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Eine systematische Verteilung der Vermögenswerte an die Gesellschafter kann eine faktische Liquidation und damit eine Haftung nach Art. 55 begründen. Das blosse Zurücklassen von Aktiven ist dafür nicht ausreichend; es muss eine Verteilungsaktivität gegenüber den Teilnehmern begonnen worden sein. Es ist nicht erforderlich, dass alle Aktiven entfernt werden: Eine Gesellschaft kann trotz verbleibendem Vermögen faktisch liquidiert sein, wenn sie ihre wirtschaftliche Substanz verloren hat. Fehlt ein Liquidationserlös, entfällt die solidarische Haftung nach Art. 55.
“e riferimenti citati; Hunziker, op. cit., n. 5a ad art. 55 LIFD). Diversamente, il semplice abbandono degli attivi non è, di per sé, sufficiente per ammettere una liquidazione di fatto. Inoltre, deve essere iniziata una distribuzione sistematica di questi beni tra i partecipanti alla società. Non è necessario che tutti gli attivi siano tolti dalla società. Una società può essere liquidata di fatto anche se dispone ancora di beni ma ha perso la sua sostanza economica (cfr. sentenza 2C_499/2011 del 9.7.2012, consid. 5.2, in RDAF 2012 II 450; Müller, Die solidarische Mithaftung im Budessteuerrecht, Berna 1999, p. 142 s.). Nel caso in cui non vi è alcun ricavo della liquidazione, decade anche la responsabilità solidale ai sensi dell’art. 55 LIFD (Hunziker, op. cit., n. 5 ad art. 55 LIFD).”
Die Rechtsprechung geht davon aus, dass die solidarische Haftung nicht auf formelle Organe beschränkt ist: Auch faktische Organe sowie tatsächliche (de‑facto) Liquidatoren bzw. Personen, die faktisch die Geschäftsführung ausüben oder die Liquidation tatsächlich beeinflussen, können nach Art. 55 haftbar sein.
“L’art. 55 LIFD prevede, in primo luogo, la responsabilità solidale delle persone incaricate dell’amministrazione di una persona giuridica. Ciò comprende i membri del Consiglio di amministrazione delle società di capitali o cooperative, i gerenti delle società a garanzia limitata, i membri della direzione delle associazioni, gli organi delle fondazioni, ma anche gli organi di fatto. Questa disposizione prevede inoltre la responsabilità solidale delle persone che sono incaricate della liquidazione, ossia quelle che sono istituite dalla legge (art. 740, 770, 821a e 913 CO) ma anche quelle che sono incaricate, sotto qualsiasi tipo di forma, alla liquidazione o che esercitano un’influenza effettiva sulla liquidazione (liquidatori di fatto) (sentenza TF 2C_607/2017 del”
“con la __________. L’applicabilità degli art. 55 LIFD e 64 LT è data. La responsabilità solidale riguarda non solo i liquidatori, bensì anche gli amministratori, nonché i liquidatori di fatto (cfr. sentenza TF 2C_472/2015 del”
Art. 55 erfasst nicht nur gesetzlich bestellte Liquidatoren, sondern auch Personen, die faktisch die Liquidation leiten oder auf die Liquidation tatsächlich Einfluss ausüben (sog. Liquidatoren bzw. Organe de facto).
“L’art. 55 LIFD prevede, in primo luogo, la responsabilità solidale delle persone incaricate dell’amministrazione di una persona giuridica. Ciò comprende i membri del Consiglio di amministrazione delle società di capitali o cooperative, i gerenti delle società a garanzia limitata, i membri della direzione delle associazioni, gli organi delle fondazioni, ma anche gli organi di fatto. Questa disposizione prevede inoltre la responsabilità solidale delle persone che sono incaricate della liquidazione, ossia quelle che sono istituite dalla legge (art. 740, 770, 821a e 913 CO) ma anche quelle che sono incaricate, sotto qualsiasi tipo di forma, alla liquidazione o che esercitano un’influenza effettiva sulla liquidazione (liquidatori di fatto) (sentenza TF 2C_607/2017 del”
Für den Entlastungsbeweis nach Art. 55 DBG gilt der im Zivilrecht verankerte, an der den Umständen zu messenden Sorgfaltsorientierte Massstab (insb. Art. 55 und 56 OR). Damit sind die Anforderungen an den Haftenden nach dem zivilrechtlichen Sorgfaltsgrundsatz zu beurteilen und liegen — wie die zitierte Rechtsprechung hervorhebt — unter dem strengeren Entlastungsgrundsatz von Art. 15 Abs. 2 LIP.
