È punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria chiunque:
- continua le ostilità dopo aver avuto ufficialmente notizia della conclusione di un armistizio o della pace, o viola in altro modo le condizioni dell’armistizio;
- maltratta, ingiuria o trattiene senza motivo un parlamentario nemico o una persona che l’accompagna;
- ritarda in modo ingiustificato il rimpatrio di prigionieri di guerra dopo la fine delle operazioni militari.