. 127 LTF), ce qui rend sans objet la requête d'effet suspensif dont elle était assortie. Compte tenu des circonstances, le présent arrêt sera rendu sans frais (art. 66 al. 1, 2 ème phrase, LTF). Par ces motifs, le Tribunal fédéral prononce :”
Bei einem verspäteten Revisionsgesuch tritt das Bundesgericht nach Art. 127 BGG ohne Schriftenwechsel nicht ein. Die Beteiligung der Vorinstanz bzw. ein weiterer Schriftenwechsel findet nicht statt. Das Gesuch um aufschiebende Wirkung wird damit gegenstandslos. Bei diesem Verfahrensausgang ist die Gesuchstellerin kostenpflichtig.
Der Verzicht auf ein Schriftexchange gemäss Art. 127 BGG schliesst nicht aus, dass das Gericht dennoch Fristen zur Einreichung von Stellungnahmen setzt oder bestimmte Stellen zur Stellungnahme einlädt; dies kann – wie im Entscheid E-4569/2022 – namentlich das Einholen einer Stellungnahme des SEM und die Veranlassung eines Gutachtens mit anschliessender Fristsetzung zur Äusserung des Gesuchstellers betreffen.
“) 2013" zu den Akten gereicht. C. Mit Zwischenverfügung vom 12. Oktober 2022 wurde der Gesuchsteller vom Instruktionsrichter aufgefordert, das seinem Revisionsgesuch beigelegte Beweismittel in eine der Amtssprachen übersetzt einzureichen. Der Aufforderung nachkommend, reichte der Gesuchsteller die Übersetzung am 27. Oktober 2022 fristgerecht zu den Akten. D. D.a In der Folge beauftragte der Instruktionsrichter das Forensische Institut B._______ mit der Durchführung einer Authentizitätsanalyse dieses Dokuments. D.b Den wesentlichen Inhalt des entsprechenden Analyseberichts vom 4. November 2022 brachte der Instruktionsrichter dem Gesuchsteller am 10. November 2022 zur Kenntnis und bot ihm Gelegenheit zur Einreichung einer Stellungnahme. D.c Der Gesuchsteller liess seine Stellungnahme am 24. November 2022 fristgerecht zu den Akten reichen. E. E.a Mit Zwischenverfügung vom 29. November 2022 überwies der Instruktionsrichter die Revisionsakten dem SEM und lud dieses - in analoger Anwendung von Art. 127 BGG (i.V.m. Art. 45 VGG) - zum Einreichen einer Stellungnahme ein. E.b Das SEM reichte seine Stellungnahme am 7. Dezember 2022 zuhanden der Revisionsakten ein. E.c Mit Zwischenverfügung vom 15. Dezember 2022 wurde dem Gesuchsteller die Stellungnahme des SEM zur Kenntnis gebracht und ihm Frist zu allfälligen Gegenäusserungen angesetzt. Mit der gleichen Verfügung wurde das Gesuch um Gewährung der unentgeltlichen Prozessführung gutgeheissen; dasjenige um Gewährung der unentgeltlichen Rechtsverbeiständung wies der Instruktionsrichter ab. E.d Der Gesuchsteller liess seine Stellungnahme am 21. Dezember 2022 zu den Revisionsakten reichen. F. Aus den zur Verfügung stehenden Akten ergibt sich, dass das SEM mit Verfügung vom 31. August 2022 ein Gesuch des Gesuchstellers um Ausstellung eines Passes für ausländische Personen abwies; dieser Entscheid wurde mit einer Beschwerde vom 13. September 2022 beim Bundesverwaltungsgericht angefochten, wobei inhaltlich im Wesentlichen die Feststellung der Schriftenlosigkeit und die Anweisung an die Vorinstanz, dem Gesuchsteller einen Pass für eine ausländische Person auszustellen, beantragt wurde.”
Wird auf das Revisionsgesuch nicht eingetreten, erfolgt dies ohne Schriftenwechsel oder sonstige Instruktionsmassnahmen nach Art. 127 BGG.
