Sieht das Gesetz es vor oder dient es der Vollstreckung, so wird der Entscheid Behörden und betroffenen Dritten mitgeteilt oder veröffentlicht.
16 commentaries
In den vorliegenden Gesuchen haben die Antragsteller die Veröffentlichung im FUSC gemäss Art. 240 ZPO ausdrücklich beantragt, um vorsorgliche bzw. verfügungsrechtliche Massnahmen (insbesondere ein Verfügungsverbot) zu sichern.
“16 della Pretura del Distretto di Bellinzona - promossa con istanza 3 aprile 2023 da AP 1 patrocinato dall’ PA 1 contro AO 1 patrocinata dall’ PA 2 con cui l’istante ha chiesto, in via supercautelare e cautelare, di fare ordine all’Ufficiale dei Registri di Bellinzona di iscrivere a carico della part. __________ RFD di __________, di proprietà della società convenuta, una restrizione della facoltà di disporre, di fare ordine all’Ufficio del registro di commercio di ripristinare le iscrizioni precedenti il giornale n. __________ del 15 marzo 2023 (ovvero di cancellare l’iscrizione di D__________ quale presidente con firma individuale e di E__________ quale membro e segretaria con firma collettiva a due con il presidente, e di iscrivere nuovamente D__________ quale presidente con firma collettiva a due e AP 1 quale membro con firma collettiva a due), nonché di fare divieto a D__________ di adottare qualsiasi decisione in seno alla AO 1 e di compiere qualsiasi atto di gestione o rappresentanza a nome della società fino alla decisione di merito (divieto da pubblicare sul FUSC ex art. 240 CPC e da impartire con la comminatoria dell’art. 292 CP); richiesta respinta dal Pretore in via supercautelare in data 3 aprile 2023, avversata dalla convenuta con osservazioni 18 aprile 2023 e infine nuovamente respinta in via cautelare con decisione 24 luglio 2023; appellante l’istante, che con appello 28 luglio 2023 ha postulato in via preliminare la concessione dell’effetto sospensivo al gravame limitatamente al pagamento delle spese giudiziarie di prima sede, e nel merito la riforma del giudizio nel senso di accogliere la sua istanza cautelare facendo ordine all'Ufficiale dei Registri di Bellinzona di iscrivere a carico della part. __________ RFD di __________ una restrizione della facoltà di disporre, o subordinatamente facendo divieto a D__________ di adottare in seno alla AO 1 decisioni aventi per oggetto la vendita o l'aggravio della part. __________ RFD di __________, e di rinviare le spese giudiziarie di prima sede alla decisione di merito, con protesta di quelle di secondo grado; richiamata la decisione 7 agosto 2023 con cui questa Camera ha respinto l’istanza di conferimento dell’effetto sospensivo contenuta nell’appello; tenuto conto che la convenuta con osservazioni 8 settembre 2023 ha postulato la reiezione del gravame, pure con protesta di spese e ripetibili; letti ed esaminati gli atti e i documenti prodotti; ritenuto in fatto: A.”
“__________) e il suo diritto a ottenere la restituzione delle azioni (sulla base dell’art. 641 CC). E. Con una parallela istanza di pari data (inc. CA.2023.16) AP 1 ha convenuto in giudizio la I__________ SA __________, chiedendo di fare ordine all’Ufficiale dei Registri di Bellinzona di iscrivere a carico della part. __________ RFD di __________ una restrizione della facoltà di disporre, di fare ordine all’Ufficio del registro di commercio di ripristinare le iscrizioni precedenti il giornale n. __________ del 15 marzo 2023 (ovvero di cancellare l’iscrizione di AO 1 quale presidente con firma individuale e di E__________ quale membro e segretaria con firma collettiva a due con il presidente, e di iscrivere nuovamente AO 1 quale presidente con firma collettiva a due e AP 1 quale membro con firma collettiva a due), nonché di fare divieto a AO 1 di adottare qualsiasi decisione in seno alla I__________ SA __________ e di compiere qualsiasi atto di gestione o rappresentanza a nome della società fino alla decisione di merito (divieto da pubblicare sul FUSC ex art. 240 CPC e da impartire con la comminatoria dell’art. 292 CP). F. Il giorno stesso (3 aprile 2023), il Pretore ha respinto entrambe le istanze in via supercautelare, inaudita altera parte. G. Con osservazioni 18 aprile 2023 AO 1 si è opposto all’istanza 3 aprile 2023 (inc. CA. 2023.15) qui in esame, contestando in sintesi l’adempimento dei presupposti per l’emanazione di un provvedimento cautelare e in particolare la parvenza di buon fondamento della pretesa dell’istante e sostenendo che quest’ultimo non era incapace di discernimento, che la compravendita era stata frutto di una decisione discussa e maturata nel tempo, che il prezzo pagato era congruo e che pertanto il contratto di compravendita delle azioni era perfettamente valido. H. Con replica spontanea 31 maggio 2023 e duplica spontanea 15 giugno 2023 le parti hanno ulteriormente approfondito le proprie antitetiche posizioni. Sono ancora seguiti lo scritto 21 giugno 2023 dell’istante e quello 27 giugno 2023 del convenuto.”
“Il 2 marzo 2023 si è tenuta un’assemblea generale straordinaria della I__________ SA __________ in occasione della quale sono state decise la revoca di AP 1 dalla funzione di membro del Consiglio di amministrazione con firma collettiva a due e la nomina in qualità di nuovo membro in sua sostituzione di E__________, nonché è stato conferito un diritto di firma individuale al presidente AO 1, che fino a quel momento godeva di un diritto di firma collettiva a due (doc. I), modifiche iscritte a Registro di commercio il 20 marzo 2023 (data giornale 15 marzo 2023, v. doc. L). D. Con istanza supercautelare e cautelare 3 aprile 2023 (inc. CA. 2023.15) AP 1 ha chiesto di fare ordine a AO 1 di consegnare entro 10 giorni presso la Pretura oppure in un luogo da essa indicato 50 azioni della suddetta società (con la comminatoria dell’intervento della forza pubblica in caso di mancata esecuzione dell’ordine), come pure di vietargli di esercitare qualsivoglia diritto societario, rispettivamente di vendere o disporre in qualsiasi modo di queste 50 azioni, chiedendo altresì che il divieto fosse pubblicato sul FUSC ex art. 240 CPC e impartito con la comminatoria dell’art. 292 CP. In sintesi, l’istante ha rivendicato l’esistenza di una sua incapacità di discernimento rispettivamente di un suo vizio di volontà nella sottoscrizione del contratto di compravendita delle azioni della I__________ SA __________, la conseguente nullità/non vincolatività del medesimo ex art. 18 CC/24 e 28 CO (considerati la sua età e la sua delicata situazione personale/familiare nonché la sproporzione fra il prezzo della compravendita e il valore venale delle azioni, già solo a fronte del valore del fondo part. n. __________) e il suo diritto a ottenere la restituzione delle azioni (sulla base dell’art. 641 CC). E. Con una parallela istanza di pari data (inc. CA.2023.16) AP 1 ha convenuto in giudizio la I__________ SA __________, chiedendo di fare ordine all’Ufficiale dei Registri di Bellinzona di iscrivere a carico della part. __________ RFD di __________ una restrizione della facoltà di disporre, di fare ordine all’Ufficio del registro di commercio di ripristinare le iscrizioni precedenti il giornale n.”
Ist gleichzeitig ein Strafverfahren anhängig, kann die zivilrechtliche Entscheidung der zuständigen Strafbehörde zur Kenntnisnahme übermittelt werden; eine solche Mitteilung kann gerechtfertigt sein (vgl. SK 23 577; Art. 240 ZPO).
