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Erben können, je nach ihren individuellen Interessen, auch als Hauptintervenienten nach Art. 73 ZPO in einen laufenden Prozess eintreten, da jeder Erbe aufgrund seiner Erbenrechte ein eigenes rechtliches Interesse am Ausgang des Verfahrens haben kann.
“La question doit être résolue au regard de l'art. 74 CPC. Selon l'art. 74 CPC, quiconque rend vraisemblable un intérêt juridique à ce qu'un litige pendant soit jugé en faveur de l'une des parties peut en tout temps intervenir à titre accessoire. Selon la doctrine, la faculté de conduire le procès qui appartient à l'exécuteur testamentaire n'exclut pas que les héritiers participent au BGE 147 III 537 S. 542 procès en qualité d'intervenant accessoire (art. 74 ss CPC), ou même en qualité d'intervenant principal (art. 73 CPC) ou de dénoncé (art. 78 ss CPC). Chaque héritier peut participer au procès en tant qu'intervenant accessoire, dès lors qu'il a un intérêt juridique au sort de celui-ci en raison des droits qui lui appartiennent sur la succession (PAUL EITEL, Prozessführung durch den Willensvollstrecker, in Willensvollstreckung - Aktuelle Rechtsprobleme[2],2006, p. 148; MARKUS PICHLER, Die Stellung des Willensvollstreckers in "nichterbrechtlichen" Zivilprozessen, 2011, p. 69; KARRER/VOGT/LEU, in Basler Kommentar, Zivilgesetzbuch, vol. II, 6e éd. 2019, nos 74 et 76 ad art. 518 CC; GRÉGOIRE PILLER, in Commentaire romand, Code civil, vol. II, 2016, n° 124 ad art. 518 CC). Cette solution emporte la conviction dans le cas d'un héritier qui intervient dans un procès visant à combler une carence dans l'organisation d'une société anonyme dont les héritiers membres de la communauté héréditaire sont en commun l'actionnaire. En effet, puisque les héritiers sont titulaires des droits successoraux, chaque héritier a un intérêt juridique individuel à ce que le litige pendant soit jugé en faveur de l'une des parties.”
Das Gericht kann das Hauptverfahren bis zur rechtskräftigen Erledigung der Intervenientenklage einstellen.
“B. Ottenuta l’autorizzazione ad agire, con petizione 10 marzo 2020 introdotta innanzi la Pretura di Lugano, RE 1 ha chiesto la condanna di __________ a pagarle fr. 8'772.– oltre interessi al 5% dal 16 marzo 2019, a titolo di stipendio per il periodo dal 16 marzo al 30 aprile 2019, e il rigetto definitivo dell’opposizione al PE n. __________ spiccato dall’UE di Lugano. Inoltre, ha anche postulato il beneficio del gratuito patrocinio inclusa la nomina dell’avv. __________ a suo rappresentante legale. Con risposta 7 maggio 2020 __________ ha chiesto di respingere la petizione. I rispettivi antitetici punti di vista sono stati ribaditi nello scambio spontaneo di allegati che ne è seguito. C. Il 22 giugno 2020 la Cassa cantonale di assicurazioni contro la disoccupazione di __________ (di seguito: Cassa) ha presentato istanza di intervento in lite giusta l’art. 73 CPC a concorrenza dell’importo di fr. 6'429.65 che aveva versato a RE 1 in applicazione dell’art. 29 LADI (inc. n. SE.2020.179). D. Preso atto di ciò, con decisione 26 giugno 2020 il Pretore ha disposto la sospensione ai sensi dell’art. 126 CPC della causa avviata dall’attrice nei confronti di __________ fino al termine dello scambio di scritti della procedura di intervento in lite. E. All’udienza per incombenti tenutasi il 12 novembre 2020, RE 1, __________ e la Cassa hanno sottoscritto un accordo ad evasione delle due procedure giudiziarie (inc. n. SE.2020.78 e SE.2020.179), in conseguenza di cui il Pretore ha disposto lo stralcio delle cause senza ulteriori formalità. F. Con decisione 18 dicembre 2020 il Pretore ha respinto l’istanza di gratuito patrocinio presentata da RE 1 poiché, oltre a beneficiare di una polizza di protezione giuridica a parziale copertura dei costi di patrocinio, la causa non era provvista di esito favorevole.”
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