Das Bundesgericht kann gemäss Art. 127 BGG auf einen Schriftenwechsel verzichten. In den zitierten Entscheiden ist das Gericht in solchen Fällen nicht eingetreten bzw. hat das Revisionsgesuch ohne Schriftenwechsel abgewiesen, wenn es verspätet, offensichtlich unbegründet oder ungenügend begründet war.
“Auf das verspätete bzw. offensichtlich unbegründete Revisionsgesuch ist ohne Schriftenwechsel (Art. 127 BGG) nicht einzutreten.”
“Nach dem Gesagten liegt der Revisionsgrund von Art. 121 lit. d BGG nicht vor. Einen anderen Revisionsgrund macht der Gesuchsteller nicht geltend; ebenso wenig ist ein solcher ersichtlich. Das Revisionsgesuch ist deshalb ohne Schriftenwechsel (Art. 127 BGG) abzuweisen. Bei diesem Verfahrensausgang ist der Gesuchsteller grundsätzlich kostenpflichtig. Auf eine Kostenauflage kann indes verzichtet werden (Art. 66 Abs. 1 BGG). Demnach erkennt das Bundesgericht:”
“Aus den dargelegten Gründen ist auf das Revisionsgesuch ohne Schriftenwechsel oder sonstige Instruktionsmassnahmen (Art. 127 BGG) nicht einzutreten. Mit dem Entscheid in der Sache wird das Gesuch um aufschiebende Wirkung (Art. 126 BGG) gegenstandslos.”
Das Bundesgericht stellt das Revisionsgesuch den Beteiligten zu und setzt ihnen eine Frist zur Stellungnahme (Art. 127 BGG). Im hier zitierten Entscheid hat das Bundesgericht zudem klargestellt, dass weitere Eingaben im Zusammenhang mit demselben Entscheid ohne Folge bleiben können.
“La demande de révision doit par conséquent être rejetée dans la mesure où elle est recevable sans autre mesure d'instruction (art. 127 LTF). Le présent arrêt sera rendu sans frais (art. 66 al. 1, 2 ème phrase, LTF). La requérante est rendue attentive au fait que toute nouvelle écriture en lien avec le présent arrêt ou avec l'arrêt rendu le 18 octobre 2022 dans la cause 1C_503/2022 sera classée sans suite. Par ces motifs, le Tribunal fédéral prononce :”
Fehlt es am rechtsgenügenden Vorbringen zur Begründung des Revisionsgesuchs oder an der fristgerechten Geltendmachung eines Revisionsgrundes, hat das Bundesgericht in der Praxis auf Schriftenwechsel bzw. sonstige Instruktionsmassnahmen nach Art. 127 BGG verzichtet und ist auf das Gesuch nicht eingetreten.
“Bei dieser Sachlage ist auf das Revisionsgesuch mangels rechtsgenügender Begründung (Art. 42 Abs. 1 und 2 BGG) bzw. fristgerechter Geltendmachung eines Revisionsgrundes (Art. 124 BGG) ohne Schriftenwechsel oder sonstige Instruktionsmassnahmen (Art. 127 BGG) nicht einzutreten.”
“Strafkammer, vom 22. März 2022 erhobene Beschwerde nicht eingetreten ist; dass sich A.________ mit Eingabe vom 18. Mai 2022 (Postaufgabe 19. Mai 2022) gegen das bundesgerichtliche Urteil vom 20. April 2022 wendet und dessen Aufhebung beantragt; dass die Aufhebung oder Abänderung eines in Rechtskraft erwachsenen Bundesgerichtsurteils nur bei Vorliegen eines Revisionsgrundes gemäss Art. 121 ff. BGG möglich ist; dass die Eingabe des Gesuchstellers somit als Revisionsgesuch zu behandeln ist; dass der Gesuchsteller sich auf keinen Revisionsgrund beruft und nicht ansatzweise aufzeigt, inwiefern der bundesgerichtliche Nichteintretensentscheid an einem solchen leiden sollte; dass deshalb auf das Revisionsgesuch ohne Schriftenwechsel (Art. 127 BGG) nicht einzutreten ist; dass die Gerichtskosten dem Gesuchsteller aufzuerlegen sind (Art. 66 Abs. 1 BGG); dass sich das Bundesgericht vorbehält, inskünftig ähnliche Eingaben in der vorliegenden Angelegenheit formlos abzulegen; erkennt das Bundesgericht:”
Das Gericht kann dem Revisionsgesuchsteller die Gerichtskosten auferlegen und ihn darauf hinweisen, dass künftige Eingaben in Verbindung mit dem betreffenden Entscheid ohne weitere Instruktionsmassnahmen abgewiesen bzw. ohne weitere Folge erledigt werden.