“La procédure relative à l’assistance judiciaire étant gratuite, il n’est pas perçu de frais judiciaire à cet égard. Dépens Conformément à l’art. 108 al. 3 LPJA, la partie qui succombe doit payer les dépens de la partie adverse, à moins que le comportement de cette dernière au cours de la procédure ou des circonstances particulières justifient une autre répartition ou la compensation des dépens, ou encore qu'ils ne doivent être mis à la charge de la collectivité. En l’espèce, il n’est pas alloué de dépens, dans la mesure où l’instance précédente est une autorité cantonale (art. 104 al. 3 LPJA en relation avec l’art. 2 al. 1 let. a LPJA). VI. Communication Eu égard à la procédure pénale actuellement pendante concernant le recourant par-devant la Cour pénale du Tribunal cantonal neuchâtelois et dont l’audience d’appel est fixée au 30 janvier 2024 (D. 43), une communication de la présente décision à cette autorité est justifiée (art. 44 al. 4 LPJA ; art. 240 CPC). Le recourant s’est d’ailleurs exprimé favorablement à l’égard d’une telle communication dans le cas d’espèce (D. 126 l. 73-77). La 2e Chambre pénale : rejette le recours du 15 décembre 2023 de Me B.________, pour A.________, déposé à l’encontre de la décision du 15 novembre 2023 de la Direction de la sécurité du canton de Berne (DSE) ; admet la requête d’assistance judiciaire du 15 décembre 2023 de Me B.________ de sorte que l’assistance judiciaire en faveur de A.________ est accordée pour la présente procédure de recours ; désigne Me B.________ en qualité d’avocat d’office de A.________ dans le cadre de la présente procédure de recours à compter du 15 décembre 2023 ; dit qu’il n’est pas perçu de frais en lien avec le traitement de la requête d’assistance judiciaire ; fixe comme suit la rémunération du mandat d’office de Me B.________, avocat d’office de A.________ dans la présente procédure de recours, pour ses activités à compter du 15 décembre 2023 jusqu’au 31 décembre 2023 : et du 1er janvier 2024 jusqu’à ce jour : dès que sa situation financière le permet, A.”
“La procédure relative à l’assistance judiciaire étant gratuite, il n’est pas perçu de frais judiciaire à cet égard. Dépens Conformément à l’art. 108 al. 3 LPJA, la partie qui succombe doit payer les dépens de la partie adverse, à moins que le comportement de cette dernière au cours de la procédure ou des circonstances particulières justifient une autre répartition ou la compensation des dépens, ou encore qu'ils ne doivent être mis à la charge de la collectivité. En l’espèce, il n’est pas alloué de dépens, dans la mesure où l’instance précédente est une autorité cantonale (art. 104 al. 3 LPJA en relation avec l’art. 2 al. 1 let. a LPJA). VI. Communication Eu égard à la procédure pénale actuellement pendante concernant le recourant par-devant la Cour pénale du Tribunal cantonal neuchâtelois et dont l’audience d’appel est fixée au 30 janvier 2024 (D. 43), une communication de la présente décision à cette autorité est justifiée (art. 44 al. 4 LPJA ; art. 240 CPC). Le recourant s’est d’ailleurs exprimé favorablement à l’égard d’une telle communication dans le cas d’espèce (D. 126 l. 73-77). La 2e Chambre pénale : rejette le recours du 15 décembre 2023 de Me B.________, pour A.________, déposé à l’encontre de la décision du 15 novembre 2023 de la Direction de la sécurité du canton de Berne (DSE) ; admet la requête d’assistance judiciaire du 15 décembre 2023 de Me B.________ de sorte que l’assistance judiciaire en faveur de A.________ est accordée pour la présente procédure de recours ; désigne Me B.________ en qualité d’avocat d’office de A.________ dans le cadre de la présente procédure de recours à compter du 15 décembre 2023 ; dit qu’il n’est pas perçu de frais en lien avec le traitement de la requête d’assistance judiciaire ; fixe comme suit la rémunération du mandat d’office de Me B.________, avocat d’office de A.________ dans la présente procédure de recours, pour ses activités à compter du 15 décembre 2023 jusqu’au 31 décembre 2023 : et du 1er janvier 2024 jusqu’à ce jour : dès que sa situation financière le permet, A.”
Bei Teilentscheidungen betreffend die Scheidung ist der Entscheid den zuständigen Behörden mitzuteilen; in der zitierten Rechtsprechung wird Art. 240 ZPO in Verbindung mit Art. 40 Abs. 1 lit. d OEC genannt, wonach der Entscheid den zuständigen Behörden im Sinne der OEC zu übermitteln ist.
“Compte tenu du résultat de la pesée des intérêts (cf. supra, consid. 9.4.3), de la réalisation du motif de divorce de l'art. 114 CC (cf. supra, consid. 9.2) et du fait que la procédure de divorce se prolonge (cf. supra, consid. 9.3.2.2), la requête de la recourante tendant à un jugement partiel sur le principe du divorce doit être admise et le divorce des parties prononcé (art. 107 al. 2 LTF). Il appartiendra au Tribunal d'arrondissement de La Broye et du Nord vaudois de communiquer la décision aux autorités compétentes (art. 240 CPC en relation avec l'art. 40 al. 1 let. d de l'Ordonnance sur l'état civil du 28 avril 2004 (OEC; RS 211.112.2) (arrêt 5A_728/2022 du 17 mai 2023 consid. 2.6, publié in FamPra.ch 2023 p. 756).”
“Compte tenu du résultat de la pesée des intérêts (cf. supra, consid. 9.4.3), de la réalisation du motif de divorce de l'art. 114 CC (cf. supra, consid. 9.2) et du fait que la procédure de divorce se prolonge (cf. supra, consid. 9.3.2.2), la requête de la recourante tendant à un jugement partiel sur le principe du divorce doit être admise et le divorce des parties prononcé (art. 107 al. 2 LTF). Il appartiendra au Tribunal d'arrondissement de La Broye et du Nord vaudois de communiquer la décision aux autorités compétentes (art. 240 CPC en relation avec l'art. 40 al. 1 let. d de l'Ordonnance sur l'état civil du 28 avril 2004 (OEC; RS 211.112.2) (arrêt 5A_728/2022 du 17 mai 2023 consid. 2.6, publié in FamPra.ch 2023 p. 756).”
Die Entscheidung wird gemäss Art. 240 ZPO an das Institut für geistiges Eigentum (Institut fédéral de la propriété intellectuelle) mitgeteilt.
“Si en effet, ce laps de temps est relatif, il est contrebalancé par l'importante couverture journalistique, dont résulte indubitablement une association immédiate entre l'établissement exploité par la demanderesse sous l'enseigne "A______" et la marque éponyme, de sorte que la démonstration tentée par le défendeur ne convainc pas. En définitive, au de ce qui précède, il sera retenu qu'en dépit du principe de priorité, le dépôt de la marque par le défendeur devrait être sanctionné de nullité, au sens de l'art. 52 LPM. La demanderesse est fondée à demander plutôt la cession de cette marque en sa faveur, en application de l'art. 53 LPM. Il sera dès lors fait droit aux conclusions de la demande, en ce sens qu'il sera ordonné au défendeur de transférer à la demanderesse la marque "A______" enregistrée le ______ novembre 2020 au Registre suisse des marques sous n° 6______ pour l'ensemble des produits et services enregistrés. Vu le sort réservé à la demande principale, le défendeur ne pourra qu'être débouté des conclusions qu'il a prises à titre reconventionnel. La présente décision sera communiquée à l'Institut fédéral de la propriété intellectuelle (art. 240 CPC, 54 LPM). 3. Le défendeur, qui succombe, supportera les frais judiciaires de la procédure, arrêtés à 5'000 fr. (art. 17 RTFMC). Celui-ci plaidant au bénéfice de l'assistance judiciaire, ces frais seront provisoirement laissés à la charge de l'Etat de Genève (art. 122 CPC), qui pourra en réclamer le remboursement ultérieurement (art. 123 al. 1 CPC). L'avance de frais effectuée par la demanderesse sera restituée à celle-ci. Le défendeur sera condamné à verser à la demanderesse 5'000 fr. à titre de dépens (art. 84, 85 RTFMC). * * * * * PAR CES MOTIFS, La Chambre civile : A la forme : Déclare recevables l'action en cession de la marque formée par A______ SA contre C______ dans la cause C/15023/2021, et la demande reconventionnelle en cessation de trouble formée par C______ contre A______ SA. Au fond : Ordonne à C______ de céder à A______ SA la marque "A______" enregistrée le ______ novembre 2020 dans le registre suisse des marques sous n° 6______ pour l'ensemble des produits et services enregistrés.”