“La responsabilità solidale decade solo se il liquidatore comprova di aver adempiuto i suoi obblighi secondo scienza e coscienza, usando la diligenza richiesta dalle circostanze. Su questo punto, la legge istituisce quindi un’eccezione e conferisce al liquidatore la possibilità di fornire a suo discarico una prova liberatoria. A differenza di quanto disposto dall’art. 15 cpv. 2 LIP, che impo-ne al liquidatore di fare tutto quanto ci si può attendere da lui non solo per stabilire l’estensione dell’obbligo fiscale, ma anche per giungere al suo adempimento, nell’ambito dell’ art. 55 LIFD la prova liberatoria sottostà alle condizioni ed esigenze meno severe stabilite dal diritto civile, ed in particolare dagli art. 55 cpv. 1 e 56 cpv. 1 CO (Richner/Frei/ Kaufmann/Meuter, op. cit., n. 18 ad art. 55 LIFD, p. 684; Müller, Die solidarische Mithaftung im Bundessteuerrecht, Berna 1999, p. 158). A tale riguardo sono quindi determinanti, nell’ambito della valutazione della prova liberatoria ex art. 55 cpv. 1 LIFD, i principi civilistici inerenti alla diligenza richiesta dalle circostanze, di cui all’art. 55 CO e relativa giurisprudenza (Greminger/Bärtschi, in: Zweifel/Athanas [a cura di], Kommentar zum Bundesgesetz über die direkte Bundessteuer, vol. I/2a, Basilea 2008, n. 9 ad art. 55 LIFD, p. 790).”
Die solidarische Haftung nach Art. 55 setzt grundsätzlich eine faktische Liquidation voraus, die sich durch die Einleitung einer systematischen Verteilung der Aktiven an die Gesellschaftsteilnehmer (Gesellschafter) zeigt; blosses Aufgeben der Aktiven reicht hierfür nicht aus. Es ist nicht erforderlich, dass sämtliche Aktiven aus der Gesellschaft entfernt werden. Liegt kein Liquidationserlös vor, entfällt die solidarische Haftung.
“e riferimenti citati; Hunziker, op. cit., n. 5a ad art. 55 LIFD). Diversamente, il semplice abbandono degli attivi non è, di per sé, sufficiente per ammettere una liquidazione di fatto. Inoltre, deve essere iniziata una distribuzione sistematica di questi beni tra i partecipanti alla società. Non è necessario che tutti gli attivi siano tolti dalla società. Una società può essere liquidata di fatto anche se dispone ancora di beni ma ha perso la sua sostanza economica (cfr. sentenza 2C_499/2011 del 9.7.2012, consid. 5.2, in RDAF 2012 II 450; Müller, Die solidarische Mithaftung im Budessteuerrecht, Berna 1999, p. 142 s.). Nel caso in cui non vi è alcun ricavo della liquidazione, decade anche la responsabilità solidale ai sensi dell’art. 55 LIFD (Hunziker, op. cit., n. 5 ad art. 55 LIFD).”
“e riferimenti citati; Hunziker, op. cit., n. 5a ad art. 55 LIFD). Diversamente, il semplice abbandono degli attivi non è, di per sé, sufficiente per ammettere una liquidazione di fatto. Inoltre, deve essere iniziata una distribuzione sistematica di questi beni tra i partecipanti alla società. Non è necessario che tutti gli attivi siano tolti dalla società. Una società può essere liquidata di fatto anche se dispone ancora di beni ma ha perso la sua sostanza economica (cfr. sentenza 2C_499/2011 del 9.7.2012, consid. 5.2, in RDAF 2012 II 450; Müller, Die solidarische Mithaftung im Budessteuerrecht, Berna 1999, p. 142 s.). Nel caso in cui non vi è alcun ricavo della liquidazione, decade anche la responsabilità solidale ai sensi dell’art. 55 LIFD (Hunziker, op. cit., n. 5 ad art. 55 LIFD).”