“Le recours de A.________ du 20 février 2022, traité comme une demande de révision, doit par conséquent être rejeté dans la mesure de sa recevabilité, sans autre mesure d'instruction (art. 127 LTF). Conformément à l'art. 66 al. 1 LTF, les frais judiciaires sont mis à la charge du requérant, lequel est avisé que les prochains courriers qu'il fera parvenir au Tribunal fédéral en relation avec l'arrêt 1B_616/2021 seront classés sans suite. Par ces motifs, le Tribunal fédéral prononce :”
Ist ein Revisionsgesuch nicht rechtsgenügend begründet, führt das Bundesgericht in der Regel keinen Schriftenwechsel nach Art. 127 BGG durch und tritt auf das Gesuch nicht ein.
“Das Revisionsgesuch ist somit nicht rechtsgenügend begründet, weshalb darauf - ohne Durchführung eines Schriftenwechsels (Art. 127 BGG) - nicht einzutreten ist.”
“Die Gesuchstellerin macht keine Revisionsgründe im Sinne von Art. 121 ff. BGG geltend, geschweige denn legt sie einen solchen im Einzelnen dar. Das Revisionsgesuch ist somit nicht rechtsgenügend begründet, weshalb darauf - ohne Durchführung eines Schriftenwechsels (Art. 127 BGG) - nicht einzutreten ist.”
“Das Revisionsgesuch ist somit nicht rechtsgenügend begründet, weshalb darauf - ohne Durchführung eines Schriftenwechsels (Art. 127 BGG) - nicht einzutreten ist.”
“Strafkammer, vom 22. März 2022 erhobene Beschwerde nicht eingetreten ist; dass sich A.________ mit Eingabe vom 18. Mai 2022 (Postaufgabe 19. Mai 2022) gegen das bundesgerichtliche Urteil vom 20. April 2022 wendet und dessen Aufhebung beantragt; dass die Aufhebung oder Abänderung eines in Rechtskraft erwachsenen Bundesgerichtsurteils nur bei Vorliegen eines Revisionsgrundes gemäss Art. 121 ff. BGG möglich ist; dass die Eingabe des Gesuchstellers somit als Revisionsgesuch zu behandeln ist; dass der Gesuchsteller sich auf keinen Revisionsgrund beruft und nicht ansatzweise aufzeigt, inwiefern der bundesgerichtliche Nichteintretensentscheid an einem solchen leiden sollte; dass deshalb auf das Revisionsgesuch ohne Schriftenwechsel (Art. 127 BGG) nicht einzutreten ist; dass die Gerichtskosten dem Gesuchsteller aufzuerlegen sind (Art. 66 Abs. 1 BGG); dass sich das Bundesgericht vorbehält, inskünftig ähnliche Eingaben in der vorliegenden Angelegenheit formlos abzulegen; erkennt das Bundesgericht:”
“sentenza 5F_6/2022 pronunciata in data odierna). 3. 3.1. La revisione di una sentenza del Tribunale federale può unicamente essere chiesta per uno dei motivi elencati negli art. 121 segg. LTF. In una domanda di revisione occorre pertanto esporre, menzionando eventuali mezzi di prova, il motivo di revisione invocato. Non basta a tal fine semplicemente pretendere la sua esistenza, ma è necessario mostrare perché questo sarebbe dato e in quale misura esso giustificherebbe una modifica del dispositivo della sentenza di cui è chiesta la revisione (sentenza 4F_13/2018 del 9 aprile 2018). 3.2. Lo scritto all'esame non menziona alcun motivo di revisione previsto dalla legge (l'istante si limita infatti, in sostanza, a riproporre un lungo passaggio del suo ricorso 4 febbraio 2022 e a ridi scutere liberamente la sentenza 5A_89/2022) e non soddisfa quindi già per questo motivo i predetti requisiti. La domanda di revisione risulta pertanto manifestamente inammissibile e può essere evasa senza uno scambio di scritti (art. 127 LTF). 