“Si en effet, ce laps de temps est relatif, il est contrebalancé par l'importante couverture journalistique, dont résulte indubitablement une association immédiate entre l'établissement exploité par la demanderesse sous l'enseigne "A______" et la marque éponyme, de sorte que la démonstration tentée par le défendeur ne convainc pas. En définitive, au de ce qui précède, il sera retenu qu'en dépit du principe de priorité, le dépôt de la marque par le défendeur devrait être sanctionné de nullité, au sens de l'art. 52 LPM. La demanderesse est fondée à demander plutôt la cession de cette marque en sa faveur, en application de l'art. 53 LPM. Il sera dès lors fait droit aux conclusions de la demande, en ce sens qu'il sera ordonné au défendeur de transférer à la demanderesse la marque "A______" enregistrée le ______ novembre 2020 au Registre suisse des marques sous n° 6______ pour l'ensemble des produits et services enregistrés. Vu le sort réservé à la demande principale, le défendeur ne pourra qu'être débouté des conclusions qu'il a prises à titre reconventionnel. La présente décision sera communiquée à l'Institut fédéral de la propriété intellectuelle (art. 240 CPC, 54 LPM). 3. Le défendeur, qui succombe, supportera les frais judiciaires de la procédure, arrêtés à 5'000 fr. (art. 17 RTFMC). Celui-ci plaidant au bénéfice de l'assistance judiciaire, ces frais seront provisoirement laissés à la charge de l'Etat de Genève (art. 122 CPC), qui pourra en réclamer le remboursement ultérieurement (art. 123 al. 1 CPC). L'avance de frais effectuée par la demanderesse sera restituée à celle-ci. Le défendeur sera condamné à verser à la demanderesse 5'000 fr. à titre de dépens (art. 84, 85 RTFMC). * * * * * PAR CES MOTIFS, La Chambre civile : A la forme : Déclare recevables l'action en cession de la marque formée par A______ SA contre C______ dans la cause C/15023/2021, et la demande reconventionnelle en cessation de trouble formée par C______ contre A______ SA. Au fond : Ordonne à C______ de céder à A______ SA la marque "A______" enregistrée le ______ novembre 2020 dans le registre suisse des marques sous n° 6______ pour l'ensemble des produits et services enregistrés.”
Die Mitteilung des Entscheids an den Anzuweisenden (Drittschuldner) ist nach Art. 240 ZPO erforderlich; eine nachträgliche "private" Eröffnung durch eine Partei ist gesetzlich nicht vorgesehen und genügt nicht. Die im Entscheid bezeichnete Person des Drittschuldners muss hinreichend bestimmt sein, da die gerichtliche Anweisung für den Drittschuldner Rechtswirkungen entfaltet (z.B. Risiko einer Doppelzahlung).
“Für eine konkrete Bezeichnung der anzuweisenden Person (bereits im Rechtsbe- gehren) spricht das Bestimmtheitsgebot, welches in Bezug auf die Formulierung von Rechtsbegehren gilt und auf welches sich die Vorinstanz zu Recht bezog: Das Rechtsbegehren muss so bestimmt sein, dass es bei Gutheissung der Klage resp. des Gesuchs zum Dispositiv des Urteils erhoben und ohne weitere Ergän- zung sowie Verdeutlichung vollstreckt werden kann (Guldener, Schweizerisches Zivilprozessrecht, 3. Aufl. 1979, S. 193; Pahud, DIKE-Komm-ZPO, a.a.O., Art. 221 N 7; ZK ZPO-Leuenberger, a.a.O., Art. 221 N 28). Bei Nennung eines bloss bestimmbaren Drittschuldners (im Rechtsbegehren und damit auch im Dis- positiv) wäre eine Ergänzung bzw. Verdeutlichung nötig. In der Lehre wird zum Teil die Ansicht vertreten, der Unterhaltsgläubiger könnte durch (nachträgliche) Entscheidzustellung dem künftigen Drittschuldner des Unterhaltsverpflichteten rechtsgenügend (und wohl auch verpflichtend) Mitteilung von der Zahlungsanwei- sung machen. Diese Ansicht ist abzulehnen: Als direkt Betroffener ist dem Anzu- weisenden der gerichtliche Entscheid mitzuteilen (vgl. Art. 240 ZPO, so Kriech, DIKE-Komm-ZPO, a.a.O., Art. 240 N 15 und CHK-Sutter-Somm/Seiler, a.a.O., Art. 240 N 6, je in Bezug auf Art. 132 Abs. 1 ZGB) und die Angabe der Person des Drittschuldners gehört wiederum zum Inhalt des Entscheides (vgl. Art. 238 lit. e ZPO). Eine nachträgliche "private" Eröffnung durch eine Partei bzw. einen Unterhaltsgläubiger ist gesetzlich nicht vorgesehen. Eine solche liefe nicht nur Art. 238 lit. e und Art. 240 ZPO, sondern auch Art. 177 ZGB zuwider, welcher von einer Anweisung durch "das Gericht" spricht. Überdies erscheint auch fraglich, ob der Drittschuldner auf Vorlage eines Entscheides durch den Unterhaltsgläubiger, in welchem er nicht namentlich genannt wird, (zuverlässig) an eine andere Person als seinen Schuldner leisten würde. Jedenfalls würden für ihn Unsicherheiten be- stehen, die im Falle der Eröffnung des Entscheides über die Schuldneranweisung durch das Gericht nicht gegeben sind. Die Anweisung bewirkt, dass der Dritt- schuldner in deren Umfang nur noch gültig an den Unterhaltsgläubiger leisten kann.”
“221 N 28). Bei Nennung eines bloss bestimmbaren Drittschuldners (im Rechtsbegehren und damit auch im Dis- positiv) wäre eine Ergänzung bzw. Verdeutlichung nötig. In der Lehre wird zum Teil die Ansicht vertreten, der Unterhaltsgläubiger könnte durch (nachträgliche) Entscheidzustellung dem künftigen Drittschuldner des Unterhaltsverpflichteten rechtsgenügend (und wohl auch verpflichtend) Mitteilung von der Zahlungsanwei- sung machen. Diese Ansicht ist abzulehnen: Als direkt Betroffener ist dem Anzu- weisenden der gerichtliche Entscheid mitzuteilen (vgl. Art. 240 ZPO, so Kriech, DIKE-Komm-ZPO, a.a.O., Art. 240 N 15 und CHK-Sutter-Somm/Seiler, a.a.O., Art. 240 N 6, je in Bezug auf Art. 132 Abs. 1 ZGB) und die Angabe der Person des Drittschuldners gehört wiederum zum Inhalt des Entscheides (vgl. Art. 238 lit. e ZPO). Eine nachträgliche "private" Eröffnung durch eine Partei bzw. einen Unterhaltsgläubiger ist gesetzlich nicht vorgesehen. Eine solche liefe nicht nur Art. 238 lit. e und Art. 240 ZPO, sondern auch Art. 177 ZGB zuwider, welcher von einer Anweisung durch "das Gericht" spricht. Überdies erscheint auch fraglich, ob der Drittschuldner auf Vorlage eines Entscheides durch den Unterhaltsgläubiger, in welchem er nicht namentlich genannt wird, (zuverlässig) an eine andere Person als seinen Schuldner leisten würde. Jedenfalls würden für ihn Unsicherheiten be- stehen, die im Falle der Eröffnung des Entscheides über die Schuldneranweisung durch das Gericht nicht gegeben sind. Die Anweisung bewirkt, dass der Dritt- schuldner in deren Umfang nur noch gültig an den Unterhaltsgläubiger leisten kann. Es trifft ihn ein Doppelzahlungsrisiko bei Zuwiderhandlung gegen die Zah- lungsanweisung (vgl. vorinstanzliches Rechtsbegehren-Ziffer 2 der Klägerin, - 24 - act. 7/336 S. 2; Steiner, a.a.O., S. 112 ff. N 347 ff.). Wegen der Wirkungen für den Drittschuldner (Doppelzahlungsrisiko, allfällige Strafbarkeit wegen Gehilfenschaft zu Art. 217 Abs. 1 StGB) ist eine für ihn klare gerichtliche Mitteilung seiner Ver- pflichtung unerlässlich.”