Art. 55 dient nach dem Gesetzgeber der Präventions- und der Absicherungsfunktion. Vor diesem Hintergrund ist der Liquidator nicht so zu haften gemacht, dass er für nachträglich festgestellte Steuerschulden einzustehen hätte, wenn das Liquidationsergebnis nach Abzug der Verbindlichkeiten und der Liquidationskosten keine Mittel zur Befriedigung dieser Forderungen mehr lässt; eine weitergehende Nachhaftung würde über die genannten Funktionen hinausgehen.
“Entsprechend den genannten Ausführungen im Bericht der Kommission für Wirtschaft und Abgaben des Nationalrates vom 28. August 1996 hat die Regelung der solidarischen Mithaftung des Liquidators insbesondere zum Zweck, präventiv auf die Bezahlung der Steuerforderung hinzuwirken (Präventivfunktion; im gleichen Sinne zur direkten Bundessteuer PETER LOCHER, Kommentar zum DBG, II. Teil, Art. 49-101 DBG, 2004, N. 1 zu Art. 55 DBG). Danebst bezweckt die Haftungsregelung generell, dem Fiskus die Möglichkeit der Durchsetzung seiner Forderungen zu erleichtern und ihn besser zu sichern (Absicherungsfunktion; vgl. GANTENBEIN, a.a.O., N. 1 zu Art. 15 MWSTG). Wäre als Liquidationsergebnis im Sinne von Art. 15 Abs. 1 lit. e MWSTG (wie die Beschwerdeführerin annimmt) die Gesamtsumme der während der Liquidation erzielten Entgelte aus Leistungen zu betrachten, hätte die Haftungsregelung bei nachträglich festgestellten, im Rahmen eines allfälligen Schuldenrufes nicht angemeldeten Steuerforderungen (vgl. dazu E. 8.2.1 Abs. 2 hiervor) zur Konsequenz, dass ein Liquidator bei gleichzeitigem Vorliegen von Schulden der Gesellschaft, welche die Aktiven übersteigen, für die im Nachhinein entdeckten Steuerforderungen einstehen müsste, obschon bei der Gesellschaft nach Abzug der Schulden sowie Liquidationskosten von den Aktiven keine Mittel zur Tilgung dieser Steuerforderungen zur Verfügung standen. Dies würde über die angestrebte Wirkung, eine nicht auf die Erfüllung der Steuerforderungen gerichtete Verwendung der Mittel der Gesellschaft durch den Liquidator zu verhindern, hinausgehen.”
Konkrete Prüfungshandlungen können für die Beurteilung, ob die Sorgfaltspflicht nach Art. 55 DBG erfüllt ist, erheblich sein. So kann z. B. das Nichtverlangen von Sicherstellungen oder das Unterlassen von Rückstellungen als Indiz herangezogen werden. Dies steht im Einklang mit der Rechtsprechung, die Art. 55 im Vergleich zu Art. 15 LIP als weniger strengen (zivilrechtlichen) Prüfmassstab interpretiert und auf Art. 55 ff. OR verweist.
“in RDAF 2012 II p. 450 e segg.) era stato ritenuto che il liquidatore non aveva preteso né che l’azionista della società fornisse delle garanzie né aveva predisposto degli accantonamenti per assicurare il pagamento dell’imposta (Paschoud/Gani, in: Noël/Aubry Girardin [a cura di], Commentaire romand LIFD, 2a ed., Basilea 2017, n. 14 ad art. 55 LIFD). Come visto, l’art. 55 LIFD dovrebbe essere comunque interpretato in maniera meno rigida rispetto all’art. 15 cpv. 2 LIP, per quanto attiene alla prova liberatoria: ci si deve riferire infatti agli art. 55 e 56 CO (cfr. Locher, op. cit., n. 19 ad art. 55 LIFD, cfr. anche RDAF 2012 II p. 468).”