4. La (implicita) domanda di assistenza giudiziaria va respinta, facendo difetto il requisito delle possibilità di esito favorevole dell'istanza (art. 64 cpv. 1 LTF). Le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF). I l Tribunale federale si riserva il diritto di archiviare senza risposta nuovi scritti concernenti la vertenza in discussione (art. 42 cpv. 7 LTF). Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: 1. La domanda di revisione è inammissibile. 2. La domanda di assistenza giudiziaria dell'istante è respinta. 3. Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico dell'istante. 4. Comunicazione ai partecipanti al procedimento. Losanna, 8 aprile 2022 In nome della II Corte di diritto civile del Tribunale federale svizzero Il Presidente: Herrmann La Cancelliera: Antonini”
“a), se il Tribunale ha accordato a una parte sia più di quanto essa abbia domandato, o altra cosa senza che la legge lo consenta, sia meno di quanto riconosciuto dalla controparte (lett. b), se il Tribunale non ha giudicato su singole conclusioni (lett. c) o se il Tribunale, per svista, non ha tenuto conto di fatti rilevanti che risultano dagli atti (lett. d). Per essere ammissibile l'istanza di revisione deve essere motivata: l'istante deve confrontarsi con la sentenza di cui chiede la revisione e spiegare per quale ragione ritiene sussistere un motivo di revisione (art. 42 cpv. 2 LTF). Laddove non avanza critiche totalmente estranee al giudizio dedotto in revisione, nel confuso scritto all'esame l'istante si limita a ridiscutere liberamente la sentenza 5A_650/2020 e omette di spiegare con sufficiente chiarezza in che modo il Tribunale federale sarebbe incorso in un motivo di revisione previsto all'art. 121 LTF. Del tutto generica, la sua istanza di revisione va ritenuta insufficientemente motivata e quindi inammissibile. Essa può essere evasa senza uno scambio di scritti (art. 127 LTF). 7.”
Bei ungenügender Substantiierung kann das Bundesgericht auf einen Schriftenwechsel verzichten und auf das Revisionsgesuch ohne weitere Instruktionsmassnahmen nicht eintreten (Art. 127 BGG).
“Im Ergebnis tut der Gesuchsteller nicht rechtsgenüglich dar (Art. 42 Abs. 2 BGG), dass einer der Revisionsgründe von Art. 121 ff. BGG erfüllt ist. Auf das Revisionsgesuch ist daher ohne Schriftenwechsel oder andere Instruktionsmassnahmen nicht einzutreten (Art. 127 BGG). Damit wird das Gesuch um aufschiebende Wirkung für das vorliegende Verfahren (Art. 126 BGG) gegenstandslos.”
“Per essere ammissibile l'istanza di revisione deve essere motivata: l'istante deve confrontarsi con la sentenza di cui chiede la revisione e spiegare per quale ragione ritiene sussistere un motivo di revisione (art. 42 cpv. 2 LTF). 5.2. Laddove non avanzano critiche totalmente estranee al giudizio dedotto in revisione, nel prolisso e confuso scritto all'esame gli istanti si limitano a ridiscutere liberamente la sentenza 5D_63/2020 e omettono di spiegare con sufficiente chiarezza in che modo il Tribunale federale sarebbe incorso in un motivo di revisione previsto all'art. 121 lett. a-c-d LTF. Del tutto generica, l'istanza di revisione va ritenuta insufficientemente motivata (art. 42 cpv. 2 LTF) e quindi inammissibile. Essa può essere evasa senza uno scambio di scritti (art. 127 LTF). Data l'inammissibilità dell'istanza, può essere lasciata aperta la questione a sapere se sia possibile chiedere la revisione di una decisione di stralcio emanata a seguito del ritiro di un ricorso (v. supra consid. 1; ELISABETH ESCHER, in Basler Kommentar, Bundesgerichtsgesetz, 3 aed. 2018, n. 4 ad art. 127 LTF con rinvio). 6.”