Bei Mietsachen ist gemäss Art. 240 ZPO i.V.m. Art. 23 Abs. 2 VMWG der kantonalen Gerichtsbarkeit ein Doppel des Urteils dem Eidgenössischen Departement für Wirtschaft, Bildung und Forschung (WBF) zuzustellen. Die Zustellung erfolgt erst nach Eintritt der Rechtskraft des Entscheids.
“Gemäss Art. 240 ZPO in Verbindung mit Art. 23 Abs. 2 der Verordnung über die Miete und Pacht von Wohn- und Geschäftsräumen (VMWG) haben die kantonalen richterlichen Behörden ein Doppel der Urteile über angefochtene Miet- zinsen und andere Forderungen der Vermieter dem Eidgenössischen Departe- ment für Wirtschaft, Bildung und Forschung (WBF) zuzustellen. Dies erfolgt erst nach Eintritt der Rechtskraft des Entscheides (Markus Kriech, in: Alexander Brun- ner/Dominik Gasser/Ivo Schwander [Hrsg.], Schweizerische Zivilprozessordnung [ZPO], 2. Aufl., Zürich/St. Gallen 2016, N 1 zu Art. 240 ZPO). Demnach wird erkannt:”
In den vorliegenden Fällen wurde die Veröffentlichung nach Art. 240 ZPO insbesondere beantragt, um unmittelbar die Verfügungsmacht über Gesellschaftsanteile einzuschränken bzw. Dritte über ein solches Verbot zu informieren (z. B. Eintragung einer Verfügungsbeschränkung; Verbot der Veräusserung von 50 Aktien mit Veröffentlichung auf dem FUSC).
“I), modifiche iscritte a Registro di commercio il 20 marzo 2023 (data giornale 15 marzo 2023, v. doc. L). D. Con istanza supercautelare e cautelare 3 aprile 2023 (inc. CA.2023.16) AP 1 ha convenuto in giudizio la AO 1, chiedendo di fare ordine all’Ufficiale dei Registri di Bellinzona di iscrivere a carico della part. __________ RFD di __________ una restrizione della facoltà di disporre, di fare ordine all’Ufficio del registro di commercio di ripristinare le iscrizioni precedenti il giornale n. __________ del 15 marzo 2023 (ovvero di cancellare l’iscrizione di D__________ quale presidente con firma individuale e di E__________ quale membro e segretaria con firma collettiva a due con il presidente, e di iscrivere nuovamente D__________ quale presidente con firma collettiva a due e AP 1 quale membro con firma collettiva a due), nonché di fare divieto a D__________ di adottare qualsiasi decisione in seno alla AO 1 e di compiere qualsiasi atto di gestione o rappresentanza a nome della società fino alla decisione di merito (divieto da pubblicare sul FUSC ex art. 240 CPC e da impartire con la comminatoria dell’art. 292 CP). In sintesi, l’istante ha rivendicato l’esistenza di una sua incapacità di discernimento rispettivamente di un suo vizio di volontà nella sottoscrizione del contratto di compravendita delle azioni della AO 1, la conseguente nullità/non vincolatività del medesimo ex art. 18 CC, 24 e 28 CO (considerati la sua età e la sua delicata situazione personale/familiare nonché la sproporzione fra il prezzo della compravendita e il valore venale delle azioni, già solo a fronte del valore del fondo part. n. __________), la sua immutata qualità di azionista societario e la sua volontà di ottenere l’annullamento della deliberazione assembleare del 2 marzo 2023, dalla quale era stato illecitamente escluso (art. 703 e 706 CO). E. Con una parallela istanza di pari data (inc. CA.2023.15) AP 1 ha convenuto in giudizio anche D__________, chiedendo di fargli ordine di consegnare entro 10 giorni presso la Pretura oppure in un luogo da essa indicato 50 azioni della suddetta società (con la comminatoria dell’intervento della forza pubblica in caso di mancata esecuzione dell’ordine), come pure di vietargli di esercitare qualsivoglia diritto societario, rispettivamente di vendere o disporre in qualsiasi modo di queste 50 azioni, chiedendo altresì che il divieto fosse pubblicato sul FUSC ex art.”
“18 CC, 24 e 28 CO (considerati la sua età e la sua delicata situazione personale/familiare nonché la sproporzione fra il prezzo della compravendita e il valore venale delle azioni, già solo a fronte del valore del fondo part. n. __________), la sua immutata qualità di azionista societario e la sua volontà di ottenere l’annullamento della deliberazione assembleare del 2 marzo 2023, dalla quale era stato illecitamente escluso (art. 703 e 706 CO). E. Con una parallela istanza di pari data (inc. CA.2023.15) AP 1 ha convenuto in giudizio anche D__________, chiedendo di fargli ordine di consegnare entro 10 giorni presso la Pretura oppure in un luogo da essa indicato 50 azioni della suddetta società (con la comminatoria dell’intervento della forza pubblica in caso di mancata esecuzione dell’ordine), come pure di vietargli di esercitare qualsivoglia diritto societario, rispettivamente di vendere o disporre in qualsiasi modo di queste 50 azioni, chiedendo altresì che il divieto fosse pubblicato sul FUSC ex art. 240 CPC e impartito con la comminatoria dell’art. 292 CP. F. Il giorno stesso (3 aprile 2023) il Pretore ha respinto entrambe le istanze in via supercautelare, inaudita altera parte. G. Con osservazioni 18 aprile 2023 la AO 1 si è opposta all’istanza 3 aprile 2023 (inc. CA.2023.16) qui in esame, contestando in sintesi l’adempimento dei presupposti per l’emanazione di un provvedimento cautelare e in particolare la parvenza di buon fondamento della pretesa dell’istante e sostenendo che quest’ultimo non era incapace di discernimento, che la compravendita era stata frutto di una decisione discussa e maturata nel tempo, che il prezzo pagato era congruo e che pertanto il contratto di compravendita delle azioni e le delibere assembleari 2 marzo 2023 erano perfettamente validi. H. Con replica spontanea 31 maggio 2023 e duplica spontanea 15 giugno 2023 le parti hanno ulteriormente approfondito le proprie antitetiche posizioni. Sono ancora seguiti lo scritto 21 giugno 2023 dell’istante e quello 27 giugno 2023 della convenuta.”
Art. 240 ZPO umfasst die Mitteilung an betroffene Dritte; demzufolge ist die Depotbank als betroffener Dritter über den Ausgang des Verfahrens zu informieren.