“in RDAF 2012 II p. 450 e segg.) era stato ritenuto che il liquidatore non aveva preteso né che l’azionista della società fornisse delle garanzie né aveva predisposto degli accantonamenti per assicurare il pagamento dell’imposta (Paschoud/Gani, in: Noël/Aubry Girardin [a cura di], Commentaire romand LIFD, 2a ed., Basilea 2017, n. 14 ad art. 55 LIFD). Come visto, l’art. 55 LIFD dovrebbe essere comunque interpretato in maniera meno rigida rispetto all’art. 15 cpv. 2 LIP, per quanto attiene alla prova liberatoria: ci si deve riferire infatti agli art. 55 e 56 CO (cfr. Locher, op. cit., n. 19 ad art. 55 LIFD, cfr. anche RDAF 2012 II p. 468).”
Bei einer faktischen Liquidation entfällt die solidarische Haftung nach Art. 55 DBG, wenn kein Liquidationserlös erzielt wird. Das blosse Verlassen von Aktiven reicht hierfür nicht aus; erforderlich ist vielmehr der Beginn einer systematischen Verteilung der Vermögenswerte bzw. eine Entsubstanzierung der Gesellschaft. Es ist nicht nötig, dass alle Aktiven entfernt werden.
“e riferimenti citati; Hunziker, op. cit., n. 5a ad art. 55 LIFD). Diversamente, il semplice abbandono degli attivi non è, di per sé, sufficiente per ammettere una liquidazione di fatto. Inoltre, deve essere iniziata una distribuzione sistematica di questi beni tra i partecipanti alla società. Non è necessario che tutti gli attivi siano tolti dalla società. Una società può essere liquidata di fatto anche se dispone ancora di beni ma ha perso la sua sostanza economica (cfr. sentenza 2C_499/2011 del 9.7.2012, consid. 5.2, in RDAF 2012 II 450; Müller, Die solidarische Mithaftung im Budessteuerrecht, Berna 1999, p. 142 s.). Nel caso in cui non vi è alcun ricavo della liquidazione, decade anche la responsabilità solidale ai sensi dell’art. 55 LIFD (Hunziker, op. cit., n. 5 ad art. 55 LIFD).”
Die solidarische Haftung der mit der Liquidation betrauten Personen ist auf den Liquidationserlös beschränkt. Dieser entspricht dem zu Beginn der Liquidation vorhandenen Gesamtvermögen vermindert um die Verbindlichkeiten und die Liquidationskosten.
“La responsabilità solidale è inoltre limitata al ricavo della liquidazione (art. 55 LIFD). Ciò corrisponde all’insieme dei beni patrimoniali (“Gesamtvermögen”, “fortune globale”) all’inizio della liquidazione, diminuito dei debiti della società e delle spese di liquidazione (cfr. sentenza 2C_607/2017 del”
“La responsabilità solidale è inoltre limitata al ricavo della liquidazione (art. 55 LIFD). Ciò corrisponde all’insieme dei beni patrimoniali (“Gesamtvermögen”, “fortune globale”) all’inizio della liquidazione, diminuito dei debiti della società e delle spese di liquidazione (cfr. sentenza 2C_607/2017 del”
Das Bundesgericht hat in der Entscheidung 2C_607/2017 festgestellt, dass Art. 55 DBG auch auf faktische (de facto) Liquidationen anwendbar sein kann.
“consid. 5; DTF 115 Ib 283; ASA 47 p. 552; Hunziker, Zweifel/Beusch [a cura di], Kommentar DBG, 4a ed., n. 4 ad art. 55 LIFD; Paschoud/Gani, in: Noël/Aubry Girardin [a cura di], Commentaire de la loi sur l’impôt fédéral direct, Basilea 2017, n. 11 ad art. 55 LIFD, p. 997 ss.). In particolare, nella sentenza 2C_607/2017 del 10.12.2018, il Tribunale federale ha stabilito, per la prima volta, che i casi di liquidazione di fatto sono contemplati anche dall’art. 55 LIFD analogamente a quanto vale per l’art. 15 LIP (Michel/Ludovic, Autres aspects fiscaux du patrimoine, in Not@lex 2020, p. 172 ss.; Hunziker, op. cit., n. 2b ad art. 55 LIFD).”
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