Das Bundesgericht kann auf Schriftenwechsel oder sonstige Instruktionsmassnahmen verzichten; es behält sich ferner vor, weitere Eingaben ähnlicher Art in derselben Angelegenheit nach Prüfung unbeantwortet abzulegen.
“Im Ergebnis ist auf das Revisionsgesuch mangels rechtsgenügender Begründung (Art. 42 Abs. 2 i.V.m. Art. 121 ff. BGG) ohne Schriftenwechsel oder sonstige Instruktionsmassnahmen (Art. 127 BGG) nicht einzutreten. Das Bundesgericht behält sich vor, weitere Eingaben ähnlicher Art in dieser Angelegenheit, nach Prüfung, unbeantwortet abzulegen.”
Liegt das Revisionsgesuch offensichtlich unbegründet oder offensichtlich unzulässig (inammissibile) vor, kann das Bundesgericht das Gesuch nach Art. 127 BGG ohne Schriftenwechsel oder sonstige Instruktionsmassnahmen abweisen.
“Nach dem Gesagten ist das Revisionsgesuch offensichtlich unbegründet und daher ohne Schriftenwechsel oder sonstige Instruktionsmassnahmen (Art. 127 BGG) abzuweisen, soweit darauf überhaupt eingetreten werden kann (vgl. Urteil 2F_23/2023 vom 15. Dezember 2023 E. 5.1).”
“2), ovvero un documento già presente in occasione della procedura precedente e del quale era già a conoscenza, chiedendo in realtà impropriamente di procedere - ancora una volta - a un riesame giuridico corretto del suo caso, cercando di concludere per l'erroneità delle conclusioni di allora. Questo non è però lo scopo dell'istanza di revisione. Né giova all'istante pretendere in modo apodittico la sua impossibilità a sottostare all'art. 42 cpv. 1 e 2 LTF. 3.4. Le altre censure sollevate (cfr. consid. 2), si esauriscono in una lunga e ripetitiva esposizione di fatti con cui l'istante tenta inutilmente e in maniera inammissibile, in quanto esulano dall'oggetto della presente lite, di rimettere in discussione gli accertamenti e le considerazioni relative a quanto deciso con la sentenza del Tribunale cantonale del 15 dicembre 2011. 4. Stante quanto precede, la domanda di revisione della sentenza del Tribunale federale 9C_334/2022 del 22 settembre 2022 si rileva inammissibile e può essere evasa senza ordinare uno scambio di scritti (art. 127 LTF). Viste le circostanze del caso, si prescinde dalla riscossione delle spese giudiziarie (art. 66 cpv. 1 seconda frase LTF). Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: 1. La domanda di revisione è inammissibile. 2. Non si prelevano spese giudiziarie. 3. Comunicazione alle parti, al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino e all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali. Lucerna, 20 dicembre 2022 In nome della II Corte di diritto sociale del Tribunale federale svizzero Il Presidente: Parrino La Cancelliera: Cometta Rizzi”
“a), se il Tribunale ha accordato a una parte sia più di quanto essa abbia domandato, o altra cosa senza che la legge lo consenta, sia meno di quanto riconosciuto dalla controparte (lett. b), se il Tribunale non ha giudicato su singole conclusioni (lett. c) o se il Tribunale, per svista, non ha tenuto conto di fatti rilevanti che risultano dagli atti (lett. d). Per essere ammissibile l'istanza di revisione deve essere motivata: l'istante deve confrontarsi con la sentenza di cui chiede la revisione e spiegare per quale ragione ritiene sussistere un motivo di revisione (art. 42 cpv. 2 LTF). Laddove non avanza critiche totalmente estranee al giudizio dedotto in revisione, nel confuso scritto all'esame l'istante si limita a ridiscutere liberamente la sentenza 5A_650/2020 e omette di spiegare con sufficiente chiarezza in che modo il Tribunale federale sarebbe incorso in un motivo di revisione previsto all'art. 121 LTF. Del tutto generica, la sua istanza di revisione va ritenuta insufficientemente motivata e quindi inammissibile. Essa può essere evasa senza uno scambio di scritti (art. 127 LTF). 7.”