“De plus, malgré les injonctions faites à ce dernier, à plusieurs reprises, par les autorités canadiennes de transférer les avoirs bloqués en faveur de son épouse, contre lesquelles il n'a au demeurant pas recouru, celui-ci ne s'est pas exécuté et cherche à retrouver la disposition desdits avoirs. En définitive, le moyen de l'appelant tend vraisemblablement à regagner des avoirs destinés à son épouse et à enfreindre le jugement étranger, reconnu et déclarée exécutoire en Suisse dans son intégralité, selon lequel lesdits avoirs ne peuvent être débloqués qu'en faveur de l'intimée. Ce faisant, il utilise les dispositions de la loi relatives aux mesures provisionnelles à des fins opposées à leur vocation, dont les conséquences seraient de nature à créer une injustice manifeste. Dans ces conditions, la requête de l'appelant constitue un abus de droit qui ne saurait être protégé. Son grief sera dès lors rejeté. 5. Au vu de ce qui précède, l'ordonnance attaquée sera confirmée. 6. La présente décision sera notifiée aux parties à la procédure, ainsi qu'à la banque C______, qui, en tant que banque dépositaire, doit être informée de l'issue du litige (art. 240 CPC). 7. L'appelant, qui succombe, sera condamné aux frais judicaires d'appel (art. 106 al. 1 CPC), arrêtés à 4'000 fr. (art. 26 et 35 RTFMC) et partiellement compensés avec l'avance fournie à hauteur de 2'000 fr., qui reste acquise à l'Etat de Genève (art. 111 al. 1 CPC). Il sera condamné à verser le solde en 2'000 fr. aux Services financiers du Pourvoir judiciaire. Il sera, en outre, condamné aux dépens de l'intimée, arrêtés à 6'000 fr. (art. 85, 88 et 90 RTFMC), hors TVA, vu le domicile de l'intimée à l'étranger (ATF 141 IV 344 consid. 4.1). * * * * * PAR CES MOTIFS, La Chambre civile : A la forme : Déclare recevable l'appel interjeté le 15 avril 2024 par A______ contre l'ordonnance OTPI/223/2024 rendue le 3 avril 2024 par le Tribunal de première instance dans la cause C/21253/2023-SP. Au fond : Confirme cette ordonnance. Déboute les parties de toutes autres conclusions. Sur les frais : Arrête les frais judicaires d’appel à 4'000 fr., les met à la charge de A______ et dit qu'ils sont partiellement compensés avec l'avance fournie, qui reste acquise à l'Etat de Genève.”
“De plus, malgré les injonctions faites à ce dernier, à plusieurs reprises, par les autorités canadiennes de transférer les avoirs bloqués en faveur de son épouse, contre lesquelles il n'a au demeurant pas recouru, celui-ci ne s'est pas exécuté et cherche à retrouver la disposition desdits avoirs. En définitive, le moyen de l'appelant tend vraisemblablement à regagner des avoirs destinés à son épouse et à enfreindre le jugement étranger, reconnu et déclarée exécutoire en Suisse dans son intégralité, selon lequel lesdits avoirs ne peuvent être débloqués qu'en faveur de l'intimée. Ce faisant, il utilise les dispositions de la loi relatives aux mesures provisionnelles à des fins opposées à leur vocation, dont les conséquences seraient de nature à créer une injustice manifeste. Dans ces conditions, la requête de l'appelant constitue un abus de droit qui ne saurait être protégé. Son grief sera dès lors rejeté. 5. Au vu de ce qui précède, l'ordonnance attaquée sera confirmée. 6. La présente décision sera notifiée aux parties à la procédure, ainsi qu'à la banque C______, qui, en tant que banque dépositaire, doit être informée de l'issue du litige (art. 240 CPC). 7. L'appelant, qui succombe, sera condamné aux frais judicaires d'appel (art. 106 al. 1 CPC), arrêtés à 4'000 fr. (art. 26 et 35 RTFMC) et partiellement compensés avec l'avance fournie à hauteur de 2'000 fr., qui reste acquise à l'Etat de Genève (art. 111 al. 1 CPC). Il sera condamné à verser le solde en 2'000 fr. aux Services financiers du Pourvoir judiciaire. Il sera, en outre, condamné aux dépens de l'intimée, arrêtés à 6'000 fr. (art. 85, 88 et 90 RTFMC), hors TVA, vu le domicile de l'intimée à l'étranger (ATF 141 IV 344 consid. 4.1). * * * * * PAR CES MOTIFS, La Chambre civile : A la forme : Déclare recevable l'appel interjeté le 15 avril 2024 par A______ contre l'ordonnance OTPI/223/2024 rendue le 3 avril 2024 par le Tribunal de première instance dans la cause C/21253/2023-SP. Au fond : Confirme cette ordonnance. Déboute les parties de toutes autres conclusions. Sur les frais : Arrête les frais judicaires d’appel à 4'000 fr., les met à la charge de A______ et dit qu'ils sont partiellement compensés avec l'avance fournie, qui reste acquise à l'Etat de Genève.”
Gemäss Art. 240 ZPO in Verbindung mit Art. 23 Abs. 2 VMWG haben die kantonalen richterlichen Behörden ein Doppel der Urteile über angefochtene Mietzinse und verwandte Forderungen den Eidgenössischen Departement für Wirtschaft, Bildung und Forschung (WBF) zuzustellen. Die Zustellung erfolgt erst nach Eintritt der Rechtskraft des Entscheids.
“Gemäss Art. 240 ZPO in Verbindung mit Art. 23 Abs. 2 der Verordnung über die Miete und Pacht von Wohn- und Geschäftsräumen (VMWG) haben die kantonalen richterlichen Behörden ein Doppel der Urteile über angefochtene Miet- zinsen und andere Forderungen der Vermieter dem Eidgenössischen Departe- ment für Wirtschaft, Bildung und Forschung (WBF) zuzustellen. Dies erfolgt erst nach Eintritt der Rechtskraft des Entscheides (Markus Kriech, in: Alexander Brun- ner/Dominik Gasser/Ivo Schwander [Hrsg.], Schweizerische Zivilprozessordnung [ZPO], 2. Aufl., Zürich/St. Gallen 2016, N 1 zu Art. 240 ZPO). Demnach wird erkannt:”
“Gemäss Art. 240 ZPO in Verbindung mit Art. 23 Abs. 2 der Verordnung über die Miete und Pacht von Wohn- und Geschäftsräumen (VMWG) haben die kantonalen richterlichen Behörden ein Doppel der Urteile über angefochtene Miet- zinsen und andere Forderungen der Vermieter dem Eidgenössischen Departe- ment für Wirtschaft, Bildung und Forschung (WBF) zuzustellen. Dies erfolgt erst nach Eintritt der Rechtskraft des Entscheides (Markus Kriech, in: Alexander Brun- ner/Dominik Gasser/Ivo Schwander [Hrsg.], Schweizerische Zivilprozessordnung [ZPO], 2. Aufl., Zürich/St. Gallen 2016, N 1 zu Art. 240 ZPO). Demnach wird erkannt:”
“Gemäss Art. 240 ZPO in Verbindung mit Art. 23 Abs. 2 der Verordnung über die Miete und Pacht von Wohn- und Geschäftsräumen (VMWG) haben die kantonalen richterlichen Behörden ein Doppel der Urteile über angefochtene Miet- zinsen und andere Forderungen der Vermieter dem Eidgenössischen Departe- ment für Wirtschaft, Bildung und Forschung (WBF) zuzustellen. Dies erfolgt erst nach Eintritt der Rechtskraft des Entscheides (Markus Kriech, in: Alexander Brun- ner/Dominik Gasser/Ivo Schwander [Hrsg.], Schweizerische Zivilprozessordnung [ZPO], 2. Aufl., Zürich/St. Gallen 2016, N 1 zu Art. 240 ZPO). Demnach wird erkannt:”
Die Entscheidung kann an den Arbeitgeber des Schuldners kommuniziert werden, namentlich zwecks Anordnung einer Lohn‑Zurückbehaltung/Einbehaltung zur Durchsetzung der Zahlung.
“par enfant, soit 2000 fr., directement en mains de l’Ecole [...], d’ici au vendredi 23 février 2024 16 h 00, sous la menace de la peine d’amende prévue à l’art. 292 CP (II), à ce qu’il soit dit qu’à défaut d’exécution du chiffre Il ci-avant dans le délai imparti – date de l’ordre de paiement – une amende d’ordre de 600 fr. pour chaque jour d’inexécution soit prononcée à l’encontre de l’intimé, en application de l’art. 343 al. 1 let. c CPC (III), à ce qu’il soit ordonné à l’employeur de l’intimé, en l’occurrence l’[...], sise au [...], [...], de retenir le montant de CHF 2'000 fr. sur son salaire de février 2024 à titre de paiement des frais d’inscription à l’Ecole [...] et de verser ce montant sur le compte de la requérante ouvert auprès de I’[...], IBAN [...], d’ici au vendredi 23 février 2024 (IV), à ce que la décision à intervenir soit notifiée et communiquée à l’[...], par l’intermédiaire de la [...] auprès de l’[...] et des autres [...]s à [...], pour exécution effective selon l’art. 240 CPC (V), à ce que les frais judiciaires et les pleins dépens soient intégralement mis à la charge de l’intimé (VI). A l’appui de sa requête, la requérante a notamment produit un échange de courriels qu’elle a eu avec l’intimé en février 2024. Dans ses courriels des 6 et 16 février 2024, la requérante a rappelé à l’intimé que le délai de paiement de la taxe d’inscription à l’Ecole [...] échoyait le 15 février 2024. Elle a en outre joint à ses courriels les mails adressés les 1er et 13 février 2024 par l’Ecole [...] aux parties leur rappelant de procéder au règlement des taxes d’écolage des enfants B.________ et E.________ d’ici au 15 février 2024. Dans un courriel du 21 février 2024, l’intimé a répondu à la requérante qu’il n’avait pas réinscrit les enfants à l’école car il prévoyait de prendre une retraite anticipée à la fin du mois de juin et que, dans cette mesure, il n’était plus tenu de contribuer aux frais d’écolage. 6. 6.1 La requérante allègue que l’intimé refuserait chaque année de réinscrire ses enfants à l’Ecole [.”