Bei Abweisung des Revisionsgesuchs ohne Schriftenwechsel (Art. 127 BGG) wird in der Praxis regelmässig die Gerichtskostenfolge gezogen; in einzelnen Fällen wird jedoch ausnahmsweise auf eine Kostenauflage verzichtet. Anträge auf unentgeltliche Rechtspflege werden in mehreren Entscheidungen mit dem Hinweis auf Aussichtslosigkeit abgewiesen.
“Im Ergebnis macht die gesuchstellende Person keinen der im BGG genannten Revisionsgründe geltend. Ohne dass sich das Bundesgericht zu sämtlichen Ausführungen im Gesuch ausdrücklich äussern müsste, ist auf das Revisionsgesuch - ohne Schriftenwechsel oder sonstige weiteren Instruktionsmassnahmen (Art. 127 BGG) - nicht einzutreten. Ausgangsgemäss sind die Gerichtskosten der gesuchstellenden Person aufzuerlegen (Art. 66 Abs. 1 BGG). Das Gesuch um unentgeltliche Rechtspflege ist infolge Aussichtslosigkeit abzuweisen (Art. 64 Abs. 1 BGG). Der finanziellen Lage der gesuchstellenden Person ist bei der Bemessung der Gerichtskosten Rechnung zu tragen (Art. 65 Abs. 2 BGG).”
“Im Ergebnis macht der Gesuchsteller keinen der im BGG genannten Revisionsgründe geltend. Ohne dass sich das Bundesgericht zu sämtlichen Ausführungen des Gesuchstellers ausdrücklich äussern müsste, ist daher auf das Revisionsgesuch - ohne Schriftenwechsel oder sonstige Instruktionsmassnahmen (Art. 127 BGG) - nicht einzutreten. Ergänzend ist darauf hinzuweisen, dass das Bundesgericht über die Beschwerde, mit der es sich zuvor befasst hatte, nur dann neu befindet, wenn es das Revisionsgesuch als zulässig und begründet erachtet (Art. 128 BGG). Dies ist hier nicht der Fall. Dem Gesuchsteller sind ausgangsgemäss die Gerichtskosten aufzuerlegen (Art. 66 Abs. 1 i.V.m. Art. 65 Abs. 2 BGG). Demnach erkennt das Bundesgericht:”
“Das Revisionsgesuch ist somit ohne Schriftenwechsel (Art. 127 BGG) abzuweisen, soweit darauf einzutreten ist. Dem Ausgang des Verfahrens entsprechend sind die Gerichtskosten der Gesuchstellerin aufzuerlegen (Art. 66 Abs. 1 BGG). Demnach erkennt das Bundesgericht:”
“Demnach ist auf das Revisionsgesuch ohne Schriftenwechsel (Art. 127 BGG) nicht einzutreten. Das Revisionsgesuch erweist sich als aussichtslos, weshalb das Gesuch um unentgeltliche Rechtspflege abzuweisen ist (Art. 64 BGG). Auf eine Kostenauflage an den Gesuchsteller ist ausnahmsweise zu verzichten (Art. 66 Abs. 1 BGG). Demnach erkennt das Bundesgericht:”
“Auf das Revisionsgesuch ist ohne Schriftenwechsel (Art. 127 BGG) nicht einzutreten. Das Gesuch des Beschwerdeführers um unentgeltliche Rechtspflege ist wegen Aussichtslosigkeit abzuweisen (Art. 64 Abs. 1 BGG). Umständehalber ist auf die Erhebung von Gerichtskosten zu verzichten (Art. 66 Abs. 1 BGG). Demnach erkennt das Bundesgericht:”
“Nach dem Gesagten liegt der Revisionsgrund von Art. 121 lit. d BGG nicht vor. Einen anderen Revisionsgrund macht der Gesuchsteller nicht geltend; ebenso wenig ist ein solcher ersichtlich. Das Revisionsgesuch ist deshalb ohne Schriftenwechsel (Art. 127 BGG) abzuweisen. Bei diesem Verfahrensausgang ist der Gesuchsteller grundsätzlich kostenpflichtig. Auf eine Kostenauflage kann indes verzichtet werden (Art. 66 Abs. 1 BGG). Demnach erkennt das Bundesgericht:”
In mehreren Entscheiden hat das Bundesgericht Revisionsgesuche im Rahmen einer summarischen Abweisung ohne Schriftenwechsel (Art. 127 BGG) abgewiesen.
“Im Ergebnis ist das Revisionsgesuch ohne Schriftenwechsel oder sonstige Instruktionsmassnahmen (Art. 127 BGG) abzuweisen, soweit darauf einzutreten ist.”
“Der Revisionsgrund von Art. 123 Abs. 2 lit. a BGG ist damit nicht erfüllt. Dementsprechend ist das Revisionsgesuch ohne Schriftenwechsel abzuweisen (Art. 127 BGG).”
“Das Revisionsgesuch ist ohne Schriftenwechsel (Art. 127 BGG) abzuweisen. Mit dem Entscheid in der Hauptsache wird der Antrag auf Erteilung einer Aufenthaltsbewilligung mit Möglichkeit zur Ausübung einer Erwerbstätigkeit, der - soweit ersichtlich - im Sinne einer vorsorglichen Massnahme gemäss Art. 126 BGG gestellt wurde, gegenstandslos.”
“Das Revisionsgesuch ist nach dem Gesagten ohne Schriftenwechsel (Art. 127 BGG) abzuweisen, soweit darauf eingetreten werden kann. Von der Erhebung von Kosten wird umständehalber abgesehen (Art. 66 Abs. 1 Satz 2 BGG). Es sind keine Parteientschädigungen geschuldet (Art. 68 Abs. 3 BGG). Demnach erkennt das Bundesgericht:”
Für die Behandlung eines Revisionsgesuchs ist diejenige Abteilung des Bundesgerichts zuständig, die das ursprüngliche Urteil erlassen hat. Die Mitwirkung in einem früheren bundesgerichtlichen Verfahren begründet für sich allein keinen Ausstandsgrund. Im Revisionsgesuch ist der Revisionsgrund unter Angabe der Beweismittel im Einzelnen darzulegen; blosses Behaupten genügt nicht. Es muss aufgezeigt werden, weshalb der Revisionsgrund gegeben ist und inwiefern gestützt darauf das Urteilsdispositiv zu ändern wäre.
“Das Bundesgericht wies bereits im Urteil 9F_5/2023 darauf hin, dass für die Behandlung eines Revisionsgesuchs jene Abteilung des Bundesgerichts zuständig ist, die das ursprüngliche Urteil erlassen hat. Weiter führte es unter Hinweis auf Art. 34 Abs. 2 BGG aus, dass die Mitwirkung in einem früheren bundesgerichtlichen Verfahren für sich allein keinen Ausstandsgrund bildet; darauf hatte das Bundesgericht auch schon zuvor im Verfahren 9F_19/2022 hingewiesen. In beiden Urteilen findet sich zudem der Hinweis darauf, dass in einem Revisionsgesuch der Revisionsgrund unter Angabe der Beweismittel im Einzelnen darzulegen ist, wobei nicht genügt, das Vorliegen eines solchen einfach zu behaupten; vielmehr muss aufgezeigt werden, weshalb dieser gegeben und inwiefern gestützt darauf das Urteilsdispositiv abzuändern ist (vgl. Elisabeth Escher, in: Basler Kommentar, Bundesgerichtsgesetz, 3. Aufl. 2018, N. 5 zu Art. 127 BGG).”