“par enfant, soit 2000 fr., directement en mains de l’Ecole [...], d’ici au vendredi 23 février 2024 16 h 00, sous la menace de la peine d’amende prévue à l’art. 292 CP (II), à ce qu’il soit dit qu’à défaut d’exécution du chiffre Il ci-avant dans le délai imparti – date de l’ordre de paiement – une amende d’ordre de 600 fr. pour chaque jour d’inexécution soit prononcée à l’encontre de l’intimé, en application de l’art. 343 al. 1 let. c CPC (III), à ce qu’il soit ordonné à l’employeur de l’intimé, en l’occurrence l’[...], sise au [...], [...], de retenir le montant de CHF 2'000 fr. sur son salaire de février 2024 à titre de paiement des frais d’inscription à l’Ecole [...] et de verser ce montant sur le compte de la requérante ouvert auprès de I’[...], IBAN [...], d’ici au vendredi 23 février 2024 (IV), à ce que la décision à intervenir soit notifiée et communiquée à l’[...], par l’intermédiaire de la [...] auprès de l’[...] et des autres [...]s à [...], pour exécution effective selon l’art. 240 CPC (V), à ce que les frais judiciaires et les pleins dépens soient intégralement mis à la charge de l’intimé (VI). A l’appui de sa requête, la requérante a notamment produit un échange de courriels qu’elle a eu avec l’intimé en février 2024. Dans ses courriels des 6 et 16 février 2024, la requérante a rappelé à l’intimé que le délai de paiement de la taxe d’inscription à l’Ecole [...] échoyait le 15 février 2024. Elle a en outre joint à ses courriels les mails adressés les 1er et 13 février 2024 par l’Ecole [...] aux parties leur rappelant de procéder au règlement des taxes d’écolage des enfants B.________ et E.________ d’ici au 15 février 2024. Dans un courriel du 21 février 2024, l’intimé a répondu à la requérante qu’il n’avait pas réinscrit les enfants à l’école car il prévoyait de prendre une retraite anticipée à la fin du mois de juin et que, dans cette mesure, il n’était plus tenu de contribuer aux frais d’écolage. 6. 6.1 La requérante allègue que l’intimé refuserait chaque année de réinscrire ses enfants à l’Ecole [.”
Eine erneute Mitteilung an den Arbeitgeber kann entfallen, wenn dieser bereits durch eine frühere Mitteilung über die Aufhebung oder Änderung des Zahlungsauftrags bzw. über die massgebliche Verfügung informiert worden ist.
“Cela étant, une fois que le disponible de 5'052 fr. 15 de l'intimé a été alloué à la couverture des coûts directs des deux enfants mineurs et des trois enfants majeurs à hauteur de 5'377 fr. 10 (743 fr. + 743 fr. + 1'254 fr. 70 + 1'294 fr. 70 + 1'341 fr. 70) jusqu'au [...] mars 2023, respectivement de l'enfant mineur et des quatre enfants majeurs par 5'758 fr. 40 (743 fr. + 1'124 fr. 30 + 1'254 fr 70 + 1'294 fr. 70 + 1'341 fr. 70) dès le [...] mars 2023, son budget est déficitaire. 7.5 Eu égard à ce qui précède, c'est à bon droit que la présidente a admis la requête de mesures provisionnelles du 1er septembre 2022 de l'intimé et que la contribution d'entretien due par ce dernier à l'appelante a été supprimée, dès et y compris le 1er septembre 2022. A défaut de pension, il était également légitime de révoquer l'avis aux débiteurs ordonné par décision du 19 décembre 2019. En outre, rien ne justifie en l'espèce de notifier le présent arrêt ou son dispositif à l'employeur de l'intimé (cf. art. 240 CPC a contrario), au vu de l'issue du litige et du fait que le chiffre II – révoquant l'avis aux débiteurs précité – du dispositif de l'ordonnance attaquée et immédiatement exécutoire a d'ores et déjà été communiqué à l'employeur. 8. 8.1 En définitive, l'appel doit être rejeté dans la mesure où il est recevable et l'ordonnance entreprise confirmée. 8.2 Compte tenu de l'issue de l'appel, les frais judiciaires de deuxième instance, arrêtés à 600 fr. (65 al. 2 TFJC [tarif des frais judiciaires civils du 28 septembre 2010 ; BLV 270.11.5]), sont mis à la charge de l’appelante, qui succombe (art. 106 al. 1 CPC). Toutefois, dès lors que celle-ci bénéficie de l’assistance judiciaire pour la procédure de deuxième instance, les frais judiciaires mis à sa charge seront provisoirement supportés par l’Etat (art. 122 al. 1 let. b CPC). 8.3 Vu le sort de l’appel, l’intimé a droit à de pleins dépens, qui peuvent être fixés à 1'700 fr. (art. 3 al. 2 et 7 TDC [tarif des dépens en matière civile du 23 novembre 2010 ; BLV 270.”
Wird der Entscheid dem IGE/IPI mitgeteilt, löscht bzw. erklärt das Institut die Eintragung von Amtes wegen. Eine weitergehende Anweisung an das IGE/IPI erübrigt sich damit.
“Der vorliegende Entscheid wird dem IGE in vollständiger Ausfertigung zugestellt (Art. 240 ZPO i.V.m. Art. 54 MSchG). Nach erfolgter Mitteilung wird das IGE die Eintragung von Amtes wegen löschen, eine weitergehende Anweisung erübrigt sich damit. V.”
In Angelegenheiten des Markenschutzes/gewerblichen Rechtsschutzes sind Entscheide gemäss Art. 240 ZPO in Verbindung mit Art. 54 MSchG/LPM der Eidg. Institut/Institut für Geistiges Eigentum (IGE/IPI) unverzüglich, kostenlos und in vollständiger Ausfertigung zu übermitteln.
“Lorsque la loi le prévoit ou que l’exécution de la décision le commande, la décision est également publiée ou communiquée aux autorités et aux tiers concernés (art. 240 CPC). A teneur de l'art. 54 LPM, l’autorité qui statue communique ses décisions gratuitement et en version intégrale à l’IPI dès qu’elles ont été rendues. La loi exige que les décisions soient transmises sans délai (Staub, Markenschutzgesetz, 2017, n. 11 ad art. 54 LPM).”
Nach Art. 240 ZPO kann ein gerichtlicher Verfügungs- oder Sperrvermerk im FUSC publiziert werden. In den vorliegenden Fällen wurde konkret beantragt, ein Verbot der Verfügung bzw. des Verkaufs von 50 Aktien im FUSC zu veröffentlichen.