Ist ein Revisionsgesuch offensichtlich unbegründet oder nicht rechtsgenügend begründet, tritt das Bundesgericht regelmässig ohne Durchführung eines Schriftenwechsels (Art. 127 BGG) nicht ein bzw. weist das Gesuch ohne weitere Instruktionsmassnahmen ab.
“Aus den weiteren Vorbringen des Gesuchstellers ergibt sich ebenfalls nicht, dass ein Revisionsgrund nach Art. 121 ff. BGG vorliegen würde. Vielmehr übt er damit im Revisionsverfahren unbeachtliche Kritik an der Rechtsanwendung. Auch sonst bestehen keine Anhaltspunkte für das Bestehen eines Revisionsgrundes gemäss Art. 121 ff. BGG. Das Revisionsgesuch ist daher ohne Schriftenwechsel (Art. 127 BGG) abzuweisen, soweit darauf einzutreten ist.”
“Die Gesuchstellerin macht keine Revisionsgründe im Sinne von Art. 121 ff. BGG geltend, geschweige denn legt sie einen solchen im Einzelnen dar. Das Revisionsgesuch ist somit nicht rechtsgenügend begründet, weshalb darauf - ohne Durchführung eines Schriftenwechsels (Art. 127 BGG) - nicht einzutreten ist.”
“Nach dem Gesagten ist das Revisionsgesuch offensichtlich unbegründet und daher ohne Schriftenwechsel oder sonstige Instruktionsmassnahmen (Art. 127 BGG) abzuweisen, soweit darauf überhaupt eingetreten werden kann (vgl. Urteil 2F_23/2023 vom 15. Dezember 2023 E. 5.1).”
“Im Ergebnis macht der Gesuchsteller keinen der im BGG genannten Revisionsgründe geltend. Ohne dass sich das Bundesgericht zu sämtlichen Ausführungen des Gesuchstellers ausdrücklich äussern müsste, ist daher auf das Revisionsgesuch - ohne Schriftenwechsel oder sonstige Instruktionsmassnahmen (Art. 127 BGG) - nicht einzutreten. Ergänzend ist darauf hinzuweisen, dass das Bundesgericht über die Beschwerde, mit der es sich zuvor befasst hatte, nur dann neu befindet, wenn es das Revisionsgesuch als zulässig und begründet erachtet (Art. 128 BGG). Dies ist hier nicht der Fall. Dem Gesuchsteller sind ausgangsgemäss die Gerichtskosten aufzuerlegen (Art. 66 Abs. 1 i.V.m. Art. 65 Abs. 2 BGG). Demnach erkennt das Bundesgericht:”
“Aus den weiteren Vorbringen des Gesuchstellers ergibt sich ebenfalls nicht, dass ein Revisionsgrund nach Art. 121 ff. BGG vorliegen würde. Vielmehr übt er damit im Revisionsverfahren unbeachtliche Kritik an der Rechtsanwendung. Auch sonst bestehen keine Anhaltspunkte für das Bestehen eines Revisionsgrundes gemäss Art. 121 ff. BGG. Das Revisionsgesuch ist daher ohne Schriftenwechsel (Art. 127 BGG) abzuweisen, soweit darauf einzutreten ist.”
Ist auf ein Revisionsgesuch nicht einzutreten oder ist es offensichtlich unbegründet bzw. aussichtslos, kann das Bundesgericht dieses ohne Einholung von Stellungnahmen (ohne Schriftenwechsel) abweisen.
“Im Ergebnis ist das Revisionsgesuch ohne Schriftenwechsel oder sonstige Instruktionsmassnahmen (Art. 127 BGG) abzuweisen, soweit darauf einzutreten ist.”
“Die mit dem vorliegenden Gesuch um Revision eingereichten Skripte und die Tatsache ihrer Existenz sind folglich weder relevante Tatsachen noch beweiskräftige Beweismittel im Sinne von Art. 123 BGG. Der Revisionsgrund von Art. 123 Abs. 2 lit. a BGG ist damit nicht erfüllt. Dementsprechend ist das Revisionsgesuch ohne Schriftenwechsel abzuweisen (Art. 127 BGG).”
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