“Il 2 marzo 2023 si è tenuta un’assemblea generale straordinaria della I__________ SA __________ in occasione della quale sono state decise la revoca di AP 1 dalla funzione di membro del Consiglio di amministrazione con firma collettiva a due e la nomina in qualità di nuovo membro in sua sostituzione di E__________, nonché è stato conferito un diritto di firma individuale al presidente AO 1, che fino a quel momento godeva di un diritto di firma collettiva a due (doc. I), modifiche iscritte a Registro di commercio il 20 marzo 2023 (data giornale 15 marzo 2023, v. doc. L). D. Con istanza supercautelare e cautelare 3 aprile 2023 (inc. CA. 2023.15) AP 1 ha chiesto di fare ordine a AO 1 di consegnare entro 10 giorni presso la Pretura oppure in un luogo da essa indicato 50 azioni della suddetta società (con la comminatoria dell’intervento della forza pubblica in caso di mancata esecuzione dell’ordine), come pure di vietargli di esercitare qualsivoglia diritto societario, rispettivamente di vendere o disporre in qualsiasi modo di queste 50 azioni, chiedendo altresì che il divieto fosse pubblicato sul FUSC ex art. 240 CPC e impartito con la comminatoria dell’art. 292 CP. In sintesi, l’istante ha rivendicato l’esistenza di una sua incapacità di discernimento rispettivamente di un suo vizio di volontà nella sottoscrizione del contratto di compravendita delle azioni della I__________ SA __________, la conseguente nullità/non vincolatività del medesimo ex art. 18 CC/24 e 28 CO (considerati la sua età e la sua delicata situazione personale/familiare nonché la sproporzione fra il prezzo della compravendita e il valore venale delle azioni, già solo a fronte del valore del fondo part. n. __________) e il suo diritto a ottenere la restituzione delle azioni (sulla base dell’art. 641 CC). E. Con una parallela istanza di pari data (inc. CA.2023.16) AP 1 ha convenuto in giudizio la I__________ SA __________, chiedendo di fare ordine all’Ufficiale dei Registri di Bellinzona di iscrivere a carico della part. __________ RFD di __________ una restrizione della facoltà di disporre, di fare ordine all’Ufficio del registro di commercio di ripristinare le iscrizioni precedenti il giornale n.”
“__________) e il suo diritto a ottenere la restituzione delle azioni (sulla base dell’art. 641 CC). E. Con una parallela istanza di pari data (inc. CA.2023.16) AP 1 ha convenuto in giudizio la I__________ SA __________, chiedendo di fare ordine all’Ufficiale dei Registri di Bellinzona di iscrivere a carico della part. __________ RFD di __________ una restrizione della facoltà di disporre, di fare ordine all’Ufficio del registro di commercio di ripristinare le iscrizioni precedenti il giornale n. __________ del 15 marzo 2023 (ovvero di cancellare l’iscrizione di AO 1 quale presidente con firma individuale e di E__________ quale membro e segretaria con firma collettiva a due con il presidente, e di iscrivere nuovamente AO 1 quale presidente con firma collettiva a due e AP 1 quale membro con firma collettiva a due), nonché di fare divieto a AO 1 di adottare qualsiasi decisione in seno alla I__________ SA __________ e di compiere qualsiasi atto di gestione o rappresentanza a nome della società fino alla decisione di merito (divieto da pubblicare sul FUSC ex art. 240 CPC e da impartire con la comminatoria dell’art. 292 CP). F. Il giorno stesso (3 aprile 2023), il Pretore ha respinto entrambe le istanze in via supercautelare, inaudita altera parte. G. Con osservazioni 18 aprile 2023 AO 1 si è opposto all’istanza 3 aprile 2023 (inc. CA. 2023.15) qui in esame, contestando in sintesi l’adempimento dei presupposti per l’emanazione di un provvedimento cautelare e in particolare la parvenza di buon fondamento della pretesa dell’istante e sostenendo che quest’ultimo non era incapace di discernimento, che la compravendita era stata frutto di una decisione discussa e maturata nel tempo, che il prezzo pagato era congruo e che pertanto il contratto di compravendita delle azioni era perfettamente valido. H. Con replica spontanea 31 maggio 2023 e duplica spontanea 15 giugno 2023 le parti hanno ulteriormente approfondito le proprie antitetiche posizioni. Sono ancora seguiti lo scritto 21 giugno 2023 dell’istante e quello 27 giugno 2023 del convenuto.”
“18 CC, 24 e 28 CO (considerati la sua età e la sua delicata situazione personale/familiare nonché la sproporzione fra il prezzo della compravendita e il valore venale delle azioni, già solo a fronte del valore del fondo part. n. __________), la sua immutata qualità di azionista societario e la sua volontà di ottenere l’annullamento della deliberazione assembleare del 2 marzo 2023, dalla quale era stato illecitamente escluso (art. 703 e 706 CO). E. Con una parallela istanza di pari data (inc. CA.2023.15) AP 1 ha convenuto in giudizio anche D__________, chiedendo di fargli ordine di consegnare entro 10 giorni presso la Pretura oppure in un luogo da essa indicato 50 azioni della suddetta società (con la comminatoria dell’intervento della forza pubblica in caso di mancata esecuzione dell’ordine), come pure di vietargli di esercitare qualsivoglia diritto societario, rispettivamente di vendere o disporre in qualsiasi modo di queste 50 azioni, chiedendo altresì che il divieto fosse pubblicato sul FUSC ex art. 240 CPC e impartito con la comminatoria dell’art. 292 CP. F. Il giorno stesso (3 aprile 2023) il Pretore ha respinto entrambe le istanze in via supercautelare, inaudita altera parte. G. Con osservazioni 18 aprile 2023 la AO 1 si è opposta all’istanza 3 aprile 2023 (inc. CA.2023.16) qui in esame, contestando in sintesi l’adempimento dei presupposti per l’emanazione di un provvedimento cautelare e in particolare la parvenza di buon fondamento della pretesa dell’istante e sostenendo che quest’ultimo non era incapace di discernimento, che la compravendita era stata frutto di una decisione discussa e maturata nel tempo, che il prezzo pagato era congruo e che pertanto il contratto di compravendita delle azioni e le delibere assembleari 2 marzo 2023 erano perfettamente validi. H. Con replica spontanea 31 maggio 2023 e duplica spontanea 15 giugno 2023 le parti hanno ulteriormente approfondito le proprie antitetiche posizioni. Sono ancora seguiti lo scritto 21 giugno 2023 dell’istante e quello 27 giugno 2023 della convenuta.”
In der Praxis werden Anträge auf Einschreibung oder Wiederherstellung von Eintragungen im Handelsregister häufig flankierend mit dem Gesuch um Publikation eines Verbots im FUSC nach Art. 240 ZPO gestellt; damit wird in konkreten Fällen zugleich die sofortige Veröffentlichung verlangt.
“I), modifiche iscritte a Registro di commercio il 20 marzo 2023 (data giornale 15 marzo 2023, v. doc. L). D. Con istanza supercautelare e cautelare 3 aprile 2023 (inc. CA.2023.16) AP 1 ha convenuto in giudizio la AO 1, chiedendo di fare ordine all’Ufficiale dei Registri di Bellinzona di iscrivere a carico della part. __________ RFD di __________ una restrizione della facoltà di disporre, di fare ordine all’Ufficio del registro di commercio di ripristinare le iscrizioni precedenti il giornale n. __________ del 15 marzo 2023 (ovvero di cancellare l’iscrizione di D__________ quale presidente con firma individuale e di E__________ quale membro e segretaria con firma collettiva a due con il presidente, e di iscrivere nuovamente D__________ quale presidente con firma collettiva a due e AP 1 quale membro con firma collettiva a due), nonché di fare divieto a D__________ di adottare qualsiasi decisione in seno alla AO 1 e di compiere qualsiasi atto di gestione o rappresentanza a nome della società fino alla decisione di merito (divieto da pubblicare sul FUSC ex art. 240 CPC e da impartire con la comminatoria dell’art. 292 CP). In sintesi, l’istante ha rivendicato l’esistenza di una sua incapacità di discernimento rispettivamente di un suo vizio di volontà nella sottoscrizione del contratto di compravendita delle azioni della AO 1, la conseguente nullità/non vincolatività del medesimo ex art. 18 CC, 24 e 28 CO (considerati la sua età e la sua delicata situazione personale/familiare nonché la sproporzione fra il prezzo della compravendita e il valore venale delle azioni, già solo a fronte del valore del fondo part. n. __________), la sua immutata qualità di azionista societario e la sua volontà di ottenere l’annullamento della deliberazione assembleare del 2 marzo 2023, dalla quale era stato illecitamente escluso (art. 703 e 706 CO). E. Con una parallela istanza di pari data (inc. CA.2023.15) AP 1 ha convenuto in giudizio anche D__________, chiedendo di fargli ordine di consegnare entro 10 giorni presso la Pretura oppure in un luogo da essa indicato 50 azioni della suddetta società (con la comminatoria dell’intervento della forza pubblica in caso di mancata esecuzione dell’ordine), come pure di vietargli di esercitare qualsivoglia diritto societario, rispettivamente di vendere o disporre in qualsiasi modo di queste 50 azioni, chiedendo altresì che il divieto fosse pubblicato sul FUSC ex art.”
In den angeführten Fällen wurde gestützt auf Art. 240 ZPO die Veröffentlichung eines Verbots bzw. Sperrvermerks (FUSC) beantragt; zugleich wurde verlangt, frühere Handelsregistereintragungen wiederherzustellen bzw. die Verfügungsbefugnis bestimmter Personen einzuschränken.
“I), modifiche iscritte a Registro di commercio il 20 marzo 2023 (data giornale 15 marzo 2023, v. doc. L). D. Con istanza supercautelare e cautelare 3 aprile 2023 (inc. CA.2023.16) AP 1 ha convenuto in giudizio la AO 1, chiedendo di fare ordine all’Ufficiale dei Registri di Bellinzona di iscrivere a carico della part. __________ RFD di __________ una restrizione della facoltà di disporre, di fare ordine all’Ufficio del registro di commercio di ripristinare le iscrizioni precedenti il giornale n. __________ del 15 marzo 2023 (ovvero di cancellare l’iscrizione di D__________ quale presidente con firma individuale e di E__________ quale membro e segretaria con firma collettiva a due con il presidente, e di iscrivere nuovamente D__________ quale presidente con firma collettiva a due e AP 1 quale membro con firma collettiva a due), nonché di fare divieto a D__________ di adottare qualsiasi decisione in seno alla AO 1 e di compiere qualsiasi atto di gestione o rappresentanza a nome della società fino alla decisione di merito (divieto da pubblicare sul FUSC ex art. 240 CPC e da impartire con la comminatoria dell’art. 292 CP). In sintesi, l’istante ha rivendicato l’esistenza di una sua incapacità di discernimento rispettivamente di un suo vizio di volontà nella sottoscrizione del contratto di compravendita delle azioni della AO 1, la conseguente nullità/non vincolatività del medesimo ex art. 18 CC, 24 e 28 CO (considerati la sua età e la sua delicata situazione personale/familiare nonché la sproporzione fra il prezzo della compravendita e il valore venale delle azioni, già solo a fronte del valore del fondo part. n. __________), la sua immutata qualità di azionista societario e la sua volontà di ottenere l’annullamento della deliberazione assembleare del 2 marzo 2023, dalla quale era stato illecitamente escluso (art. 703 e 706 CO). E. Con una parallela istanza di pari data (inc. CA.2023.15) AP 1 ha convenuto in giudizio anche D__________, chiedendo di fargli ordine di consegnare entro 10 giorni presso la Pretura oppure in un luogo da essa indicato 50 azioni della suddetta società (con la comminatoria dell’intervento della forza pubblica in caso di mancata esecuzione dell’ordine), come pure di vietargli di esercitare qualsivoglia diritto societario, rispettivamente di vendere o disporre in qualsiasi modo di queste 50 azioni, chiedendo altresì che il divieto fosse pubblicato sul FUSC ex art.”
“__________) e il suo diritto a ottenere la restituzione delle azioni (sulla base dell’art. 641 CC). E. Con una parallela istanza di pari data (inc. CA.2023.16) AP 1 ha convenuto in giudizio la I__________ SA __________, chiedendo di fare ordine all’Ufficiale dei Registri di Bellinzona di iscrivere a carico della part. __________ RFD di __________ una restrizione della facoltà di disporre, di fare ordine all’Ufficio del registro di commercio di ripristinare le iscrizioni precedenti il giornale n. __________ del 15 marzo 2023 (ovvero di cancellare l’iscrizione di AO 1 quale presidente con firma individuale e di E__________ quale membro e segretaria con firma collettiva a due con il presidente, e di iscrivere nuovamente AO 1 quale presidente con firma collettiva a due e AP 1 quale membro con firma collettiva a due), nonché di fare divieto a AO 1 di adottare qualsiasi decisione in seno alla I__________ SA __________ e di compiere qualsiasi atto di gestione o rappresentanza a nome della società fino alla decisione di merito (divieto da pubblicare sul FUSC ex art. 240 CPC e da impartire con la comminatoria dell’art. 292 CP). F. Il giorno stesso (3 aprile 2023), il Pretore ha respinto entrambe le istanze in via supercautelare, inaudita altera parte. G. Con osservazioni 18 aprile 2023 AO 1 si è opposto all’istanza 3 aprile 2023 (inc. CA. 2023.15) qui in esame, contestando in sintesi l’adempimento dei presupposti per l’emanazione di un provvedimento cautelare e in particolare la parvenza di buon fondamento della pretesa dell’istante e sostenendo che quest’ultimo non era incapace di discernimento, che la compravendita era stata frutto di una decisione discussa e maturata nel tempo, che il prezzo pagato era congruo e che pertanto il contratto di compravendita delle azioni era perfettamente valido. H. Con replica spontanea 31 maggio 2023 e duplica spontanea 15 giugno 2023 le parti hanno ulteriormente approfondito le proprie antitetiche posizioni. Sono ancora seguiti lo scritto 21 giugno 2023 dell’istante e quello 27 giugno 2023 del convenuto.”
“Il 2 marzo 2023 si è tenuta un’assemblea generale straordinaria della I__________ SA __________ in occasione della quale sono state decise la revoca di AP 1 dalla funzione di membro del Consiglio di amministrazione con firma collettiva a due e la nomina in qualità di nuovo membro in sua sostituzione di E__________, nonché è stato conferito un diritto di firma individuale al presidente AO 1, che fino a quel momento godeva di un diritto di firma collettiva a due (doc. I), modifiche iscritte a Registro di commercio il 20 marzo 2023 (data giornale 15 marzo 2023, v. doc. L). D. Con istanza supercautelare e cautelare 3 aprile 2023 (inc. CA. 2023.15) AP 1 ha chiesto di fare ordine a AO 1 di consegnare entro 10 giorni presso la Pretura oppure in un luogo da essa indicato 50 azioni della suddetta società (con la comminatoria dell’intervento della forza pubblica in caso di mancata esecuzione dell’ordine), come pure di vietargli di esercitare qualsivoglia diritto societario, rispettivamente di vendere o disporre in qualsiasi modo di queste 50 azioni, chiedendo altresì che il divieto fosse pubblicato sul FUSC ex art. 240 CPC e impartito con la comminatoria dell’art. 292 CP. In sintesi, l’istante ha rivendicato l’esistenza di una sua incapacità di discernimento rispettivamente di un suo vizio di volontà nella sottoscrizione del contratto di compravendita delle azioni della I__________ SA __________, la conseguente nullità/non vincolatività del medesimo ex art. 18 CC/24 e 28 CO (considerati la sua età e la sua delicata situazione personale/familiare nonché la sproporzione fra il prezzo della compravendita e il valore venale delle azioni, già solo a fronte del valore del fondo part. n. __________) e il suo diritto a ottenere la restituzione delle azioni (sulla base dell’art. 641 CC). E. Con una parallela istanza di pari data (inc. CA.2023.16) AP 1 ha convenuto in giudizio la I__________ SA __________, chiedendo di fare ordine all’Ufficiale dei Registri di Bellinzona di iscrivere a carico della part. __________ RFD di __________ una restrizione della facoltà di disporre, di fare ordine all’Ufficio del registro di commercio di ripristinare le iscrizioni precedenti il giornale n.”
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